Zinédine Zidane
| Zinédine Zidane | ||
|---|---|---|
| Zinédine Zidane nel 2008 | ||
| Dati biografici | ||
| Nome | Zain ad-Dīn al-Yazīd Zīdān | |
| Nazionalità | ||
| Altezza | 185 cm | |
| Peso | 79 kg | |
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Squadra | Ritirato | |
| Ritirato | 9 luglio 2006 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1987-1988 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1988-1992 | 61 (6) | |
| 1992-1996 | 139 (28) | |
| 1996-2001 | 151 (24) | |
| 2001-2006 | 155 (37) | |
| Nazionale | ||
| 1994-2006 | 108 (31) | |
| Palmarès | ||
| Oro | Francia 1998 | |
| Argento | Germania 2006 | |
| Oro | Belgio-Olanda 2000 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 7 luglio 2011 | ||
Zinédine Yazid Zidane (pron. francese [ˌzineˈdin jaˈzid ziˈdan]), in amaziɣ Zineddin Lyazid Zidan (Marsiglia, 23 giugno 1972) è un dirigente sportivo ed ex calciatore francese, di origine berbero-algerina.
Soprannominato Zizou, nel corso della sua carriera ha vestito le maglie di Cannes, Bordeaux, Juventus e Real Madrid, e ha militato a lungo nella Nazionale francese, con cui ha vinto la Coppa del mondo FIFA 1998 e il campionato europeo di calcio 2000.
A livello individuale ha conquistato un Pallone d'oro (1998) e tre FIFA World Player of the Year (1998, 2000, 2003).
È stato inserito nella Squadra ideale del decennio dal Sun nel 2009.[1]
Indice |
Biografia [modifica]
Nato a Marsiglia, da genitori berbero-algerini emigrati in Francia a seguito della guerra d'Algeria, si è sempre definito un "musulmano non praticante".[2]
Sposato con Véronique, danzatrice e ballerina francese di origine spagnola. La coppia ha quattro figli maschi: Enzo (nato nel 1995), Lucas (1998), Théo (2002) e Elyaz (2005). Enzo e Lucas giocano nelle giovanili del Real Madrid,[3][4] mentre Theo milita nel Canillas, una filiale del Real Madrid.[5]
Caratteristiche tecniche [modifica]
Inizia come terzino sinistro nel Cannes. Divenuto poi centrocampista e trequartista, al talento calcistico[6] univa ottima tecnica e intelligenza tattica. Era abile nei dribbling e nel stoppare la palla; nel suo repertorio c'era la roulette, detta anche veronica.[7] Poteva inoltre ricoprire quasi tutti i ruoli di centrocampo (mediano, mezz'ala, esterno e trequartista, suo ruolo prediletto); all'occorrenza poteva anche essere impiegato come seconda punta. Possedeva una straordinaria visione di gioco, un controllo di palla eccezionale con entrambi i piedi, precisione nei passaggi e nei lanci, forte fisicamente e devastante in progressione, decisivo in fase realizzativa, abile nell'esecuzione dei calci piazzati ed elegantissimo nei movimenti[8] Discreto colpitore di testa, dote messa in mostra nei Mondiali 1998 dove decide la finale con una doppietta di testa.[9]
Carriera [modifica]
Cannes [modifica]
Zidane comincia la propria carriera calcistica nel 1986, a 14 anni, quando si unisce alle giovanili dello US Saint-Henri, un club locale di un quartiere di Marsiglia. Nello stesso anno partecipa ad alcune importanti selezioni, durante le quali cattura l'attenzione di Jean Varraud, ai tempi osservatore del Cannes. Si reca dunque a Cannes per un provino dalla durata di sei settimane. La società, intuendo già da quel momento le capacità del ragazzo, alla fine decide di fargli firmare un contratto da professionista.
