Mladen Petrić

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Mladen Petrić
Mladen Petric.jpg
Mladen Petrić con la divisa dell'Amburgo.
Dati biografici
Nazionalità Svizzera Svizzera
Croazia Croazia
Altezza 185 cm
Peso 77 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra Panathinaikos Panathinaikos
Carriera
Giovanili
1986-1996
1996-1998
Giallo e Rosso.svg FC Neuenhof
Baden Baden
Squadre di club1
1998-1999 Baden Baden 22 (4)
1999-2004 Grasshoppers Grasshoppers 114 (30)
2004-2007 Basilea Basilea 73 (39)
2007-2008 Bor. Dortmund Bor. Dortmund 29 (13)
2008-2012 Amburgo Amburgo 99 (38)
2012-2013 Fulham Fulham 23 (5)
2013 West Ham West Ham 3 (0)
2014- Panathinaikos Panathinaikos 4 (0)
Nazionale
1997
2000
2000-2001
2001-
Svizzera Svizzera U-17
Svizzera Svizzera U-21
Croazia Croazia U-21
Croazia Croazia
1 (0)
1 (0)
7 (1)
45 (13)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'8 marzo 2014

Mladen Petrić (ˈmladɛn ˈpɛːtritɕ; Dubrave, 1º gennaio 1981) è un calciatore croato, attaccante del Panathinaikos e della Nazionale croata.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Ricopre il ruolo di attaccante e ama muoversi su tutto il fronte d'attacco.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Nato a Dubrave, cittadina vicino Brčko, in Bosnia ed Erzegovina, è costretto ad andar via, a causa della guerra, dapprima a Vinkovci, in Croazia, poi a Neuenhof, in Svizzera. Qui entra nella squadra locale (1996); all'età di 15 anni, invece, entra nelle giovanili del Baden, prima di passare in prima squadra nella stagione seguente, dove colleziona 22 presenze e 4 reti.

Grasshoppers[modifica | modifica sorgente]

Viene acquistato dal Grasshoppers, qui gioca per ben 5 stagioni, prima di passare al Basilea nell'estate del 2004, trasferimento da 3 milioni di euro accompagnato da molte critiche nei confronti di Petrić, che giusto una stagione prima del passaggio ai rossoblu aveva partecipato ai festeggiamenti per la vittoria del campionato, bruciando una sciarpa del Basilea. L'esperienza a Zurigo si chiude con 30 gol in 114 presenze in campionato.

Basilea[modifica | modifica sorgente]

Petrić raggiunge il quarto posto nella classifica marcatori della stagione 2005-2006, grazie alle 15 gol in 31 presenze. Nella stessa stagione, gioca tutte e 12 le partite di Coppa UEFA, segnando 3 gol finché ai quarti di finale il Middlesbrough non elimina dalla competizione la squadra svizzera. Continua ad offrire buone prestazioni anche nella stagione 2006-2007, sia in campionato, sia in UEFA, partecipando alla goleada ai danni del Rabotnicki (6-2), al primo turno.

Nella fase a gironi della stessa edizione della UEFA, nel match del 23 novembre 2006 contro il Nancy, Petrić viene messo tra i pali, in seguito all'espulsione del portiere del Basilea Franco Costanzo, avvenuta dopo un fallo da rigore di quest'ultimo su Issiar Dia, quando erano già state effettuate le tre sostituzioni concesse. In quest'occasione Petrić compie una gran parata sul rigore calciato da Mickaël Chrétien, permettendo alla sua squadra di terminare la partita sul 2-2.

Terminata la stagione 2006-2007 da capocannoniere del campionato svizzero in virtù di 19 reti, l'11 giugno 2007 firma per il Borussia Dortmund insieme al connazionale Robert Kovač.

Borussia Dortmund[modifica | modifica sorgente]

Arrivato al Dortmund, l'inizio della stagione in Germania è positivo: Petrić segna anche una doppietta nel 3-0 del Borussia sul Werder Brema. Al termine della stagione, è uno dei più prolifici del campionato.

