Campionato Alta Italia 1943-1944

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Campionato Alta Italia 1944
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione Unica
Organizzatore FIGC
Date 4 dicembre 1943 – 20 luglio 1944
Luogo Repubblica Sociale Italiana Repubblica Sociale Italiana
Partecipanti 60 (Nord)
15 (Centro)
75 (totale)
Formula 7 gironi eliminatori regionali + 3 gruppi semifinali interregionali + finali
Risultati
Vincitore Spezia Spezia[1]
(unico titolo)
Secondo Torino FIAT Torino FIAT
Terzo Venezia Venezia
VV.FF. Spezia 1944.jpg
La formazione dei VV.FF. Spezia (G.S. 42º Corpo dei Vigili del Fuoco La Spezia), vincitori del torneo di guerra Alta Italia nel 1944.

Il Campionato Alta Italia 1943-1944 fu un torneo calcistico disputatosi nella Repubblica Sociale Italiana.

Scenario[modifica | modifica sorgente]

Mappa del territorio della Repubblica Sociale Italiana, dove si svolse il Campionato Alta Italia del 1943-1944.

Questo campionato si disputò durante la seconda guerra mondiale sotto l'egida della Federazione Italiana Giuoco Calcio. La manifestazione, la quale, in principio, avrebbe dovuto assegnare il titolo di Campione d'Italia, fu successivamente disconosciuta con un comunicato federale dell'8 agosto 1944. Il 22 gennaio 2002, tuttavia, essa è stata riufficializzata dalla FIGC, sebbene venga attualmente considerata come un titolo onorifico e non come un vero e proprio scudetto.

La Federcalcio riconosce come vincitore del torneo lo Spezia, anche se è inesatto definire quest'ultimo la squadra prima classificata, dato che, in verità, la compagine spezzina sospese l'attività sportiva durante la stagione 1943-1944 e quindi non ha mai effettivamente disputato la competizione. A rappresentare la città di La Spezia nel campionato fu il G.S. 42º Corpo dei Vigili del Fuoco[2] (VV.FF. Spezia), un club che era solamente affiliato all'A.C. Spezia, e non in continuità giuridica con esso. L'accordo fra Giacomo Semorile, che prese le redini della società aquilotta dopo la deportazione in Germania del presidente Perioli, e l'ing. Gandino, il comandante dei Vigili del Fuoco spezzini, per allestire una squadra in grado di affrontare il Campionato Alta Italia, prevedeva per l'appunto che i VV.FF. avrebbero semplicemente rilevato i calciatori dello Spezia, restituendoli alla casa madre al termine del conflitto.

Il Campionato Alta Italia fu l'unico campionato organizzato su base regionale, oltre a quello di Centro e Sud Italia. L'idea era di organizzare una finale nazionale, ma gli eventi sulla Linea Gotica la impedirono. Con l'Italia divisa in due parti dal fronte di guerra, la parte settentrionale controllata dalla Repubblica Sociale Italiana e la parte meridionale controllata dalle truppe alleate, venne meno anche l’unità della Federazione calcistica.

A Milano, l’avvocato Mauro ed il dott. Baldo ressero una reggenza provvisoria fino all'8 settembre, con sede in Viale Tunisia, riuscendo a malapena ad abbozzare il programma della nuova stagione sportiva cancellando quanto preparato dal Marchese Ridolfi che aveva previsto un campionato misto A-B-C a carattere interregionale impostato su 3 gironi di 12 squadre.

Il nuovo Commissario del CONI Ettore Rossi, nominato dalla RSI, si autonominò Reggente della F.I.G.C. e organizzò il Campionato Alta Italia del 1943-1944, reggendolo fino al marzo del 1944, quando il CONI nominò Ferdinando Pozzani quale nuovo Presidente. Nel Sud la situazione fu invece diversa: la Reggenza fu attribuita da Ottorino Barassi a Fulvio Bernardini che si avvalse di Savarese, Zauli, Ventura e Malvicini, rimasti legati agli ambienti del CONI, e vennero disputati dei tornei a carattere regionale: la parte riguardante il settore pugliese venne vinta dal Conversano, mentre la Lazio si impose nella zona di Roma.

Per quanto concerne il Campionato dell’Alta Italia, il torneo non poteva essere organizzato con le regole del campionato nazionale precedente – quello del 1942-1943 vinto dal Torino – perché l'altra gestione (quella dell'avvocato Mauro) aveva diviso tutto in gironi regionali gestiti dai Direttori di Zona inquadrati complessivamente in tre fasi regionali le cui vincitrici avrebbero disputato le finali per l'assegnazione del titolo di Campione del Nord Italia.

Il clima caotico dell'epoca si riflesse poi anche sui tesseramenti dei giocatori che, in ottemperanza di una risoluzione emessa dalla Federcalcio ad inizio settembre del 1943, erano stati sospesi fino a data da destinarsi: i calciatori furono sì liberi di andare a giocare dove avessero voluto, soprattutto se giustificati dall'arruolamento in corpi militari più o meno operativi fermo restando l'obbligo di ritornare alla propria società d'origine alla fine della guerra. Ma così non fu per tutti perché, in mancanza dell'autorizzazione da parte della società a cui erano vincolati nella stagione 1942-1943, non avrebbero potuto mai giocare in nessuna squadra.[3][4]

Eliminatorie regionali[modifica | modifica sorgente]

Piemonte e Liguria[modifica | modifica sorgente]

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Prima giornata
16 gen. 1944 19 mar. 1944
2-2 Alessandria-Juventus 0-4
5-4 Biellese-Liguria 0-2
2-0 Genova 1893-Casale 2-0
2-0 Novara-Cuneo 2-0
6-1 Torino-Asti 4-0


Quarta giornata
6 feb. 1944 9 apr. 1944
1-0 Alessandria-Novara 1-3
1-4 Casale-Torino 4-5
1-1 Genova 1893-Asti 3-1
0-2 Cuneo-Liguria 0-2
3-2 Juventus-Biellese 2-1


