Associazione Calcio Cuneo 1905

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AC Cuneo 1905
Calcio Football pictogram.svg
Cuneostemma.png
Biancorossi, Aquile
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Rosso e Bianco.svg Rosso-Bianco
Inno "Cuneo Cuneo"
Chiriaco
Dati societari
Città Cuneo
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Lega Pro
Fondazione 1905
Rifondazione 1919
Presidente Italia Marco Rosso
Allenatore Italia Salvatore Jacolino
Stadio Fratelli Paschiero
(4 060 posti)
Sito web www.cuneocalcio.it
Palmarès
Titoli nazionali Scudetto.svg 1 Scudetto Serie D
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Calcio Cuneo 1905, meglio nota semplicemente come Cuneo, è una società calcistica italiana con sede nella città di Cuneo. Milita nella Serie D, la quarta divisione del campionato italiano.

Sebbene la società sia stata fondata nel 1905, la storia sportiva del club parte dal 1922, anno cui risale l'ingresso nella FIGC partendo dal campionato di base della Quarta Divisione e in cui vinse il grande torneo popolare italiano indetto dalla U.L.I.C. (Unione Libera Italiana del Calcio). Il momento più alto del club fu raggiunto nella stagione 1945-1946 con la partecipazione al campionato misto di Serie B-C, secondo livello del calcio italiano dell'epoca.

La storia recente del Cuneo inizia l'8 luglio del 2008, un anno dopo la finale persa di Coppa Italia Serie C[1], quando il giovane imprenditore cuneese Marco Rosso rileva il sodalizio assumendo la carica di presidente e iniziando un nuovo progetto a media scadenza. Dopo un biennio di Serie D il club torna nei professionisti conquistando anche lo Scudetto di Serie D[2]. Al primo anno di Lega Pro il Cuneo conquista una storica promozione in Prima Divisione, alla quale il Cuneo partecipa nella stagione 2012-2013.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dalle origini alla conflitto bellico[modifica | modifica wikitesto]

Cuneo scoprì il calcio nel 1905 ove dapprima, nel 1898, s’inizio grazie alla ginnastica e all’acquisto dei primi palloni da allenamento ordinati dall’Inghilterra. Nello stesso anno, poi, si disputò la prima partita ufficiale in Piazza d’Armi e nel 1904 nacque l’Unione Sportiva Alta Italia, antenata della Cuneo Sportiva, società ciclistica che poi si estese ad altri sport come l’atletica, il calcio e molti altri: lo stendardo della fondazione del club già dall’inizio era bianco e rosso con ricami in oro.

Nel febbraio del 1906 il club cuneese disputò il primo derby con il Saluzzo, vincendolo con il risultato di 3-0, e poi nove mesi dopo partecipò anche al suo primo campionato a livello provinciale. Nel 1910 i cuneesi decisero di costruire una squadra di calcio individuando in piazza della Cavalleria (ora piazza Martiri della Libertà) l’area idonea per allestire il proprio campo di gioco. Il football comincia a prendere piede e nel mese di giugno del 1913 il Cuneo partecipò ufficialmente al primo campionato organizzato dalla FIGC.

Il 2 luglio del 1922 a Milano l’Alta Italia si aggiudicò il primo grande torneo popolare di pallone vincendo il titolo italiano dei liberi e dal 1924 la società, ormai affiliatasi alla FIGC, decise di partecipare al campionato di IV Divisione. Nella stagione di Serie C 1941-1942 il Cuneo vinse il proprio girone di Serie C con 50 punti e 93 gol fatti e 17 subiti divertendo e dominando la concorrenza di Biellese, Pro Vercelli e Asti, per poi giocarsi la promozione in Serie B con il Palermo. All'andata, i biancorossi in casa pareggiarono sul risultato di 1-1, mentre nella gara di ritorno il Cuneo perse di misura per 1-0 a causa di un calcio di rigore contestato, in una partita in cui i piemontesi invocarono due penalty non concessi davanti a 10.000 spettatori, il tutto vedendo sfumare il sogno promozione tanto agognato e rincorso fino alla fine.

