Niko Kranjčar

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Niko Kranjčar
Niko Kranjčar.jpg
Niko Kranjčar con la maglia del Portsmouth
Dati biografici
Nome Niko Kranjčar
Paese bandiera Jugoslavia
Nazionalità bandiera Croazia
Passaporto
Altezza 185 cm
Peso 82 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Centrocampista
Società
Squadra 600px Bianco con gallo e palla Blu.png Tottenham
Ritirato
Carriera
Giovanili
Flag of GNK Dinamo Zagreb.svg Dinamo Zagabria
Squadre di club1
2001-2004 Flag of GNK Dinamo Zagreb.svg Dinamo Zagabria 85 (19)
2004-2006 Flag of HNK Hajduk Split.svg Hajduk Spalato 45 (12)
2006-2009 600px Blu con stella e luna gialle.png Portsmouth 83 (9)
2009- 600px Bianco con gallo e palla Blu.png Tottenham 41 (8)
Nazionale
2002-2005
2004-
Bandiera della Croazia Croazia U-21
Bandiera della Croazia Croazia
15 (2)
68 (15)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 23 dicembre 2011

Niko Kranjčar (Zagabria, 13 agosto 1984) è un calciatore croato, centrocampista offensivo del Tottenham e della Nazionale croata.

Dipinto come il nuovo Robert Prosinečki[1], ha debuttato in nazionale ad appena 20 anni.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Club

[modifica] Dinamo Zagabria e Hajduk Spalato

Per gran parte delle giovanili, Kranjčar ha giocato nella Dinamo Zagabria, diventando a soli 17 anni il più giovane capitano della storia del club. È anche stato uno dei più giovani goleador della 1. HNL, segnando, sedicenne, già al suo debutto con la Dinamo, e contribuendo in maniera importante al double Campionato-Coppa dei Modri nel 2003, e alla Coppa di Croazia dell'anno successivo[2]. Questa sua fondamentale impronta nel campionato della pluri-titolata squadra croata lo hanno eletto beniamino dei tifosi, che non hanno avuto remore nel paragonarlo al campione franco-algerino Zinedine Zidane[3]. All'inizio del 2005, però, problemi d'incompatibilità con la dirigenza hanno portato ad un suo clamoroso trasferimento allo storico club rivale della Dinamo, l'Hajduk Spalato[4]. Nonostante il suo attaccamento al club della capitale, nella sua prima stagione allo Spalato ha giocato professionalmente e proficuamente, consentendo al suo team la vittoria del campionato croato[1].

Dopo la Coppa del Mondo del 2006, nella quale si è messo in luce con la sua Croazia, molti club europei hanno cominciato a mostrare interesse per la giovane stella slava, primi fra tutti gli spagnoli del Celta Vigo e i francesi dello Stade Rennais. Nell'agosto 2006, proprio i francesi hanno proposto al club croato 4,5 milioni di euro per il centrocampista croato, ma l'offerta è stata rifiutata, essendo ritenuta inappropriata al valore del giocatore. Più tardi, nello stesso giorno, un'offerta del Portsmouth da 3,5 milioni di sterline (5,2 milioni di €) ha poi convinto l'Hajduk, ed il 31 agosto 2006, Kranjčar è salpato per la Premier[5][6].

[modifica] Portsmouth

Un mese dopo il suo arrivo in Inghilterra, il 1º ottobre 2006, Kranjčar ha debuttato in Premier partendo titolare e giocando 90' nella sconfitta per 2-1 contro il Tottenham a White Hart Lane. Il primo gol in Premier arriva solo a marzo, quando ha portato in vantaggio il suo Portsmouth contro il Fulham, prima del pareggio dei Cottagers per l'1-1 finale[7]. Nella sua prima stagione inglese, Kranjčar ha totalizzato 24 presenze e 2 gol. È stato anche fondamentale per la vittoria da parte dei Pompeys della FA Cup nel 2008[8].

All'inizio della stagione 2008-09, si vociferava che il Monaco avesse offerto invano agli inglesi 12 milioni di sterline per Kranjčar[9], ma entrambe le parti hanno smentito la trattativa[10][11]. Il 12 febbraio 2009, mentre il Portsmouth lottava per evitare la retrocessione in Championship, Kranjčar ha dichiarato di voler lasciar il Portsmouth per un club migliore[12]. Precedentemente, oltre al Monaco, anche l'Arsenal era stato accostato al giovane croato[13][14], e anche l'allenatore dell'Everton David Moyes aveva espresso un certo interesse per il giocatore, vedendo in lui il rimpiazzo ideale per Mikel Arteta, infortunatosi pe run lungo periodo[15]. In agosto, poi, Kranjčar ha dichiarato[16]:

(EN)
« For now I am staying, but we have not strenghtened like I would have liked us to. That's why I will not sign a new contract. It's one more season for me and then I'm off. »
(IT)
« Per ora rimango, ma non abbiamo rafforzato i nostri legami come avrei voluto. È per questo che non firmerò un prolungamento del contratto. Mi aspetta un'altra stagione qui, e poi vado. »

