Lupin III
| Lupin III | |
|---|---|
| manga | |
| Titolo originale | Rupan Sansei |
| Autore | Monkey Punch (autore originale; per gli altri autori vedere la sezione Manga di altri autori) |
| Editore | Futabasha |
| 1ª edizione | 10 agosto 1967 – in corso |
| Collana 1ª ed. | Weekly Manga Action |
| Censura | no |
| Editori it. |
|
| 1ª edizione it. | aprile 1994 |
| Collana 1ª ed. it. | Mitico (seconda serie) |
| Periodicità it. | mensile (serie giapponesi) |
| Genere | |
Lupin III (ルパン三世 Rupan Sansei?) è un manga ideato dal mangaka giapponese Monkey Punch (モンキー・パンチ Monkī Panchi?) nel 1967, liberamente ispirato ai romanzi sul ladro gentiluomo Arsène Lupin scritti da Maurice Leblanc. Dal manga sono stati tratti vari anime.
Indice |
Storia [modifica]
Lupin III debutta il 10 agosto 1967 sulle pagine di Weekly Manga Action, una rivista settimanale della Futabasha. Il suo autore è Kazuhiko Katō, un mangaka che diventerà famoso col nome d'arte di Monkey Punch. Katō non crea un personaggio ex novo, ma si rifà ad Arsenio Lupin, il protagonista dei racconti e romanzi di Maurice Leblanc, molto amato in Giappone. Il suo Lupin è il nipote del celebre ladro gentiluomo.
Il tratto di Monkey Punch è fresco, dinamico e accattivante; le storie che crea avvincenti, già in linea con quello che Lupin III diverrà in futuro. Per le ricorrenti allusioni sessuali, il manga è rivolto a un pubblico adulto, più precisamente agli universitari. Ma, esattamente per lo stesso motivo, è tra i liceali che suscita il maggior entusiasmo. La prima serie cartacea di Lupin III prosegue sino al maggio 1969. Due anni dopo inizia la pubblicazione della serie Shin bōken (Nuove avventure), che prosegue fino all'aprile 1972. Le due serie saranno poi raccolte in un'unica edizione di tankōbon e quindi saranno considerate entrambe come la "prima serie" di Lupin III.
Tra il 1975 e il 1976 Monkey Punch pubblica su Weekly Shōnen Action la serie di 18 episodi Rupan kozō (Lupin apprendista) e il 23 giugno 1977 inizia a uscire la seconda serie Shin Rupan Sansei (Nuovo Lupin III) su Weekly Manga Action, che raddoppia le sue vendite. La seconda serie si conclude quattro anni dopo, nel maggio del 1981.
Nell'episodio intitolato Kanketsuhen (Capitolo finale), Lupin, assieme ai suoi compagni, si ritrova su un isolotto deserto, che esplode davanti a un attonito Zenigata. A galla sull'acqua rimangono una fondina, una pistola, una spada e un reggiseno; ma potrebbe essere l'ennesima trovata di Lupin per coprire una delle sue fughe rocambolesche. Lo stesso Monkey Punch lascia aperto il finale, ventilando la vaga promessa di un seguito. Nel numero successivo di Weekly Manga Action appare un episodio a sorpresa, con un giovanissimo Lupin alle prese con Zenigata, già adulto ma sprovvisto dei suoi inconfondibili impermeabile e cappello.
Dopo la saltuaria pubblicazione di alcuni episodi, la terza serie di Lupin III esce su Weekly Manga Action solo nel 1997, intitolata semplicemente Lupin III, mentre compare con altri titoli nelle edizioni in tankōbon. Monkey Punch ne è solo il curatore: il disegno è del mangaka Shusay e i testi sono di Satosumi Takaguchi. La serie è composta di soli cinque episodi, che ricalcano l'anime televisivo. Il tratto è ispirato alla prima serie TV e al film Il Castello di Cagliostro.