Dalla stagione 1945-1946 del dopoguerra agli anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1945-1946 in piena transizione del dopoguerra il Cuneo partecipa al campionato di 2º livello misto B e C retrocedendo. Da quell’anno in poi, il Cuneo disputò fino alla stagione 1947-1948 la Serie C con discreti risultati; poi, dopo la retrocessione, la società biancorossa disputò solo campionati dilettantistici alternandosi tra campionati di Prima Categoria, Serie D e Promozione Regionale fino al 1989 anno in cui la squadra della "Granda", vincendo il Campionato Interregionale, conquistò la Serie C2 rimanendoci però solo per tre sole stagioni, al termine delle quali la società retrocesse nel nuovo Campionato Nazionale Dilettanti ove ci rimase fino alla 2005, con una parentesi biennale nell'Eccellenza Piemonte dal 1995 al 1997.

Per tornare ai fasti dell'era del presidente Mario Sanino, il Cuneo dovette attendere l'arrivo di Franco Arese, patron dell'Asics, il quale, alla presidenza del club nel 2005 (in pieno festeggiamento del centenario biancorosso), riuscì a riportare la società nei professionisti grazie alla vittoria del torneo di Serie D. Al primo anno di Serie C2, a dispetto dello status di neopromossa, la squadra guidata dal debuttante tecnico vicentino Daniele Fortunato macinò record su record e, fino all'ultimo, contese al Venezia il primato in graduatoria, arrendendosi solo alla fine ma arrivando comunque in seconda posizione.

Ai play-off sfumò il sogno promozione in Serie C1 contro il Carpenedolo dell'allora presidente Tommaso Ghirardi, in futuro patron del Parma. Nella stagione successiva il club partecipa alla TIM Cup e, in estate, riceve al "Paschiero" il Cagliari, contro il quale disputa un’ottima partita persa esclusivamente per un gol realizzato da David Suazo su rigore. Nella stessa stagione il Cuneo conquista la finale di Coppa Italia di Serie C, competizione che sfuma in favore del Foggia nella finale di ritorno in Puglia. Prima della conclusione dell'annata Fortunato viene esonerato e gli subentra il vice Danilo Bianco: la squadra, nonostante una campagna acquisti estiva di tutto rispetto (in estate si era ingaggiato anche Fabbrini dal Vicenza), si salva esclusivamente all'ultima giornata.

Nella stagione 2007-2008 viene assunto come nuovo allenatore Enrico Bortolas, al debutto in Serie C; la rosa viene sensibilmente rivoluzionata e viene nominato come nuovo presidente Gabriele Tirletti, ma al termine di un campionato caratterizzato da continui alti e bassi, nonostante i 44 punti finali, il Cuneo è costretto a partecipare ai play out per via della classifica avulsa: lo spareggio vene una sconfitta dei cuneesi nel doppio confronto con la Valenzana e la squadra retrocede, di conseguenza, in Serie D.

La famiglia Arese decide di passare la mano e il club viene rilevato dall'imprenditore Marco Rosso, in collaborazione con il socio in affari Furio Morano. Con la nuova proprietà viene rifondato in toto anche l'organigramma societario e di conseguenza lo staff tecnico e il collettivo dei giocatori. Nel limbo dei semiprofessionisti, la rinnovata società inizialmente fatica a trovare l'amalgama ma con l'arrivo di Giancarlo Corradini alla guida tecnica la squadra si risolleva conseguendo risultati di tutto rispetto. Al termine del campionato 2008/2009 il Cuneo si salva con quattro giornate di anticipo rispetto alla conclusione della stagione e può concentrarsi sulla programmazione dell'anno successivo.

Il campionato 2009-2010 inizia con il nuovo tecnico Vittorio Zaino, reduce da una positiva esperienza in quel di Busca, ma la squadra fatica ad ottenere risultati di rilievo e dopo aver raggranellato solo 2 punti nelle prime 5 partite di campionato la dirigenza esonera l'allenatore con il suo staff tecnico e decide di riaffidare la panchina ad una vecchia conoscenza: il 5 ottobre 2009 torna in biancorosso Danilo Bianco, già preparatore atletico, vice allenatore e allenatore del Cuneo in Serie C2. Con Bianco la squadra migliora la classifica ma in primavera rallenta, concludendo alla fine all'11º posto in classifica.