L'esordio con la maglia del Cannes arriva il 20 maggio 1989, a 17 anni, in una partita di Ligue 1 pareggiata dalla sua squadra 1-1 con il Nantes. L'8 febbraio 1991, invece, segna il suo primo gol da professionista in campionato, per il quale verrà premiato dal presidente della squadra con un'auto nuova. Nello stesso anno, stagione 1990-1991, riesce anche insieme ai suoi compagni nell'impresa storica di portare per la prima volta il Cannes in Coppa UEFA. La stagione successiva, però, non va bene come la precedente e, a fine campionato, il Cannes retrocede nella serie minore.
Bordeaux [modifica]
Nel 1992 arriva al Bordeaux dopo la retrocessione del Cannes. Con il Bordeaux resta per quattro anni, siglando 28 gol in 139 gare di campionato. Nel 1996 raggiunge la finale di Coppa UEFA, persa contro il Bayern Monaco. In quegli anni arriva anche la convocazione alla Nazionale maggiore: il 17 agosto 1994 fa il suo esordio con la Francia contro la Repubblica Ceca: entra al minuto 63, sul 2-0 per i cechi, e segna subito una doppietta.
Juventus [modifica]
Nel 1996 approda in Italia, alla Juventus, squadra allenata da Marcello Lippi, per 7,5 miliardi di lire.[10]
Con la squadra torinese vince due scudetti (1997 e 1998), una Supercoppa italiana (1997), una Supercoppa UEFA (1996), una Coppa Intercontinentale (1996) e una Coppa Intertoto (1999), consacrandosi come uno dei migliori giocatori del mondo e vincendo il Pallone d'oro 1998. Perde anche due finali consecutive della Champions League, nel 1997 contro il Borussia Dortmund (3-1) e nel 1998 contro il Real Madrid (1-0). Con i bianconeri gioca complessivamente 191 partite e segna 28 gol, di cui 24 in Serie A.
Seppur osannato dai tifosi, dopo la cessione del giocatore, nel 2001, Agnelli lo definì "più divertente che utile".[11]
Real Madrid [modifica]
Nel 2001 si trasferisce dalla Juventus al club spagnolo del Real Madrid, che, per averlo tra le sue file, oltre a siglare un contratto triennale con il giocatore, spende 150 miliardi di lire, rendendolo il giocatore più costoso della storia del calcio fino a quel momento.[12] Con l'arrivo di Zidane la squadra si aggiudica subito la Supercoppa di Spagna.
Il francese si dimostra grande protagonista nella stagione dei madrileni, culminata con la sua pregevole e decisiva marcatura nella vittoria per 2-1 contro il Bayer Leverkusen nella finale della UEFA Champions League 2001-2002. In quell'occasione Zidane riesce a trasformare il traversone di Roberto Carlos in un tiro al volo che si infila nell'angolo alto della porta difesa dal portiere Hans-Jörg Butt. Quell'edizione della Champions League lo vede entrare nel tabellino dei marcatori in altre due circostanze. Successivamente conquista la Supercoppa UEFA e alcuni mesi dopo la Coppa Intercontinentale.
Nella stagione 2002-2003 vince la Liga e nuovamente la Supercoppa di Spagna. Nelle tre annate successive il club non avrebbe più centrato successi. Per le Olimpiadi di Atene 2004 fu uno dei tedofori.
Il 25 aprile 2006 rende nota l'intenzione di ritirarsi dopo il campionato del mondo 2006. Il 7 maggio seguente disputa la sua ultima partita a livello di club, contro il Villarreal allo Stadio Santiago Bernabéu. I tifosi del Real Madrid gli riservano un caloroso tributo, sventolando dei cartelli con il suo nome e il suo numero, il 5, e i suoi compagni di squadra indossano magliette commemorative con la scritta ZIDANE 2001-2006 sotto il logo del club. Proprio Zidane apre le marcature dell'incontro con un colpo di testa vincente su cross di David Beckham (la gara finisce 3-3).
Nazionale [modifica]
Nazionale minore [modifica]
Partecipa col numero 7 al Campionato europeo di calcio Under-21 1994 dove perde il 15 aprile in semifinale contro l'Italia Under-21 5 a 3 ai rigori, realizza il quinto rigore. Perde la finale terzo quarto posto contro la Spagna Under-21 2 a 1 il 20 aprile a Nîmes con i gol di Pascal Nouma per i francesi e la doppietta di Óscar García Junyent per gli spagnoli.