Amburgo[modifica | modifica sorgente]

Il 16 agosto 2008 viene ceduto all'Amburgo in cambio di Mohamed Zidan più soldi.[1]

Fulham[modifica | modifica sorgente]

Il 28 luglio 2012, viene ufficializzato il suo passaggio al Fulham a parametro zero. A fine stagione il suo contratto non viene rinnovato ed il giocatore resta quindi svincolato.

West Ham[modifica | modifica sorgente]

Il 10 settembre 2013 si lega al West Ham, firmando un contratto di un anno. Il 28 dicembre dello stesso anno, dopo appena tre mesi di permanenza nel club, il West Ham comunica attraverso il suo sito ufficiale di aver rescisso consensualmente il contratto di Petrić. L'attaccante croato termina così la sua breve esperienza con gli Hammers con all'attivo solo 3 presenze e zero gol.

Panathinaikos[modifica | modifica sorgente]

L'8 gennaio 2014 è stato ingaggiato dal Panathinaikos, in Grecia firmando un contratto di un anno e mezzo.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Nel 2001 viene convocato dall'allora ct della Nazionale croata Mirko Jozić; debutta così a novembre contro la Corea del Sud, giocando due gare contro la compagine asiatica e subentrando a partita in corso in ambedue le occasioni. Non viene però chiamato per il campionato del mondo 2002, disputato in Corea del Sud e Giappone.

Segna il primo gol in nazionale contro il Galles, nell'amichevole giocata a Varaždin, in Croazia, il 21 agosto 2002; gioca la sua prima partita in una competizione UEFA in occasione del match contro l'Estonia, valido per le qualificazioni ad Euro 2004: da questo momento in poi, non verrà più convocato per tre anni e mezzo.

Agli inizi del 2006, fa il suo ritorno in nazionale, contro la Corea del Sud a Hong Kong. Viene omesso dall'elenco dei 23 partecipanti al campionato del mondo 2006, pur essendo stato tra i pre-convocati.

Viene riconvocato ad agosto dal nuovo commissario tecnico Slaven Bilić per giocare l'amichevole di Livorno contro l'Italia. È parte integrante della squadra croata durante la campagna di qualificazione al campionato d'Europa 2008, nel corso della quale, esattamente alla seconda gara, contro l'Andorra, diviene il primo calciatore nella storia della Nazionale croata a segnare quattro gol in una partita. Petrić li realizza in soltanto un'ora di gioco: la partita termina 7-0, il miglior risultato di sempre per la Croazia. L'Andorra è il suo avversario preferito: infatti, segna altri due gol agli iberici nella gara di ritorno il 12 settembre 2007.

Il 21 novembre 2007, ultima gara di qualificazione, subentra nella ripresa nel corso della partita contro l'Inghilterra; sul punteggio di 2-2, Mladen realizza un gol da circa 23 metri, fissando il punteggio sul 3-2 e impedendo alla nazionale inglese di qualificarsi all'europeo, a favore della Croazia - qualificata già prima della partita - e della Russia. Alla fine del match, afferma di non voler scambiare con nessuno la propria maglia, dicendo: «Questo è il momento della mia carriera di cui sono più orgoglioso. Non ho voluto scambiare questa maglia con nulla».[2]

Grazie alle sue ottime partite di qualificazione, viene inserito nella lista dei 23 partecipanti per il campionato d'Europa 2008, durante il quale la Croazia vince il suo girone, uscendo però dalla competizione ai quarti di finale, battuta ai rigori dalla Turchia.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Grasshoppers: 2000-2001, 2002-2003
Basilea: 2004-2005
Basilea: 2006-2007

Individuale[modifica | modifica sorgente]

Basilea: 2007

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Petrić debut for HSV, www.HSV.de. URL consultato il 27-08-2008.
  2. ^ (EN) Mladen Petrić, AsiaOne News. URL consultato il 27-05-08.

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