Gli anni duemiladieci[modifica | modifica wikitesto]

Il campionato 2010-2011 inizia con un'importante campagna acquisti volta a riconferire al club la competitività che aveva in passato: arrivano molti giocatori dai trascorsi in terza serie, tra i quali il cavallo di ritorno Matteo Longhi ed Enrico Fantini. Nonostante ciò, la squadra stenta a decollare e dopo le prime quattro giornate ha solo 3 punti in classifica: così, in seguito al pareggio di Rivoli, viene esonerato Bianco e ingaggiato lo specialista della categoria Salvatore Iacolino (già a Cuneo per pochi mesi undici anni prima), tecnico che vanta 4 promozioni nei professionisti, oltre che uno Scudetto Primavera, una Coppa Italia Primavera e un Torneo di Viareggio con la Juventus. Tale scelta si rivelerà vincente: con una cavalcata incredibile il Cuneo risale le posizioni, scavalca i valdostani del Saint Christophe e il 17 aprile conquista, con una vittoria per 4-1 in casa sul Santhià, la promozione in Lega Pro Seconda Divisione; l'11 giugno inoltre batte il favoritissimo Perugia e si aggiudica uno storico scudetto della Serie D.

Prima del campionato 2011-2012 arrivano in società il direttore generale Massimo Bava, ora Responsabile del Settore Giovanile del Torino, nonché il nuovo tecnico Ezio Rossi. Il Cuneo si rinforza con gli innesti di Massimiliano Varricchio, dell'ex Cristini, di Andrea Gentile e la conferma di gran parte del team campione d'Italia dilettanti della precedente stagione. Sin dalle prime partite il Cuneo però denota un grande spirito di squadra e bel gioco, per cui ben presto si trova nella parti nobili della classifica. Nel mercato invernale il Cuneo si rinforza ulteriormente prelevando in prestito il portiere Francesco Rossi dall'Atalanta, Marco Arcari dalla Cremonese ed acquistando Carlo Emanuele Ferrario dal Monza.

La stagione continua con i biancorossi stabilmente nelle prime posizioni: il Cuneo termina il torneo al terzo posto, ad un solo punto dalla promozione diretta in Lega Pro Prima Divisione. Nei Play-off in semifinale il Cuneo elimina il Rimini pareggiando in trasferta e vincendo per 1-0 nella gara di ritorno. In finale il Cuneo affronta la Virtus Entella: all'andata, in terra ligure, il match termina 1-1. Il ritorno presenta un "Paschiero" tutto esaurito e speranzoso per una storica promozione. Il match finisce 5-2 per i padroni di casa e il Cuneo diventa la terza squadra del girone A a venir promossa in Lega Pro Prima Divisione.

Per la stagione 2012-2013 vengono rinnovati subito i contratti di Fantini, Lodi, Cristini, Garavelli, Sentinelli, Longhi, Carretto e confermati i giovani talentuosi che tanto bene avevano fatto nel corso del campionato precedente al punto di ottenere la promozione in Prima Divisione. A questi vengono aggiunti alcuni giovani provenienti dai settori giovanili di società di Serie A e un paio di elementi di categoria superiore come Marco Martini (reduce dalla promozione in Serie B con la maglia della Pro Vercelli), Ciro Danucci (precedentemente in serie cadetta con la maglia della Juve Stabia), Omar Torri e Simone Loria. Alla guida della squadra è riconfermato il tecnico Ezio Rossi.