Nazionale maggiore [modifica]
Esordisce con la nazionale maggiore all'età di 22 anni, nella partita giocata il 17 agosto 1994 in un'icontro amichevole a Bordeaux contro la Repubblica Ceca, finita 2 a 2, segna 2 gol. Segna la sua terza rete nella partita valida per le Qualificazioni al campionato europeo di calcio 1996, contro l'Nazionale di calcio dell'Azerbaigian, finita 10 a 0. Il 28 gennaio 1998 con un suo gol decide la sfida tra Francia e Spagna vincendo 1 a 0, la partita viene giocata a Casablanca. Segna nell'Amichevole pre-mondiale contro il Belgio, vinta 1 a 0, disputata il 27 maggio. L'8 settembre del 1999 nella partita valida per le Qualificazioni al campionato europeo di calcio 2000 segna un gol contro l'Armenia. Il 4 giugno 2000 segna nel test match prima degli Europei, contro il Giappone, pareggiata 2 a 2. Segna un gol nella sfida vinta 1 a 0 il 27 febbraio 2001 contro la Germania. Il 24 marzo dello stesso anno, segna nella partita vinta 5 a 0 contro il Giappone. Realizza la sua seconda doppietta fuori dalle competizioni, nella partita giocata contro il Malta valida per le Qualificazioni al campionato europeo di calcio 2004, finita 6 a 0.
Europeo 1996 [modifica]
Nel 1996 viene convocato da Aimé Jacquet per disputare l'Europeo in Inghilterra,dove indossa la maglia numero 10. Gioca la prima partita contro la Nazionale di calcio della Romania, il 10 giugno a Newcastle upon Tyne finita 1 a 0 per la Francia. 5 giorni dopo la Francia pareggia 1 a 1 contro la Spagna, giocata a Leeds. Dopo essersi qualificato nell'ultima partita contro la Bulgaria, affronta nei quarti il 22 giugno l'Olanda dove la squadra francese vince la partita ai rigori 4 a 2 dopo lo 0 a 0 di tempi supplementari.[13] Il 26 giugno la Francia viene sconfitta in semifinale dalla Repubblica Ceca 6 a 5 dopo i calci di rigore.[14]
Torneo di Francia 1997 [modifica]
Nel 1997 partecipa al Torneo di Francia, torneo a 4 squadre. Debutta il 3 giugno a Lione contro il Brasile, finita 1 a 1 con gol di Marc Keller e Roberto Carlos. Nella seconda giornata la Francia il 7 giugno a Montpellier gioca contro l'Inghilterra, perdendo 1 a 0. L'11 giugno a Parigi nella terza e ultima giornata del Torneo segna un gol al 12' nella partita contro la Nazionale di calcio dell'Italia, la partita si conclude 2 a 2 con i gol di Pierluigi Casiraghi, Youri Djorkaeff e Alessandro Del Piero. La Francia conclude il torneo all'ultimo posto a 2 punti insieme all'Italia.
Mondiali 1998 [modifica]
Dopo l'Europeo nel 96 viene convocato nel 1998 sempre da Aimé Jacquet per giocare i Mondiali di calcio in Francia. Esordisce il 12 giugno a Marsiglia contro la Nazionale di calcio del Sudafrica, partita vinta dalla Francia 3 a 0, con i gol di Dugarry, autogol di Pierre Issa e terzo di Thierry Henry. Dopo l'1-1 tra danesi e sudafricani, maturato nella seconda giornata, la Francia ottiene la qualificazione con un turno d'anticipo battendo l'Arabia Saudita 4-0, con reti di Trezeguet e Henry. Zidane, colpevole di un fallo di reazione a risultato già fissato, viene espulso dall'arbitro e squalificato per due turni.[15] Nel terzo turno la Francia, già qualificata, non fa sconti alla Danimarca e passa 2-1, vincendo il girone a punteggio pieno; grazie, però, al 2-2 tra Sudafrica e Arabia Saudita, anche la Danimarca riesce ad ottenere un posto agli ottavi, dove Zidane non gioca il 28 giugno contro il Paraguay per squalifica vinta 1 a 0 con il gol di Laurent Blanc.[16] Torna in campo nella partita di Saint-Denis il 3 luglio valida per l'accesso per le semifinale. La Francia affronta l'Italia, dove vince ai rigori 4 a 3, segna il primo rigore dei francesi.[17] L'8 luglio si qualifica in finale dopo aver battuto per 2 a 1 in semifinale la Nazionale di calcio della Croazia.[18] Il 12 luglio a Saint-Denis vicino Parigi allo Stade de France vince il Trofeo in finale contro l'ex campione il Brasile 3 a 0 grazie alla sua doppietta e il gol di Emmanuel Petit.[19] La Francia vince il Mondiale per la prima volta.
