Associazione Sportiva Albese Calcio
| A.S.D. Albese Calcio Calcio |
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| i Biancoazzurri | |||
| Segni distintivi | |||
| Uniformi di gara
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| Colori sociali | |||
| Dati societari | |||
| Città | Alba |
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| Paese | |||
| Confederazione | UEFA | ||
| Federazione | |||
| Campionato | Serie D | ||
| Fondazione | 1917 | ||
| Presidente | Piero Cornero | ||
| Allenatore | Giancarlo Rosso | ||
| Stadio | Stadio San Cassiano (2.050 posti) |
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| Sito web | www.albesecalcio.it | ||
| Palmarès | |||
| Scudetti | 0 | ||
| Trofei nazionali | 0 | ||
| Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio | |||
L'Associazione Sportiva Dilettantistica Albese Calcio 1917 è la principale società calcistica di Alba, in provincia di Cuneo, ed attualmente milita nel campionato nazionale di Serie D nel Girone A, quinto livello del calcio italiano. Il campo di gioco è lo Stadio San Cassiano con capienza spettatori di 2.050, ma la squadra si allena sul campo sintetico Michele Coppino, dotato di 750 posti inaugurato il 30 aprile 1922.
Il migliore risultato agonistico della società è dato nel campionato di Serie C del 1924-1925 classificandosi al 2º posto sfiorando la promozione in Serie B per soli 2 punti.
Indice |
[modifica] Storia della società
[modifica] La nascita
L'Albese nasce nel 1917 con il nome di Unione Sportiva Albese e per oltre 50 anni ha una costante crescita che la porta ad essere fra le più conosciute in ambito regionale.
[modifica] Anni 20 e l'inizio della rivalità con il Cuneo
Negli anni 20,l'Albese partecipò a diversi campionati di Terza Divisione dell'epoca e in uno di questi conquistò il record di miglior posizionamento della squadra, ancora imbattuto, nella stagione 1924-1925 classificandosi al 2º posto a soli 2 punti dalla promozione in Seconda Divisione (l'odierna Serie B).
Restano nella storia, per motivi non propriamente sportivi, le sfide Cuneo-Albese delle stagioni 1927-28 e 1928-29 nel Campionato di Seconda Divisione ovvero la Serie C dell'epoca. Nella prima delle due stagioni sopra citate il derby fra La Fedelissima Sportiva Cuneese ed Albese vide l'andata in programma ad Alba con gli albesi vincitori per 2-0: da segnalare soprattutto le intemperanze dei tifosi locali contro i cuneesi e, a fine gara, la richiesta di avere Alba capoluogo di provincia. I cuneesi si "vendicheranno" (sportivamente parlando) nel girone di ritorno vincendo la sfida-rivincita per 1-0, giocando, dicono le cronache dell'epoca, con una grinta ed una determinazione che permisero loro di avere la meglio su un'Albese più tecnica: il successo fu anche il modo per cancellare l'onta della sconfitta patita all'andata e gli sberleffi subiti dal pubblico di parte avversa. Molto più caldi furono invece i derby dell'anno successivo, il 1928-29. In entrambi i casi vinsero i cuneesi sempre per 2-0 ma la gara di ritorno disputata ad Alba il 21 aprile del 1929 fece registrare momenti di paura: gara sospesa per la gazzarra dei giocatori e del pubblico, botte in campo e scazzottature in tribuna. La Fedelissima Polisportiva Cuneese era andata all'intervallo in vantaggio per 1-0 ma già alla fine del primo tempo i bianconeri (questi erano i colori sociali di allora) erano stati accompagnati negli spogliatoti dai carabinieri e dall'arbitro. Nella seconda frazione la seconda rete ospite scatenò mischie furiose in campo e in tribuna ed una nuova invasione di campo. Intervenne il capitano dei carabinieri in persona il quale impose al direttore di gara la sospensione della gara con la squadra ospite che abbandonò l'impianto sportivo albese scortata dai Regi Carabinieri e militari della Milizia.
[modifica] Gli anni 30
I bianco-azzurri vinsero il campionato provinciale della Sezione Propaganda di Cuneo nel 1939.
[modifica] Gli anni 70 e ritorno nella Serie C
Al termine della stagione 1970-71 fu promossa in Serie D dove, dopo un anno di assestamento, disputò tre stagioni di vertice e nell'ultima (1974-75) centrò la tanto attesa promozione in Serie C.