Un'altra nuova serie dal titolo Lupin III Y, a cura di Masatsuki Yamakami, parte nel 1998 sempre su Weekly Manga Action e si conclude nel 2003. Caratteristica di Yamakami è il tratto simile alla seconda serie e il ricorso frequente a scene di nudo. Dal 2004 è pubblicata la rivista trimestrale Rupan Sansei official Magazine, che nel 2009 riprende la pubblicazione della terza serie e raccoglie articoli sull'universo di Lupin III e manga realizzati da diversi autori.
Edizione italiana [modifica]
La prima serie (comprese le Shin bōken) è pubblicata in Italia da Star Comics con l'etichetta Orion da settembre 2002 a settembre 2003 in 13 volumi, mancante di alcuni episodi.
La seconda serie (denominata in Giappone Shin Rupan Sansei) esce in Italia per Star Comics sulla testata Mitico da aprile 1994 a ottobre 1996 in 31 volumi contenenti 178 episodi sui 190 totali. I primi due volumi sono special, con l'etichetta Mitico e il titolo Le nuove avventure di Lupin III, mentre dal terzo volume sono numerati, con Mitico 1 corrispondente a Lupin III 1.
Vi sono edizioni italiane di Lupin III. La prima storia, intitolata Alis Plaudo, scritta dai Kappa Boys e disegnata da Monkey Punch, esce su Kappa Magazine nº 22 dell'aprile 1994. In seguito la Kappa Edizioni pubblica fumetti su Lupin III realizzati dai Kappa Boys e da altri autori italiani: il primo, intitolato Lupin III - Il violino degli Holmes è pubblicato nel novembre 1999, a cui segue una serie di 10 albi intitolata Lupin III Millennium, pubblicata fra il 2001 e il 2007.
Lista dei manga [modifica]
Manga di Monkey Punch [modifica]
| Titolo italiano | Titolo originale | Anno | Autore | Rivista | Durata |
|---|---|---|---|---|---|
| Lupin III (prima serie) | Rupan Sansei (ルパン三世?) e Rupan Sansei - Shin bōken (ルパン三世 新冒険? lett. "Lupin III - Nuove avventure"), riuniti in un'unica serie in tankōbon |
1967-1969 (prima serie) 1971-1972 (Shin bōken) |
Monkey Punch | Weekly Manga Action | 94 ep. (prima serie) 35 ep. + extra (Shin bōken) |
| Lupin III - Racconto aggiuntivo | Rupan Sansei gaiden (ルパン三世外伝?) | 1970 | Monkey Punch | ? | |
| Lupin apprendista | Rupan kozō (ルパン小僧?) | 1975-1976 | Monkey Punch | Weekly Shōnen Action | 18 ep. |
| Lupin III (seconda serie) | Shin Rupan Sansei (新ルパン三世 ? lett. "Nuovo Lupin III") | 1977-1981 | Monkey Punch | Weekly Manga Action | 189 ep. + extra |
| Lupin III - È il mio proiettile... incantevole... | Rupan Sansei - Ore no judan wa... suteki... (俺の銃弾は…素敵…だぜ?) | 1978 | Monkey Punch | ? | |
| Sexy Lupin III | Sexy Rupan Sansei (SEXYルパン・3?) | 1984 | Monkey Punch | ? | 2 ep. |
| Le tattiche di conversazione inglese di Lupin III | Rupan Sansei no ei-kaiwa sakusen (ルパン三世の英会話作戦?) | 1984 | Monkey Punch | nessuna | |
| Nuovo Lupin III - La prigione femminile | Shin Rupan Sansei - Onna-dake no keimusho (新ルパン三世・女だけの刑務所?) | 1985 | Monkey Punch | ? | |
| Lupin III ~ Alis Plaudo | è in italiano | 1994 | Kappa Boys (storia) e Monkey Punch (disegni) | Kappa Magazine (pubblicata da Kappa Edizioni) | 1 ep. |
