Associazione Calcio Cuneo 1905

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
A.C. Cuneo 1905
Calcio Football pictogram.svg
Cuneostemma.png
Biancorossi, Aquile
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Rosso e Bianco.svg Rosso-Bianco
Inno "Cuneo Cuneo"
Chiriaco
Dati societari
Città Cuneo
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1905
Rifondazione 1919
Presidente Italia Marco Rosso
Allenatore Italia Salvatore Jacolino
Stadio Fratelli Paschiero
(4 060 posti)
Sito web www.cuneocalcio.it
Palmarès
Titoli nazionali Scudetto.svg 1 Scudetto Serie D
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Calcio Cuneo 1905, meglio nota semplicemente come Cuneo, è una società calcistica italiana con sede nella città di Cuneo, fondata nel 1905, ed affiliata alla FIGC nel 1922, in cui vinse il grande torneo popolare italiano indetto dalla U.L.I.C. (Unione Libera Italiana del Calcio). Milita nella Serie D, il massimo livello dilettantistico nazionale (4° livello su 9 del calcio italiano).

Sebbene la società sia stata fondata nel 1905, la storia sportiva del club parte dal 1922, anno cui risale l'ingresso nella FIGC partendo dal campionato di base della Quarta Divisione. Il momento più alto del club fu raggiunto nella stagione 1945-1946 con la partecipazione al campionato misto di Serie B-C, secondo livello del calcio italiano dell'epoca.

La storia recente del Cuneo inizia l'8 luglio del 2008, un anno dopo la finale persa di Coppa Italia Serie C[1], quando il giovane imprenditore cuneese Marco Rosso rileva il sodalizio assumendo la carica di presidente e iniziando un nuovo progetto a media scadenza. Dopo un biennio di Serie D il club torna nei professionisti conquistando anche lo Scudetto di Serie D[2]. Al primo anno di Lega Pro il Cuneo conquista una storica promozione in Prima Divisione, alla quale il Cuneo partecipa nella stagione 2012-2013.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dalle origini alla conflitto bellico[modifica | modifica wikitesto]

Cuneo scoprì il calcio nel 1905 ove dapprima, nel 1898, s’inizio grazie alla ginnastica e all’acquisto dei primi palloni da allenamento ordinati dall’Inghilterra. Nello stesso anno, poi, si disputò la prima partita ufficiale in Piazza d’Armi e nel 1904 nacque l’Unione Sportiva Alta Italia, antenata della Cuneo Sportiva, società ciclistica che poi si estese ad altri sport come l’atletica, il calcio e molti altri: lo stendardo della fondazione del club già dall’inizio era bianco e rosso con ricami in oro.

Nel febbraio del 1906 il club cuneese disputò il primo derby con il Saluzzo, vincendolo con il risultato di 3-0, e poi nove mesi dopo partecipò anche al suo primo campionato a livello provinciale. Nel 1910 i cuneesi decisero di costruire una squadra di calcio individuando in piazza della Cavalleria (ora piazza Martiri della Libertà) l’area idonea per allestire il proprio campo di gioco. Il football comincia a prendere piede e nel mese di giugno del 1913 il Cuneo partecipò ufficialmente al primo campionato organizzato dalla FIGC.

Il 2 luglio del 1922 a Milano l’Alta Italia si aggiudicò il primo grande torneo popolare di pallone vincendo il titolo italiano dei liberi e dal 1924 la società, ormai affiliatasi alla FIGC, decise di partecipare al campionato di IV Divisione. Nella stagione di Serie C 1941-1942 il Cuneo vinse il proprio girone di Serie C con 50 punti e 93 gol fatti e 17 subiti divertendo e dominando la concorrenza di Biellese, Pro Vercelli e Asti, per poi giocarsi la promozione in Serie B con il Palermo. All'andata, i biancorossi in casa pareggiarono sul risultato di 1-1, mentre nella gara di ritorno il Cuneo perse di misura per 1-0 a causa di un calcio di rigore contestato, in una partita in cui i piemontesi invocarono due penalty non concessi davanti a 10.000 spettatori, il tutto vedendo sfumare il sogno promozione tanto agognato e rincorso fino alla fine.

