Zinédine Zidane
| Zinédine Zidane | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Zinédine Yazid Zidane | |
| Paese | ||
| Passaporto | ||
| Altezza | 185 cm | |
| Peso | 80 kg | |
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Ritirato | 9 luglio 2006 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1987-1988 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1988-1992 | 61 (6) | |
| 1992-1996 | 139 (28) | |
| 1996-2001 | 151 (24) | |
| 2001-2006 | 155 (37) | |
| Nazionale | ||
| 1994-2006 | 108 (31) | |
| Palmarès | ||
| Oro | Francia 1998 | |
| Argento | Germania 2006 | |
| Bronzo | Inghilterra 1996 | |
| Oro | Belgio-Olanda 2000 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 7 luglio 2011 | ||
Zinédine Yazid Zidane (pron. francese [ˌzineˈdin jaˈzid ziˈdan]), in amaziɣ Zineddin Lyazid Zidan (Marsiglia, 23 giugno 1972) è un dirigente sportivo ed ex calciatore francese, di ruolo centrocampista.
Soprannominato Zizou, nel corso della sua carriera ha vestito le maglie di Cannes, Bordeaux, Juventus e Real Madrid, e ha militato a lungo nella Nazionale francese, con cui ha vinto la Coppa del mondo FIFA 1998 e il campionato europeo di calcio 2000.
A livello individuale ha conquistato tre FIFA World Player (1998, 2000, 2003, primato che condivide con il brasiliano Ronaldo), giungendo altre tre volte tra i primi tre posti.
Indice |
[modifica] Biografia
Nato a Marsiglia, da genitori berbero-algerini emigrati in Francia a seguito della guerra d'Algeria, si è sempre definito un "musulmano non praticante".[1]
Sposato con Véronique, danzatrice e ballerina francese di origine spagnola. La coppia ha quattro figli maschi: Enzo (nato nel 1995), Lucas (1998), Théo (2002) e Elyaz (2005). Enzo e Lucas giocano nelle giovanili del Real Madrid.[2][3], mentre Theo milita nel Canillas, una filiale del Real Madrid.[4]
Suo zio Djamel Zidane è stato un calciatore della Nazionale algerina negli anni ottanta.
[modifica] Caratteristiche tecniche
Inizia come terzino sinistro nel Cannes. Divenuto poi centrocampista e trequartista, al talento calcistico[5] univa ottima tecnica e intelligenza tattica. Era abile nei dribbling e nel stoppare la palla; nel suo repertorio c'era la ruleta, detta anche veronica.[6] Poteva inoltre ricoprire quasi tutti i ruoli di centrocampo (mediano, mezz'ala, esterno e trequartista, suo ruolo prediletto); all'occorrenza poteva anche essere impiegato come seconda punta. Possedeva una straordinaria visione di gioco, un controllo di palla eccezionale con entrambi i piedi, precisione nei passaggi e nei lanci, decisivo in fase realizzativa, abile nell'esecuzione dei calci piazzati ed elegantissimo nei movimenti[7]. Discreto colpitore di testa, dote messa in mostra nei Mondiali 1998 dove decide la finale con una doppietta di testa[8].
[modifica] Carriera
[modifica] Cannes
Zidane comincia la propria carriera calcistica nel 1986, a 14 anni, quando si unisce alle giovanili dello US Saint-Henri, un club locale di un quartiere di Marsiglia.
Nello stesso anno partecipa ad alcune importanti selezioni, durante le quali cattura l'attenzione di Jean Varraud, ai tempi osservatore del Cannes.
Si reca dunque a Cannes per un provino dalla durata di sei settimane. La società, intuendo già da quel momento le capacità del ragazzo, alla fine decide di fargli firmare un contratto da professionista.
L'esordio con la maglia del Cannes arriva il 20 maggio 1989, a 17 anni, in una partita di Ligue 1 pareggiata dalla sua squadra 1-1 con il Nantes. L'8 febbraio 1991, invece, segna il suo primo gol da professionista in campionato, per il quale verrà premiato dal presidente della squadra con un'auto nuova.
