David Suazo

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David Suazo
David Suazo Catania.jpg
David Suazo al centro sportivo Torre del Grifo Village.
Dati biografici
Nome Carmelo David Suazo Velásquez
Nazionalità Honduras Honduras
Altezza 182 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Ritirato 28 marzo 2013
Carriera
Giovanili
1995-1998 Olimpia Olimpia
Squadre di club1
1998-1999 Olimpia Olimpia 10 (5)
1999-2007 Cagliari Cagliari 255 (94)
2007-2008 Inter Inter 27 (8)
2008-2009 Benfica Benfica 12 (4)
2009-2010 Inter Inter 1 (0)
2010 Genoa Genoa 16 (3)
2010-2011 Inter Inter 0 (0)
2011-2012 Catania Catania 6 (0)
Nazionale
1999
2000
1998-2012
Honduras Honduras U-20
Honduras Honduras Olimpica
Honduras Honduras
1+ (2)
? (?)
55 (17)
Palmarès
Coppa America calcio.svg Copa América
Bronzo Colombia 2001
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 31 ottobre 2012

Carmelo Óscar David Suazo Velásquez (San Pedro Sula, 5 novembre 1979) è un ex calciatore honduregno, di ruolo attaccante.

Possiede il passaporto italiano, dopo essersi sposato con una cittadina italiana nel 2005.

È cugino di Maynor Suazo e Hendry Thomas, anch'essi calciatori professionisti.

È soprannominato La Pantera Nera.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

Debutta nel mondo del calcio nel Club Deportivo Olimpia, squadra con cui colleziona 10 presenze e 5 gol, nel 1998/1999. L'allenatore Óscar Tabárez ne intravede le sicure qualità durante il Mondiale Under-20 disputatosi in Nigeria nel 1999 e lo segnala al Cagliari.

Cagliari[modifica | modifica wikitesto]

Nella sua prima annata in Sardegna (1999-2000) Suazo è relegato in panchina a vantaggio di giocatori come Luis Oliveira, Bernardo Corradi, Domenico Morfeo e Patrick Mboma. Ha comunque l'occasione di scendere in campo 13 volte e di segnare il suo primo gol in Serie A, alla penultima di campionato il 7 maggio 2000 in Piacenza-Cagliari 1-1.

Con i rossoblu retrocessi in Serie B Suazo ha maggiori possibilità di mettersi in luce: nella stagione 2000-2001 segna 12 gol, in quella seguente 9, nell'annata 2002-2003 10 e nel 2003-2004 ben 19, decisivi per la promozione degli isolani nella massima categoria. Al suo secondo anno in Serie A, il 2004-2005, Suazo colleziona 22 presenze e 7 gol, penalizzato da continui infortuni che ne limitano la presenza in campo.

Nella stagione 2005-2006, in cui il Cagliari cambia ben quattro allenatori nelle prime dodici giornate di campionato, è l'uomo-chiave della squadra, segnando più della metà dei gol complessivi della sua formazione (22 su 42 in 37 partite), affermandosi come uno dei più forti attaccanti del campionato italiano e guadagnando l'ambito riconoscimento di miglior calciatore straniero dell'anno agli Oscar del calcio AIC, manifestazione annuale organizzata dall'AIC, premio che ne testimonia la definitiva affermazione.

Nella stagione 2006-2007, dopo essere rimasto in Sardegna malgrado numerose offerte di altri club, sotto la guida dell'allenatore Marco Giampaolo, è chiamato a svolgere compiti più tattici, ma continua a segnare con regolarità, collezionando a fine stagione, 36 presenze e 14 gol (8 dei quali su rigore). Con i 22 gol segnati nella stagione 2005-2006 ha stabilito il nuovo primato di gol in Serie A con il Cagliari in una sola stagione. Il precedente record apparteneva a Gigi Riva (21). Con 100 gol in partite ufficiali è secondo solo allo stesso Gigi Riva per numero di gol segnati complessivamente con la maglia del Cagliari.

