David Suazo

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David Suazo
David Suazo Catania.jpg
David Suazo al centro sportivo Torre del Grifo Village
Dati biografici
Nome Óscar David Suazo Velásquez
Paese bandiera Honduras
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto bandiera Italia
Altezza 182 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Attaccante
Società
Squadra 600px Azzurro e Rosso (Strisce).svg Catania
Ritirato
Carriera
Giovanili
1995-1998 600px Rosso e Blu2.png Olimpia
Squadre di club1
1998-1999 600px Rosso e Blu2.png Olimpia 10 (5)
1999-2007 600px Rosso Blu coi 4 mori.png Cagliari 255 (94)
2007-2008 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter 27 (8)
2008-2009 600px Rosso e Bianco con aquila.svg Benfica 12 (4)
2009-2010 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter 1 (0)
2010 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa 16 (3)
2010-2011 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter 0 (0)
2011- 600px Azzurro e Rosso (Strisce).svg Catania 4 (0)
Nazionale
1998- Bandiera dell'Honduras Honduras 54 (16)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Coppa America calcio.svg  Copa América
Bronzo Colombia 2001
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 2 ottobre 2011

Óscar David Suazo Velásquez (San Pedro Sula, 5 novembre 1979) è un calciatore honduregno, attaccante del Catania e della Nazionale honduregna.

È cugino di Maynor Suazo e Hendry Thomas, anch'essi calciatori professionisti.

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

Attaccante dalla velocità notevole, capace di dare profondità alla manovra offensiva. Si adatta benissimo al gioco in contropiede.[1]

[modifica] Carriera

[modifica] Club

[modifica] Esordi

Debutta nel mondo del calcio nel Club Deportivo Olimpia, squadra con cui colleziona 10 presenze e 5 gol, nel 1998-1999. L'allenatore Oscar Tabárez ne intravede le sicure qualità durante il Mondiale Under-20 disputatosi in Nigeria nel 1999 e lo segnala al Cagliari.

[modifica] Cagliari

Nella sua prima annata in Sardegna (1999-2000) Suazo è relegato in panchina a vantaggio di giocatori come Luis Oliveira, Bernardo Corradi, Domenico Morfeo e Patrick Mboma. Ha comunque l'occasione di scendere in campo 13 volte e di segnare il suo primo gol in Serie A, contro il Piacenza.

Con i rossoblu retrocessi in Serie B Suazo ha maggiori possibilità di mettersi in luce: nella stagione 2000-2001 segna 12 gol, in quella seguente 9, nell'annata 2002-2003 10 e nel 2003-2004 ben 19, decisivi per la promozione degli isolani nella massima categoria.

Al suo secondo anno in Serie A, il 2004-2005, Suazo colleziona 22 presenze e 7 gol, penalizzato da continui infortuni che ne limitano la presenza in campo. Nella stagione 2005-2006, in cui il Cagliari cambia ben quattro allenatori nelle prime dodici giornate di campionato, è l'uomo-chiave della squadra, segnando più della metà dei gol complessivi della sua formazione (22 su 42 in 37 partite), affermandosi come uno dei più forti attaccanti del campionato italiano e guadagnando l'ambito riconoscimento di miglior calciatore straniero dell'anno agli Oscar del calcio AIC, manifestazione annuale organizzata dall'AIC, premio che ne testimonia la definitiva affermazione.

Nella stagione seguente, dopo essere rimasto in Sardegna malgrado numerose offerte di altri club, sotto la guida dell'allenatore Marco Giampaolo, è chiamato a svolgere compiti più tattici, ma continua a segnare con regolarità, collezionando a fine stagione, 36 presenze e 14 gol (8 dei quali su rigore).

Con i 22 gol segnati nella stagione 2005-2006 ha stabilito il nuovo primato di gol in Serie A con il Cagliari in una sola stagione. Il precedente record apparteneva a Luigi Riva (21). Con 100 gol in partite ufficiali è secondo solo allo stesso Luigi Riva per numero di gol segnati complessivamente con la maglia del Cagliari.