Settima giornata
27 feb. 1944 30 apr. 1944
0-1 Asti-Casale 2-0
3-2 Biellese-Novara 1-2
0-2 Cuneo-Juventus 1-6
4-1 Liguria-Alessandria 0-0
7-1 Torino-Genova 1893 4-4
Seconda giornata
23 gen. 1944 26 mar. 1944
0-1 Asti-Alessandria 3-1
0-2 Cuneo-Biellese 0-2
2-2 Casale-Novara 0-2
3-1 Juventus-Genova 1893 0-2
1-2 Liguria-Torino 2-3


Quinta giornata
13 feb. 1944 16 apr. 1944
3-2 Asti-Cuneo 2-0
5-1 Biellese-Alessandria 4-0
0-0 Liguria-Casale 4-2
2-1 Novara-Genova 1893 1-2
5-0 Torino-Juventus 0-0


Ottava giornata
5 mar. 1944 7 mag. 1944
2-0 Alessandria-Cuneo 2-3
1-3 Genova 1893-Liguria 1-2
3-0 Biellese-Asti 3-2
5-1 Juventus-Casale 2-0
1-3 Novara-Torino 2-8
Terza giornata
30 gen. 1944 2 apr. 1944
0-0 Asti-Liguria 0-4
3-0 Genova 1893-Alessandria 2-0
4-3 Biellese-Casale 2-0
1-2 Novara-Juventus 0-2
4-0 Torino-Cuneo 3-0


Sesta giornata
20 feb. 1944 23 apr. 1944
0-4 Alessandria-Torino 0-7
2-0 Casale-Cuneo 2-0
1-2 Genova 1893-Biellese 1-3
4-3 Juventus-Liguria 3-4
1-0 Novara-Asti 2-4


Nona giornata
12 mar. 1944 14 mag. 1944
2-0 Casale-Alessandria 0-1
0-2 Asti-Juventus 2-2
7-1 Torino-Biellese 2-1
0-3 Cuneo-Genova 1893 2-3
1-0 Liguria-Novara 2-3

Classifica[modifica | modifica sorgente]

Campionato I Zona Piemonte-Liguria 1944

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. (A) Torino FIAT Torino FIAT 34 18 16 2 0 78 19
1rightarrow.png 2. (A) Juventus Cisitalia Juventus Cisitalia 27 18 12 3 3 44 25
3. (C) Biellese Biellese 24 18 12 0 6 44 32
4. (B) Liguria Liguria 23 18 10 3 5 40 25
5. (A) Genova 1893 Genova 1893 20 18 9 2 7 34 31
6. (B) Novara Novara 17 18 8 1 9 28 33
7. (C) Asti Asti 13 18 5 3 10 21 36
8. (C) Casale Casale 10 18 4 2 12 20 37
9. (B) Alessandria Alessandria 10 18 4 2 12 13 46
10. (C) Cuneo Cuneo 2 18 1 0 17 8 46
Verdetti
  • Torino FIAT e Juventus Cisitalia qualificate alle semifinali interregionali.

Lombardia[modifica | modifica sorgente]

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Prima giornata
16 gen. 1944 12 mar. 1944
0-1 Brescia-Ambrosiana 2-8
1-1 Cremonese-Varese 2-7
1-0 Milano-Fanfulla 1-3
1-1 Pro Patria-Atalanta 0-1


Quarta giornata
6 feb. 1944 2 apr. 1944
4-1 Brescia-Varese 1-0
2-0 Atalanta-Cremonese 1-2
2-0 Pro Patria-Milano 1-1
3-1 Ambrosiana-Fanfulla 1-2


Settima giornata
5 mar. 1944 30 apr. 1944
2-0 Ambrosiana-Pro Patria 0-0
0-1 Fanfulla-Brescia 1-4
0-0 Cremonese-Milano 2-0
3-0 Varese-Atalanta 4-1
Seconda giornata
23 gen. 1944 19 mar. 1944
3-2 Atalanta-Brescia 0-1
1-0 Fanfulla-Cremonese 1-1
1-3 Milano-Ambrosiana 2-0
2-0 Varese-Pro Patria 1-3


Quinta giornata
13 feb. 1944 9 apr. 1944
3-2 Milano-Brescia 0-1
3-0 Cremonese-Pro Patria 0-2
1-0 Varese-Ambrosiana 0-3
3-1 Fanfulla-Atalanta 0-0
Terza giornata
30 gen. 1944 26 mar. 1944
1-1 Brescia-Pro Patria 1-2
1-2 Cremonese-Ambrosiana 1-3
6-0 Milano-Atalanta 2-0
3-3 Varese-Fanfulla 1-1


Sesta giornata
20 feb. 1944 16 apr. 1944
1-2 Atalanta-Ambrosiana 1-2
0-0 Brescia-Cremonese 4-0
0-0 Milano-Varese 1-2
0-0 Pro Patria-Fanfulla 0-1

Classifica[modifica | modifica sorgente]

Campionato Lombardo 1944

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. (A) Ambrosiana-Inter Ambrosiana-Inter 21 14 10 1 3 30 13
1rightarrow.png 2. (B) Varese Varese[5] 16 14 6 4 4 26 20
3. (A) Brescia Brescia 16 14 7 2 5 24 20
4. (B) Fanfulla Fanfulla 15 14 5 5 4 17 17
5. (A) Milano Milano 13 14 5 3 6 18 16
6. (B) Pro Patria Pro Patria 13 14 4 5 5 12 14
7. (B) Cremonese Cremonese 10 14 3 4 7 13 24
8. (A) Atalanta Atalanta 8 14 3 2 9 12 28
Spareggio di qualificazione Città e data
Brescia 0 - 1 (d.t.s.) Varese Milano, 8 maggio 1944
Verdetti
  • Ambrosiana-Inter e Varese (dopo spareggio): qualificate alle semifinali interregionali.