La contesa tra Inter e Milan[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 giugno 2007, a seguito di una trattativa iniziata nei mesi precedenti, Massimo Cellino, presidente del Cagliari, afferma di aver ceduto il contratto di Suazo all'Inter.[2] Lo stesso Suazo, autorizzato dalla sua società, effettua le visite mediche ad Appiano Gentile, sede del centro sportivo "Angelo Moratti" dove si allena l'Inter tutto questo mentre l'accordo, di fatto raggiunto, tra le due società è in attesa di essere definito nei suoi dettagli e ratificato. Pochi giorni più tardi, il 19 giugno, il sito web del Milan pubblica un comunicato ufficiale[3] in cui si afferma che la società rossonera ha acquistato il cartellino del calciatore.

Il Milan ha ottenuto la firma della società sarda dopo un blitz compiuto nella notte dall'amministratore delegato Galliani, che ha incontrato Cellino e ha "soffiato" il giocatore honduregno all'Inter versando 14 milioni di euro. La notizia viene confermata dallo stesso Cellino, che nel corso della giornata dichiara di aver "firmato con il Milan".[4] Manca, però, la necessaria firma contestuale del giocatore, circostanza che preannuncia la possibilità di nuovi colpi di scena: tre giorni dopo, il calciatore - che, fino a quel momento, aveva mantenuto stretto riserbo sulle proprie intenzioni, in attesa del rientro in Italia del suo agente Giovanni Branchini - esce allo scoperto manifestando la sua volontà di trasferirsi all'Inter.[5]

L'espressa volontà di Suazo e l'esistenza, nel suo contratto col Cagliari, di una clausola che gli permette di rescinderlo dietro il versamento di 14 milioni di euro, inducono il Milan a ritirarsi dalla trattativa,[6] dopo averne annunciato, pochi giorni prima, sul proprio sito ufficiale, la favorevole conclusione. Infine, il 26 giugno 2007, l'Inter annuncia, attraverso il proprio sito, l'avvenuto ingaggio per 13 milioni di euro[7] del centravanti honduregno, che guadagnerà 3,5 milioni di euro all'anno,[8] e la sua presentazione ufficiale, prevista per il giorno successivo presso il centro sportivo "Angelo Moratti".[9]

Inter e prestiti al Benfica e Genoa[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi distinto nelle amichevoli estive del 2007, ben adattandosi al fianco di Zlatan Ibrahimović, viene temporaneamente accantonato in un momento particolare per l'intera squadra dell'Inter a seguito della sconfitta nella gara di Supercoppa italiana contro la Roma e delle prime apparizioni in Campionato e Champions League. Dopo alcune prestazioni poco convincenti sia in campionato che in Champions League, Suazo entra nel secondo tempo della partita Inter-Genoa del 31 ottobre e realizza il primo gol in campionato in maglia nerazzurra al 74º minuto (la partita si chiuderà sul 4-1), procurandosi anche un calcio di rigore trasformato da Julio Ricardo Cruz. Segna la sua prima doppietta con la nuova squadra in Inter-Livorno 2-0.

Il 28 agosto 2008 viene ceduto in prestito al Benfica per 200 000 euro.[8][10] Nella partita di andata di Coppa Uefa allo Stadio San Paolo di Napoli, segna, di testa, il suo primo gol con la nuova maglia. La partita termina 3-2 per il Napoli. Il 30 giugno 2009, scaduto il prestito, ritorna all'Inter, dopo aver totalizzato con la maglia del Benfica 4 gol in sole 12 partite di campionato, avendo subito durante l'arco della stagione diversi acciacchi fisici che gli hanno impedito di esprimersi al meglio e con più continuità. Nella squadra di Mourinho l'honduregno trova pochissimo spazio, collezionando una presenza in Campionato, una in Champions League, una in Supercoppa Italiana ed una in Coppa Italia (l'unica da titolare), senza segnare alcuna rete.

A metà della stagione 2009-2010, in attesa dell'ufficialità del passaggio, l'Inter concede il permesso al calciatore di sostenere il 30 dicembre 2009 il primo allenamento con il Genoa,[11] che lo acquisisce in prestito dai nerazzurri il 4 gennaio 2010.[12] Segna il primo gol con la maglia rossoblu il 6 gennaio 2010 nella sua partita d'esordio, persa contro il Milan per 5-2. Sigla la sua prima doppietta nella sconfitta casalinga contro il Bologna per 3-4. A fine stagione torna nuovamente all'Inter, dove non disputa neppure una gara di campionato, prima con Benítez e poi con Leonardo, anche a causa di un infortunio che lo ha tenuto fuori per tutta la stagione.[13]