[modifica] La contesa tra Inter e Milan

Il 13 giugno 2007, a seguito di una trattativa iniziata nei mesi precedenti, Massimo Cellino, presidente del Cagliari, afferma di aver ceduto il contratto di Suazo all'Inter.[2] Lo stesso Suazo, autorizzato dalla sua società, effettua le visite mediche ad Appiano Gentile, sede del centro sportivo "Angelo Moratti" dove si allena l'Inter. Tutto questo mentre l'accordo, di fatto raggiunto, tra le due società è in attesa di essere definito nei suoi dettagli e ratificato. Pochi giorni più tardi, il 19 giugno, il sito web del Milan pubblica un comunicato ufficiale[3] in cui si afferma che la società rossonera ha acquistato il cartellino del calciatore. Il Milan ha ottenuto la firma della società sarda dopo un blitz compiuto nella notte dall'amministratore delegato Adriano Galliani, che ha incontrato Cellino e ha "soffiato" il giocatore honduregno all'Inter versando 14 milioni di euro. La notizia viene confermata dallo stesso Cellino, che nel corso della giornata dichiara di aver "firmato con il Milan".[4] Manca, però, la necessaria firma contestuale del giocatore, circostanza che preannuncia la possibilità di nuovi colpi di scena: tre giorni dopo, il calciatore - che, fino a quel momento, aveva mantenuto stretto riserbo sulle proprie intenzioni, in attesa del rientro in Italia del suo agente Giovanni Branchini - esce allo scoperto manifestando la sua volontà di trasferirsi all'Inter.[5] L'espressa volontà di Suazo e l'esistenza, nel suo contratto col Cagliari, di una clausola che gli permette di rescinderlo dietro il versamento di 14 milioni di euro, inducono il Milan a ritirarsi dalla trattativa,[6] dopo averne annunciato, pochi giorni prima, sul proprio sito ufficiale, la favorevole conclusione. Infine, il 26 giugno 2007, l'Inter annuncia, attraverso il proprio sito, l'avvenuto ingaggio per 13 milioni di euro[7] del centravanti honduregno, che guadagnerà 3,5 milioni di euro all'anno,[8] e la sua presentazione ufficiale, prevista per il giorno successivo presso il centro sportivo Angelo Moratti.[9]

[modifica] Inter e prestiti al Benfica e Genoa

Dopo essersi distinto nelle amichevoli estive del 2007, ben adattandosi al fianco di Zlatan Ibrahimović, viene temporaneamente accantonato in un momento particolare per l'intera squadra dell'Inter a seguito della sconfitta nella gara di Supercoppa italiana contro la Roma e delle prime apparizioni in campionato e UEFA Champions League. Dopo alcune prestazioni poco convincenti sia in campionato che in Champions League, Suazo entra nel secondo tempo della partita Inter-Genoa del 31 ottobre e realizza il primo gol in campionato in maglia nerazzurra al 74º minuto (la partita si chiuderà sul 4-1), procurandosi anche un calcio di rigore trasformato da Julio Ricardo Cruz. Segna la sua prima doppietta con la nuova squadra in Inter-Livorno 2-0.

Il 28 agosto 2008 viene ceduto in prestito al Benfica per 200 000 euro.[8][10]

Nella partita di andata di coppa UEFA allo stadio San Paolo di Napoli, segna, di testa, il suo primo gol con la nuova maglia. La partita termina 3-2 per il Napoli.

Il 30 giugno 2009, scaduto il prestito, ritorna all'Inter, dopo aver totalizzato con la maglia del Benfica 4 gol in sole 12 partite di campionato, avendo subito durante l'arco della stagione diversi acciacchi fisici che gli hanno impedito di esprimersi al meglio e con più continuità.

Nella squadra di Mourinho l'honduregno trova pochissimo spazio, collezionando una presenza in campionato, una in Champions League, una in Supercoppa Italiana ed una in Coppa Italia (l'unica da titolare), senza segnare alcuna rete.

A metà della stagione 2009-2010, in attesa dell'ufficialità del passaggio, l'Inter concede il permesso al calciatore di sostenere il 30 dicembre 2009 il primo allenamento con il Genoa,[11] che lo acquisisce in prestito dai nerazzurri il 4 gennaio 2010.[12]

Segna il primo gol con la maglia rossoblu il 6 gennaio 2010 nella sua partita d'esordio, persa contro il Milan per 5-2. Sigla la sua prima doppietta nella sconfitta casalinga contro il Bologna per 3-4.

A fine stagione torna nuovamente all'Inter, dove non disputa neppure una gara di campionato, prima con Benítez e poi con Leonardo, anche a causa di un infortunio che lo ha tenuto fuori per tutta la stagione.[13]

[modifica] Il mancato ritorno a Cagliari

Il 22 luglio 2011 sembrava aver trovato l'accordo con il Cagliari per una stagione, con opzione di rinnovo per un altro anno.[14] Il 31 luglio il presidente della squadra sarda Cellino comunicava che il giocatore non aveva ancora siglato il contratto.[15] Qualche giorno dopo, la vicenda sembrava essersi risolta con la partenza del giocatore per il ritiro in occasione di un'amichevole pre-campionato del 7 agosto. Invece, malgrado l'honduregno avesse dichiarato di aver firmato il contratto "in bianco", Suazo veniva invitato a lasciare il ritiro dal direttore sportivo rossoblu Marroccu perché non rientrante nei piani societari.[16]

[modifica] Catania

Il 12 agosto 2011 viene tesserato dal Catania a titolo definitivo. Il giocatore ha firmato un contratto annuale con opzione per il secondo.[17]. Debutta il 21 settembre 2011 nel secondo tempo della partita contro il Genoa, vinta dai liguri per 3-0,segnando subito un gol annullato però, per fuorigioco. Nella partita contro il Novara riporta un infortunio, che lo costringerà a stare fuori per più di due mesi. Ritorna in campo il 28 Gennaio 2012, negli ultimi venti minuti della sfida Catania - Parma, terminata 1-1.