| M.F.C. | M.F.C. | 2006-2009 | Monkey Punch (idea) e Izo Suzuki (disegni) | Rupan Sansei official Magazine |
Manga di altri autori [modifica]
| Titolo italiano | Titolo originale | Anno | Autore | Rivista | Durata |
|---|---|---|---|---|---|
| Lupin VIII | Rupan Hassei (ルパン8世?) | 1982 | Kon Oriharu | Hyakuten Comic | 6 ep. |
| Lupin III | Rupan Sansei (ルパン三世?) o (nelle edizioni tankōbon) Rupan Sansei - Takaguchi Shusay supesharu hen (ルパン三世—Takaguchi Shusayスペシャル版? lett. "Lupin III - Edizione speciale di Takaguchi e Shusay") o Rupan Sansei - Supesharu hen (ルパン三世 スペシャル版? lett. "Lupin III - Edizione speciale") o LUPIN The 3rd S supesharu hen (LUPIN The 3rd S スペシャル版? lett. "Lupin the 3rd S - Edizione speciale") |
1997 | Satosumi Takaguchi (storia) e Shusay (disegni) | Weekly Manga Action (ripubblicato su Rupan Sansei official Magazine) | 5 ep. |
| Lupin III Y | Rupan Sansei Y (ルパン三世Y?) | 1998-in corso | Masatsuki Yamakami | Weekly Manga Action (1998-2003) Rupan Sansei official Magazine (2009-in corso) |
87 ep. (80 su Weekly Manga Action, 7 su Rupan Sansei official Magazine) |
| Lupin III - Il violino degli Holmes | è in italiano | 1999 | Andrea Baricordi e Gianmaria Liani | Costituisce il numero 4 della collana Altrimondi pubblicata da Kappa Edizioni | 1 ep. |
| Lupin III Millennium | è in italiano | 2001-2007 | Kappa Boys e A.A.V.V. | nessuna (10 albi) | 10 ep. |
| Lupin III M | Rupan Sansei M (ルパン三世M?) | 2004-in corso | Yukio Miyama | Rupan Sansei official Magazine | 44 ep. (in corso) |
| Lupin Chick | Lupin Chick (ルパンチック Rupan Chikku?) | 2004-in corso | Sadatarō | Rupan Sansei official Magazine | |
| Ispettore Zenigata | Keibu Zenigata (警部銭形?) | 2004-in corso | Tai Okada | Rupan Sansei official Magazine | |
| Lupin III H | Rupan Sansei H (ルパン三世H?) | 2009-in corso | Naoya Hayakawa | Rupan Sansei official Magazine |
Personaggi [modifica]
Lupin III [modifica]
| Per approfondire, vedi Arsenio Lupin III. |
Arsenio Lupin III (ルパン三世 Rupan Sansei?) è un ladro dalle innumerevoli e incredibili abilità, ricercato dalla polizia di tutto il mondo.
Agile, fisico asciutto, maestro nei travestimenti, trasmette un'impressione di stupidità a chi non lo conosce, mentre è capace di ideare furti geniali. Il suo punto debole sono le belle donne: non può resistere al loro fascino, perdendo la testa.
Nipote del celebre ladro francese Arsenio Lupin, ideatore del premio più ambito dai ladri del globo, il Lupin d'oro, Lupin III sembra nato in Giappone e avrebbe avuto tra i suoi antenati un umile contadino. Afferma però di «aver ricevuto il primo bagno nelle acque gelide della Senna»: questo lascia supporre che, almeno per quanto concerne la serie animata, Lupin sia francese.
Lupin III è un ladro "globale", che realizza le sue imprese criminali tanto in Oriente, quanto nel vecchio continente, passando non poche volte per le Americhe, Stati Uniti in primis. Tokyo, Parigi, New York e Londra sono le abituali dimore della sua banda, che agisce dall'Egitto all'Alaska, dai Tropici all'India, dalla Cina alla Foresta Amazzonica.