Dalla stagione 1945-1946 del dopoguerra ai giorni nostri[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1945-1946 in piena transizione del dopoguerra il Cuneo partecipa al campionato di 2° livello misto B e C retrocedendo. Da quell’anno in poi, il Cuneo disputò fino alla stagione 1947-1948 la Serie C con discreti risultati; poi, dopo la retrocessione, la società biancorossa disputò solo campionati dilettantistici alternandosi tra campionati di Prima Categoria, Serie D e Promozione Regionale fino al 1989 anno in cui la squadra della "Granda", vincendo il Campionato Interregionale, conquistò la Serie C2 rimanendoci però solo per tre sole stagioni, al termine delle quali la società retrocesse nel nuovo Campionato Nazionale Dilettanti ove ci rimase fino alla 2005, con una parentesi biennale nell'Eccellenza Piemonte dal 1995 al 1997.

Per tornare ai fasti dell'era del presidente Mario Sanino, il Cuneo dovette attendere l'arrivo di Franco Arese, patron dell'Asics, il quale, alla presidenza del club nel 2005 (in pieno festeggiamento del centenario biancorosso), riuscì a riportare la società nei professionisti grazie alla vittoria del torneo di Serie D. Al primo anno di Serie C2, a dispetto dello status di neopromossa, la squadra guidata dal debuttante tecnico vicentino Daniele Fortunato macinò record su record e, fino all'ultimo, contese al Venezia il primato in graduatoria, arrendendosi solo alla fine ma arrivando comunque in seconda posizione.

Ai play-off sfumò il sogno promozione in Serie C1 contro il Carpenedolo dell'allora presidente Tommaso Ghirardi, ora patron del Parma. Nella stagione successiva il club partecipa alla TIM Cup e, in estate, riceve al "Paschiero" il Cagliari, contro il quale disputa un’ottima partita persa esclusivamente per un gol realizzato da David Suazo su rigore. Nella stessa stagione il Cuneo conquista la finale di Coppa Italia di Serie C, competizione che sfuma in favore del Foggia nella finale di ritorno in Puglia. Prima della conclusione dell'annata Fortunato viene esonerato e gli subentra il vice Danilo Bianco: la squadra, nonostante una campagna acquisti estiva di tutto rispetto (in estate si era ingaggiato anche Fabbrini dal Vicenza), si salva esclusivamente all'ultima giornata.

Anni recenti[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2007-2008 viene assunto come nuovo allenatore Enrico Bortolas, al debutto in Serie C; la rosa viene sensibilmente rivoluzionata e viene nominato come nuovo presidente Gabriele Tirletti, ma al termine di un campionato caratterizzato da continui alti e bassi, nonostante i 44 punti finali, il Cuneo è costretto a partecipare ai play out per via della classifica avulsa: lo spareggio vene una sconfitta dei cuneesi nel doppio confronto con la Valenzana e la squadra retroce, di conseguenza, in Serie D.

La famiglia Arese decide di passare la mano e il club viene rilevato dall'imprenditore Marco Rosso, in collaborazione con il socio in affari Furio Morano. Con la nuova proprietà viene rifondato in toto anche l'organigramma societario e di conseguenza lo staff tecnico e il collettivo dei giocatori. Nel limbo dei semiprofessionisti, la rinnovata società inizialmente fatica a trovare l'amalgama ma con l'arrivo di Giancarlo Corradini alla guida tecnica la squadra si risolleva conseguendo risultati di tutto rispetto. Al termine del campionato 2008/2009 il Cuneo si salva con quattro giornate di anticipo rispetto alla conclusione della stagione e può concentrarsi sulla programmazione dell'anno successivo.

Il campionato 2009-2010 inizia con il nuovo tecnico Vittorio Zaino, reduce da una positiva esperienza in quel di Busca, ma la squadra fatica ad ottenere risultati di rilievo e dopo aver raggranellato solo 2 punti nelle prime 5 partite di campionato la dirigenza esonera l'allenatore con il suo staff tecnico e decide di riaffidare la panchina ad una vecchia conoscenza: il 5 ottobre 2009 torna in biancorosso Danilo Bianco, già preparatore atletico, vice allenatore e allenatore del Cuneo in Serie C2. Con Bianco la squadra migliora la classifica ma in primavera rallenta, concludendo alla fine all'11º posto in classifica.