La squadra dopo un positivo girone d'andata terminato ad una sola lunghezza dai play off promozione, si rende protagonista di un ritorno difficoltoso che la porta a concludere il campionato 2012-2013 in quattordicesima posizione e a partecipare ai playout salvezza con la Reggiana. In seguito al pareggio dell'andata allo stadio Giglio Città del Tricolore (1-1) il Cuneo perde 0-1 in casa allo stadio Fratelli Paschiero e retrocede così in Lega Pro Seconda Divisione. A luglio la società, nella quale entra con il ruolo di collaboratore tecnico l'ex calciatore professionista Fabio Artico, esonera l'allenatore Ezio Rossi e affida la guida tecnica della Prima Squadra ad Andrea Sottil. Vengono acquistati giocatori di categoria come Jacopo Fanucchi, Zaccaria Hamlili, Matteo D'Alessandro e giovani interessanti come il portiere Francesco Anacoura e il regista difensivo Giammarco Falasca. Il nuovo allenatore viene esonerato, malgrado una classifica non troppo allarmante, nel gennaio 2014 e sostituito da Ezio Rossi. La squadra viene rinforzata con Angelo Siniscalchi, Cristiano Camillucci, gli attaccanti Andrea Lauria e l'under 20 nazionale Guido Gomez. Nel girone di ritorno, nonostante una serie positiva nelle ultime 10 giornate in cui totalizza 20 punti, la squadra non riesce ad evitare la lotteria dei play-out, che la vede soccombere nel doppio scontro diretto contro il Porto Tolle (1-2 e 1-0 i risultati dopo aver concluso il torneo all'undicesimo posto con 47 punti) e riaprire le porte della Serie D.

Il 20 giugno 2014, viene annunciato il nuovo allenatore Riccardo Milani promosso dalle giovanili e il nuovo direttore sportivo Oscar Becchio. Nella stagione di Serie D 2014-2015, viene rinnovata interamente la squadra e rinforzata con gli acquisti di Luca Carretto (già protagonista biancorosso in serie C2) e il brasiliano Carlos Clay França autentico bomber di categoria, per cercare la pronta risalita nei professionisti. Il 27 ottobre viene esonerato il tecnico Milani e il giorno dopo viene ufficializzato Salvatore Jacolino, che al termine del campionato, nel suo ritorno al club biancorosso si classifica primo nel girone A, conquistando la promozione in Lega Pro.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Associazione Calcio Cuneo 1905
  • 1904 - Fondazione dell'Unione Sportiva Alta Italia.
  • 1905 - La società estende l'attività ad altri sport, tra i quali il calcio.

  • 1913 - La squadra gioca nel suo primo campo sportivo regolamentare che è stato inaugurato.
  • 1915 - Il sodalizio si fonde con la Rola mantenendo la sua denominazione originale.
  • 1915-19 - Inattivo per motivi bellici.
  • 1919 - Al termine del periodo bellico, viene ricostituita l'Unione Sportiva Alta Italia.

  • 1920 - La squadra disputa a livello locale i tornei U.L.I.C.
  • 1921-22 - Vince il 1º Torneo Popolare indetto dall'U.L.I.C..
  • 1922-24 - La società partecipa al campionato di Quarta Divisione Piemontese.
  • 1924-25 - 1° nel campionato di Quarta Divisione Piemontese. Green Arrow Up.svg Promosso in Terza Divisione.
  • 1925-26 - 4º nel girone C della Terza Divisione Piemontese.
  • 1926-27 - 1º nel girone D della Terza Divisione Piemontese. Ammesso ai gironi delle finali Nord: arriva 3º nel girone A. Green Arrow Up.svg Promosso in Seconda Divisione.
  • 1927 - Le autorità fasciste, impongono la fusione tra la Vigor e l'Unione Sportiva Cuneese dando vita alla Polisportiva La Fedelissima Cuneese.
  • 1927-28 - 10º nel girone Nord A della Seconda Divisione.
  • 1928-29 - 5º nel girone Nord B della Seconda Divisione.
  • 1929-30 - La società partecipa al girone A della Seconda Divisione D.D.I.N. e si ritira alla 17ª giornata per problemi finanziari.