Il mancato ritorno a Cagliari[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 luglio 2011 sembrava aver trovato l'accordo con il Cagliari per una stagione, con opzione di rinnovo per un altro anno.[14] Il 31 luglio il presidente della squadra sarda Cellino comunicava che il giocatore non aveva ancora siglato il contratto.[15] Qualche giorno dopo, la vicenda sembrava essersi risolta con la partenza del giocatore per il ritiro in occasione di un'amichevole pre-campionato del 7 agosto. Invece, malgrado l'honduregno avesse dichiarato di aver firmato il contratto "in bianco", Suazo veniva invitato a lasciare il ritiro dal direttore sportivo rossoblu Marroccu perché non rientrante nei piani societari.[16]

Catania e il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 agosto 2011 viene tesserato dal Catania a titolo definitivo. Il giocatore ha firmato un contratto annuale con opzione per il secondo.[17]. Debutta il 21 settembre 2011 nel secondo tempo della partita contro il Genoa, vinta dai liguri per 3-0, segnando subito un gol annullato per fuorigioco. Nella partita contro il Novara riporta un infortunio, che lo costringerà a stare fuori per più di due mesi. Ritorna in campo il 28 gennaio 2012, negli ultimi venti minuti della sfida Catania-Parma, terminata 1-1. A fine stagione rimane svincolato.[18] Il 28 marzo 2013, nel suo paese natale a San Pedro Sula, annuncia a 33 anni il ritiro dal calcio giocato, visti i troppi infortuni subiti nel periodo antecedente questa decisione[19].

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Suazo gioca nella nazionale honduregna dal 1998. Con essa è riuscito a raggiungere lo storico traguardo del terzo posto in Copa América 2001 vincendo ai quarti di finale contro il Brasile e inchinandosi solo in semifinale contro la Colombia. Ha rappresentato la nazionale honduregna nel Mondiale 2010. Conta 55 presenze e 17 gol nell'arco di 14 anni.

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 maggio 2013 è stato ingaggiato dal Cagliari in veste di osservatore.[20] Nell'aprile del 2014 è entrato a far parte dello staff tecnico del Cagliari nel ruolo di collaboratore dell'allenatore Ivo Pulga.[21]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1997-1998 Honduras Olimpia LNH 0 0 - - - - - - - - - 0 0
1998-1999 LNH 10 5 - - - - - - - - - 10 5
Totale Olimpia 10 5 10 5
1999-2000 Italia Cagliari A 13 1 CI 3 0 - - - - - - 16 1
2000-2001 B 33 12 CI 3 2 - - - - - - 36 14
2001-2002 B 34 9 - - - - - - - - - 34 9
2002-2003 B 35 10 CI 3 1 - - - - - - 38 11
2003-2004 B 45 19 CI 1 0 - - - - - - 46 19
2004-2005 A 22 7 CI 3 1 - - - - - - 25 8
2005-2006 A 37 22 CI 5 3 - - - - - - 42 25
2006-2007 A 36 14 CI 3 1 - - - - - - 39 15
Totale Cagliari 255 94 21 8 276 102
2007-2008 Italia Inter A 27 8 CI 3 0 UCL 6 0 SI 1 0 37 8
2008-2009 Portogallo Benfica PL 12 4 CP+CdL 0+2 0 CU 4 1 - - - 18 5
2009-gen. 2010 Italia Inter A 1 0 CI 1 0 UCL 1 0 SI 1 0 4 0
gen.-giu. 2010 Italia Genoa A 14 3 CI 0 0 UEL - - - - - 14 3
2010-2011 Italia Inter A 0 0 CI 0 0 UCL 0 0 SI+SU+Cmc 0 0 0 0
Totale Inter 28 8 4 0 7 0 2 0 41 8
2011-2012 Italia Catania A 6 0 CI 0 0 - - - - - - 6 0
Totale carriera 325 114 27 8 11 1 2 0 365 123