Veneto[modifica | modifica sorgente]

Risultati[modifica | modifica sorgente]

  • Campionato Veneto – Girone A
Prima giornata
2 gen. 1944 5 mar. 1944
0-1 Bassano-Venezia 2-7
1-4 Legnago-Treviso 0-2
0-0 Mestre-Rovigo 1-1


Quarta giornata
23 gen. 1944 26 mar. 1944
5-2 Bassano-Rovigo 1-0
2-1 Padova-Mestre 2-0
4-1 Venezia-Legnago 3-0


Settima giornata
13 feb. 1944 16 apr. 1944
1-0 Bassano-Mestre 2-0
0-1 Rovigo-Padova 0-1
2-1 Venezia-Treviso 3-1
Seconda giornata
9 gen. 1944 12 mar. 1944
7-1 Padova-Legnago 1-3
2-1 Treviso-Bassano 7-0
2-3 Venezia-Mestre 2-1


Quinta giornata
30 gen. 1944 2 apr. 1944
1-1 Legnago-Mestre 2-2
3-0 Treviso-Padova 3-1
11-0 Venezia-Rovigo 3-1
Terza giornata
16 gen. 1944 19 mar. 1944
0-3 Bassano-Padova 2-7
6-0 Legnago-Rovigo 2-3
1-1 Mestre-Treviso 0-5


Sesta giornata
6 feb. 1944 9 apr. 1944
1-4 Legnago-Bassano 1-4
2-0 Padova-Venezia 0-5
7-0 Treviso-Rovigo 0-2
  • Campionato Veneto – Girone B
Prima giornata
2 gen. 1944
Lanerossi-Vicenza 1-1
Monti-Verona 1-2
Sambonifacese-Marzotto 1-3
Seconda giornata
9 gen. 1944
Marzotto-Lanerossi 2-0
Vicenza-Monti 3-0
Verona-Audace 2-0 (ann.)
Terza giornata
16 gen. 1944
Monti-Marzotto 2-3
Sambonifacese-Verona 0-0
Vicenza-Audace 5-1 ann.
Quarta giornata
23 gen. 1944
Vicenza-Sambonifacese 4-0
Verona-Lanerossi 5-0
Quinta giornata
30 gen. 1944
Marzotto-Vicenza 1-2
Monti-Sambonifacese 4-1
Verona-Pellizzari 6-0 ann.
Sesta giornata
6 feb. 1944
Lanerossi-Monti 1-0
Vicenza-Pellizzari 2-1 ann.
Marzotto-Verona 0-0
Settima giornata
13 feb. 1944
Sambonifacese-Lanerossi 2-3
Verona-Vicenza 3-1
Ottava giornata
5 mar. 1944
Vicenza-Lanerossi 4-1
Verona-Monti Padova 4-2
Nona giornata
12 mar. 1944
Lanerossi-Marzotto 3-1
Monti Padova-Vicenza 1-5
Verona-Sambonifacese 2-2
Decima giornata
19 mar. 1944
Vicenza-Marzotto 5-0
Lanerossi-Verona 4-0
Sambonifacese-Monti 10-1
Undicesima giornata
26 mar. 1944
Monti-Lanerossi 1-1
Verona-Marzotto 2-0 rin.
Vicenza-Sambonifacese 2-0 rin.
Dodicesima giornata
2 apr. 1944
Lanerossi-Sambonifacese 2-0 rin.
Marzotto-Monti 1-0
Vicenza-Verona 5-0

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. (A) Venezia Venezia 20 12 10 0 2 43 12
1rightarrow.png 2. (C) Treviso Treviso 16 12 8 1 3 36 11
3. (B) Padova Padova 16 12 8 0 4 27 18
4. (C) Bassano Bassano 12 12 6 0 6 22 31
5. (C) Mestre Mestre 7 12 1 5 6 10 21
6. (R) Legnago Legnago 6 12 2 2 8 19 35
7. (C) Rovigo Rovigo 6 12 2 2 8 9 38
Verdetti
  • Venezia e Treviso qualificate alle finali regionali.
  • Treviso penalizzato di un punto per una rinuncia.
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. (A) Vicenza Vicenza 17 10 8 1 1 32 7
1rightarrow.png 2. (B) Verona Verona 13 10 5 3 2 18 15
3. (C) Lanerossi Schio Lanerossi Schio 12 10 5 2 3 16 16
4. (C) Marzotto Marzotto 10 10 5 1 4 15 15
5. (R) non conosciuta Giovanni Monti, Padova 3 10 1 1 8 12 31
6. (C) Sambonifacese Sambonifacese 2 10 1 2 7 16 25
-- (C) Audace SME Audace SME ritirata[6] - - - - - -
-- (C) Pellizzari Arzignano Pellizzari Arzignano ritirata[6] - - - - - -
Verdetti
  • Vicenza e Verona qualificate alle finali regionali.
  • Marzotto Valdagno penalizzato di un punto per una rinuncia.
  • Audace S.Michele e Pellizzari Arzignano ritirate a campionato in corso (annullati tutti i risultati).
Finale per il titolo veneto Città e data
Venezia 5 - 1 Verona Venezia, 30 aprile 1944
Verona 2 - 2 Venezia Verona, 7 maggio 1944
Verdetti
  • Venezia campione del Veneto 1944.
  • Venezia e Verona qualificate alle semifinali interregionali.
  • Vicenza e Treviso ritirate prima dell'inizio delle finali (previsto un girone di finale a 4 squadre).

