Niko Kranjčar

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Niko Kranjčar
Niko Kranjčar 2012.jpg
Niko Kranjčar nel 2012
Dati biografici
Nazionalità Croazia Croazia
Altezza 185 cm
Peso 82 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Squadra QPR QPR
Carriera
Giovanili
Dinamo Zagabria Dinamo Zagabria
Squadre di club1
2001-2004 Dinamo Zagabria Dinamo Zagabria 85 (19)
2004-2006 Hajduk Spalato Hajduk Spalato 45 (12)
2006-2009 Portsmouth Portsmouth 83 (9)
2009-2012 Tottenham Tottenham 72 (11)
2012-2013 Dinamo Kiev Dinamo Kiev 13 (4)
2013- QPR QPR 24 (2)
Nazionale
2000-2001
2001-2002
2002-2005
2004-
Croazia Croazia U-17
Croazia Croazia U-19
Croazia Croazia U-21
Croazia Croazia
17 (8)
7 (2)
15 (2)
81 (16)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 16 ottobre 2012

Niko Kranjčar (Zagabria, 13 agosto 1984) è un calciatore croato, centrocampista offensivo del Queens Park Rangers, in prestito dalla Dinamo Kiev, e della Nazionale croata.

Descritto come il nuovo Robert Prosinečki[1], ha debuttato in Nazionale a 20 anni. È figlio di Zlatko Kranjčar.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Nel 2001 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori stilata da Don Balón.[2]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Dinamo Zagabria e Hajduk Spalato[modifica | modifica sorgente]

Per gran parte delle giovanili, Kranjčar ha giocato nella Dinamo Zagabria, diventando a 17 anni il più giovane capitano della storia del club. È anche stato uno dei più giovani goleador della 1. HNL, segnando, sedicenne, già al suo debutto con la Dinamo, e contribuendo in maniera importante al double Campionato-Coppa dei Modri nel 2003, e alla Coppa di Croazia dell'anno successivo[3]. Questa sua fondamentale impronta nel campionato della pluri-titolata squadra croata lo hanno eletto beniamino dei tifosi, che non hanno avuto remore nel paragonarlo al campione franco-algerino Zinedine Zidane[4]. All'inizio del 2005, però, problemi d'incompatibilità con la dirigenza hanno portato ad un suo clamoroso trasferimento allo storico club rivale della Dinamo, l'Hajduk Spalato[5]. Nonostante il suo attaccamento al club della capitale, nella sua prima stagione allo Spalato ha giocato professionalmente e proficuamente, consentendo al suo team la vittoria del campionato croato[1].

Dopo la Coppa del Mondo del 2006, nella quale si è messo in luce con la sua Croazia, molti club europei hanno cominciato a mostrare interesse per la giovane stella slava, primi fra tutti gli spagnoli del Celta Vigo e i francesi dello Stade Rennais. Nell'agosto 2006, proprio i francesi hanno proposto al club croato 4,5 milioni di euro per il centrocampista croato, ma l'offerta è stata rifiutata, essendo ritenuta inappropriata al valore del giocatore. Più tardi, nello stesso giorno, un'offerta del Portsmouth da 3,5 milioni di sterline (5,2 milioni di €) ha poi convinto l'Hajduk, ed il 31 agosto 2006, Kranjčar è salpato per la Premier[6][7].

Portsmouth[modifica | modifica sorgente]

Un mese dopo il suo arrivo in Inghilterra, il 1º ottobre 2006, Kranjčar ha debuttato in Premier partendo titolare e giocando 90' nella sconfitta per 2-1 contro il Tottenham a White Hart Lane. Il primo gol in Premier arriva solo a marzo, quando ha portato in vantaggio il suo Portsmouth contro il Fulham, prima del pareggio dei Cottagers per l'1-1 finale[8]. Nella sua prima stagione inglese, Kranjčar ha totalizzato 24 presenze e 2 gol. È stato anche fondamentale per la vittoria da parte dei Pompeys della FA Cup nel 2008[9].