In questi anni la squadra giocò le proprie partite interne presso lo stadio "Cinzano" di Santa Vittoria d'Alba. In questo campionato si salvò nel 1975-76, ma retrocede l'anno dopo. Nel 1976-77 passò alla storia per la cronaca in differita di un'ora, della gara Albese-Udinese 0-1 giocata al Michele Coppino sulle reti RAI, primo caso in assoluto per una partita di Serie C, commentata da Bruno Pizzul. Tuttavia nel 1977-78 arrivò terza in Serie D e, grazie alla nuova formula dei campionati con frazionamento della C in C1 e C2, i langaroli furono promossi in C2.
[modifica] Gli anni 80 ed il declino
Il primo anno in Serie C2 fu positivo, ma nel 1979-80 arrivò la retrocessione in Serie D, dove l'Albese militò nelle due successive stagioni. Quindi un'altra retrocessione, questa volta in Promozione dove, dopo il secondo posto del 1982-83 arrivò il successo del 1983-84 che la riporta in Interregionale, dove però rimase solo due anni poiché, al termine del 1985-86, tornò in Promozione.
Dal 1986/87 al 1989/90 militò in Promozione.
[modifica] Gli anni bui del 90
Nell'estate del 1990 è stata ripescata in Serie D, ma al termine della stagione 1990-91 è retrocessa nuovamente.
Una nuova riforma dei campionati innesta il campionato di Eccellenza (fra l'Interregionale e la Promozione) che l'Albese ha disputato dal 1991-92 al 1993-94, anno in cui è retrocessa in Promozione. Nel 1996 è stata ancora ripescata in Eccellenza, dove ha militato dal 1996-97 al 1999-00 (retrocessione ai play-out).
[modifica] Gli anni 2000 e il ritorno in D
Nel 2000-01 gioca in Promozione, così come nel 2001-02, anno in cui vince il campionato e torna in Eccellenza, da dove però retrocede nuovamente nella serie inferiore ai play-out al termine della stagione 2002-03.
Nel 2003, il presidente Franco Rava ed il direttore sportivo Saverio Roman si prefiggono di raggiungere in cinque anni la serie diletantistica e nella stagione 2007-08 l'Albese domina il girone B dell'Eccellenza Piemontese, rimanendo in testa per 29 giornate su 30, e centra la promozione battendo per 1-0 il Don Bosco Nichelino nell’ultima giornata e concludendo il campionato al primo posto con 60 punti, uno in più degli inseguitori del Castellazzo Bormida, ritornando così in serie D dopo 18 anni. Perde la finale per diventare campione d'Eccellenza Piemontese contro il Valle D'Aosta perdendo 0-1 fuori casa e 1-5 in casa.
[modifica] Cronistoria
| Cronistoria della Associazione Sportiva Albese Calcio | ||
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[modifica] Colori
L'Albese gioca in maglia a strisce verticali azzurre e bianche e pantaloncini bianchi.In trasferta la squadra gioca in maglia completamente gialla con pantaloncini bianchi e calzoncini gialli.
[modifica] Stadio
L'Albese gioca le partite casalinghe allo stadio "San Cassiano" di Alba. L'impianto, con una sola tribuna coperta, è dotato di 2050 posti. Il fondo in erba misura 65 metri di larghezza e 105 di lunghezza.
Lo stadio è in realtà intitolato ufficialmente Augusto Manzo, in onore di Augusto Manzo ( noto giocatore di pallapugno di Alba che disputò il campionato di Seconda Divisione ( l'attuale Serie C ) nella squadra dell'Unione Sportiva Albese negli anni 1929-30 e 1930-31, poi scelse definitivamente il pallone elastico).
[modifica] Tifoseria
L'Albese non ha un gruppo organizzato di Ultras ma le partite casalinghe sono sempre molto seguite mediamente da 400-500 persone. Negli anni settanta però è esistito un gruppo di ultras del bar Carlin di Alba che seguiva la squadra bianco-azzurra nella Serie C unica. Le rivali storiche dell'Albese sono il Cuneo e l'Asti
[modifica] Il Derby della Granda
Il derby della Granda è il derby della provincia di Cuneo è un incontro calcistico tra l'Albese e il Cuneo ed è per tradizione uno tra i più importanti eventi sportivi della provincia.
Aggiornato al 29/09/09
| Squadra | G | V | N | P | Gf | Gs |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 38 | 12 | 8 | 17 | 34 | 61 | |
| 38 | 17 | 8 | 12 | 61 | 34 |
Le prime sfide fra Cuneo e Albese risalgono alla stagione 1922-23 nel 1º Campionato Provinciale FIGC fra l'antenata dell'attuale Cuneo, ovvero la Alta Italia, e appunto l'Albese. La gara unica, inserita nel contesto di un torneo a 6 squadre con gare di sola andata, vide il successo dell'Alta Italia per 2-1.