Nello stesso anno, stagione 1990-1991, riesce anche insieme ai suoi compagni nell'impresa storica di portare per la prima volta il Cannes in Coppa UEFA. La stagione successiva, però, non va bene come la precedente e, a fine campionato, il Cannes retrocede nella serie minore.
[modifica] Bordeaux
Nel 1992 arriva al Bordeaux dopo la retrocessione del Cannes. Con il Bordeaux resta per quattro anni, siglando 28 gol in 139 gare di campionato. Nel 1996 raggiunge la finale di Coppa UEFA, persa contro il Bayern Monaco. In quegli anni arriva anche la convocazione alla Nazionale maggiore: il 17 agosto 1994 fa il suo esordio con la Francia contro la Repubblica Ceca: entra al minuto 63, sul 2-0 per i cechi, e segna subito una doppietta.
[modifica] Juventus
Nel 1996 approda in Italia, alla Juventus,squadra allenata da Marcello Lippi, per una cifra di poco superiore ai dieci miliardi di lire. L'avventura juventina non parte sotto i migliori auspici, e il francese non riesce ad adattarsi subito al pressing esercitato dalle squadre del campionato italiano di Serie A. Alcune sue deludenti prestazioni non riescono inoltre a far dimenticare ai tifosi la partenza di Paulo Sousa, elemento cardine della squadra vincitrice della UEFA Champions League l'anno prima. Con il passare dei mesi, però, si rende autore di pregevoli giocate e diventa un beniamino dei sostenitori bianconeri e una pedina imprescindibile del gioco di Lippi. Le sue rifiniture per Alessandro Del Piero, Christian Vieri, Filippo Inzaghi e Darko Kovačević si rivelano presto di grande importanza.
Seppur osannato dai tifosi, dopo la cessione del giocatore, nel 2001, Agnelli lo definì "più divertente che utile".[9]
Con la squadra torinese vince due scudetti (1997 e 1998), una Supercoppa italiana (1997), una Supercoppa UEFA (1996), una Coppa Intercontinentale (1996) e una Coppa Intertoto (1999), consacrandosi come uno dei migliori giocatori del mondo e vincendo il Pallone d'oro 1998. Perde anche due finali consecutive della Champions League, nel 1997 contro il Borussia Dortmund (3-1) e nel 1998 contro il Real Madrid (1-0). Con i bianconeri gioca complessivamente 191 partite e segna 28 gol, di cui 24 in Serie A.
[modifica] Real Madrid
Nel 2001 si trasferisce dalla Juventus al club spagnolo del Real Madrid, che, per averlo tra le sue file, oltre a siglare un contratto triennale con il giocatore, spende 150 miliardi di lire, rendendolo il giocatore più costoso della storia del calcio fino a quel momento.[10] Con l'arrivo di Zidane la squadra si aggiudica subito la Supercoppa di Spagna.
Il francese si dimostra grande protagonista nella stagione dei madrileni, culminata con la sua pregevole e decisiva marcatura nella vittoria per 2-1 contro il Bayer Leverkusen nella finale della UEFA Champions League 2001-2002. In quell'occasione Zidane riesce a trasformare il traversone di Roberto Carlos in un tiro al volo che si infila nell'angolo alto della porta difesa dal portiere Hans-Jörg Butt. Quell'edizione della Champions League lo vede entrare nel tabellino dei marcatori in altre due circostanze. Successivamente conquista la Supercoppa UEFA e alcuni mesi dopo la Coppa Intercontinentale.
Nella stagione 2002-2003 vince la Liga e nuovamente la Supercoppa di Spagna. Nelle tre annate successive il club non avrebbe più centrato successi. Per le Olimpiadi di Atene 2004 fu uno dei tedofori.