Lupin III è allergico al polpo; la sua pistola preferita è una Walther P38,[1] che maneggia con un'abilità inferiore solo a quella di Jigen. Guida solitamente una Mercedes-Benz SSK del 1928, forse appartenuta anche ad Adolf Hitler, che era in grado di raggiungere i 300 km/h: sembra che Lupin l'abbia modificata montando un motore Ferrari[2]. Lo si trova anche al volante di una versione ancora più sportiva, la Mercedes SSKL (dove L sta per light, leggero), di una scattante Fiat 500[3] o di una Morgan 4/4 del 1976.
Daisuke Jigen [modifica]
| Per approfondire, vedi Daisuke Jigen. |
Daisuke Jigen (次元大介 Jigen Daisuke?) è un pistolero fenomenale, che non manca mai di tenere tra le labbra un mozzicone spento di sigaretta.
Taciturno, accanito fumatore e bevitore, sospettoso nei confronti delle donne, ma non totalmente immune al loro fascino, Jigen è un pistolero estremamente rapido e con una mira assolutamente infallibile. Con la sua potente rivoltella Smith & Wesson M19 Combat Magnum spara «prontamente, efficacemente e a caso» senza sbagliare mai, aiutandosi a prendere la mira con il suo caratteristico cappello, costantemente calato sugli occhi.
Afferma di aver imparato a sparare da un italiano di nome Giovanni Ignoto, famoso ladro dello stivale. Monkey Punch per il personaggio di Jigen si è ispirato a James Coburn nel film I magnifici sette.[4] Il suo genere di musica preferito è il jazz.
Goemon Ishikawa XIII [modifica]
| Per approfondire, vedi Goemon Ishikawa XIII. |
Goemon Ishikawa (石川五ェ門 Ishikawa Goemon?) è un abile samurai, discendente da un'antica dinastia di samurai dedita al furto. Calmo, riflessivo, diffidente verso le donne ma non immune al loro fascino, shintoista, ascolta unicamente musica tradizionale giapponese e mangia solo piatti della cucina tradizionale giapponese.
La sua katana (jō animato), chiamata Zantetsu-ken (in inglese iron-cutting sword, in italiano spada che taglia il ferro, tradotto anche in nagashirobi), ereditata dai suoi padri, è capace di tagliare qualsiasi materiale con estrema facilità, tranne il puré di patate (nella serie si fa riferimento al morbido konnyaku). La sua lama, nei cui riflessi Goemon coglie i cattivi presagi, è probabilmente costituita di un metallo estratto da un meteorite e inesistente sulla Terra, e si mantiene sempre al di sopra di una certa temperatura: anche in pieno inverno, dopo un lungo periodo di inutilizzo, è in grado di sciogliere i fiocchi di neve che le cadono sopra.
Goemon maneggia la sua katana con incredibile maestria, con tale precisione e velocità da riuscire a fermare o tagliare i proiettili. Lo stile di combattimento di Goemon si chiama iaijutsu e si differenzia dal kenjutsu per il fatto che la spada viene sguainata solo nel momento del suo uso.[5]
Per il personaggio di Goemon Monkey Punch si è ispirato al ladro giapponese Goemon Ishikawa, vissuto alla fine dell'Era medievale (secolo XVI), del quale è il tredicesimo discendente. Per alcuni aspetti il personaggio di Goemon è ispirato a quello di Kyuzo (久蔵 Kyūzō?) del film di Akira Kurosawa I sette Samurai (1954), interpretato da Seiji Miyaguchi.
Fujiko Mine [modifica]
| Per approfondire, vedi Fujiko Mine. |
Fujiko Mine (峰不二子 Mine Fujiko?, Margot nella versione italiana della seconda serie televisiva) è una giovane e bella avventuriera, dotata di notevole fascino e forza, egocentrica e scaltra, che persegue principalmente il proprio tornaconto.
Fujiko sfrutta la sua bellezza e il suo talento per accumulare ricchezza, tramite il furto di denaro e preziosi. Truffatrice e doppiogiochista, approfitta di Lupin, che la ama follemente e sarebbe disposto anche a morire per lei, per ottenere il suo aiuto, salvo poi prontamente scaricarlo con disinvoltura. Spesso i suoi piani falliscono e riceve sonore lezioni dallo stesso Lupin che, però, ricade costantemente nelle sue lusinghe, esasperando Jigen e Goemon.