La seconda tappa ci porta al Campionato di III Divisione girone D stagione 1926-27 con l'Alta Italia che vince 5-2 ad Alba la gara di andata ma si fa imporre il pareggio (2-2) nel match di ritorno. Nota curiosa il fatto che l'Alta Italia si aggiudica il girone (composto da 10 formazioni) con 30 punti davanti all'Albese (27). Nel frattempo l'Alta Italia si "fonde" con Cuneese e Vigor e dà luogo alla Fedelissima Polisportiva Cuneese e, nella stagione 1927-28, nel girone A della II Divisione i due derby contro l'Albese vedono il successo dei langaroli all'andata (gara giocata ad Alba e terminata 2-0) e vittoria cuneese nel match disputato nel capoluogo (1-0).
Nella stagione successiva (1928-29) il girone è il B ma il campionato è lo stesso (II Divisione): la Fedelissima Polisportiva Cuneese si aggiudica entrambe le sfide con il punteggio di 2-0.
Nel 1930-31 invece ecco l'esordio della Cuneo Sportiva (II Divisione girone A), Cuneo-Albese 8-1 e Albese-Cuneo 2-1 i risultati di quella stagione alla quale parteciparono anche la Juventus Riserve ed il Torino Riserve.
La storia delle sfide Cuneo-Alba prosegue nel 1931-32 (II Divisione girone B) con la Cuneo Sportiva che vince 3-0 in casa ma si fa imporre l'1-1 in terra di Langa.
L'anno successivo invece (sempre II Divisione girone B, è il 1932-33) doppio successo per i colori del capoluogo con 1-0 ad Alba e 9-0 a Cuneo.
Per quasi trent'anni le storie di Albese e Cuneo si dividono (il Cuneo in questi 6 lustri disputa la Serie C dell'epoca, una Promozione allora interregionale, la IV Serie, sempre interregionale e la Serie D) e per ritrovare un confronto ufficiale di campionato dobbiamo arrivare al Campionato di I Categoria girone B 1961-62 con i seguenti risultati: Albese-Cuneo 1-2 e Cuneo-Albese 1-1 (con rete, per il Cuneo, di Giancarlo Fenocchio).
Nella stagione successiva 1962-63 (medesimo campionato e girone) il Cuneo vince 1-0 il derby casalingo ma perde 3-1 quello di Alba, va meglio per i colori del capoluogo nella stagione 1963-64 (sempre I Categoria girone B) perché la Cuneo Sportiva si impone 2-0 ad Alba e 3-1 a Cuneo e a fine stagione sale in serie D, salutando l'Albese che ritroverà poi solo nel 1977-78 dopo che i langaroli avranno assaporato per due anni la vecchia Serie C unica mentre il Cuneo era tornato da poco in D dopo quattro stagioni nel "limbo" di una Promozione che allora, obiettivamente, era di un livello sicuramente superiore a quella attuale.
Eccoci dunque al 1977-78, serie D girone A, quando la Juve di Trapattoni vince il suo secondo scudetto: entrambi i derbies si concludono 0-0 ma l'Albese sale in C2 dove resterà per due stagioni.
Albese-Cuneo ritorna nel Campionato Interregionale 1981-82 girone A con la squadra biancorossa che nel frattempo ha mutato la denominazione da Cuneo Sportiva a Associazione Calcio Cuneo e poi a Cuneo Calcio '80. Anche l'Albese, negli anni 70 e 80, muterà sovente la denominazione sociale, da Us Albese a Ap Albese, ancora Ap Albese 1917 e così via fino all'attuale Albese Calcio. Tornando a quella stagione, ovvero il 1981-82 (anno che condurrà al trionfo dell'Italia ai Mondiali di calcio in Spagna) il Cuneo (reti di Nasta e Sinopoli) vince il derby di andata al Paschiero (per l'Albese a segno Colarelli) mentre ad Alba, in un clima di polemiche per i prezzi "alle stelle" applicati dal club langarolo al costo del biglietto di ingresso (contestati anche dall'allora dirigente del Cuneo Barroero durante una trasmissione sportiva di una nota emittente locale) i biancoazzurri vincono 2-0 con doppietta di Mari.
Albese e Cuneo si ritrovano di fronte nell'Interregionale girone A 1984-85: all'andata Albese-Cuneo 1-0 (Saporito su rigore), al ritorno Cuneo-Albese 1-0 (rete dell'ex di "Momo" Dogliani, attuale trainer del Saluzzo).