Venezia Giulia[modifica | modifica sorgente]

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Prima giornata
16 gen. 1944 5 mar. 1944
2-1 Cormonese-Monfalcone 0-1
1-1 Pro Gorizia-San Giusto 0-2
3-0 Triestina-Ampelea 0-2
1-0 Udinese-Ponziana 0-1
Seconda giornata
23 gen. 1944 12 mar. 1944
1-0 Cormonese-Ponziana 4-0
2-1 Monfalcone-Triestina 0-4
4-1 Ampelea-Pro Gorizia 1-3
4-0 San Giusto-Udinese 0-0
Terza giornata
30 gen. 1944 19 mar. 1944
3-0 Ampelea-Monfalcone 2-1
3-1 Cormonese-San Giusto 0-2
3-2 Triestina-Ponziana 1-1
1-1 Udinese-Pro Gorizia 1-3
Quarta giornata
6 feb. 1944 2 apr. 1944
2-1 Monfalcone-Ponziana 0-1
2-1 Pro Gorizia-Cormonese 1-0
0-0 San Giusto-Triestina 0-0
1-1 Udinese-Ampelea 2-6
Quinta giornata
13 feb. 1944 9 apr. 1944
5-2 Ampelea-Ponziana 1-0
0-2 Cormonese-Udinese 1-3
4-1 Monfalcone-San Giusto 2-1
2-1 Triestina-Pro Gorizia 3-0
Sesta giornata
20 feb. 1944 16 apr. 1944
1-4 Cormonese-Ampelea 2-4
1-1 Pro Gorizia-Monfalcone 1-1
1-0 San Giusto-Ponziana 0-2
2-1 Udinese-Triestina 0-3
Settima giornata
27 feb. 1944 23 apr. 1944
1-1 Ampelea-San Giusto 1-1
1-0 Monfalcone-Udinese 3-4
3-2 Pro Gorizia-Ponziana 3-1
3-1 Triestina-Cormonese 4-0

Classifica[modifica | modifica sorgente]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. (C) Ampelea Ampelea 22 14 10 2 2 35 17
1rightarrow.png 2. (A) Triestina Triestina 19 14 8 3 3 28 11
3. (B) Pro Gorizia Pro Gorizia 16 14 6 4 4 21 21
4. (C) C.R.D.A. Monfalcone C.R.D.A. Monfalcone 14 14 6 2 6 19 22
5. (R) non conosciuta San Giusto, Trieste 13 14 4 5 5 14 14
6. (C) Udinese Udinese 13 14 5 3 6 17 25
7. (R) Cormonese Cormonese 8 14 4 0 10 16 28
8. (C) Ponziana Ponziana 7 14 3 1 10 13 25
Verdetti
  • Ampelea e Triestina qualificate alle semifinali interregionali.

Emilia[modifica | modifica sorgente]

Eliminatorie[modifica | modifica sorgente]

Risultati[modifica | modifica sorgente]
  • Girone eliminatorio A
Prima giornata
6 feb. 1944 19 mar. 1944
4-0 Bologna-Panigale 3-1(a Bologna)
2-0 Cesena-S.Pietro in Casale 1-0
Seconda giornata
13 feb. 1944 26 mar. 1944
3-2 Panigale-Cesena 0-2
1-11 S.Pietro in Casale-Bologna 1-2
Terza giornata
20 feb. 1944 2 apr. 1944
5-0 Cesena-Bologna 0-2
3-1 Panigale-S.Pietro in Casale 2-0
  • Girone eliminatorio B
Prima giornata
6 feb. 1944 19 mar. 1944
5-0 Faenza-Imolese 3-0
0-1 Ravenna-Forlimpopoli 1-2
Seconda giornata
13 feb. 1944 26 mar. 1944
1-1 Faenza-Forlì 2-1
3-2 Forlimpopoli-Imolese 0-1
Terza giornata
20 feb. 1944 2 apr. 1944
1-5 Forlì-Forlimpopoli 0-3
5-1 Ravenna-Imolese 1-2
Quarta giornata
27 feb. 1944 9 apr. 1944
1-1 Faenza-Ravenna 0-1
7-0 Imolese-Forlì 1-0
Quinta giornata
5 mar. 1944 16 apr. 1944
2-2 Forlimpopoli-Faenza 1-4
5-0 Ravenna-Forlì 3-0
  • Girone eliminatorio C
Prima giornata
6 feb. 1944 19 mar. 1944
0-4 Mantova-Carpi 1-6
1-0 Modena-Reggiana 1-0
Seconda giornata
13 feb. 1944 26 mar. 1944
1-2 Centese-Modena 3-4
5-3 Reggiana-Mantova 2-1
Terza giornata
20 feb. 1944 2 apr. 1944
1-1 Carpi-Reggiana 0-1
3-1 Mantova-Centese 2-2
Quarta giornata
27 feb. 1944 9 apr. 1944
0-0 Carpi-Modena 1-1
0-1 Centese-Reggiana 2-3
Quinta giornata
5 mar. 1944 16 apr. 1944
1-5 Centese-Carpi 1-2
1-3 Mantova-Modena 0-5
  • Girone eliminatorio D
Prima giornata
6 feb. 1944 19 mar. 1944
2-1 Fidentina-Busseto 3-3
2-1 Suzzara-Parma 0-0
Seconda giornata
13 feb. 1944 26 mar. 1944
1-2 Busseto-VV.FF. 0-2
1-1 Parma-Fidentina 1-7
Terza giornata
20 feb. 1944 2 apr. 1944
2-3 Fidentina-Suzzara 0-6
1-0 VV.FF.-Parma 0-0
Quarta giornata
27 feb. 1944 9 apr. 1944
0-2 Suzzara-VV.FF. 0-2
4-1 Parma-Busseto 1-0
Quinta giornata
5 mar. 1944 16 apr. 1944
1-2 Busseto-Suzzara 0-2
4-4 VV.FF.-Fidentina 1-1
Classifiche[modifica | modifica sorgente]
Emilia - girone A Pt G V N P GF GS
2rightarrow.png 1. (A) Bologna Bologna 10 6 5 0 1 22 8
2rightarrow.png 2. (C) Cesena Cesena 8 6 4 0 2 12 5
3. (C) Panigale Panigale 6 6 3 0 3 9 12
4. (R) non conosciuta San Pietro in Casale[7] -2 6 0 0 6 3 21
Emilia - girone B Pt G V N P GF GS
2rightarrow.png 1. (R) Faenza Faenza 11 8 4 3 1 18 7
2rightarrow.png 2. (C) Forlimpopoli Forlimpopoli 11 8 5 1 2 17 11
3. (C) Ravenna Ravenna 9 8 4 1 3 17 7
4. (C) Imolese Imolese 3 8 4 0 4 14 17
5. (C) Forli Forlì 1 8 0 1 7 3 27
Emilia - girone C Pt G V N P GF GS
2rightarrow.png 1. (A) Modena Modena 14 8 6 2 0 17 6
2rightarrow.png 2. (C) Carpi Carpi 11 8 4 3 1 19 6
3. (C) Reggiana Reggiana 11 8 5 1 2 13 9
4. (C) Mantova Mantova 3 8 1 1 6 11 28
5. (R) Centese Centese 1 8 0 1 7 11 22
Emilia - girone D Pt G V N P GF GS
2rightarrow.png 1. (B) Bianco e Nero.svg VV.FF. Spezia 13 8 5 3 0 14 6
2rightarrow.png 2. (C) Suzzara Suzzara 11 8 5 1 2 15 8
3. (R)Bianco e Nero.svg Fidentina 8 8 2 4 2 20 20
4. (C) Parma Parma 7 8 2 3 3 8 12
5. (R) non conosciuta Busseto[8] 0 8 0 1 7 7 18
Verdetti
  • Bologna e Cesena (A): ammessi alle finali regionali.
  • S.Pietro in Casale (A) due punti di penalizzazione per due rinunce.
  • Faenza e Forlimpopoli (B): ammessi alle finali regionali.
  • Modena e Carpi (C) (dopo spareggio): ammessi alle finali regionali.
  • VV.FF. Spezia e Suzzara (D) ammessi alle finali regionali.
  • Busseto (D) un punto di penalizzazione per una rinuncia.
  • Spareggio a Modena: Carpi-Reggiana 2-0 per rinuncia.