Europeo 2000 [modifica]
Nel 2000 viene chiamato per disputare il suo secondo Europeo che si gioca in Belgio e Olanda. L'11 giugno gioca la sua prima partita a Bruges contro la Nazionale di calcio della Danimarca, finita 3 a 0 per i Francesi. Il 15 giugno la Francia vince anche contro la Repubblica Ceca 2 a 1. Perde la terza partita contro l'Olanda 3 a 2 ma la Francia si qualifica ai quarti di finale, dove affronta il 25 giugno a Bruges la Spagna. Qui Zidane segna un gol, portando la Francia alla vittoria per 2 a 1. Decide con un gol anche la semifinale vinta il 28 giugno 2 a 1 contro il Portogallo giocata a Bruxelles. Il 2 luglio a Rotterdam vince il suo primo titolo Europeo, contro l'Italia grazie al gol di David Trezeguet al Golden goal, dopo l'1 a 1 dei 90 minuti.
Mondiali 2002 [modifica]
Partecipa al Campionato mondiale di calcio 2002 in Giappone e Corea del Sud. Per infortunio gioca solo una partita saltando la prima contro la Nazionale di calcio del Senegal persa 1 a 0 il 31 maggio 2002 e contro l'Uruguay finita 0 a 0 giocata il 6 giugno a Busan, l'11 giugno a Incheon alla terza e decisiva giornata con i campioni del Mondo in carica costretti a vincere con due goal di scarto contro la Danimarca per non andar fuori già al primo turno; Zidane è in campo, anche se in condizioni fisiche piuttosto precarie. Infatti il giocatore franco-algerino non apporta conseguenze significative al gioco dei francesi e la Danimarca passa dapprima in vantaggio con Dennis Rommedahl per poi raddoppiare con Tomasson (al quarto goal in tre gare). La Francia è, a sorpresa, fuori dai Mondiali, con un solo punto ottenuto in tre gare e nessuna rete segnata. È il peggior risultato per una nazionale campione del mondo in carica nella storia dei Campionato mondiale di calcio
Europeo 2004 [modifica]
Viene convocato per giocare il suo terzo Europeo in Portogallo. Esordisce il 13 giugno 2004 contro l'Inghilterra che va meritatamente in vantaggio e domina il gioco; Beckham sbaglia un rigore e nei minuti finali al 90º ormai scaduto, ma realizza due gol, uno su una punizione capolavoro e poi trasforma un rigore che lascia increduli i tifosi inglesi la partita viene vinta dalla Francia 2 a 1.[20] Va a segno nella terza partita del girone contro la Nazionale di calcio della Svizzera il 21 giugno a Coimbra vinta 3 a 1 grazie anche alla doppietta di Henry.[21] La Francia viene eliminata nei quarti di finale contro la Grecia futura campionessa, il 25 giugno a Lisbona grazie al gol al 65' di Angelos Charisteas.[22]
Mondiali 2006 [modifica]
Prende quindi parte alla rassegna iridata in Germania. Gioca la prima partita il 13 giugno contro la Svizzera a Stoccarda finita 0 a 0. La Francia si qualifica con 5 punti seconda nel girone dietro la Svizzera, affrontando agli ottavi di finale la Spagna il 27 giugno, dove segna uno dei tre gol, la Francia vince 3 a 1 grazie ai gol di Ribery e Vieira. Nei quarti finale la Francia gioca contro Brasile, i verdeoro, grandi favoriti alla vigilia e alla ricerca della rivincita della Finale del campionato del mondo 1998, vengono sconfitti per 1-0 grazie ad un gol di Thierry Henry e abbandonano il torneo dopo tre finali consecutive nelle precedenti edizioni. Durante la seconda fase del torneo si rende autore di ottime prestazioni, tra cui quella con il Portogallo, durante la quale segna il gol su rigore che vale alla Francia l'accesso alla finale contro l'Italia.