All'inizio della stagione 2008-09, si vociferava che il Monaco avesse offerto invano agli inglesi 12 milioni di sterline per Kranjčar[10], ma entrambe le parti hanno smentito la trattativa[11][12]. Il 12 febbraio 2009, mentre il Portsmouth lottava per evitare la retrocessione in Championship, Kranjčar ha dichiarato di voler lasciar il Portsmouth per un club migliore[13]. Precedentemente, oltre al Monaco, anche l'Arsenal era stato accostato al giovane croato[14][15], e anche l'allenatore dell'Everton David Moyes aveva espresso un certo interesse per il giocatore, vedendo in lui il rimpiazzo ideale per Mikel Arteta, infortunatosi per un lungo periodo[16]. In agosto, poi, Kranjčar ha dichiarato[17]:

(EN)
« For now I am staying, but we have not strenghtened like I would have liked us to. That's why I will not sign a new contract. It's one more season for me and then I'm off. »
(IT)
« Per ora rimango, ma non abbiamo rafforzato i nostri legami come avrei voluto. È per questo che non firmerò un prolungamento del contratto. Mi aspetta un'altra stagione qui, e poi vado. »

Tottenham[modifica | modifica sorgente]

Il 1º settembre 2009, Kranjčar raggiunge il Tottenham prima di quanto dichiarato un mese prima. Anziché giocare un'altra stagione a Portsmouth, infatti, per poi liberarsi a costo zero, i dirigenti dei Pompeys hanno preferito guadagnare qualcosa dalla sua cessione, vendendolo per 2,5 milioni di sterline agli Spurs. Il trasferimento fu definito poco prima della chiusura della finestra di mercato[18]. Nelle concitate fasi finali, l'Everton aveva provato a strappare il giocatore ai londinesi, ma Kranjčar ha scelto il Tottenham affermando[19]:

(EN)
« Everton is also a big club but, in the end, tha tradition and greatness of Tottenham made the difference. I also knew manager Harry Redknapp, and Luka Modrić and Vedran Ćorluka told me great things about the club. »
(IT)
« Anche l'Everton è una grande squadra, ma, alla fine, sono state la tradizione e la grandezza del Tottenham a fare la differenza. Conosco anche l'allenatore, Harry Redknapp, da tempo, e Luka Modrić e Vedran Ćorluka mi hanno detto grandi cose su questo club. »

Kranjčar ha debuttato con la maglia del Tottenham entrando nella sconfitta per 3-1 contro il Manchester United[20]. Il 26 settembre 2009, Kranjčar ha giocato la sua prima partita da titolare in Premier col Tottenham in un travolgente 5-0 casaligo al Burnley[21]. Il suo primo gol con i Lilywhites il 4 ottobre in una trasferta a Bolton contro i Wanderers[22]. Il 22 novembre, nella goleada casalinga al Wigan (9-1 il risultato finale), ha segnato ancora, mentre il compagno Jermain Defoe ha segnato addirittura 5 gol[23]. Il 16 dicembre Kranjčar ha segnato la sua prima doppietta nel 3-0 casalingo al Manchester City[24], e il 20 marzo 2010 ha segnato il gol decisivo del 2-1 al Britannia Stadium contro lo Stoke[25].

Dinamo Kiev e prestito al QPR[modifica | modifica sorgente]

Il 7 giugno 2012 passa alla Dinamo Kiev per 7 milioni di sterline, firmando un contratto quadriennale con il club ucraino.