Finali regionali[modifica | modifica sorgente]

Risultati[modifica | modifica sorgente]
  • Girone finale A
Prima giornata
6 feb. 1944 19 mar. 1944
3-1 Bologna-Faenza 2-0
2-0 Cesena-Forlimpopoli 2-3
Seconda giornata
13 feb. 1944 26 mar. 1944
3-1 Bologna-Forlimpopoli 1-1
0-2 Faenza-Cesena 1-5
Terza giornata
20 feb. 1944 2 apr. 1944
2-0 Cesena-Bologna 0-2
3-3 Forlimpopoli-Faenza 2-0
  • Girone finale B
Prima giornata
6 feb. 1944 19 mar. 1944
0-2 Modena-Carpi 1-0
2-0 VV.FF.-Suzzara 5-2
Seconda giornata
13 feb. 1944 26 mar. 1944
2-1 Carpi-VV.FF. 0-2
2-0 Suzzara-Modena 0-2 rin.
Terza giornata
20 feb. 1944 2 apr. 1944
1-1 Carpi-Suzzara 0-2 rin.
0-2 Modena-VV.FF. 0-2 rin.
Classifiche[modifica | modifica sorgente]
  • Girone finale A
Emilia - finale A Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. (A) Bologna Bologna 9 6 4 1 1 11 5
2. (C) Cesena Cesena 8 6 4 0 2 13 6
3. (C) Forlimpopoli Forlimpopoli 6 6 2 2 2 10 11
4. (R) Faenza Faenza 1 6 0 1 5 5 17
  • Girone finale B
Emilia - finale B Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. (B) Bianco e Nero.svg VV.FF. Spezia 10 6 5 0 1 14 4
2. (C) Suzzara Suzzara[8] 4 6 2 1 3 7 10
3. (C) Carpi Carpi[8] 4 6 2 1 3 5 7
4. (A) Modena Modena[8] 3 6 2 0 4 3 8
Verdetti
  • Bologna e VV.FF. Spezia qualificate alle semifinali interregionali.
  • Suzzara, Carpi e Modena un punto di penalizzazione per una rinuncia.

Toscana[modifica | modifica sorgente]

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Prima giornata
20 feb. 1944 2 apr. 1944
4-2 Forte Marmi-Carrarese 1-3
2-0 Lucchese-Montecatini 0-1
Riposa: Massese
Seconda giornata
27 feb. 1944 9 apr. 1944
1-1 Carrarese-Massese 1-3
3-2 Montecatini-Forte Marmi 1-0
Riposa: Lucchese
Terza giornata
5 mar. 1944 16 apr. 1944
3-0 Carrarese-Lucchese 1-2
4-2 Massese-Forte Marmi 4-2
Riposa: Montecatini
Quarta giornata
12 mar. 1944 23 apr. 1944
2-3 Forte Marmi-Lucchese 0-2 rin.
0-1 Massese-Montecatini 0-1
Riposa: Carrarese
Quinta giornata
19 mar. 1944 30 apr. 1944
2-1 Lucchese-Massese 0-3
5-2 Montecatini-Carrarese 2-3
Riposa: Forte dei Marmi

Classifica[modifica | modifica sorgente]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
2rightarrow.png 1. (R) Montecatini Montecatini 12 8 6 0 2 14 9
2rightarrow.png 2. (C) Lucchese Lucchese 10 8 5 0 3 11 11
3. (C) Massese Massese 9 8 4 1 3 16 10
4. (C) Carrarese Carrarese 7 8 3 1 4 16 18
5. (C) Forte dei Marmi Forte dei Marmi 2 8 1 0 7 13 22
Verdetti
  • Montecatini e Lucchese qualificate alle semifinali interregionali. Successivamente rinunciarono lasciando nel loro girone (gruppo C) solo VV.FF. Spezia e Bologna
  • Forte dei Marmi un punto di penalizzazione per una rinuncia.

