Associazione Calcio Carpenedolo

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Associazione Calcio Carpenedolo
Calcio Football pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali borders Rosso-Nero
Dati societari
Città Carpenedolo
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Fondazione 1957
Scioglimento 2012
Stadio Mundial '82
(3.000 posti)
Palmarès
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L'Associazione Calcio Carpenedolo è stata una società calcistica di Carpenedolo (provincia di Brescia). Fondata nel 1957, ha raggiunto la Serie C2 come massimo risultato, categoria in cui ha militato per sei stagioni.

I colori sociali del club erano il rosso e il nero.

Nel 2004 i bresciani ottennero la promozione in Serie C2 in seguito ad un campionato vinto con 68 punti in serie D. I rossoneri bresciani sfiorarono lo storico colpaccio della promozione in C1 nel campionato 2005-2006, dove la squadra venne allestita per puntare al salto di categoria. L'undici allenato da Gianluca Gaudenzi (subentrato a Mauro Melotti), raggiunse la finale play-off contro l'Ivrea, ma perse la possibilità del salto di categoria sul campo dei piemontesi dopo essere anche passato in vantaggio (1-1 il risultato finale).

Nella stagione sportiva 2008-2009 della Lega Pro Seconda Divisione, il Carpenedolo si è classificato al 13º posto, candidandosi per il play-out di categoria.

Il 7 giugno 2009 l'A.C. Carpenedolo conquistò la salvezza battendo, nella doppia sfida dei play-out di categoria, il Montichiari, avversaria storica.

Il 3 luglio 2009 la società ufficializzò l'avvicendamento sulla panchina della squadra per la stagione 2009-2010, tra Mauro Melotti e Francesco Zanoncelli[1].

Nel maggio 2010 la formazione rossonera, dopo sei anni nel calcio professionistico, retrocesse in Serie D, categoria nella quale militò nella stagione 2010-2011, inserita nel girone D. Tale stagione fu travagliata per i rossoneri che giunsero in zona play-out; negli "spareggi salvezza" contro il Ponsacco la squadra bresciana perse sia l'andata che il ritorno, retrocedendo così in Eccellenza Lombardia[2].

Tornata in serie D, al termine della stagione 2011-2012, ottenuta la salvezza ai play-out contro il Darfo Boario, trasferì la sede nella vicina Montichiari (la cui squadra, il Montichiari, non si è più iscritta in Lega Pro) cambiando i colori sociali in rosso-blu e formando così il nuovo Football Club Atletico Montichiari.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Zanoncelli è il nuovo allenatore.
  2. ^ Salvo il Ponsacco, retrocedono Sestese e Montevarchi. Radio Bruno Toscana

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]