All'inizio della finale, con un calcio di rigore a cucchiaio (con palla che batte sulla parte interna della traversa prima di varcare la linea di porta), porta in vantaggio i suoi; negli ultimi minuti della finale, però, macchia la propria partita colpendo con una testata il difensore italiano Marco Materazzi: il gesto gli costa l'espulsione, la dodicesima della carriera (3 a Bordeaux, 5 con la Juventus, 2 con il Real Madrid e una con la Nazionale francese contro l'Arabia Saudita al campionato del mondo 1998). L'Italia vince il Mondiale (1-1, 5-3 dcr) ma il giorno successivo, il 10 luglio 2006, Zidane viene comunque eletto miglior giocatore del Mondiale anche se il centrocampista italiano Andrea Pirlo era stato nominato per ben 3 volte (2 più di lui) uomo del match durante il torneo: Ciò scatenerà le polemiche riguardo un premio "vinto in partenza" per questioni di sponsor.
Il 12 luglio 2006, in un'intervista rilasciata a una televisione francese, Zidane si scusa pubblicamente per il suo atto violento che, riconosce, "non è cosa da farsi", ma senza rivolgersi direttamente a Materazzi, e precisa che "se c'è una reazione è perché c'è una provocazione". Pur escludendo che Materazzi abbia proferito offese razziste, Zidane lascia intendere si sia trattato di insulti molto gravi e ripetuti alla sua famiglia.[23] Il 18 agosto 2007 Marco Materazzi, in un'intervista a TV Sorrisi e Canzoni, dichiara di aver insultato la sorella di Zidane; offesa alla quale il francese avrebbe reagito violentemente.[24]
È il giocatore che ha subito più cartellini (2 espulsioni e 6 ammonizioni) nelle fasi finali dei Campionati del mondo di calcio.[25]
Dirigente [modifica]
Dal 1º giugno 2009 è il consigliere di Florentino Perez, presidente del Real Madrid. Il 7 luglio 2011 annuncia il suo prossimo incarico come direttore sportivo del club spagnolo,[26], al fianco di Miguel Pardeza.
Dopo il ritiro [modifica]
Il suo legame con la beneficenza iniziò a Ginevra il 19 marzo 2001, quando divenne ambasciatore dell'ONU nella lotta contro la povertà.[27] Un altro evento benefico a cui ha partecipato Zidane è la partita del cuore svoltasi a Torino il 18 maggio 2009 in cui giocava insieme ad Alessandro Del Piero e altri personaggi famosi del cinema e della televisione italiana, contro la nazionale italiana cantanti. Il 23 marzo 2011 partecipa a Torino ad una partita benefica a favore della ricerca contro la SLA, Derby SLAncio di Vita organizzato dalla Fondazione Vialli e Mauro Onlus, riproponendo un derby delle "vecchie glorie" tra Juventus e Torino. Durante la partita fornisce un assist al gol di Pavel Nedvěd per l'1-2.
Il 4 giugno seguente, in presenza del presidente del Real Florentino Perez e dell'allenatore José Mourinho, presenta il suo libro dal nome "La semplice eleganza di un eroe".[28] Nel 2008 ha inoltre interpretato una piccola parte nel film Asterix alle Olimpiadi.
