Finale del campionato mondiale di calcio 2010

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La finale del campionato mondiale di calcio 2010 è stata una partita di calcio disputata l'11 luglio 2010 all'FNB Stadium di Johannesburg, in Sudafrica. Essa determinò la vittoria della Spagna sui Paesi Bassi al Campionato mondiale di calcio 2010 con il risultato di 1-0 ottenuto ai tempi supplementari grazie ad una rete di Andrés Iniesta. La Spagna non aveva mai giocato una finale mondiale mentre i Paesi Bassi avevano giocato e perso due finali nel 1974 e nel 1978. I Paesi Bassi non perdevano una partita dal settembre 2008, mentre la Spagna aveva perso per 1-0 la prima partita dei Mondiali 2010 contro la Svizzera.

Esibizione d'apertura[modifica | modifica sorgente]

Shakira, esibitasi nell'esibizione di apertura, ha proposto al pubblico presente la sua canzone "Waka Waka (This Time for Africa)", inno ufficiale dei Mondiali 2010.

Lo spettacolo è continuato con giochi di luce, immagini di palloni e dell'Africa, ritmi musicali di ogni genere, specialmente musica africana. Alle 19.15 è arrivato l' ex presidente Nelson Mandela, trasportato in macchina al centro del campo.[1]

Descrizione della partita[modifica | modifica sorgente]

Per la prima volta dal 1998 è arrivata in finale una squadra che non ne aveva mai disputata una (allora fu la Francia), e per la prima volta dal 1978 sono arrivate in finale due squadre che non avevano mai vinto la Coppa (allora furono Argentina e Paesi Bassi).

La partita è cominciata alle 20.30: l'arbitro era l'inglese Howard Webb, gli assistenti erano Darren Cann e Michael Mullarkey e allo stadio erano presenti 84 490 spettatori. La partita è molto accesa e vivace, ma soprattutto molto dura e fallosa (5 cartellini gialli in appena mezz'ora, 3 olandesi, 2 spagnoli) quindi la partita risulta molto lenta e spezzettata, ma non mancano le occasioni da entrambi le parti, come quelle di marca spagnola di Sergio Ramos e Villa e soprattutto le due occasioni capitate sui piedi di Robben, che si lascia parare entrambi i tiri da Casillas. La partita così continua ai supplementari e nei primi 15 minuti a rendersi pericolosa è la Spagna, prima con un'incursione nell'area di rigore olandese che mette in condizione di tirare in porta Xavi, che subisce un fallo da rigore non fischiato dall'arbitro, ed in seguito anche con Fàbregas che, a tu per tu con il portiere olandese Stekelenburg, si fa parare il tiro. Pochi minuti dopo i Paesi Bassi rispondono con Mathijsen, che di testa a pochi centimetri dalla linea di porta mette alto. Il secondo tempo supplementare inizia con l'espulsione del difensore olandese Heitinga per doppia ammonizione, ma a parte questo, la partita sembra sia finita e si prospettano i calci di rigore fino a quattro minuti dalla fine, quando il centrocampista Andrés Iniesta, servito, si ritrova solo in area e batte il portiere olandese e porta in vantaggio la Spagna. Iniesta, dopo il gol della vittoria, si è tolto la maglia, mostrando una canottiera con la scritta Dani Jarque siempre con nosotros ("Dani Jarque sempre con noi"), in omaggio al calciatore spagnolo scomparso quasi un anno prima, procurandosi per questo un cartellino giallo. Il polpo Paul ha indovinato anche l'esito della finale. La Spagna non batteva i Paesi Bassi dal 1983, quando la sconfisse a Siviglia, anche allora per 1-0, in una partita di qualificazione al campionato europeo di calcio 1984; per la prima volta una Nazionale di calcio europea ha vinto un mondiale di calcio al di fuori dei confini del Vecchio Continente. In questa finale è stato stabilito il record di cartellini assegnati: Webb ha infatti esibito per 14 volte il cartellino giallo (a 13 diversi calciatori) e per una volta il cartellino rosso, a John Heitinga. Le due finaliste hanno chiuso il 2010 in testa alla classifica mondiale della FIFA, la Spagna al primo posto, i Paesi Bassi al secondo.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Paesi Bassi Spagna
Possesso palla 43 % 57 %
Gioco effettivo 36 min. 48 min.
Tiri totali 13 18
Tiri in porta 5 6
Falli commessi 28 19
Ammoniti 8 5
Espulsioni dirette 0 0
Espulsioni indirette 1 0
Calci d'angolo 6 8
Fuorigioco 7 6

Tabellino[modifica | modifica sorgente]

Johannesburg
11 luglio 2010, ore 20:30 UTC+2
Incontro 64
Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 1
(d.t.s.)
referto
Spagna Spagna FNB Stadium (84 490 spett.)
Arbitro Inghilterra Howard Webb



Paesi Bassi Paesi Bassi
P 1 Stekelenburg
D 2 van der Wiel Ammonizione al 111’ 111’
D 3 Heitinga Yellow card.svgYellow card.svgRed card.svg 56’, 109’
D 4 Mathijsen Ammonizione al 117’ 117’
D 5 van Bronckhorst (C) Ammonizione al 54’ 54’ Uscita al 105’ 105’
C 6 van Bommel Ammonizione al 22’ 22’
C 8 de Jong Ammonizione al 28’ 28’ Uscita al 99’ 99’
C 11 Robben Ammonizione al 84’ 84’
C 7 Kuyt Uscita al 71’ 71’
A 10 Sneijder
A 9 van Persie Ammonizione al 15’ 15’
Sostituzioni:
A 17 Elia Ingresso al 71’ 71’
C 23 van der Vaart Ingresso al 99’ 99’
D 15 Braafheid Ingresso al 105’ 105’
CT:
Paesi Bassi Bert van Marwijk
NED-ESP 2010-07-11.svg
Spagna Spagna
P 1 Casillas (C)
D 15 Sergio Ramos Ammonizione al 23’ 23’
D 3 Piqué
D 5 Puyol Ammonizione al 17’ 17’
D 11 Capdevila Ammonizione al 67’ 67’
C 16 Busquets
C 14 Xabi Alonso Uscita al 87’ 87’
C 8 Xavi Ammonizione al 120+1’ 120+1’
C 18 Pedro Uscita al 60’ 60’
C 6 Andrés Iniesta Ammonizione al 118’ 118’ Gol 116’
A 7 Villa Uscita al 106’ 106’
Sostituzioni:
C 22 Jesús Navas Ingresso al 60’ 60’
C 10 Fàbregas Ingresso al 87’ 87’
A 9 Torres Ingresso al 106’ 106’
CT:
Spagna Vicente Del Bosque

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Olanda-Spagna vale il mondo Ovazione per Mandela allo stadio - Ultime notizie sportive - La Gazzetta dello Sport

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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