  • 1930 - Le autorità fasciste pagano i debiti della defunta Polisportiva La Fedelissima Cuneese e fondano una nuova società denominata Gruppo Sportivo Dopolavoro Cuneo Sportiva, che riparte dalla Seconda Divisione.
  • 1930-31 - 10º nel girone A della Seconda Divisione Piemontese.
  • 1931-32 - 6º nel girone B della Seconda Divisione Piemontese.
  • 1932-33 - 7º nel girone B della Seconda Divisione Piemontese.
  • 1933-34 - 1º nel girone unico del Direttorio I Zona (Piemonte) di Seconda Divisione. Ammesso alle finali di Seconda Divisione perde gli spareggi per le finali-promozione.
  • 1934-35 - 3º nel girone unico del Direttorio I Zona (Piemonte) di Seconda Divisione. Ammesso nel nuovo campionato di Prima Divisione.
  • 1935-36 - 10° nel girone unico del Direttorio I Zona (Piemonte) di Prima Divisione.
  • 1936-37 - 4º nel girone B del Direttorio I Zona (Piemonte) di Prima Divisione.
  • 1937-38 - 3º nel girone B del Direttorio I Zona (Piemonte) di Prima Divisione. Green Arrow Up.svg Ammesso in Serie C a completamento organici.
  • 1938 - La società cambia denominazione in Associazione Calcio Cuneo.
  • 1938-39 - 12º nel girone D della Serie C.
  • 1939-40 - 7º nel girone D della Serie C.

  • 1940-41 - 3º nel girone D della Serie C.
  • 1941-42 - 1º nel girone D della Serie C. Ammesso ai gironi finali per la promozione in Serie B: arriva 4° nel girone finale B.
  • 1942-43 - 3º nel girone E della Serie C.
  • 1943-45 - Attività sospesa per cause belliche.
  • 1945 - Alla ripresa delle attività agonistiche, la società cambia la denominazione in Cuneo Sportiva.
  • 1945-46 - 12º nel girone A della Serie B-C Alta Italia. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie C.
  • 1946-47 - 4º nel girone B della Lega Interreg. Nord di Serie C.
  • 1947-48 - 9º nel girone A della Lega Interreg. Nord di Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione.
  • 1948-49 - 13º nel girone B della Lega Interreg. Nord di Promozione.
  • 1949-50 - 6º nel girone E della Lega Interreg. Nord di Promozione.

  • 1950-51 - 8º nel girone E della Lega Interreg. Nord di Promozione.
  • 1951-52 - 3º nel girone F della Lega Interreg. Nord di Promozione. Ammesso nella nuova IV Serie.
  • 1952-53 - 8º nel girone D della IV Serie.
  • 1953-54 - 4º nel girone A della IV Serie.
  • 1954-55 - 11º nel girone A della IV Serie.
  • 1955-56 - 3º nel girone A della IV Serie.
  • 1956-57 - 3º nel girone A della IV Serie. Ammesso nel Campionato Interregionale - Prima Categoria.
  • 1957-58 - 16º nel girone A del Campionato Interregionale - Prima Categoria.
  • 1958-59 - 14º nel girone A del Campionato Interregionale dopo aver perso lo spareggio col Trino (1-0). Retrocesso e successivamente ripescato e ammesso nella nuova Serie D da Artemio Franchi perché capoluogo di provincia.
  • 1959-60 - 9º nel girone A della Serie D.

  • 1960-61 - 16º nel girone A della Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1961-62 - 6º nel girone B della Prima Categoria Piemonte-Valle d'Aosta.
  • 1962-63 - 6º nel girone B della Prima Categoria Piemonte-Valle d'Aosta.
  • 1963-64 - 1º nel girone B della Prima Categoria Piemonte-Valle d'Aosta. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 1964-65 - 9º nel girone A della Serie D.
  • 1965-66 - 3º nel girone A della Serie D.
  • 1966-67 - 14º nel girone A della Serie D.
  • 1967-68 - 10º nel girone A della Serie D.
  • 1968-69 - 15º nel girone A della Serie D.
  • 1969-70 - 15º nel girone A della Serie D.