[modifica] Tottenham

Il 1º settembre 2009, Kranjčar raggiunge il Tottenham prima di quanto dichiarato un mese prima. Anziché giocare un'altra stagione a Portsmouth, infatti, per poi liberarsi a costo zero, i dirigenti dei Pompeys hanno preferito guadagnare qualcosa dalla sua cessione, vendendolo per 2,5 milioni di sterline agli Spurs. Il trasferimento fu definito poco prima della chiusura della finestra di mercato[17]. Nelle concitate fasi finali, l'Everton aveva provato a strappare il giocatore ai londinesi, ma Kranjčar ha scelto il Tottenham affermando[18]:

(EN)
« Everton is also a big club but, in the end, tha tradition and greatness of Tottenham made the difference. I also knew manager Harry Redknapp, and Luka Modrić and Vedran Ćorluka told me great things about the club. »
(IT)
« Anche l'Everton è una grande squadra, ma, alla fine, sono state la tradizione e la grandezza del Tottenham a fare la differenza. Conosco anche l'allenatore, Harry Redknapp, da tempo, e Luka Modrić e Vedran Ćorluka mi hanno detto grandi cose su questo club. »

Kranjčar ha debuttato con la maglia del Tottenham entrando nella sconfitta per 3-1 contro il Manchester United[19]. Il 26 settembre 2009, Kranjčar ha giocato la sua prima partita da titolare in Premier col Tottenham in un travolgente 5-0 casaligo al Burnley[20]. Il suo primo gol con i Lilywhites il 4 ottobre in una trasferta a Bolton contro i Wanderers[21]. Il 22 novembre, nella goleada casalinga al Wigan (9-1 il risultato finale), ha segnato ancora, mentre il compagno Jermain Defoe ha segnato addirittura 5 gol[22]. Il 16 dicembre Kranjčar ha segnato la sua prima doppietta nel 3-0 casalingo al Manchester City[23], e il 20 marzo 2010 ha segnato il gol decisivo del 2-1 al Britannia Stadium contro lo Stoke[24].

[modifica] Nazionale

Kranjčar ha giocato in tutte le nazionali giovanili croate, prima di debuttare, il 18 agosto 2004, in nazionale maggiore in un'amichevole contro Nazionale di calcio di Israele. È stato membro costante della formazione a scacchi impegnata nelle qualificazioni per la Coppa del Mondo 2006, con 9 presenze e 2 gol, compresa una brillante prestazione contro la Bulgaria. Niko è stato poi scelto dal sito eurosport.com per "Young guns firing for World Cup glory", speciale riguardante i giovani da tenere d'occhio ai vicini mondiali; insieme al croato, nella lista figuravano anche talenti del calibro di Lionel Messi, Lukas Podolski e Sulley Muntari. Ha poi continuato a dimostrare la sua caratura nei 3 match della fase a gironi, con uno splendido effetto sul palcoscenico mondiale.

Dopo l'esonero del padre Zlatko da c.t. della Croazia, Niko ha continuato comunque con regolarità il proprio cammino in nazionale, giocando tutte e 12 le partite di qualificazione per l'Europeo 2008, e segnando anche 2 gol. Il più importante dei 2 è stato quello nella partita conclusiva del girone qualificatorio, a Wembley, contro l'Inghilterra. La sua rete all'8' è stata la prima delle 5 totali del match, che, conclusosi 2-3 in favore degli slavi, cementando il loro già sicuro primo posto e escludendo clamorosamente i Lions dalla manifestazione europea[25]. Ha poi segnato in un'amichevole contro la Scozia, segnando un gol in girata da fuori area; la partita si è poi conclusa 1-1, con il pareggio degli Highlanders da parte dell'allora neo-attaccante dei Rangers Kenny Miller.

[modifica] Statistiche

[modifica] Gol in Nazionale

Data Stadio Avversario Gol Risultato finale Competizione
4 giugno 2005 Stadio Nazionale Vasil Levski, Sofia, Bulgaria Bandiera della Bulgaria Bulgaria 3-1 3-1 Qualificazioni per i Mondiali 2006
17 agosto 2005 Stadio "Poljud", Spalato, Croazia Bandiera del Brasile Brasile 1-0 1-1 Amichevole
7 settembre 2005 Stadio di Ta' Qali, Ta' Qali, Malta Bandiera di Malta Malta 1-0 1-1 Qualificazioni per i mondiali 2006
7 giugno 2006 Stade de Genève, Ginevra, Svizzera Bandiera della Spagna Spagna 1-2 1-2 Amichevole
12 settembre 2007 Estadi Comunal d'Aixovall, Andorra la Vella, Andorra Bandiera di Andorra Andorra 4-0 6-0 Qualificazioni per gli Europei 2008
21 novembre 2007 Wembley Stadium, Londra, Inghilterra Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra 1-0 3-2 Qualificazioni per gli Europei 2008
26 marzo 2008 Hampden Park, Glasgow, Scozia Bandiera della Scozia Scozia 1-0 1-1 Amichevole
11 febbraio 2009 Stadio Ghencea, Bucarest, Romania Bandiera della Romania Romania 2-1 2-1 Amichevole
14 ottobre 2009 Astana Arena, Astana, Kazakistan Bandiera del Kazakistan Kazakistan 2-1 2-1 Qualificazioni per i mondiali 2010
3 marzo 2010 Stadio Re Baldovino, Bruxelles, Belgio Bandiera del Belgio Belgio 1-0 1-0 Amichevole

