Romeo Menti

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Romeo Menti
Romeo Menti2.jpg
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Ala
Carriera
Squadre di club1
1934-1938 ACIVI Vicenza ACIVI Vicenza 82 (34)
1938-1941 600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina 75 (44)
1941-1943 Flag - Garnet with white bull.svg Torino 50 (23)
1944 Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milano 9 (1)
1944-1945 600px Giallo e Blu (Strisce).png Stabia  ? (?)
1945-1946 600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina 18 (7)
1946-1949 Flag - Garnet with white bull.svg Torino 81 (31)
Nazionale
1947-1949 Italia Italia 7 (5)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Romeo Menti (Vicenza, 5 settembre 1919Superga, 4 maggio 1949) è stato un calciatore italiano, di ruolo ala destra.

Veniva chiamato Menti III poiché nel Vicenza avevano già giocato i fratelli maggiori Mario (Menti I) e Umberto (Menti II), che giocava allora nella Juventus: il primo smise di giocare dopo poche gare al Vicenza, così rimase la denominazione di Menti I per Umberto e di Menti II per Romeo, come è sempre citato negli almanacchi. Anche un nipote, Luigi Menti detto "Menti IV", fu calciatore tra il 1953 e il 1969 giocando per tutta la carriera al Vicenza tranne una breve parentesi al Padova.

Indice

Carriera [modifica]

Club [modifica]

Esordì nel Vicenza a 16 anni compiuti da tre giorni, nella partita d'inaugurazione del nuovo stadio, l'8 settembre 1935. Quello stesso stadio (tuttora campo da gioco del Vicenza) gli fu dedicato pochi anni dopo, in seguito alla tragedia di Superga.

In biancorosso, dopo due anni di Serie C, il diciottenne Menti guidò con i suoi 21 gol la squadra berica a sfiorare la conquista della Serie B nel campionato 1937-1938, al termine del quale fu ceduto alla Fiorentina.

Dopo tre anni a Firenze, dove rimase a risiedere la famiglia, giunse al Torino nel 1941.

Nella stagione 1944–1945 Menti giocò nello Stabia vincendo il campionato (Campano) e laureandosi campione d'Italia liberata pareggiando la partita col Napoli per 3 a 3, ma fino ad oggi allo Stabia non è stata riconosciuta nessuna onorificenza dalla F.I.G.C.

Nel 1945-1946 tornò alla Fiorentina per disputarvi un campionato. Poi di nuovo in granata, dove concluse la carriera. Fu lui a segnare l'ultimo gol del Grande Torino contro il Benfica, su calcio di rigore, il 3 maggio 1949.

Nazionale [modifica]

Mise in mostra la sua abilità di goleador anche in Nazionale, con 5 gol in 7 presenze, realizzando una tripletta nella gara d'esordio.

La morte [modifica]

Morì con i suoi compagni di squadra nella tragedia di Superga e in seguito gli furono dedicati quattro stadi italiani: quello di Vicenza, di Castellammare di Stabia, Nereto (TE) e di Montichiari.

Gli è stata inoltre intitolata una via a Isola Vicentina, dov'è ubicato il Centro Tecnico del Vicenza Calcio.

Una società di calcio dilettantistica porta il suo nome: si tratta della G.S.D. Romeo Menti[1] di Allerona Scalo, un piccolo paese dell'Orvietano, in provincia di Terni, che milita nel campionato di promozione regionale.

Palmarès [modifica]

Fiorentina: 1938-1939 1°posto
Torino: 1942-1943, 1946-1947, 1947-1948, 1948-1949
Fiorentina: 1939-1940
Torino: 1942-1943
Stabia 1944-1945

Note [modifica]

  1. ^ Romeomenti.org

Collegamenti esterni [modifica]