Statistiche [modifica]
Presenze e reti nei club [modifica]
| Stagione | Squadra | Campionato | Coppe nazionali | Coppe continentali | Altre coppe | Totale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Pres | Reti | ||
| 1988-1989 | D1 | 2 | 0 | CF | 0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 2 | 0 | |
| 1989-1990 | D1 | 0 | 0 | CF | 0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 0 | 0 | |
| 1990-1991 | D1 | 28 | 1 | CF | 3 | 0 | - | - | - | - | - | - | 31 | 1 | |
| 1991-1992 | D1 | 31 | 5 | CF | 3 | 0 | CU | 4 | 0 | - | - | - | 38 | 5 | |
| Totale Cannes | 61 | 6 | 6 | 0 | 4 | 0 | - | - | 71 | 6 | |||||
| 1992-1993 | D1 | 35 | 10 | CF | 4 | 1 | - | - | - | - | - | - | 39 | 11 | |
| 1993-1994 | D1 | 34 | 6 | CF | 3 | 0 | CU | 6 | 2 | - | - | - | 43 | 8 | |
| 1994-1995 | D1 | 37 | 6 | CF | 4 | 1 | CU | 4 | 1 | - | - | - | 45 | 8 | |
| 1995-1996 | D1 | 33 | 6 | CF | 1 | 0 | Int+CU | 7+8 | 5+1 | - | - | - | 49 | 12 | |
| Totale Bordeaux | 139 | 28 | 12 | 2 | 25 | 9 | - | - | 176 | 39 | |||||
| 1996-1997 | A | 29 | 5 | CI | 2 | 0 | UCL | 10 | 2 | SU+CInt | 2+1 | 0 | 44 | 7 | |
| 1997-1998 | A | 32 | 7 | CI | 4 | 1 | UCL | 11 | 3 | SI | 1 | 0 | 48 | 11 | |
| 1998-1999 | A | 25 | 2 | CI | 4 | 0 | UCL | 10 | 0 | SI | 1 | 0 | 40 | 2 | |
| 1999-2000 | A | 32 | 4 | CI | 3 | 1 | CI+CU | 2+4 | 0 | - | - | - | 41 | 5 | |
| 2000-2001 | A | 33 | 6 | CI | 2 | 0 | UCL | 4 | 0 | - | - | - | 39 | 6 | |
| Totale Juventus | 151 | 24 | 15 | 2 | 41 | 5 | 5 | 0 | 212 | 31 | |||||
| 2001-2002 | PD | 31 | 7 | CR | 9 | 2 | UCL | 9 | 3 | SS | 2 | 0 | 51 | 12 | |
| 2002-2003 | PD | 33 | 9 | CR | 1 | 0 | UCL | 14 | 3 | SU+CInt | 1+1 | 0 | 50 | 12 | |
| 2003-2004 | PD | 33 | 6 | CR | 7 | 1 | UCL | 10 | 3 | SS | 2 | 0 | 52 | 10 | |
| 2004-2005 | PD | 29 | 6 | CR | 1 | 0 | UCL | 10 | 0 | - | - | - | 40 | 6 | |
| 2005-2006 | PD | 29 | 9 | CR | 5 | 0 | UCL | 4 | 0 | - | - | - | 38 | 9 | |
| Totale Real Madrid | 155 | 37 | 23 | 3 | 47 | 9 | 6 | 0 | 229 | 49 | |||||
| Totale carriera | 504 | 95 | 58 | 7 | 117 | 23 | 11 | 0 | 690 | 125 | |||||
Cronologia presenze e reti in Nazionale [modifica]
Palmarès [modifica]
Individuale [modifica]
|
Onorificenze [modifica]
| Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore | |
| — 1998 |
| Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore | |
| — 1º gennaio 2009 |
Note [modifica]
- ^ Gli italiani piacciono agli inglesi, Sport Mediaset, 31 dicembre 2009. URL consultato in data 21 novembre 2012.
- ^ Fabrizio Bocca, "Zidane allenerà il QPR di Londra" La stampa Gb per il Gran Ritorno, www.repubblica.it, 10 maggio 2008. URL consultato in data 16 dicembre 2008.