[modifica] Il ritiro e le polemiche
Il 25 aprile 2006 rende nota l'intenzione di ritirarsi dopo il campionato del mondo 2006. Il 7 maggio seguente disputa la sua ultima partita a livello di club, contro il Villarreal allo Stadio Santiago Bernabéu. I tifosi del Real Madrid gli riservano un caloroso tributo, sventolando dei cartelli con il suo nome e il suo numero, il 5, e i suoi compagni di squadra indossano magliette commemorative con la scritta ZIDANE 2001-2006 sotto il logo del club. Proprio Zidane apre le marcature dell'incontro con un colpo di testa vincente su cross di David Beckham (la gara finisce 3-3).
Prende quindi parte alla rassegna iridata in Germania. Durante la seconda fase del torneo si rende autore di ottime prestazioni, tra cui quella con il Portogallo, durante la quale segna il gol su rigore che vale alla Francia l'accesso alla finale contro l'Italia. All'inizio della finale, con un calcio di rigore a cucchiaio tecnicamente sbagliato (la palla prima di finire in rete batte sulla traversa), porta in vantaggio i suoi; negli ultimi minuti della finale, però, macchia la propria partita colpendo con una testata il difensore italiano Marco Materazzi: il gesto gli costa l'espulsione, la dodicesima della carriera (3 a Bordeaux, 5 con la Juventus, 2 con il Real Madrid e una con la Nazionale francese contro l'Arabia Saudita al campionato del mondo 1998). L'Italia vince il Mondiale (1-1, 5-3 dcr) ma il giorno successivo, il 10 luglio 2006, Zidane viene comunque eletto miglior giocatore del Mondiale anche se il centrocampista italiano Pirlo era stato nominato per ben 3 volte (2 più di lui) uomo del match durante il torneo: Ciò scatenerà le polemiche riguardo un premio "vinto in partenza" per questioni di sponsor.
Il 12 luglio 2006, in un'intervista rilasciata a una televisione francese, Zidane si scusa pubblicamente per il suo atto violento che, riconosce, "non è cosa da farsi", ma senza rivolgersi direttamente a Materazzi, e precisa che "se c'è una reazione è perché c'è una provocazione". Pur escludendo che Materazzi abbia proferito offese razziste, Zidane lascia intendere si sia trattato di insulti molto gravi e ripetuti alla sua famiglia.[11] Il 18 agosto 2007 Marco Materazzi, in un'intervista a TV Sorrisi e Canzoni, dichiara di aver insultato la sorella di Zidane; offesa alla quale il francese avrebbe reagito violentemente.[12]
È il giocatore che ha subito più cartellini (2 espulsioni e 6 ammonizioni) nelle fasi finali dei Campionati del mondo di calcio.[13]
[modifica] Dirigente
Dal 1º giugno 2009 è il consigliere di Florentino Perez, presidente del Real Madrid. Il 7 luglio 2011 annuncia il suo prossimo incarico come direttore sportivo del club spagnolo.[14]
[modifica] Dopo il ritiro
Il suo legame con la beneficenza iniziò a Ginevra il 19 marzo 2001, quando divenne ambasciatore dell'ONU nella lotta contro la povertà.[15]
Un altro evento benefico a cui ha partecipato Zidane è la partita del cuore svoltasi a Torino il 18 maggio 2009 in cui giocava insieme ad Alessandro Del Piero e altri personaggi famosi del cinema e della televisione italiana, contro la nazionale italiana cantanti.
Il 23 marzo 2011 partecipa a Torino ad una partita benefica a favore della ricerca contro la SLA, Derby SLAncio di Vita organizzato dalla Fondazione Vialli e Mauro Onlus, riproponendo un derby delle "vecchie glorie" tra Juventus e Torino. Durante la partita fornisce un assist al gol di Pavel Nedvěd per l'1-2.(http://www.fondazionevialliemauro.com/2005/derby.asp)
Il 4 giugno seguente, in presenza del presidente del Real Florentino Perez e dell'allenatore José Mourinho, presenta il suo libro dal nome "La semplice eleganza di un eroe"[16].