Il 2 settembre 2013 si trasferisce in prestito al Queens Park Rangers di Harry Redknapp, già suo allenatore ai tempi del Tottenham.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Kranjčar ha giocato in tutte le nazionali giovanili croate, prima di debuttare, il 18 agosto 2004, in Nazionale maggiore in un'amichevole contro Nazionale di calcio di Israele. È stato membro costante della formazione a scacchi impegnata nelle qualificazioni per la Coppa del Mondo 2006, con 9 presenze e 2 gol, compresa una brillante prestazione contro la Bulgaria. Niko è stato poi scelto dal sito eurosport.com per "Young guns firing for World Cup glory", speciale riguardante i giovani da tenere d'occhio ai vicini mondiali; insieme al croato, nella lista figuravano anche talenti del calibro di Lionel Messi, Lukas Podolski e Sulley Muntari. Ha poi continuato a dimostrare la sua caratura nei 3 match della fase a gironi, con uno splendido effetto sul palcoscenico mondiale.

Dopo l'esonero del padre Zlatko da c.t. della Croazia, Niko ha continuato comunque con regolarità il proprio cammino in Nazionale, giocando tutte e 12 le partite di qualificazione per l'Europeo 2008, e segnando anche 2 gol. Il più importante dei 2 è stato quello nella partita conclusiva del girone qualificatorio, a Wembley, contro l'Inghilterra. La sua rete all'8' è stata la prima delle 5 totali del match, che, conclusosi 2-3 in favore degli slavi, cementando il loro già sicuro primo posto e escludendo clamorosamente i Lions dalla manifestazione europea[26]. Ha poi segnato in un'amichevole contro la Scozia, segnando un gol in girata da fuori area; la partita si è poi conclusa 1-1, con il pareggio degli Highlanders da parte dell'allora neo-attaccante dei Rangers Kenny Miller. A pochi giorni dalle convocazioni per il Mondiale di Brasile 2014, si rompe il tendine del ginocchio ed è così costretto a rinunciare a partecipare alla manifestazione iridata.[27].

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Gol in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Data Stadio Avversario Gol Risultato finale Competizione
4 giugno 2005 Stadio Nazionale Vasil Levski, Sofia, Bulgaria Bulgaria Bulgaria 3-1 3-1 Qualificazioni per i Mondiali 2006
17 agosto 2005 Stadio "Poljud", Spalato, Croazia Brasile Brasile 1-0 1-1 Amichevole
7 settembre 2005 Stadio di Ta' Qali, Ta' Qali, Malta Malta Malta 1-0 1-1 Qualificazioni per i mondiali 2006
7 giugno 2006 Stade de Genève, Ginevra, Svizzera Spagna Spagna 1-2 1-2 Amichevole
12 settembre 2007 Estadi Comunal d'Aixovall, Andorra la Vella, Andorra Andorra Andorra 4-0 6-0 Qualificazioni per gli Europei 2008
21 novembre 2007 Wembley Stadium, Londra, Inghilterra Inghilterra Inghilterra 1-0 3-2 Qualificazioni per gli Europei 2008
26 marzo 2008 Hampden Park, Glasgow, Scozia Scozia Scozia 1-0 1-1 Amichevole
11 febbraio 2009 Stadio Ghencea, Bucarest, Romania Romania Romania 2-1 2-1 Amichevole
14 ottobre 2009 Astana Arena, Astana, Kazakistan Kazakistan Kazakistan 2-1 2-1 Qualificazioni per i mondiali 2010
3 marzo 2010 Stadio Re Baldovino, Bruxelles, Belgio Belgio Belgio 1-0 1-0 Amichevole

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Dinamo Zagabria: 2002-2003
Hajduk Spalato: 2004-2005
Dinamo Zagabria: 2000-2001, 2001-2002
Dinamo Zagabria: 2002, 2003
Hajduk Spalato: 2005
Portsmouth: 2007-2008

Individuale[modifica | modifica sorgente]