Il campionato 2010-2011 inizia con un'importante campagna acquisti volta a riconferire al club la competitività che aveva in passato: arrivano molti giocatori dai trascorsi in terza serie, tra i quali il cavallo di ritorno Matteo Longhi ed Enrico Fantini. Nonostante ciò, la squadra stenta a decollare e dopo le prime quattro giornate ha solo 3 punti in classifica: così, in seguito al pareggio di Rivoli, viene esonerato Bianco e ingaggiato lo specialista della categoria Salvatore Iacolino (già a Cuneo per pochi mesi undici anni prima), tecnico che vanta 4 promozioni nei professionisti, oltre che uno Scudetto Primavera, una Coppa Italia Primavera e un Torneo di Viareggio con la Juventus. Tale scelta si rivelerà vincente: con una cavalcata incredibile il Cuneo risale le posizioni, scavalca i valdostani del Saint Christophe e il 17 aprile conquista, con una vittoria per 4-1 in casa sul Santhià, la promozione in Lega Pro Seconda Divisione; l'11 giugno inoltre batte il favoritissimo Perugia e si aggiudica uno storico scudetto della Serie D.

Prima del campionato 2011-2012 arrivano in società il direttore generale Massimo Bava, ora Responsabile del Settore Giovanile del Torino, nonché il nuovo tecnico Ezio Rossi. Il Cuneo si rinforza con gli innesti di Massimiliano Varricchio, dell'ex Cristini, di Andrea Gentile e la conferma di gran parte del team campione d'Italia dilettanti della precedente stagione. Sin dalle prime partite il Cuneo però denota un grande spirito di squadra e bel gioco, per cui ben presto si trova nella parti nobili della classifica. Nel mercato invernale il Cuneo si rinforza ulteriormente prelevando in prestito il portiere Francesco Rossi dall'Atalanta, Marco Arcari dalla Cremonese ed acquistando Carlo Emanuele Ferrario dal Monza.

La stagione continua con i biancorossi stabilmente nelle prime posizioni: il Cuneo termina il torneo al terzo posto, ad un solo punto dalla promozione diretta in Lega Pro Prima Divisione. Nei Play-off in semifinale il Cuneo elimina il Rimini pareggiando in trasferta e vincendo per 1-0 nella gara di ritorno. In finale il Cuneo affronta la Virtus Entella: all'andata, in terra ligure, il match termina 1-1. Il ritorno presenta un "Paschiero" tutto esaurito e speranzoso per una storica promozione. Il match finisce 5-2 per i padroni di casa e il Cuneo diventa la terza squadra del girone A a venir promossa in Lega Pro Prima Divisione.

Per la stagione 2012-2013 vengono rinnovati subito i contratti di Fantini, Lodi, Cristini, Garavelli, Sentinelli, Longhi, Carretto e confermati i giovani talentuosi che tanto bene avevano fatto nel corso del campionato precedente al punto di ottenere la promozione in Prima Divisione. A questi vengono aggiunti alcuni giovani provenienti dai settori giovanili di società di Serie A e un paio di elementi di categoria superiore come Marco Martini (reduce dalla promozione in Serie B con la maglia della Pro Vercelli), Ciro Danucci (precedentemente in serie cadetta con la maglia della Juve Stabia), Omar Torri e Simone Loria. Alla guida della squadra è riconfermato il tecnico Ezio Rossi.

La squadra dopo un positivo girone d'andata terminato ad una sola lunghezza dai play off promozione, si rende protagonista di un ritorno difficoltoso che la porta a concludere il campionato 2012-2013 in quattordicesima posizione e a partecipare ai playout salvezza con la Reggiana. In seguito al pareggio dell'andata allo stadio Giglio Città del Tricolore (1-1) il Cuneo perde 0-1 in casa allo stadio Fratelli Paschiero e retrocede così in Lega Pro Seconda Divisione. A luglio la società, nella quale entra con il ruolo di collaboratore tecnico l'ex calciatore professionista Fabio Artico, esonera l'allenatore Ezio Rossi e affida la guida tecnica della Prima Squadra ad Andrea Sottil. Vengono acquistati giocatori di categoria come Jacopo Fanucchi, Zaccaria Hamlili, Matteo D'Alessandro e giovani interessanti come il portiere Francesco Anacoura e il regista difensivo Giammarco Falasca. Il nuovo allenatore viene esonerato, malgrado una classifica non troppo allarmante, nel gennaio 2014 e sostituito da Ezio Rossi. La squadra viene rinforzata con Angelo Siniscalchi, Cristiano Camillucci, gli attaccanti Andrea Lauria e l'under 20 nazionale Guido Gomez. Nel girone di ritorno, nonostante una serie positiva nelle ultime 10 giornate in cui totalizza 20 punti, la squadra non riesce ad evitare la lotteria dei play-out, che la vede soccombere nel doppio scontro diretto contro il Porto Tolle (1-2 e 1-0 i risultati dopo aver concluso il torneo all' undicesimo posto con 47 punti) e riaprire le porte della serie D.