Il suo profumo preferito è lo Chanel n°5; guida una Kawasaki, due Harley-Davidson e un'Austin Mini. Il cognome Mine significa "picco della montagna", un gioco di parole che allude al suo seno procace, come il nome Fujiko, che in italiano potrebbe tradursi con "cime Gemelle". In alcuni special tv è bionda invece che castana.
Koichi Zenigata [modifica]
| Per approfondire, vedi Kōichi Zenigata. |
L'ispettore Kōichi Zenigata (銭形幸一警部 Zenigata Kōichi Keibu?) dell'Interpol è l'acerrimo rivale di Lupin: lo insegue da decenni ma non è mai stato capace di tenerlo in prigione a lungo. Assicurare Lupin alla giustizia in una sfida leale è lo scopo fondamentale della sua vita.
Dapprima membro della Metropolitan Police di Tokyo, quindi Ispettore Capo dell'ICPO, Koichi Zenigata è goffo, sfortunato, oltremodo onesto e rispettoso della legge. Insegue Lupin da talmente tanto tempo e in tutti gli angoli del mondo, che ormai non può fare a meno di lui. È consapevole che, se riuscisse ad acciuffarlo, verrebbe meno la principale spinta vitale della sua esistenza: la sua è però una caccia destinata a essere infruttuosamente eterna. Lupin, infatti, dopo averlo puntualmente coinvolto in una delle sue avventure, riesce immancabilmente a sfuggirgli.
Lupin lo chiama affettuosamente "paparino", "papà Zenigata" o "Zazà" (Tottsan, in giapponese). Il suo nome deriva da Heiji Zenigata, personaggio creato dalla scrittore Kodō Nomura, che arrestava i nemici lanciando monete, proprio come fa Zenigata con le manette.
Animazione [modifica]
| Per approfondire, vedi Lupin III (anime). |
La produzione animata su Lupin III è senza precedenti. Dal suo debutto televisivo nel 1971 il successo non è mai venuto meno: le sue avventure continuano a essere replicate sui canali televisivi e si pubblicano DVD un po' in tutto il mondo. Soprattutto in Giappone Lupin è un vero e proprio cult e le nuove produzioni non sono mai cessate.
In Italia sono state realizzate due versioni animate, Planet 0 - Tribute to Lupin III[6] (1990) e Lupin against Tina[7] (1996), entrambe firmate da Mario Verger,[8] andate in onda in Blob e Fuori Orario su Raitre.
Live [modifica]
Cinema [modifica]
| N° | Titolo italiano | Titolo originale | Anno | Regista | Durata | Giacca |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Lupin III - La strana strategia psicocinetica | (ルパン三世 念力珍作戦 Rupan Sansei - Nenriki chin sakusen?) | 1974 | Takashi Tsubojima | 82' | bianca |
Cortometraggi [modifica]
| N° | Titolo italiano | Anno | Regista | Durata | Giacca |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Arsenio in 10 minuti | 2004 | Jonny Triviani | 10' | Rossa |
| 2 | Basette | 2008 | Gabriele Mainetti | 16' | Rossa |
Teatro [modifica]
| N° | Titolo italiano | Titolo originale | Anno | Regista | Durata | Giacca |
|---|---|---|---|---|---|---|
| * | Lupin III - Io sono Lupin[9] | (ルパン三世 I'm LUPIN Rupan Sansei - I'm Lupin?) | 1998 | ... | ... | rossa |
Videogiochi [modifica]
| Per approfondire, vedi Lista di videogiochi di Lupin III. |
Sono stati realizzati tantissimi videogiochi ispirati a Lupin III, quasi tutti disponibili solamente per il mercato giapponese. Due sono usciti anche in Italia: Il tesoro del Re Stregone e Lupin la morte, Zenigata l'amore.