Nel 2008 ha inoltre interpretato una piccola parte nel film Asterix alle Olimpiadi.
[modifica] Statistiche
[modifica] Presenze e reti nei club
| Stagione | Squadra | Campionato | Coppe nazionali | Coppe continentali | Altre coppe | Totale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Pres | Reti | ||
| 1988-1989 | D1 | 2 | 0 | CF | 0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 2 | 0 | |
| 1989-1990 | D1 | 0 | 0 | CF | 0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 0 | 0 | |
| 1990-1991 | D1 | 28 | 1 | CF | 3 | 0 | - | - | - | - | - | - | 31 | 1 | |
| 1991-1992 | D1 | 31 | 5 | CF | 3 | 0 | CU | 4 | 0 | - | - | - | 38 | 5 | |
| Totale Cannes | 61 | 6 | 6 | 0 | 4 | 0 | - | - | 71 | 6 | |||||
| 1992-1993 | D1 | 35 | 10 | CF | 4 | 1 | - | - | - | - | - | - | 39 | 11 | |
| 1993-1994 | D1 | 34 | 6 | CF | 3 | 0 | CU | 6 | 2 | - | - | - | 43 | 8 | |
| 1994-1995 | D1 | 37 | 6 | CF | 4 | 1 | CU | 4 | 1 | - | - | - | 45 | 8 | |
| 1995-1996 | D1 | 33 | 6 | CF | 1 | 0 | TOTO+CU | 7+8 | 5+1 | - | - | - | 49 | 12 | |
| Totale Bordeaux | 139 | 28 | 12 | 2 | 25 | 9 | - | - | 176 | 39 | |||||
| 1996-1997 | A | 29 | 5 | CI | 2 | 0 | UCL | 10 | 2 | SU+CInt | 2+1 | 0 | 44 | 7 | |
| 1997-1998 | A | 32 | 7 | CI | 5 | 1 | UCL | 11 | 3 | SI | 1 | 0 | 49 | 11 | |
| 1998-1999 | A | 25 | 2 | CI | 5 | 0 | UCL | 10 | 0 | SI | 1 | 0 | 41 | 2 | |
| 1999-2000 | A | 32 | 4 | CI | 3 | 1 | CI+CU | 2+4 | 0 | - | - | - | 41 | 5 | |
| 2000-2001 | A | 33 | 6 | CI | 2 | 0 | UCL | 4 | 0 | - | - | - | 39 | 6 | |
| Totale Juventus | 151 | 24 | 17 | 2 | 41 | 5 | 5 | 0 | 214 | 31 | |||||
| 2001-2002 | PD | 31 | 7 | CR | 9 | 2 | UCL | 9 | 3 | SS | 2 | 0 | 51 | 12 | |
| 2002-2003 | PD | 33 | 9 | CR | 1 | 0 | UCL | 14 | 3 | SU+CInt | 1+1 | 0 | 50 | 12 | |
| 2003-2004 | PD | 33 | 6 | CR | 7 | 1 | UCL | 10 | 3 | SS | 2 | 0 | 52 | 10 | |
| 2004-2005 | PD | 29 | 6 | CR | 1 | 0 | UCL | 10 | 0 | - | - | - | 40 | 6 | |
| 2005-2006 | PD | 29 | 9 | CR | 5 | 0 | UCL | 4 | 0 | - | - | - | 38 | 9 | |
| Totale Real Madrid | 153 | 37 | 23 | 3 | 47 | 9 | 6 | 0 | 229 | 49 | |||||
| Totale carriera | 504 | 95 | 58 | 7 | 117 | 23 | 11 | 0 | 690 | 125 | |||||
[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale
[modifica] Palmarès
[modifica] Club
[modifica] Competizioni nazionali
- Juventus: 1997
- Real Madrid: 2002-2003
[modifica] Competizioni internazionali
- Real Madrid: 2001-2002
[modifica] Nazionale
[modifica] Individuale
- World Soccer: 1998
- Onze d'or: 3
- 1998, 2000, 2001
- Onze d'Argento: 1997
- Onze di Bronzo: 1999
- FIFA 100
- UEFA Golden Jubilee Poll: 1ºposto
- All-Star Team all'Europeo:
- Man of the match in finale di UEFA Champions League: 2001-2002
- FIFPro World XI: 2
- 2005, 2006
- 1997-1998, 2001-2002, 2002-2003, 2003-2004
- 2001, 2002, 2003
- 1998, 2002
- Miglior giocatore straniero della Liga (Premio Don Balón): 1
[modifica] Onorificenze
| Grand officier della Legion d'Onore | |
[modifica] Note
- ^ Fabrizio Bocca. «"Zidane allenerà il QPR di Londra" La stampa Gb per il Gran Ritorno», www.repubblica.it, 10 5 2008. URL consultato in data 16-12-2008.