2004

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Niko è sposato con Simona Fistrić, e vive con lei a Portsmouth, città dove Kranjčar ha giocato in passato[28].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Niko Kranjcar Profile, ESPN Soccernet. URL consultato il 5 settembre 2009.
  2. ^ (EN) Don Balon’s 2001 list, thespoiler.co.uk, 2 novembre 2010. URL consultato il 22 novembre 2011.
  3. ^ Niko Kranjcar, Croatia in Live Football Online, free-football.tv, 4 giugno 2008. URL consultato il 18 luglio 2008.
  4. ^ T.O. Whenham, Croatia World Cup 2006 Team Information/Outlook Page, Doc's Sports Services. URL consultato il 5 settembre 2009.
  5. ^ Kranjcar completes Hajduk move, CNN, 21 gennaio 2005. URL consultato il 5 settembre 2009.
  6. ^ Pompey complete Kranjcar signing, BBC Sport, 31 agosto 2006. URL consultato il 29 agosto 2007.
  7. ^ Darren Lewis, KRANJCAR & COLE IN AS HARRY GETS BUSY, Mirror.co.uk, 31 agosto 2006. URL consultato il 29 agosto 2007.
  8. ^ Fulham 1–1 Portsmouth, BBC Sport, 31 marzo 2007. URL consultato il 5 settembre 2009.
  9. ^ Portsmouth win FA cup, FIFA.com, 17 maggio 2008. URL consultato il 5 settembre 2009.
  10. ^ Jason Burt, Redknapp rejects £12m Monaco bid for Kranjcar, The Independent, 18 luglio 2008. URL consultato il 5 settembre 2009.
  11. ^ Monaco deny £11.8m bid for Pompey's Croat star Kranjcar, Daily Mail, 24 luglio 2008. URL consultato il 5 settembre 2009.
  12. ^ Monaco deny Kranjcar approach, Metro, 24 luglio 2008. URL consultato il 5 settembre 2009.
  13. ^ Kranjčar seeks Pompey exit, Sky Sport, 12th February 2009. URL consultato il 9 settembre 2009.
  14. ^ Neil Moxley, Portsmouth playmaker Niko Kranjcar puts Arsenal on red alert after admitting he may leave Fratton Park this summer, Daily Mail, 24 febbraio 2009. URL consultato il 9 settembre 2009.
  15. ^ Kranjcar dismisses Monaco rumours, ESPN Star, 20 giugno 2008. URL consultato il 9 settembre 2009.
  16. ^ Moyes Targets Kranjcar, Daily Star, 25 febbraio 2009. URL consultato il 9 settembre 2009.
  17. ^ Kranjcar: I'm off next summer in The News, 10 agosto 2009. URL consultato il 2 settembre 2009.
  18. ^ Kranjcar Completes Deal, Tottenham Hotspur Official Website, 1º settembre 2009. URL consultato il 2 settembre 2009.
  19. ^ Spurs sign Kranjcar from Pompey, BBC Sport, 1º settembre 2009. URL consultato il 2 settembre 2009.
  20. ^ Jonathan Stevenson, Tottenham 1 – 3 Man Utd, BBC Sport, 12 settembre 2009. URL consultato il 13 settembre 2009.
  21. ^ Jamie Lillywhite, Tottenham 5–0 Burnley, BBC Sport, 26 settembre 2009. URL consultato il 27 settembre 2009.
  22. ^ Sam Lyon, Bolton 2–2 Tottenham, BBC Sport, 3 ottobre 2009. URL consultato il 3 ottobre 2009.
  23. ^ Paul Fletcher, Tottenham 9–1 Wigan, BBC Sport, 22 novembre 2009. URL consultato il 22 novembre 2009.
  24. ^ Phil Dawkes, Tottenham 3–0 Man City, BBC Sport, 16 dicembre 2009. URL consultato il 16 dicembre 2009.
  25. ^ Anna Thompson, Stoke 1–2 Tottenham, BBC Sport, 20 marzo 2010. URL consultato il 21 marzo 2010.
  26. ^ Martin Samuel, Inescapable truths that must not be screened by the Scott Carson horror show, The Times, 22 novembre 2007.
  27. ^ Anche Niko Kranjčar non giocherà in Brasile, 26 maggio 2014.
  28. ^ (SCR) Niko and Fistrić Simone big wedding in Zagreb, 24sata.hr, 18 luglio 2008. URL consultato il 12 settembre 2009.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]