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Honduras Honduras
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
16/07/2000 San Salvador El Salvador El Salvador 2 – 5 Honduras Honduras Qual. Mondiali 2002 2
13/07/2001 Medellín Honduras Honduras 0 – 1 Costa Rica Costa Rica Coppa America 2001 - 1º Turno -
12/06/2004 Willemstad Antille Olandesi Antille Olandesi 1 – 2 Honduras Honduras Qual. Mondiali 2006 2
19/06/2004 San Pedro Sula Honduras Honduras 4 – 0 Antille Olandesi Antille Olandesi Qual. Mondiali 2006 1
18/08/2004 Alajuela Costa Rica Costa Rica 2 – 5 Honduras Honduras Qual. Mondiali 2006 1
04/09/2004 Edmonton Canada Canada 1 – 1 Honduras Honduras Qual. Mondiali 2006 -
08/09/2004 San Pedro Sula Honduras Honduras 2 – 2 Guatemala Guatemala Qual. Mondiali 2006 1
07/10/2006 Fort Lauderdale Honduras Honduras 3 – 2 Guatemala Guatemala Amichevole 1
12/09/2007 San Pedro Sula Ecuador Ecuador 2 – 1 Honduras Honduras Amichevole 1
26/03/2008 Fort Lauderdale Colombia Colombia 1 – 2 Honduras Honduras Amichevole 1
04/06/2008 San Pedro Sula Honduras Honduras 4 – 0 Porto Rico Porto Rico Qual. Mondiali 2010 2
07/06/2008 La Ceiba Honduras Honduras 3 – 1 Haiti Haiti Amichevole 1
14/06/2008 Bayamon Porto Rico Porto Rico 2 – 2 Honduras Honduras Qual. Mondiali 2010 1
05/09/2009 San Pedro Sula Honduras Honduras 4 – 1 Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago Qual. Mondiali 2010 1
18/11/2009 Miami Gardens Honduras Honduras 1 – 2 Perù Perù Amichevole 1
11/04/2012 San José Costa Rica Costa Rica 1 – 1 Honduras Honduras Amichevole 1
Totale Presenze 55 Reti 17

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Olimpia: 1998-1999
Olimpia: 1998-1999
Inter: 2007-2008
Inter: 2008
Benfica: 2008-2009

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Migliore calciatore straniero: 2006

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cagliari-Suazo, è rottura: la pantera non ha firmato, Cellino offeso Tuttocagliari.net
  2. ^ Cellino: con Suazo l'Inter ha fatto un colpaccio - unionesarda.it, 13 giugno 2007
  3. ^ Suazo è del Milan - acmilan.com, 19 giugno 2007
  4. ^ Cellino: Suazo ceduto al Milan - ansa.it, 19 giugno 2007
  5. ^ Suazo all'Inter. Moratti 'Fondamentale la volontà del giocatore' - calciomercato.com, 22 giugno 2007
  6. ^ Il Milan si ritira dalla trattiva - acmilan.com, 23 giugno 2007
  7. ^ La Gazzetta dello Sport: Cassano-Inter, stavolta si può fare per Jimenez+Suazo - calcioniews24.it, 28 maggio 2009
  8. ^ a b Esplora i post
  9. ^ David Suazo è dell'Inter - inter.it, 26 giugno 2007
  10. ^ Sport Lisboa e Benfica
  11. ^ PRIMI PASSI IN ROSSOBLU' PER SUAZO, Genoacfc.it, 30 dicembre 2009.
  12. ^ Ufficiale il trasferimento di Suazo, Genoacfc.it, 4 gennaio 2010.
  13. ^ David Suazo, un invito 'speciale' e le novità sul futuro, Fcinternews.it, 2 giugno 2011.
  14. ^ Suazo-Cagliari: accordo raggiunto, Cagliaricalcio.net, 22 luglio 2011. URL consultato il 22 luglio 2011.
  15. ^ Cagliari, scoppia il caso Suazo, Gazzetta.it, 31 luglio 2011. URL consultato il 31 luglio 2011.
  16. ^ Suazo sedotto e abbandonato sportmediaset.mediaset.it
  17. ^ David Suazo al Catania, Calciocatania.it, 12 agosto 2011.
  18. ^ Da Alex a Zambrotta: gli svincolati sportmediaset.mediaset.it
  19. ^ Uno dei "mori" rossoblù, primo tra i mortali (dietro Riva). La Suazo-dipendenza, l'atletica leggera e lo sgarbo del 2011 Tuttocagliari.net
  20. ^ Il ritorno di David Suazo cagliaricalcio.net
  21. ^ Ecco i collaboratori di Pulga: Suazo e Corellas, tuttocagliari.net, 9 aprile 2014. URL consultato il 27 agosto 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]