Notte di Siviglia

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Notte di Siviglia è il soprannome dato all'incontro di calcio tra Germania Ovest e Francia giocato l'8 luglio 1982 allo stadio Ramón Sánchez Pizjuán di Siviglia, gara valida come semifinale del Campionato mondiale di calcio 1982.

Cammino[modifica | modifica sorgente]

Le Nazionali di Germania Ovest e Francia, alla vigilia del Mondiale spagnolo, erano considerate dalla stampa internazionale in modo diverso; i tedeschi, vincitori del Campionato europeo di calcio 1980, erano tra i favoriti per la vittoria finale, mentre i francesi erano considerati una squadra di secondo livello, soprattutto se paragonati ad Argentina, Brasile, Italia, Inghilterra e alla stessa Germania Ovest.

L'esordio, per entrambe, non fu positivo; la Francia venne sconfitta dagli inglesi per 3-1, mentre la Germania Ovest venne battuta a sorpresa dall'Algeria, al suo esordio in Coppa del Mondo. Nelle due gare successive i bleus sconfissero 4-1 il Kuwait e ottennero la qualificazione alla seconda fase del torneo pareggiando 1-1 nell'ultimo incontro contro la Cecoslovacchia. La Germania Ovest, dal canto suo, si guadagnò la qualificazione battendo il Cile per 4-1 e l'Austria per 1-0, gara - quest'ultima - ricordata per la melina fatta a centrocampo dai calciatori tedeschi e austriaci dal 10º minuto (subito dopo il gol di Hrubesch) fino a fine gara e definita "Patto di non belligeranza di Gijón".

Nella seconda fase i tedeschi si guadagnarono l'accesso alle semifinali pareggiando 0-0 contro l'Inghilterra e vincendo 2-1 contro la Spagna; la Francia, invece, passò il turno battendo 1-0 l'Austria e 4-1 l'Irlanda del Nord.

Partita[modifica | modifica sorgente]

L'incontro si disputò l'8 luglio a Siviglia, alle ore 21:00, e di fronte si affrontavano due diverse scuole di pensiero: quella tedesca, basata sulla concretezza e sulla fisicità, e quella francese, basata sulla tecnica e sul bel gioco, con giocatori molto tecnici come Platini, Tigana, Genghini e Giresse (il quadrato magico francese).

La Germania iniziò la gara molto bene, schiacciando una timida Francia nella propria metà campo e colpendo una traversa su calcio di punizione di Littbarski. La gara venne sbloccata al 17º, quando Littbarski, dopo una corta respinta del portiere francese Ettori, mandò la palla in rete. Dieci minuti dopo, però, Platini pareggiò su calcio di rigore dopo uno scontro in area tra Rocheteau e Förster.

Il secondo tempo finì a reti bianche, nonostante un netto predominio territoriale della Francia, che con i suoi fraseggi eleganti mise in seria difficoltà la Germania.

All'ultimo minuto del tempo regolamentare la Francia colpì una traversa con Amoros.

Nei supplementari, al 92º minuto, la Francia trovò il gol del vantaggio con Trésor, sugli sviluppi di un calcio di punizione, e al 98º arrivò il gol dell'1-3 con Giresse. Per correre ai ripari, l'allenatore tedesco Derwall fece entrare Rummenigge al 97º minuto, e al 102º il centravanti del Bayern Monaco realizzò la rete del 2-3 che riaprì la gara. Nel secondo tempo supplementare la Germania Ovest, continuando ad attaccare con molta tenacia, riuscì a trovare la rete del pareggio con una splendida rovesciata di Klaus Fischer, portando l'incontro ai rigori.