Lazio[modifica | modifica sorgente]

Risultati[modifica | modifica sorgente]

andata (1ª) 1ª giornata ritorno (10ª)
4 dic. 2-0 Avia-Vigili del Fuoco 0-0 27 feb.
5 dic. 2-0 Roma-Juventus 1-1 12 mar.
0-1 Mater-Tirrenia 1-0 26 feb.
8 dic. 2-1 Elettronica-Trastevere 2-2 27 feb.
0-4 Alba-Lazio 0-3 12 mar.
andata (2ª) 2ª giornata ritorno (11ª)
11 dic. 1-2 Tirrenia-Roma 2-4 19 mar.
1-1 Vigili del Fuoco-Alba 1-1
12 dic. 9-2 Mater-Trastevere 2-2 18 mar.
3-2 Juventus-Avia 1-1
7-0 Lazio-Elettronica 6-1
andata (3ª) 3ª giornata ritorno (12ª)
18 dic. 1-3 Avia-Tirrenia 0-2 25 mar.
1-2 Vigili del Fuoco-Lazio 0-1 26 mar.
19 dic. 1-0 Juventus-Alba 1-2
7-1 Mater-Elettronica 0-0 25 mar.
4-0 Roma-Trastevere 7-1 26 mar
andata (4ª) 4ª giornata ritorno (13ª)
24 dic. 1-8 Elettronica-Roma 0-5 2 apr.
3-2 Tirrenia-Alba 1-1 1º apr.
26 dic. 0-2 Juventus-Vigili del Fuoco 0-2
2-0 Lazio-Mater 4-2 2 apr.
3-3 Trastevere-Avia 2-3 1º apr.
andata (5ª) 5ª giornata ritorno (14ª)
31 dic. 0-0 Vigili del Fuoco-Tirrenia 1-2 22 apr.
1° gen. 6-0 Avia-Elettronica 1-4
1-1 Lazio-Juventus 4-0 23 apr.
2 gen. 1-2 Alba-Trastevere 1-2 22 apr.
2-2 Roma-Mater 1-1 23 apr.
andata (6ª) 6ª giornata ritorno (15ª)
8 gen. 1-1 Mater-Avia 2-2 6 mag.
5-0 Tirrenia-Juventus 2-1 2 lug.[9]
9 gen. 1-1 Roma-Lazio 0-0 7 mag.
0-3 Vigili del Fuoco-Trastevere 5-1 6 mag.
0-0 Elettronica-Alba 1-4 7 mag.
andata (7ª) 7ª giornata ritorno (16ª)
15 gen. 0-2 Avia-Roma 1-6 14 mag.
3-0 Juventus-Trastevere 2-1
16 gen. 2-2 Alba-Mater 2-2 13 mag.
1-1 Lazio-Tirrenia 6-1 14 mag.
1-0 Vigili del Fuoco-Elettronica 1-3
andata (8ª) 8ª giornata ritorno (17ª)
22 gen. 2-2 Mater-Vigili del Fuoco 1-2 20 mag.
0-1 Avia-Lazio 0-7 21 mag.
23 gen. 0-0 Elettronica-Juventus 2-4
5-2 Roma-Alba 6-2 20 mag.
2-5 Trastevere-Tirrenia 3-9 21 mag.
andata (9ª) 9ª giornata ritorno (18ª)
30 gen. 0-0 Juventus-Mater 1-1 27 mag.
2-0 Tirrenia-Elettronica 4-2 28 mag.
0-2 Trastevere-Lazio 0-8 27 mag.
13 feb. 3-5 Alba-Avia 0-2 28 mag.
20 feb. 0-2 Vigili del Fuoco-Roma 2-4

Classifica[modifica | modifica sorgente]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1rightarrow.png 1. (A) Lazio Lazio 32 18 14 4 0 60 8
1rightarrow.png 2. (A) Roma Roma 31 18 13 5 0 62 17
3. (R) non conosciuta A.C. Tirrenia 25 18 11 3 4 44 27
4. (B) MATER MATER 17 18 3 11 4 35 27
5. (A) Juventus Roma Juventus Roma 16 18 5 6 7 19 28
6. (C) Bianco.svg Vigili del Fuoco, Roma 15 18 5 5 8 21 25
7. (R) Avia Avia 15 18 5 5 8 30 40
8. (C) Alba Roma Alba Roma 10 18 2 6 10 24 42
9. (R) Bianco e Nero.svg Elettronica, Roma 10 18 3 4 11 19 59
10. (R) Nero e Rosso (Strisce).svg Trastevere, Roma 9 18 3 3 12 27 68
Verdetti
  • Nessuna squadra della zona Lazio fu ammessa alle semifinali interregionali.

Semifinali interregionali[modifica | modifica sorgente]

Gruppo A (Piemonte e Lombardia)[modifica | modifica sorgente]

Classifica finale[modifica | modifica sorgente]

Semifinali zona Ovest
Pos. Squadra Pt
1. Torino FIAT Torino FIAT 8
2. Juventus Cisitalia Juventus Cisitalia 7
3. Ambrosiana-Inter Ambrosiana-Inter 6
4. Varese Varese 3
Verdetti
  • Torino FIAT ammesso alla fase finale.

Risultati[modifica | modifica sorgente]

1ª giornata
21 mag. 1944 18 giu. 1944
3-1 Juventus-Torino 3-3
2-2 Varese-Ambrosiana 0-3
2ª giornata
28 mag. 1944 11 giu. 1944
2-1 Ambrosiana-Juventus 0-1
2-1 Torino-Varese 6-0
3ª giornata
4 giu. 1944 25 giu. 1944
6-2 Torino-Ambrosiana 3-3
2-1 Varese-Juventus 1-6

Gruppo B (Veneto e Friuli-Venezia Giulia)[modifica | modifica sorgente]

Classifica finale[modifica | modifica sorgente]

Semifinali zona Est
Pos. Squadra Pt
1. Venezia Venezia 6
2. Ampelea Ampelea 2*
3. Triestina Triestina 2*
4. Verona Verona rit.
Verdetti
  • Venezia ammesso alla fase finale.
  • Ampelea e Triestina rinunciarono a giocare l'ultima partita in quanto ininfluente.
  • Verona ritirato prima dell'inizio del girone.

Risultati[modifica | modifica sorgente]

1ª giornata
21 mag. 1944 11 giu. 1944
0-0 Venezia-Triestina 0-0
2ª giornata
28 mag. 1944 18 giu. 1944
0-1 Ampelea-Venezia 0-2*
3ª giornata
4 giu. 1944 25 giu. 1944
1-2 Triestina-Ampelea *
  • Venezia-Ampelea 2-0 a tavolino per abbandono del campo da parte dell'Ampelea dopo un gol contestato del Venezia[10].