Musica [modifica]
Fra i vari compositori delle colonne sonore si annoverano dal 1969 per la prima serie Norio Maeda, seguito da Takeo Yamashita e Charlie Kosei. Dal 1977 subentra Yūji Ōno. Figurano anche Kioshi Miyaura nel 1987 e Takayuki Negishi in Il segreto del Diamante Penombra (1996), che comunque hanno collaborato con Ōno. Le musiche della quarta serie sono di Naruyoshi Kikuchi.
Sigle italiane [modifica]
La sigla italiana della prima serie televisiva, Planet O (Norbert Cohen (testo) - Farouk Safi e Sharon Woods (musica), RCA, 1979), cantata da Daisy Daze and the Bumble Bees, era stata prodotta indipendentemente dall'anime e fu poi riutilizzata come sigla. Per questo il testo in inglese narra di fantomatici pirati provenienti da un non meglio specificato "Pianeta O" e allude a pratiche sadomasochiste, forse ispirandosi al romanzo erotico Histoire d'O e senza alcun riferimento a Lupin III.
La sigla italiana della seconda serie televisiva, Lupin (Franco Migliacci (testo) - Franco Micalizzi (musica), RCA, 1982), cantata da Irene Vioni accompagnata dall'Orchestra Castellina-Pasi, è nota anche come Lupin (fisarmonica), per la presenza di una fisarmonica nell'introduzione strumentale e nell'accompagnamento[10]. Fu preferita a brani di altri artisti, tra cui Lupin, ladro gentiluomo de I cavalieri del re, inedita per la televisione.
La sigla italiana della terza serie, Lupin, l'incorreggibile Lupin (Carmelo Carucci e Alessandra Valeri Manera), è interpretata da Enzo Draghi. Esiste anche una quarta sigla, Hello Lupin, scritta e interpretata da Giorgio Vanni in stile dance.
Lupin III in altre opere [modifica]
Grazie alla sua popolarità, Lupin III compare in camei o omaggi in altre produzioni:
- nell'anime Excel Saga, Nabeshin (doppiato in italiano sempre da Roberto Del Giudice) veste nello stile del ladro gentiluomo; nell'episodio 12, Koshi Rikdo, travestito da Zenigata, insegue Nabeshin, il quale rivela che il dilemma si risolve unendo i due anelli, con una chiara citazione della scena finale de Il castello di Cagliostro; nell'episodio 19, il primo padrone di Frattaglia nel suo travestimento da cecchino assomiglia a Jigen
- all'inizio di Detective Conan: L'isola mortale, 11° lungometraggio di Detective Conan, gli agenti Sato e Takagi inseguono un'auto guidata da ladri, che indossano maschere raffiguranti Lupin e Fujiko
- un omaggio a Lupin compare nel cortometraggio italiano Basette (2008), del regista Gabriele Mainetti
Note [modifica]
- ^ (JA) copertine del manga
- ^ Cfr. Pilot Film.
- ^ Il regista premio Oscar Hayao Miyazaki sarebbe rimasto molto colpito dall'utilitaria torinese durante un viaggio in Italia con il suo disegnatore Yasuo Otsuka alla fine degli anni '60
- ^ intervista a Monkey Punch
- ^ È bene precisare che il kendo e lo iaido sono due discipline teorizzate in epoca moderna sulla base delle antiche arti di combattimento dei samurai.
- ^ Planet O - Tribute to Lupin III
- ^ Lupin against Tina
- ^ intervista a Bruno Verger
- ^ traduzione letterale del titolo originale
- ^ Una versione con fisarmonica e arrangiamento strumentale fu usata nella trasmissione Avanti un altro! come sigla del mimo
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- (JA) Lupin the 3rd Network, sito ufficiale di Lupin III
- (JA) MonkeyPunch.com, sito ufficiale di Monkey Punch
- (EN) Scheda sul manga Lupin III dell'Anime News Network's Encyclopedia
- (EN) Scheda sull'anime Lupin III dell'Anime News Network's Encyclopedia