  • 1970-71 - 17º nel girone A della Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione.
  • 1971-72 - 11º nel girone B della Promozione Piemonte-Valle d'Aosta. Cambia denominazione in Associazione Calcio Cuneo.
  • 1972-73 - 3º nel girone B della Promozione Piemonte-Valle d'Aosta.
  • 1973-74 - 6º nel girone B della Promozione Piemonte-Valle d'Aosta.
  • 1974-75 - 1º nel girone B della Promozione Piemonte-Valle d'Aosta. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 1975-76 - 5º nel girone A della Serie D.
  • 1976-77 - 10º nel girone A della Serie D.
  • 1977-78 - 14º nel girone A della Serie D. A fine campionato, la società rinuncia ad iscriversi al campionato successivo ed ottenuta l'autorizzazione dalla Lega Nazionale Dilettanti riparte dal campionato di Promozione.
  • 1978-79 - 6º nel girone B della Promozione Piemonte-Valle d'Aosta.
  • 1979-80 - 2º nel girone B della Promozione Piemonte-Valle d'Aosta.

  • 1980-81 - 4º nel girone B della Promozione Piemonte-Valle d'Aosta. Green Arrow Up.svg Promosso nel Campionato Interregionale per ripescaggio.
  • 1981-82 - 10º nel girone A del Campionato Interregionale.
  • 1982-83 - 13º nel girone A del Campionato Interregionale.
  • 1983-84 - 4º nel girone A del Campionato Interregionale.
  • 1984-85 - 7º nel girone A del Campionato Interregionale.
  • 1985-86 - 11º nel girone A del Campionato Interregionale.
  • 1986-87 - 5º nel girone A del Campionato Interregionale.
  • 1987-88 - 3º nel girone A del Campionato Interregionale.
  • 1988-89 - 1º nel girone A del Campionato Interregionale. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C2. Cambia denominazione in Cuneo Sportiva.
  • 1989-90 - 8º nel girone A della Serie C2.

  • 1990-91 - 7º nel girone A della Serie C2.
  • 1991-92 - 19º nel girone A della Serie C2. Red Arrow Down.svg Retrocesso nel C.N.D. (Campionato Nazionale Dilettanti).
  • 1992-93 - 9º nel girone C del C.N.D.
  • 1993-94 - 16º nel girone A del C.N.D. Retrocesso e successivamente ripescato.
  • 1994-95 - 15º nel girone A del C.N.D. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Eccellenza dopo aver perso lo spareggio contro il Moncalieri (3-1 d.c.r.).
  • 1995-96 - 3º nel girone B dell'Eccellenza Piemonte-Valle d'Aosta.
  • 1996-97 - 1º nel girone B dell'Eccellenza Piemonte-Valle d'Aosta. Green Arrow Up.svg Promosso nel C.N.D.
  • 1997-98 - 3º nel girone A del C.N.D. Cambia denominazione in Associazione Calcio Cuneo 1905.
  • 1998-99 - 6º nel girone A del C.N.D.
  • 1999-00 - 10º nel girone A del C.N.D. Ammesso nella nuova Serie D.

  • 2000-01 - 6º nel girone A della Serie D.
  • 2001-02 - 6º nel girone A della Serie D.
  • 2002-03 - 3º nel girone A della Serie D.
  • 2003-04 - 3º nel girone A della Serie D. Vince i play-off nazionali, ma non viene promosso.
  • 2004-05 - 1º nel girone A della Serie D. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C2.
  • 2005-06 - 2º nel girone A della Serie C2. Perde la semifinale play-off contro il Carpenedolo (2-1; 0-0).
  • 2006-07 - 13º nel girone A della Serie C2.
  • 2007-08 - 14º nel girone A della Serie C2. Ammesso ai play-out per classifica avulsa, perde lo spareggio play-out (0-2; 1-0) contro la Valenzana. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie D.
  • 2008-09 - 11º nel girone A della Serie D.
  • 2009-10 - 11º nel girone A della Serie D.

  • 2010-11 - 1º nel girone A della Serie D. Green Arrow Up.svg Promosso in Lega Pro Seconda Divisione.
Vince lo Scudetto Serie D Scudetto.svg in finale contro il Perugia.
  • 2011-12 - 3° nel girone A della Lega Pro Seconda Divisione. Green Arrow Up.svg Promosso in Lega Pro Prima Divisione dopo aver vinto la finale play-off contro la Virtus Entella (1-1; 2-5).
  • 2012-13 - 14° nel girone A della Lega Pro Prima Divisione. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Lega Pro Seconda Divisione dopo aver perso i play-out contro la Reggiana (1-1; 0-1).
  • 2013-14 - 11° nel girone A della Lega Pro Seconda Divisione. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie D dopo aver perso la semifinale play-out contro il Delta Porto Tolle (1-2; 1-0).
Terzo turno di Coppa Italia Lega Pro.
  • 2014-15 - 1° nel girone A della Serie D. Green Arrow Up.svg Promosso in Lega Pro.
Turno preliminare di Coppa Italia Serie D.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

