Renzo De Vecchi

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Renzo De Vecchi
Renzo de vecchi.JPG
Dati biografici
Nome Renzo De Vecchi
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto
Altezza 163 cm
Peso 62 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Ausonia Minerva Milano
Squadre di club1
1909-1913 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan 64 (7)
1913-1916 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa 47 (6)[1]
1916-1917 600px Blu e Bianco (V sul petto).svg Brescia 0 (0)
1913-1929 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa 171 (25)
Nazionale
1910-1925 Bandiera dell'Italia Italia 43 (0)
Carriera da allenatore
1927-1930 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa
1930-1933 600px Nero e Bianco (Quadrati).png Rapallo Ruentes
1935 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Renzo De Vecchi (Milano, 3 febbraio 1894Milano, 14 maggio 1967[2]) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo difensore.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Calciatore

[modifica] Giovanili

Giocò nelle giovanili del Milan da mezz'ala sinistra, anche se all'esordio in prima squadra, avvenuto nel 1909 a soli 15 anni, già occupava il ruolo che sarà suo di terzino sinistro. La sua classe era molta e gli fece meritare il soprannome di Figlio di Dio da parte dei tifosi milanisti[2].

[modifica] Club

In rossonero raggiunse due secondi posti nelle stagioni 1910-1911 e 1911-1912. Il suo esordio con i milanesi è datato 14 novembre 1909, nell'incontro vinto due ad uno contro l'Ausonia Pro Gorla.[3]

Nel 1913, a 19 anni, si trasferisce al Genoa che offre al giovanissimo giocatore la cifra record di 24.000 lire.[4]

L'esordio in rossoblu è datato 12 ottobre 1913, nel pareggio casalingo per tre a tre contro il Torino.[5]

Con la maglia rossoblu vinse lo scudetto 1914-1915 nel campionato interrotto sul finire dallo scoppio della Prima guerra mondiale[6], replicando poi con i successi del 1922-1923 e 1923-1924.

Durante la grande guerra fu assegnato ai servizi di collegamento, quale passeggero del sidecar guidato da Gino Magnani, fondatore e direttore della rivista Motociclismo.

Sempre durante il conflitto mondiale, militò brevemente nel Brescia, disputando con i lombardi alcune amichevoli.

Si ritirò dal calcio giocato al termine della stagione 1928-1929, a 35 anni, dopo aver giocato 17 stagioni nel Genoa. In tutta la carriera fu espulso una sola volta, in una gara di spareggio contro la Juventus in cui l'arbitro Varisco cacciò dal campo addirittura tre genoani.

Dopo il ritiro collaborò a numerosi settimanali sportivi[2]

[modifica] Nazionale

In Nazionale fu capitano a lungo e giocò 43 partite dal 1910 fino all'addio nel 1925, stabilendo - nonostante la lunga pausa bellica - il nuovo record di presenze azzurre, in seguito superato da Adolfo Baloncieri.

Esordì il 26 maggio 1910 quando fu chiamato come riserva e subentrò nella partita contro l'Ungheria, la seconda in assoluto degli azzurri, che ancora vestivano la maglia bianca. Rimane tuttora il più giovane esordiente in Nazionale, a 16 anni, 3 mesi e 23 giorni (il primato però non è sicuro perché c'è incertezza sull'identità di un altro giovane giocatore, Pietro Antonio Gavinelli).

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Pietro Antonio Gavinelli.

[modifica] Allenatore

Inizia ad allenare negli ultimi anni della carriera agonistica al Genoa, a partire dalla stagione 1927-1928 ottenendo un secondo posto. Guida il Genoa anche nella prima stagione della neonata Serie A, 1929-1930, chiudendo nuovamente al secondo posto. Venne sostituito dal magiaro Géza Székány.

Si trasferisce nel 1930 alla Rapallo Ruentes, militante in terza divisione. Nella stagione 1931-1932 raggiunge il terzo posto del girone D.

Nel 1935 torna al Genova 1893, retrocesso in serie B, per sostituire Vittorio Faroppa. Il Figlio di Dio riuscì a riportare il Grifone in massima serie[7], ottenendo anche la vittoria contro il Bari della Coppa del Presidente, messa in palio per i vincitori dei due gironi della Serie B.[8]

De Vecchi lasciò il club nel luglio dello stesso anno.

[modifica] Statistiche

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Calciatore

Genoa: 1914-1915, 1922-1923, 1923-1924

[modifica] Allenatore

Genoa: 1934-1935

[modifica] Note

  1. ^ 49 (8) considerando la Coppa Federale 1915-1916.
  2. ^ a b c Stampa Sera, 15-16 maggio 1967, pagina 7 archiviolastampa.it
  3. ^ Renzo DE VECCHI Magliarossonera.it
  4. ^ Nasce nel 1894 a Milano Renzo De Vecchi Tuttomercatoweb.com
  5. ^ Tabellini 1913-1914 Akaiaoi.com
  6. ^ Il campionato 1914-15 viene sospeso per l'entrata in guerra dell'Italia Tuttomercatoweb.com
  7. ^ Nel 1935 De Vecchi guida il Genoa verso il ritorno in serie A Tuttomercatoweb.com
  8. ^ Tabellini 1934-1935 Akaiaoi.com

[modifica] Bibliografia

  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.

[modifica] Collegamenti esterni

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