Rigori[modifica | modifica sorgente]

Dopo due rigori tirati perfettamente da Kaltz e Breitner, la Germania passò in svantaggio quando Ettori parò il rigore troppo centrale di Stielike, il quale cadde immediatamente a terra disperato, ma prontamente e perentoriamente rialzato da Schumacher (che subito dopo, con la sua parata, avrebbe rimediato all'errore del compagno). Le sue lacrime furono una delle immagini più forti del match, tant'è che, soffermandosi sulla scena di Littbarski che consolava Stieleke, la telecamera spagnola non riprese l'inizio del tiro di Six, che sbagliò, compensando quindi l'errore tedesco.

Alla fine dei tiri regolamentari, dopo i gol di Rumenigge e Platini, il risultato fu di 4-4, e perciò si andò ad oltranza; Bossis si fece parare il tiro da Schumacher, mentre Hrubesch non fallì il tiro del 5-4 che consentì ai tedeschi di guadagnare l'accesso alla finalissima contro l'Italia.

Scontro Schumacher-Battiston[modifica | modifica sorgente]

Quella gara, oltre che per il gioco, è ricordata ancora oggi per lo scontro tra il portiere tedesco Schumacher e il difensore francese Battiston, avvenuto nel secondo tempo nell'area di rigore tedesca.

Battiston, entrato in campo al 52' al posto di Genghini, venne servito a centrocampo da un magnifico lancio di Platini, si diresse verso l'area avversaria e, al limite, fece un pallonetto che andò fuori di poco. Schumacher, uscito male, anziché andare sul pallone si scagliò contro il francese nel tentativo di scoordinarlo, buttandolo per terra[1].

Nello scontro, Battiston rimase a terra per circa un minuto, privo di sensi e completamente immobile. Successivamente riprese conoscenza, e venne quindi portato fuori in barella. Schumacher, invece, non riportò infortuni e, rialzatosi, fu fatto oggetto di fischi mentre palleggiava e faceva stretching durante i soccorsi a Battiston. Il portiere tedesco, tuttavia, aveva manifestato un certo nervosismo già in alcuni frangenti precedenti (nel primo tempo, quando aveva dato una manata ad un giocatore francese, e poco prima dello scontro con Battiston, quando aveva finto di lanciare la palla contro i tifosi francesi posizionati dietro la sua porta).

L'arbitro della gara, l'olandese Corver, non concesse il calcio di rigore, facendo riprendere il gioco con la rimessa dal fondo, considerando involontario quell'incidente.

Battiston restò qualche giorno in coma, e quando venne dimesso dall'ospedale, con due denti rotti, fu costretto a portare il collare.

La stampa francese fu estremamente dura nei confronti di Schumacher, tanto che L'Équipe scrisse Tony Schumacher, Beruf Unmensch ("Tony Schumacher, mostro professionale"). Pare, fra l'altro, che il portiere tedesco, dopo la partita, si sia limitato a dire, sarcasticamente, che avrebbe pagato le spese odontoiatriche di Battiston.[2]

Critiche[modifica | modifica sorgente]

Germania Ovest-Francia ebbe molto successo a livello mondiale, sia per l'andamento della gara, incerta sino alla fine, ma anche perché fu la prima gara nella storia del Campionato mondiale di calcio ad essere decisa dopo i rigori, tanto che molti critici scrissero che si trattò della più bella partita della storia del calcio mondiale dopo Italia-Germania Ovest 4-3 del 1970.

Michel Platini, giocatore della Francia, nonostante la sconfitta, affermò che la sfida contro la Germania Ovest fu il più grande ricordo della sua carriera.

Tabellino[modifica | modifica sorgente]

Siviglia
8 luglio 1982, ore 21:00 UTC+1
Germania Ovest Germania Ovest 3 – 3
(d.t.s.)
referto
Francia Francia Estadio Ramón Sánchez-Pizjuán
Arbitro Paesi Bassi Corver

Film documentario[modifica | modifica sorgente]

  • Emilio Maillé - Un 8 juillet à Séville

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ sueddeutsche.de: Der Fall Schumacher/Battiston
  2. ^ Pierre-Louis Basse, Séville 82.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]