Il 20 giugno viene annunciato il nuovo allenatore Riccardo Milani promosso dalle giovanili e il nuovo direttore sportivo Oscar Becchio. Viene rinnovata interamente la squadra e rinforzata con gli acquisti di Luca Carretto (già protagonista biancorosso in C1) e il brasiliano Carlos Clay França autentico bomber di categoria, per cercare la pronta risalita nei professionisti. Il 27 ottobre viene esonerato il tecnico Milani. Il 28 ottobre viene ufficializzato Salvatore Jacolino, un ritorno per il club biancorosso.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Associazione Calcio Cuneo 1905
  • 1904 - Viene fondata l'Unione Sportiva Alta Italia.
  • 1905 - Viene estesa l'attività ad altri sport, tra i quali il calcio.
  • 1913 - Inaugurazione del primo campo sportivo regolamentare.
  • 1915 - Si fonde con la Rola.
  • 1915/19 Inattivo per motivi bellici.
  • 1919 - Viene ricostituita l'Unione Sportiva Alta Italia.
  • 1920 - Viene ripresa l'attività calcistica disputando tornei uliciani.
  • 1921-22 - Vince il 1º Torneo Popolare indetto dall'U.L.I.C..
  • 1922-23 - Partecipa al campionato di Quarta Divisione Piemontese.
  • 1923-24 - Partecipa al campionato di Quarta Divisione Piemontese.
  • 1924-25 - 1° nel campionato di Quarta Divisione Piemontese. Green Arrow Up.svg Promosso in Terza Divisione.
  • 1925-26 - 4º nel girone C della Terza Divisione Piemontese.
  • 1926-27 - 1º nel girone D della Terza Divisione Piemontese, ammesso alle finali Nord. 3º nel girone A delle finali Nord. Green Arrow Up.svg Promosso in Seconda Divisione Nord.
  • 1927 - Le autorità fasciste la fondono con la Vigor e la U.S. Cuneese nella Fedelissima Polisportiva Cuneese.
  • 1927-28 - 10º nel girone A della Seconda Divisione Nord.
  • 1928-29 - 5º nel girone B della Seconda Divisione Nord.
  • 1929-30 - Si ritira dal girone A della Seconda Divisione Nord e la società viene sciolta dalle autorità cittadine.
  • 1930 - Le autorità fasciste pagano i debiti de "La Fedelissima" e fondano una nuova società, la Cuneo Sportiva, che viene riammessa alla Seconda Divisione Piemontese.
  • 1930-31 - 10º in Seconda Divisione Piemontese.
  • 1931-32 - 6º nel girone B della Seconda Divisione Piemontese.
  • 1932-33 - 7º nel girone B della Seconda Divisione Piemontese.
  • 1933-34 - 1º nel girone unico della Seconda Divisione Piemontese. Ammessa alle finali di Seconda Divisione.
  • 1934-35 - 3º nel girone unico della Seconda Divisione Piemontese.
  • 1936-37 - 4º nel girone B della Prima Divisione Piemontese.
  • 1937-38 - 3º nel girone B della Prima Divisione Piemontese. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C.
  • 1938 - Cambia denominazione in A.C. Cuneo.
  • 1938-39 - 12º nel girone D della Serie C.
  • 1939-40 - 7º nel girone D della Serie C.
  • 1940-41 - 3º nel girone D della Serie C.
  • 1941-42 - 1º nel girone D della Serie C. Perde gli spareggi finali per la promozione in Serie B con il Palermo.
  • 1942-43 - 3º nel girone E della Serie C.
  • 1943/45 - Inattivo per motivi bellici.
  • 1945 - Riprende la denominazione Cuneo Sportiva.
  • 1945-46 - 12º nel girone A della Serie Mista B-C Alta Italia.
  • 1946-47 - 4º nel girone B di Serie C.
  • 1947-48 - 10º nel girone A di Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione.
  • 1948-49 - 13º nel girone B di Promozione.
  • 1949-50 - 4º nel girone C di Promozione.
  • 1950-51 - 8º nel girone E di Promozione.
  • 1951-52 - 4º nel girone F di Promozione.
  • 1952-53 - 8º nel girone D di IV Serie.
  • 1953-54 - 4º nel girone A di IV Serie.
  • 1954-55 - 11º nel girone A di IV Serie.
  • 1955-56 - 3º nel girone A di IV Serie.
  • 1956-57 - 3º nel girone A di IV Serie.
  • 1957-58 - 16º nel girone A della Prima Categoria Interregionale.
  • 1958-59 - 14º nel girone A dell'Interregionale perdendo lo spareggio col Trino. Ripescato perché capoluogo di provincia.
  • 1959-60 - 9º nel girone A di Serie D.
  • 1960-61 - 16º nel girone A di Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1961-62 - 6º nel girone B della Prima Categoria Piemontese.
  • 1962-63 - 6º nel girone B della Prima Categoria Piemontese.