- ^ Zidane 'reloaded': ora tocca a Enzo sportmediaset.mediaset.it
- ^ Real, piccoli Zidane... crescono sportmediaset.mediaset.it
- ^ Spagna, il figlio di Mourinho debutta come portiere
- ^ Zinédine Zidane Treccani.it
- ^ Zidane tutto classe e spettacolo con la "Ruleta" incanta il mondo Repubblica.it
- ^ Zidane, vero fenomeno. A parte quel colpo di testa Corrieredellosport.it
- ^ Biografia di Zidane
- ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Panini, 30 luglio 2012, Vol. 13 (1996-1997), p. 10.
- ^ Agnelli e la Juve: "Zidane? Più divertente che utile, La Repubblica, 15 luglio 2001.
- ^ Trasferimenti record
- ^ Francia-Olanda 0-0 4-2dcr. uefa.com, 22 giugno 1996. URL consultato in data 7 luglio 2012.
- ^ Francia-R.Ceca 5-6dcr. uefa.com, 26 giugno 1996. URL consultato in data 7 luglio 2012.
- ^ Francia-Arabia 4-0. fifa.com, 18 giugno 1998. URL consultato in data 7 luglio 2012.
- ^ Francia-Paraguay 1-0. fifa.com, 28 giugno 1998. URL consultato in data 7 luglio 2012.
- ^ Italia-Francia 3-4. fifa.com, 3 luglio 1998. URL consultato in data 7 luglio 2012.
- ^ Francia-Croazia 2-1. fifa.com, 8 luglio 1998. URL consultato in data 7 luglio 2012.
- ^ Francia-Brasile 3-0. fifa.com, 12 luglio 1998. URL consultato in data 7 luglio 2012.
- ^ La Francia all'ultimo respiro. uefa.com, 13 giugno 2004. URL consultato in data 7 luglio 2012.
- ^ Henry suona la carica. uefa.com, 21 giugno 2004. URL consultato in data 7 luglio 2012.
- ^ Tragedia greca, Francia fuori. uefa.com, 25 giugno 2004. URL consultato in data 7 luglio 2012.
- ^ Intervista di Zidane alla BBC
- ^ Materazzi-Zidane, mistero svelato Ecco la frase che scatenò la testata, www.repubblica.it, 18 agosto 2007. URL consultato in data 2 maggio 2009.
- ^ FIFA World Cup records: i record Mondiali!
- ^ Calcio, Real; Zidane: sarò nuovo ds, Mou determinante
- ^ Zidane ambasciatore Onu
- ^ Florentino Perez sprona Mou: "Non mi fermo finché non vincerò la decima Champions", Tuttomercatoweb.com, 4 giugno 2011.
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Zinédine Zidane
Wikiquote contiene citazioni di o su Zinédine Zidane
Articolo su Wikinotizie: Mondiali 2006: cosa ha detto Materazzi a Zidane?
Articolo su Wikinotizie: Mondiali 2006: Zidane, "Materazzi ha offeso le mie donne"
Articolo su Wikinotizie: La FIFA ha deciso: tre giornate a Zidane, due a Materazzi
Collegamenti esterni [modifica]
- (FR, ES) Sito ufficiale
- (EN) Statistiche su FIFA.com
- (FR) Statistiche su FFF.fr
- Statistiche su LegaSerieA.it
- Statistiche su Myjuve.it
- (EN, FR, ES) Statistiche su FootballDatabase.eu
- (EN) Statistiche su National Football Teams
- (EN) Profilo su Yahoo Eurosport
- (EN) Statistiche nelle coppe europee su RSSSF.com
Controllo di autorità VIAF: 17389265 LCCN: nb2001016181
- Calciatori dell'A.S. Cannes
- Calciatori del F.C. Girondins de Bordeaux
- Calciatori della Juventus F.C.
- Calciatori del Real Madrid C.F.
- Dirigenti sportivi francesi
- Calciatori francesi
- Nati nel 1972
- Nati il 23 giugno
- Nati a Marsiglia
- Calciatori campioni del mondo
- Calciatori campioni d'Europa
- Calciatori campioni del mondo di club
- Calciatori campioni d'Europa di club
- Oscar del calcio AIC
- Vincitori del Pallone d'oro
- Vincitori del FIFA World Player of the Year
- Decorati con la Legion d'Onore
- Calciatori della Nazionale francese