- ^ Zidane 'reloaded': ora tocca a Enzo sportmediaset.mediaset.it
- ^ Real, piccoli Zidane... crescono sportmediaset.mediaset.it
- ^ Spagna, il figlio di Mourinho debutta come portiere
- ^ Zinédine Zidane Treccani.it
- ^ Zidane tutto classe e spettacolo con la "Ruleta" incanta il mondo Repubblica.it
- ^ Zidane, vero fenomeno. A parte quel colpo di testa Corrieredellosport.it
- ^ Biografia di Zidane
- ^ «Agnelli e la Juve: "Zidane? Più divertente che utile», La Repubblica, 15 luglio 2001.
- ^ Trasferimenti record
- ^ Intervista di Zidane alla BBC
- ^ «Materazzi-Zidane, mistero svelato Ecco la frase che scatenò la testata». www.repubblica.it, 18 08 2007. URL consultato in data 02-05-2009.
- ^ FIFA World Cup records: i record Mondiali!
- ^ Calcio, Real; Zidane: sarò nuovo ds, Mou determinante
- ^ Zidane ambasciatore Onu
- ^ «Florentino Perez sprona Mou: "Non mi fermo finché non vincerò la decima Champions"». Tuttomercatoweb.com, 04-06-2011.
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Zinédine Zidane
Wikiquote contiene citazioni di o su Zinédine Zidane
Articolo su Wikinotizie: Mondiali 2006: cosa ha detto Materazzi a Zidane?
Articolo su Wikinotizie: Mondiali 2006: Zidane, "Materazzi ha offeso le mie donne"
Articolo su Wikinotizie: La FIFA ha deciso: tre giornate a Zidane, due a Materazzi
[modifica] Collegamenti esterni
- (FR, ES) Sito ufficiale
- (EN) Statistiche su FIFA.com
- (FR) Statistiche su FFF.fr
- Statistiche su LegaSerieA.it
- (EN, FR, ES) Statistiche su FootballDatabase.eu
- (EN) Statistiche su National Football Teams
- (EN) Scheda su Yahoo Eurosport
- (EN) Statistiche nelle coppe europee su RSSSF.com
- Calciatori dell'A.S. Cannes
- Calciatori del F.C. Girondins de Bordeaux
- Calciatori della Juventus F.C.
- Calciatori del Real Madrid C.F.
- Dirigenti sportivi francesi
- Calciatori francesi
- Nati nel 1972
- Nati il 23 giugno
- Calciatori campioni del mondo
- Calciatori campioni d'Europa
- Calciatori campioni del mondo di club
- Calciatori campioni d'Europa di club
- Oscar del calcio AIC
- Calciatori palloni d'oro
- Calciatori FIFA World Player
- Berberi
- Decorati con la Legion d'Onore
- Personalità legate a Marsiglia
- Calciatori della Nazionale francese