Gruppo C (Emilia e Romagna)[modifica | modifica sorgente]

Classifica finale[modifica | modifica sorgente]

Semifinali zona Sud
Pos. Squadra Pt
1. VV.FF. Spezia VV.FF. Spezia 4
2. Bologna Bologna 0
Verdetti
  • VV.FF. Spezia ammesso alla fase finale.

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Semifinali gruppo C Città e data
Bologna 0 - 2 (tav.) VV.FF. Spezia Bologna, 11 giugno 1944
VV.FF. Spezia 2 - 0 (tav.) Bologna *
  • VV.FF. Spezia-Bologna non disputata per rinuncia del Bologna.

Finali[modifica | modifica sorgente]

Squadre finaliste[modifica | modifica sorgente]

Una concitata fase di gioco del triangolare finale all'Arena di Milano

In finale giunsero Venezia, Torino FIAT ed i VV.FF. Spezia. I veneti non erano più l’ottima squadra capace di conquistare il terzo posto nel campionato di due anni prima; il Torino, invece, era il “Grande Torino”, campione d’Italia in carica, destinato a conquistare altri quattro scudetti al termine della guerra, prima della tragedia di Superga. La vera sorpresa era comunque costituita dalla squadra dei Vigili del Fuoco della Spezia. Questa compagine era nata dai resti dello Spezia Calcio, in grave crisi a livello dirigenziale: il presidente Perioli era stato catturato ed inviato nei campi di concentramento in Germania; Semorile, l’unico rimasto, decise di contattare il comandante dei Vigili del Fuoco cittadini, l’ing. Gandino, per allestire una squadra in grado di affrontare il Campionato Alta Italia. L’accordo venne presto raggiunto (in quel drammatico periodo anche la Juventus si era trasformata in Juventus Cisitalia, ed il Torino in Torino FIAT), sotto l’impegno scritto di restituire tutti i giocatori allo Spezia al termine del conflitto, e costituì un ottimo stratagemma per sottrarre i calciatori agli obblighi del servizio militare.

Il triangolare[modifica | modifica sorgente]

Le partite finali vennero disputate all’Arena di Milano, quasi sempre semideserta per il timore di possibili rastrellamenti da parte dei tedeschi. Il 9 luglio 1944 si disputò la prima partita che si concluse con il pareggio tra VV.FF. Spezia e Venezia per 1-1, risultato che sembrava spianare la strada al Torino per la riconquista del titolo. Solo una settimana dopo, il 16 luglio, i VV.FF. Spezia battevano invece per 2-1 i favoritissimi Granata sovvertendo qualsiasi pronostico. Il 20 luglio, infine, il Torino travolgeva il Venezia per 5-2 decretando il sorprendente primo posto dei Vigili del Fuoco spezzini.

Risultati e classifica[modifica | modifica sorgente]

Classifica finale
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1. VV.FF. Spezia VV.FF. Spezia 3 2 1 1 0 3 2
2. Torino FIAT Torino FIAT 2 2 1 0 1 6 4
3. Venezia Venezia 1 2 0 1 1 3 6
Le partite
Risultati Città e data
VV.FF. Spezia 1 - 1 Venezia Milano, 9-7-1944
VV.FF. Spezia 2 - 1 Torino Milano, 16-7-1944
Torino 5 - 2 Venezia Milano, 20-7-1944

Squadra campione[modifica | modifica sorgente]

Vincitore del
Campionato Alta Italia 1943-1944
Bianco e Nero.svg
Associazione Calcio Spezia[1]
Unico titolo

La rivendicazione del titolo[modifica | modifica sorgente]

I fatti dell'epoca[modifica | modifica sorgente]

Il giorno 17 luglio, proprio dopo la vittoria dei VV. FF. Spezia che escludeva di fatto il Torino dalla corsa per il titolo, la FIGC emetteva un comunicato in cui dichiarava, in contraddizione con quanto predisposto all'inizio di quel torneo, che alla squadra prima classificata sarebbe stato assegnata la Coppa Federale del campionato di guerra e non il regolare scudetto. Infine l'8 agosto, a campionato finito, un ulteriore comunicato dichiarava che il titolo di campione d'Italia sarebbe rimasto al Torino (vincitore del campionato 1942-1943), mentre invece ai Vigili del Fuoco della Spezia era assegnata la Coppa Federale.

Il dibattito[modifica | modifica sorgente]

Fino alle battute conclusive del torneo, in cui i VV.FF. risultarono inaspettatamente primi, sia i diretti interessati sia i principali quotidiani dell’epoca (primi fra tutti la Gazzetta dello Sport ed il Guerin Sportivo) definirono la manifestazione "campionato italiano" ed il titolo in palio "scudetto". Solo dopo il comunicato della Federcalcio del 17 luglio e soprattutto quello dell'8 agosto, sorsero i primi dubbi riguardo alla validità della competizione che si era appena svolta.

In particolare, dopo la conclusione delle ostilità belliche, i difensori della decisione federale di declassare il torneo sostennero che il campionato fosse irregolare, voluto ed organizzato al solo scopo di propaganda per il governo di allora; per giunta essi affermarono che l'impossibilità sia per i club dell’Italia Meridionale di disputare la competizione, sia per le società dell'Italia Centrale di partecipare al girone finale, ne pregiudicasse la pretesa di essere una manifestazione a carattere nazionale.

I filospezzini, d'altro canto, replicarono che il disconoscimento del campionato fu causato dai malumori e dalle proteste provenienti dagli influenti ambienti dirigenziali del Torino dell'epoca (ipotesi, questa, non suffragata da alcuna prova); inoltre essi contestarono l'opinione che la mancanza di sodalizi del Centro-Sud fosse un elemento negativo rilevante, dato che già i campionati italiani più antichi erano riservati alle sole squadre del Nord Italia.

La protesta dello Spezia[modifica | modifica sorgente]

La patch del titolo onorifico vinto dai VV.FF. Spezia nel 1944, che lo Spezia Calcio sfoggia dal 2002 sulle proprie divise.