Sempre in Interregionale girone A, ma nel 1985-86 ecco due pareggi a reti inviolate, infine gli ultimi confronti ufficiali che precedono la sfida di domenica 7 dicembre al Paschiero. Siamo nell'Eccellenza girone B 1996-97 (nel frattempo il Cuneo ha conosciuto per alcuni anni la C2, a cavallo degli anni 80 e 90) e il derby è previsto alla prima giornata: all'andata al San Cassiano è 1-1 (rete ospite di Becchio e pareggio albese di Luca Morone), al ritorno al Paschiero decide un rigore del compianto Labrozzo a favore della squadra biancorossa.
Nella stagione di Serie D 2008-2009 vi sono stati 4 incontri: 2 in Coppa Italia e 2 in Campionato. Nella coppa di categoria l'Albese eliminò il Cuneo dopo i calci di rigore, nel match di ritorno disputato a Corneliano d'Alba, terminato 2-1 per gli ospiti nei 90', identico risultato rispetto a quello ottenuto dall'Albese nel capoluogo la settimana precedente. In Campionato l'andata si è disputata il 7 dicembre al Fratelli Paschiero di Cuneo ed il successo è andato ai biancoazzurri di Alba (0-1) grazie ad una rete di Sergio Odino nel finale del primo tempo (43'). Nel ritorno di Alba, il 26 aprile sotto una pioggia battente per tutti i 90' e con il terreno del San Cassiano ai limiti della praticabilità i biancoazzurri hanno sconfitto ancora una volta i rivali biancorossi, ancora per 1-0 con gol al 37' del primo tempo di Niccolò Garrone su calcio di rigore (concesso per un fallo di Camolese sul capitano albese Perrella) per la gioia dei propri sostenitori. Stagione 2009-2010: Andata 27/9 Cuneo-Albese 0-1 (Ferrari); Ritorno Albese-Cuneo 0-0. Stagione 2010-2011: Andata 19/12 Albese-Cuneo 2-4 (Di Paola r (C), De Rosa (A), 2 Fantini (C), Santoro r (A), Garavelli (C)), Ritorno 8/5/11 Cuneo-Albese 3-2 (Santoro (A), Fantini (C), Cornero (A), Fantini (C), Longhi(C)).
[modifica] Allenatori e presidenti
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[modifica] Campionati disputati
L'Albese Calcio ha disputato 93 campionati dal 1917.
- Serie C 14
- Serie D 17
- Eccellenza 38
[modifica] La squadra in opere di fantasia
- Nel manga Captain Tsubasa Road to 2002 (la cui versione anime è nota in Italia con il titolo Holly e Benji Forever) l'Albese appare nei cap. 77-78 e nell'epilogo Go For 2006. In questo manga l'Albese gioca in Serie C1 e ha due campioni in squadra: il nigeriano Bobang e il giapponese Shingo Aoi (Rob Denton Aoi nella versione italiana dell'anime) che giocano entrambi nelle rispettive nazionali giovanili. Nel manga viene affermato che l'Albese è riuscita ad essere promossa prima in Serie C2 e poi in Serie C1 grazie al contributo di un vecchietto di Alba che aveva vinto al Totocalcio e aveva donato i soldi vinti alla società albese, in modo che potesse rinforzarsi e puntare in alto.
- Nel 2009 l'autore del manga di Capitan Tsubasa - Holly e Benji Yoichi Takahashi ha realizzato uno speciale sulla partita Reggiana-Albese, decisiva per la promozione in serie B delle due squadre. Tale speciale, Captain Tsubasa Kaigai - Gekito in calcio, è durato ben 24 capitoli (più di 400 pagine) e vede la vittoria finale per 3-2 della Reggiana (in cui milita Kojiro Hyuga/Mark Lenders), che centra in questo modo l'obbiettivo promozione; l'Albese, a causa della sconfitta e del risultato parziale della partita Albinoleffe-Ravenna (2-0 per l'Albinoleffe), era convinta di essere arrivata terza e di non essere stata promossa in B (nel manga, a differenza della realtà, non esistono i play-off e la seconda viene direttamente promossa) ma al termine della partita arriva la lieta notizia: la seconda in classifica, l'Albinoleffe, viene rimontata nei minuti di recupero dai ravennati (la partita finisce 2-1 per il Ravenna; infatti la notizia del raddoppio dell'Albinoleffe era falsa e in realtà aveva pareggiato il Ravenna) e viene di conseguenza scavalcata dall'Albese, che arriva così seconda e viene promossa in Serie B. Le due squadre festeggiano entrambe la promozione in cadetteria.
[modifica] Bibliografia
- I 50 anni dell'U.S. ALBESE (1967)
- Albese 70 anni di vita (1987)