  • 1963-64 - 1º nel girone B della Prima Categoria Piemontese. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 1964-65 - 9º nel girone A della Serie D.
  • 1965-66 - 3º nel girone A della Serie D.
  • 1966-67 - 14º nel girone A della Serie D.
  • 1967-68 - 10º nel girone A della Serie D.
  • 1968-69 - 15º nel girone A della Serie D.
  • 1969-70 - 15º nel girone A della Serie D.
  • 1970-71 - 17º nel girone A della Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione.
  • 1971-72 - 11º nel girone B della Promozione Piemontese. Cambia denominazione in A.C. Cuneo.
  • 1972-73 - 3º nel girone B della Promozione Piemontese.
  • 1973-74 - 6º nel girone B della Promozione Piemontese.
  • 1974-75 - 1º nel girone B della Promozione Piemontese. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 1975-76 - 5º nel girone A della Serie D.
  • 1976-77 - 10º nel girone A della Serie D.
  • 1977-78 - 14º nel girone A della Serie D. Non retrocesso, chiede e ottiene dalla Lega Nazionale Dilettanti di poter iscriversi in Promozione rinunciando alla Serie D.
  • 1978-79 - 6º nel girone B della Promozione Piemontese.
  • 1979-80 - 2º nel girone B della Promozione Piemontese.
  • 1980-81 - 2º nel girone B della Promozione Piemontese. Ammesso al campionato Interregionale.
  • 1981-82 - 10º nel girone A dell'Interregionale.
  • 1982-83 - 13º nel girone A dell'Interregionale.
  • 1983-84 - 4º nel girone A dell'Interregionale.
  • 1984-85 - 7º nel girone A dell'Interregionale.
  • 1985-86 - 11º nel girone A dell'Interregionale.
  • 1986-87 - 5º nel girone A dell'Interregionale.
  • 1987-88 - 3º nel girone A dell'Interregionale.
  • 1988-89 - 1º nel girone A dell'Interregionale. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C2. Cambia denominazione in Cuneo Sportiva.
  • 1989-90 - 8º nel girone A della Serie C2.
  • 1990-91 - 7º nel girone A della Serie C2.
  • 1991-92 - 19º nel girone A della Serie C2. Red Arrow Down.svg Retrocesso nel Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1992-93 - 9º nel girone C del C.N.D.
  • 1993-94 - 16º nel girone A del C.N.D. Retrocesso poi ripescato.
  • 1994-95 - 15º nel girone A del C.N.D. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Eccellenza dopo lo spareggio contro il Moncalieri.
  • 1995-96 - 3º nel girone B dell'Eccellenza Piemontese.
  • 1996-97 - 1º nel girone B dell'Eccellenza Piemontese. Green Arrow Up.svg Promosso nel C.N.D..
  • 1997-98 - 3º nel girone A del C.N.D. Cambia denominazione in A.C. Cuneo 1905.
  • 1998-99 - 6º nel girone A del C.N.D.
  • 1999-00 - 10º nel girone A del C.N.D.
  • 2000-01 - 6º nel girone A della Serie D.
  • 2001-02 - 6º nel girone A della Serie D.
  • 2002-03 - 3º nel girone A della Serie D.
  • 2003-04 - 3º nel girone A della Serie D, vince i play off, ma non viene Green Arrow Up.svg promossa in Serie C2.
  • 2004-05 - 1º nel girone A della Serie D. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C2.
  • 2005-06 - 2º nel girone A della Serie C2. Perde la semifinale play-off per la promozione in Serie C1 contro il Carpenedolo.
  • 2006-07 - 13º nel girone A della Serie C2.
  • 2007-08 - 14º nel girone A della Serie C2. Ai play out per classifica avulsa. Perde lo spareggio play-out (nel doppio confronto 0-2, 1-0) contro la Valenzana. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie D.
  • 2008-09 - 11º nel girone A della Serie D.
  • 2009-10 - 11º nel girone A della Serie D.
  • 2010-11 - 1º nel girone A della Serie D. Green Arrow Up.svg Promosso in Lega Pro Seconda Divisione. Vince lo Scudetto Serie D Scudetto.svg in finale contro il Perugia.
  • 2011-12 - 3° nel girone A della Seconda Divisione. Vince i play-off contro la Virtus Entella. Green Arrow Up.svg Promosso in Prima Divisione.
  • 2012-13 - 14° nel girone A della Prima Divisione, perde i play-out contro la Reggiana. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Seconda Divisione.
  • 2013-2014 - 11° nel girone A di Lega Pro Seconda Divisione. Perde la semifinale play-out con il Delta Porto Tolle. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie D.
Terzo turno di Coppa Italia Lega Pro.
Turno preliminare di Coppa Italia Serie D.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