Alla ripresa dei campionati regolari, nel 1945, quando furono creati i gironi di Serie A e B l'Associazione Calcio Spezia chiese alla Federcalcio di essere ammessa di diritto nella massima divisione in virtù del sesto posto in classifica in Serie B nel 1942-1943 e, soprattutto, in virtù della richiesta di unirsi alla compagine G.S. 42º Corpo Vigili del Fuoco, la quale reclamava ancora il titolo tricolore.

La FIGC non recedette dalle sue posizioni e, per di più, respinse per motivi burocratici la domanda di fusione tra il VV.FF. Spezia e l'A.C. Spezia (a causa del mancato pagamento da parte dei Vigili del Fuoco della tassa di affiliazione alla Federazione). Il club, duramente provato dalle difficoltà dell'epoca, pur mantenendo il titolo per partecipare alla serie cadetta si iscrisse in segno di protesta al campionato di Prima Divisione ligure: al suo posto venne quindi inserita nel campionato cadetto la seconda squadra cittadina, l'Ausonia Spezia.[11] Infine, a partire dal campionato ancora successivo (1946-1947), lo Spezia venne riammesso a partecipare alla Serie B.

[modifica | modifica sorgente]

Dopo anni di ricerche e petizioni, grazie all'impegno dei giornalisti e delle autorità spezzine, il 22 gennaio 2002 la Federazione Italiana Giuoco Calcio ha parzialmente accolto le istanze dello Spezia Calcio ed ha assegnato a quest'ultimo un titolo sportivo onorifico (ufficiale, ma non equiparabile allo "scudetto") per la vittoria del campionato 1943-1944 , con una menzione particolare allo spirito di sportività con cui gli atleti bianconeri dell’epoca affrontarono le difficoltà di un periodo storico in cui l’Italia era lacerata dai bombardamenti e dalla guerra civile.

Oltre all'attribuzione di questo titolo onorifico, è stata poi conferita allo Spezia la possibilità di apporre permanentemente sulle divise sociali un distintivo speciale in ricordo di quell'impresa. Questa concessione costituisce un fatto molto raro: sono infatti poche le squadre che possono vantare l'esposizione permanente di un titolo sulla propria maglia (e si tratta per lo più di simboli internazionali come la stella o, in campo europeo, il multiple-winner badge).

Appaiono, comunque, evidenti le anomalie formali legate all'assegnazione di tale riconoscimento: la decisione della Federcalcio può risultare discutibile se consideriamo che, oltre ad aver ufficializzato una manifestazione che non si svolse nel territorio controllato all'epoca dal Regno d'Italia, bensì dalla Repubblica Sociale Italiana (uno Stato fantoccio del Terzo Reich), la FIGC ha attribuito alla squadra spezzina un titolo in realtà vinto dal G.S. 42º Corpo dei Vigili del Fuoco, cioè una società de iure differente dallo Spezia. Lo Spezia, insomma, può fregiarsi della vittoria di un campionato a cui, tecnicamente, non ha mai partecipato.

A parziale giustificazione del primo punto, va tuttavia fatta presente una considerazione: sebbene gli organi settentrionali e meridionali della Federazione fossero separati dal conflitto mondiale, la sede di questa si era trasferita da Roma a Venezia, e poi a Milano, da dove vari reggenti si susseguirono legittimamente alla guida della FIGC. L'organizzazione del torneo fu quindi giuridicamente valida. Per quanto riguarda la distinzione fra VV.FF. Spezia ed A.C. Spezia, bisogna altresì constatare che il 42º Corpo dei Vigili del Fuoco rilevò e schierò gli stessi giocatori del club ligure (oltre a calciatori provenienti da altre compagini), e quindi de facto i due sodalizi tendevano a coincidere.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b La FIGC considera lo Spezia Calcio come detentore del titolo, nonostante il primo posto nel torneo sia stato in realtà ottenuto dal G.S. 42º Corpo dei Vigili del Fuoco, club giuridicamente diverso dallo Spezia, seppure ad esso affiliato.
  2. ^ Fontanelli e Cacozza, op. cit., pag.25 dove è riprodotto il comunicato ufficiale FIGC di affiliazione del 21 gennaio 1944: G.S. 42º Corpo dei Vigili del Fuoco - Via Lamarmora - LA SPEZIA
  3. ^ Emeroteca del CONI La norma rimase in vigore fino al 1º agosto 1945, allorquando furono resettati tutti i cambi di maglia riportando ogni tesserato nella propria società quale risultante al 31 luglio 1943.
  4. ^ "Carletto" Annovazzi, seppur 19enne, avendo giocato due partite nella V.I.S.A. di Voghera fu squalificato e la squadra perse a tavolino entrambe le partite perché il Milano non gli aveva dato il nulla-osta per il prestito (Direttorio II Zona Lombardia, comunicato ufficiale n. 14 del 28 marzo 1944).
  5. ^ Qualificato dopo spareggio: a Milano, l'8 maggio 1944, Varese-Brescia 1-0 dts.
  6. ^ a b Ritirata a campionato in corso, annullati tutti i risultati.
  7. ^ Due punti di penalizzazione per due forfait.
  8. ^ a b c d Un punto di penalizzazione per un forfait.
  9. ^ Originariamente giocata il 10 maggio 1944 e terminata con il risultato di 0-3, fu annullata e ripetuta per errore tecnico dell'arbitro Cappucci.
  10. ^ Luca Dibenedetto, La Favola dell'Ampelea. Techno Media Reference, Cusano Milanino, 2007
  11. ^ La FIGC in ogni caso, viste le gravi difficoltà logistiche, concesse a tutte le società di Serie B e Serie C di iscriversi in Prima Divisione garantendogli il posto nel campionato loro spettante per la stagione sportiva 1946-1947.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Carlo Fontanelli; Daniele Cacozza, Scudetto a Spezia - Partite e protagonisti del Campionato di Guerra 1943-44, Fornacette, Mariposa Editrice, 1998.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]