[modifica] Nazionale

Suazo gioca nella nazionale honduregna dal 1998. Con essa è riuscito a raggiungere lo storico traguardo del terzo posto in Copa América 2001 vincendo ai Quarti di finale contro il Brasile e inchinandosi solo in Semifinale contro la Colombia.

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 21 settembre 2011.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1997-1998 Bandiera dell'Honduras Olimpia LNH 0 0 - - - - - - - - - 0 0
1998-1999 LNH 10 5 - - - - - - - - - 10 5
Totale Olimpia 10 5 10 5
1999-2000 Bandiera dell'Italia Cagliari A 13 1 CI 3 0 - - - - - - 16 1
2000-2001 B 33 12 CI 3 2 - - - - - - 36 14
2001-2002 B 34 9 - - - - - - - - - 34 6
2002-2003 B 35 10 CI 3 1 - - - - - - 38 11
2003-2004 B 45 19 CI 1 0 - - - - - - 46 19
2004-2005 A 22 7 CI 3 1 - - - - - - 25 8
2005-2006 A 37 22 CI 5 3 - - - - - - 42 25
2006-2007 A 36 14 CI 3 1 - - - - - - 39 15
Totale Cagliari 255 94 21 8 276 102
2007-2008 Bandiera dell'Italia Inter A 27 8 CI 3 0 UCL 6 0 SI 1 0 37 8
2008-2009 Bandiera del Portogallo Benfica PL 12 4 CP+CdL 0+2 0 CU 4 1 - - - 18 5
2009-gen. 2010 Bandiera dell'Italia Inter A 1 0 CI 1 0 UCL 1 0 SI 1 0 4 0
gen.-giu. 2010 Bandiera dell'Italia Genoa A 14 3 CI 0 0 - - - - - - 14 3
2010-2011 Bandiera dell'Italia Inter A 0 0 CI 0 0 - - - SI+SU+Cmc 0 0 0 0
Totale Inter 28 8 4 0 7 0 2 0 41 8
2011-2012 Bandiera dell'Italia Catania A 5 0 CI 0 0 - - - - - - 5 0
Totale carriera 323 114 27 8 11 1 2 0 363 123

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Competizioni nazionali

Olimpia: 1998-1999
Olimpia: 1998-1999
Inter: 2007-2008
Inter: 2008, 2010
Benfica: 2008-2009
Inter: 2010-2011

[modifica] Individuale

Migliore calciatore straniero: 2006

[modifica] Note

  1. ^ grifoni.org
  2. ^ Cellino: con Suazo l'Inter ha fatto un colpaccio - unionesarda.it, 13 giugno 2007
  3. ^ Suazo è del Milan - acmilan.com, 19 giugno 2007
  4. ^ Cellino: Suazo ceduto al Milan - ansa.it, 19 giugno 2007
  5. ^ Suazo all'Inter. Moratti 'Fondamentale la volontà del giocatore' - calciomercato.com, 22 giugno 2007
  6. ^ Il Milan si ritira dalla trattiva - acmilan.com, 23 giugno 2007
  7. ^ La Gazzetta dello Sport: Cassano-Inter, stavolta si può fare per Jimenez+Suazo - calcioniews24.it, 28 maggio 2009
  8. ^ a b Esplora i post
  9. ^ David Suazo è dell'Inter - inter.it, 26 giugno 2007
  10. ^ Sport Lisboa e Benfica
  11. ^ PRIMI PASSI IN ROSSOBLU' PER SUAZO. Genoacfc.it, 30-12-2009
  12. ^ Ufficiale il trasferimento di Suazo. Genoacfc.it, 4 gennaio 2010
  13. ^ David Suazo, un invito 'speciale' e le novità sul futuro. Fcinternews.it, 2 giugno 2011
  14. ^ Suazo-Cagliari: accordo raggiunto. Cagliaricalcio.net, 22 luglio 2011. URL consultato il 22 luglio 2011.
  15. ^ Cagliari, scoppia il caso Suazo. Gazzetta.it, 31 luglio 2011. URL consultato il 31 luglio 2011.
  16. ^ Suazo sedotto e abbandonato sportmediaset.mediaset.it
  17. ^ David Suazo al Catania. Calciocatania.it, 12 agosto 2011

[modifica] Collegamenti esterni

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