I colori sociali del Cuneo sono da sempre il bianco e il rosso su strisce orizzontali tratti dal gonfalone comunale. Il simbolo è l'aquila reale, specie di spicco del vicino Parco naturale delle Alpi Marittime.

Denominazioni[modifica | modifica wikitesto]

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra gioca allo Stadio Fratelli Paschiero di Cuneo, che presenta le seguenti caratteristiche:

  • Posti totali: 4.060[3]
  • Larghezza campo: 68,00 m
  • Lunghezza campo: 105,00 m
  • Fondo: Erba
  • Copertura campo: Tribune coperte, gradinate scoperte

Centro di allenamento[modifica | modifica wikitesto]

Gli allenamenti delle squadre dell'A.C. Cuneo 1905 si svolgono presso le strutture del Centro Sportivo Parco della Gioventù, in via Porta Mondovì, a Cuneo. La struttura è dotata di due campi di calcio regolamentari, uno in erba naturale e uno in erba sintetica, solitamente utilizzato dalla squadra Berretti per le proprie partite casalinghe, di una palestra attrezzata e di una serie di strutture spogliatoi, oltre che di un campo di calcio a sette e una tribuna di 100 posti in metallo.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Settore giovanile[modifica | modifica wikitesto]

Il settore giovanile ha raggiunto discreti risultati a livello Berretti, Allievi Nazionali e Giovanissimi Nazionali, raggiungendo anche nel 2012 la finale Scudetto Berretti contro il Frosinone Calcio.

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni calciatori celebri che hanno indossato la divisa del Cuneo sono:

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie B-C 1 1945-1946 1
Seconda Divisione 1 1928-1929 43
Prima Divisione 5 1930-1931 1934-1935
Serie C 29 1936-1937 1975-1976
Serie C1 5 1992-1993 2006-2007
Lega Pro Prima Divisione 3 2008-2009 2010-2011
Seconda Divisione 1 1929-1930 20
Promozione 3 1948-1949 1950-1951
IV Serie 3 1952-1953 1956-1957
Serie D 2 1971-1972 2014-2015
Serie C2 11 1982-1983 2004-2005
Campionato Interregionale 2 1981-1982 1984-1985 4
Serie D 2 2002-2003 2011-2012

Sono state disputate inoltre due stagioni a metà anni 1990 in Eccellenza, il 6º livello dell'epoca e a carattere regionale.

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Tifoseria non caldissima con particolari rivalità regionali con Albese, Asti e Casale. Altre rivalità minori da segnalare con le liguri Savona e Virtus Entella.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nell'estate del 1938 a Cuneo venne organizzato il raduno collegiale della nazionale italiana campione del mondo in carica, agli ordini del commissario tecnico Vittorio Pozzo, con gli azzurri che si allenarono al Paschiero fino al 4 giugno, prima di partire per la Francia dove bissarono il titolo mondiale.
  • Nella stagione 1938-1939 tra le file biancorosse militò il giovane Giorgio Bocca, noto giornalista e scrittore, che s’innamorò del gioco in quanto abitava di fronte al primo impianto sportivo di Cuneo.

Stagioni passate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1], 2007
  2. ^ Corriere dello sport, 12 giugno 2011
  3. ^ Stadio

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Da cent'anni nel pallone - Una storia in biancorosso, Edizioni Agami, due volumi.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]