I colori sociali del Cuneo sono da sempre il bianco e il rosso su strisce orizzontali tratti dal gonfalone comunale. Il simbolo è l'aquila reale, specie di spicco del vicino Parco naturale delle Alpi Marittime.

Denominazioni[modifica | modifica wikitesto]

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra gioca allo Stadio Fratelli Paschiero di Cuneo, che presenta le seguenti caratteristiche:

  • Posti totali: 4.060[3]
  • Larghezza campo: 68,00 m
  • Lunghezza campo: 105,00 m
  • Fondo: Erba
  • Copertura campo: Tribune coperte, gradinate scoperte

Centro di allenamento[modifica | modifica wikitesto]

Gli allenamenti delle squadre dell'A.C. Cuneo 1905 si svolgono presso le strutture del "Centro Sportivo Parco della Gioventù", in via Porta Mondovì sulle sponde del Gesso, a Cuneo.

La struttura è dotata di due campi di calcio regolamentari, uno in erba naturale e uno in erba sintetica, solitamente utilizzato dalla squadra Berretti per le proprie partite casalinghe, di una palestra attrezzata e di una serie di strutture spogliatoi, oltre che di un campo di calcio a sette e una tribuna di 100 posti in metallo.

Società[modifica | modifica wikitesto]

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Cuneostemma.png
Sponsor tecnico
Cuneostemma.png
Sponsor ufficiale
  •  ?-oggi La Casalinda


Settore giovanile[modifica | modifica wikitesto]

Il settore giovanile ha raggiunto discreti risultati a livello Berretti, Allievi Nazionali e Giovanissimi Nazionali, raggiungendo anche nel 2012 la finale Scudetto Berretti contro il Frosinone.

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni calciatori celebri che hanno indossato la divisa del Cuneo sono:

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

2010-2011

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie B-C 1 1945-1946 1
Seconda Divisione 2 1927-1928 1928-1929 10
Serie C 7 1938-1939 1947-1948
Lega Pro Prima Divisione 1 2012-2013
Seconda Divisione 1 1929-1930 33
Promozione 4 1948-1949 1951-1952
IV Serie 5 1952-1953 1956-1957
Campionato Interregionale - Prima Categoria 1 1957-1958
Campionato Interregionale 1 1958-1959
Serie D 13 1959-1960 2014-2015
Serie C2 6 1989-1990 2004-2005
Lega Pro Seconda Divisione 2 2011-2012 2013-2014
Campionato Interregionale 8 1981-1982 1988-1989 22
Campionato Nazionale Dilettanti 6 1992-1993 1999-2000
Serie D 8 2000-2001 2010-2011

Sono state disputate inoltre due stagioni a metà anni 1990 in Eccellenza, il 6º livello dell'epoca e a carattere regionale.

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Tifoseria non caldissima con particolari rivalità regionali con Albese, Asti e Casale. Altre rivalità minori da segnalare con le liguri Savona e Virtus Entella.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nell'estate del 1938 a Cuneo venne organizzato il raduno collegiale della nazionale italiana campione del mondo in carica, agli ordini del commissario tecnico Vittorio Pozzo, con gli azzurri che si allenarono al Paschiero fino al 4 giugno, prima di partire per la Francia dove bissarono il titolo mondiale.
  • Nella stagione 1938-1939 tra le file biancorosse militò il giovane Giorgio Bocca, noto giornalista e scrittore, che s’innamorò del gioco in quanto abitava di fronte al primo impianto sportivo di Cuneo.

Stagioni passate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1], 2007
  2. ^ Corriere dello sport, 12 giugno 2011
  3. ^ Stadio

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Da cent'anni nel pallone - Una storia in biancorosso, Edizioni Agami, due volumi.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]