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

Dinamo Zagabria: 2002-2003
Hajduk Spalato: 2004-2005
Dinamo Zagabria: 2000-2001, 2001-2002
Dinamo Zagabria: 2002, 2003
Hajduk Spalato: 2005
Portsmouth: 2007-2008

[modifica] Individuale

2004

[modifica] Vita privata

Niko è sposato con Simona Fistrić, e vive con lei a Portsmouth, città dove Kranjčar ha giocato in passato[26].

[modifica] Note

  1. ^ a b Niko Kranjcar Profile. ESPN Soccernet. URL consultato il 5 settembre 2009.
  2. ^ Niko Kranjcar, Croatia in Live Football Online. free-football.tv, 4 giugno 2008. URL consultato il 18 luglio 2008.
  3. ^ T.O. Whenham. Croatia World Cup 2006 Team Information/Outlook Page. Doc's Sports Services. URL consultato il 5 settembre 2009.
  4. ^ Kranjcar completes Hajduk move. CNN, 21 gennaio 2005. URL consultato il 5 settembre 2009.
  5. ^ «Pompey complete Kranjcar signing», BBC Sport, 31 agosto 2006. URL consultato in data 29 agosto 2007.
  6. ^ Darren Lewis. «KRANJCAR & COLE IN AS HARRY GETS BUSY», Mirror.co.uk, 31 agosto 2006. URL consultato in data 29 agosto 2007.
  7. ^ «Fulham 1–1 Portsmouth», BBC Sport, 31 marzo 2007. URL consultato in data 5 settembre 2009.
  8. ^ Portsmouth win FA cup. FIFA.com, 17 maggio 2008. URL consultato il 5 settembre 2009.
  9. ^ Jason Burt. Redknapp rejects £12m Monaco bid for Kranjcar. The Independent, 18 luglio 2008. URL consultato il 5 settembre 2009.
  10. ^ Monaco deny £11.8m bid for Pompey's Croat star Kranjcar. Daily Mail, 24 luglio 2008. URL consultato il 5 settembre 2009.
  11. ^ Monaco deny Kranjcar approach. Metro, 24 luglio 2008. URL consultato il 5 settembre 2009.
  12. ^ Kranjčar seeks Pompey exit. Sky Sport, 12th February 2009. URL consultato il 9 settembre 2009.
  13. ^ Neil Moxley. Portsmouth playmaker Niko Kranjcar puts Arsenal on red alert after admitting he may leave Fratton Park this summer. Daily Mail, 24 febbraio 2009. URL consultato il 9 settembre 2009.
  14. ^ Kranjcar dismisses Monaco rumours. ESPN Star, 20 giugno 2008. URL consultato il 9 settembre 2009.
  15. ^ Moyes Targets Kranjcar. Daily Star, 25 febbraio 2009. URL consultato il 9 settembre 2009.
  16. ^ «Kranjcar: I'm off next summer». The News, 10 agosto 2009. URL consultato in data 2 settembre 2009.
  17. ^ Kranjcar Completes Deal. Tottenham Hotspur Official Website, 1º settembre 2009. URL consultato il 2 settembre 2009.
  18. ^ «Spurs sign Kranjcar from Pompey», BBC Sport, 1º settembre 2009. URL consultato in data 2 settembre 2009.
  19. ^ Jonathan Stevenson. Tottenham 1 – 3 Man Utd. BBC Sport, 12 settembre 2009. URL consultato il 13 settembre 2009.
  20. ^ Jamie Lillywhite. «Tottenham 5–0 Burnley», BBC Sport, 26 settembre 2009. URL consultato in data 27 settembre 2009.
  21. ^ Sam Lyon. «Bolton 2–2 Tottenham», BBC Sport, 3 ottobre 2009. URL consultato in data 3 ottobre 2009.
  22. ^ Paul Fletcher. «Tottenham 9–1 Wigan», BBC Sport, 22 novembre 2009. URL consultato in data 22 novembre 2009.
  23. ^ Phil Dawkes. «Tottenham 3–0 Man City», BBC Sport, 16 dicembre 2009. URL consultato in data 16 dicembre 2009.
  24. ^ Anna Thompson. «Stoke 1–2 Tottenham», BBC Sport, 20 marzo 2010. URL consultato in data 21 marzo 2010.
  25. ^ Martin Samuel. Inescapable truths that must not be screened by the Scott Carson horror show. The Times, 22 novembre 2007
  26. ^ Croatian Niko and Fistrić Simone big wedding in Zagreb. 24sata.hr, 18 luglio 2008. URL consultato il 12 settembre 2009.

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