Tenerife

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Tenerife
Puzzle Tenerife.jpg
Geografia fisica
Localizzazione Oceano Atlantico
Coordinate 28°19′N 16°34′W / 28.316667°N 16.566667°W28.316667; -16.566667Coordinate: 28°19′N 16°34′W / 28.316667°N 16.566667°W28.316667; -16.566667
Arcipelago Isole Canarie Isole Canarie
Superficie 2.034,38[1] km²
Altitudine massima 3.718 (Teide)[1] m s.l.m.
Geografia politica
Stato Spagna Spagna
Demografia
Abitanti 908.555 (2008)
Densità 435,53 ab./km²
Cartografia
Mappa di localizzazione: Oceano Atlantico settentrionale
Tenerife

[senza fonte]

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Tenerife

Tenerife è un'isola situata nell'Oceano Atlantico, appartenente alla Comunità autonoma delle Isole Canarie (Spagna). Insieme a La Palma, La Gomera e El Hierro, forma la provincia di Santa Cruz de Tenerife. Con una superficie di 2.034,38 km² e una popolazione di 908.555 abitanti, è l'isola più grande dell'arcipelago[2] e la più popolata della Spagna[3]. Tenerife è anche la più urbanizzata e cosmopolita delle isole Canarie.

Santa Cruz de Tenerife è la capitale dell'isola e della provincia omonima, nonché la città più grande e più popolata, con 221.956 abitanti. Insieme con Las Palmas de Gran Canaria, è anche la capitale delle Isole Canarie. Tra il 1833 e il 1927, Santa Cruz de Tenerife è stata la sola capitale delle Canarie, fino a quando nel 1927 un decreto ordinò che la capitale delle Canarie fosse condivisa con Las Palmas de Gran Canaria[4][5]. La seconda più grande città delle isole Canarie e il terzo comune per numero di abitanti (148.375) è San Cristóbal de La Laguna, riconosciuta come patrimonio dell'umanità. Le due città (Santa Cruz de Tenerife e La Laguna) sono fisicamente collegate, in modo tale che il numero dei loro abitanti è di circa 400.000 persone.

L'isola possiede anche un altro patrimonio dell'umanità riconosciuto dall'UNESCO: il Parco nazionale del Teide che è il terzo vulcano più grande del mondo ed anche la montagna più alta di tutta la Spagna, il Teide. Inoltre si trova sul Macizo de Anaga sull'isola dal 2013 è Riserva della biosfera.[6] L'isola è internazionalmente famosa per il Carnevale di Santa Cruz de Tenerife, considerato il secondo più importante del mondo[7]. Essa ha anche il moderno Auditorium di Tenerife, situato nella capitale Santa Cruz de Tenerife, ed è un punto di riferimento della città e delle Isole Canarie. Tenerife è conosciuta anche come una destinazione turistica in Spagna e nel mondo, riceve più di cinque milioni di turisti ogni anno[8].

L'isola è divisa in 31 municipalità: Adeje, Arafo, Arico, Arona, Buenavista del Norte, Candelaria, Fasnia, Garachico, Granadilla de Abona, La Guancha, Guía de Isora, Güímar, Icod de los Vinos, La Matanza de Acentejo, La Orotava, La Victoria de Acentejo, Puerto de la Cruz, Los Realejos, El Rosario, San Cristóbal de La Laguna, San Juan de la Rambla, San Miguel de Abona, Santa Cruz de Tenerife, Santa Úrsula, Santiago del Teide, El Sauzal, Los Silos, Tacoronte, El Tanque, Tegueste, Vilaflor.

Toponimia[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono vari nomi che le diverse culture hanno attribuito a Tenerife, nel corso della storia. Ad esempio, i Guanci chiamavano l'isola Achinet o Chenet, ma di questi nomi esistono diverse varianti ortografiche. Gli antichi romani la indicavano con il nome di Nivaria (dal latino nix, nivis, dai quali il termine italiano neve), facendo un chiaro riferimento alle nevi perenni del vulcano che domina l'isola, il Teide. Alcune mappe geografiche risalenti al XIV e al XV secolo, usano il nome Isola dell'Inferno (spagnolo: Isla del Infierno) per indicare Tenerife; ciò a causa delle frequenti eruzioni del vulcano. Infine, il nome attuale dell'isola potrebbe derivare proprio dal Teide. Infatti, nella lingua delle popolazioni locali che abitavano l'isola molti secoli fa, Tene significherebbe montagna e ife vorrebbe dire bianco. Successivamente, la r sarebbe stata aggiunta solo per questioni di pronuncia.

Una zona del Teide

Ambiente fisico[modifica | modifica wikitesto]

Tenerife è in gran parte un'isola molto ripida, che si è formata grazie alle eruzioni vulcaniche, l'ultima delle quali è stata quella del Chinyero del 18 novembre 1909[9].

La prima fase di formazione del Teide
Seconda fase di formazione del Teide
Terza fase di formazione del Teide
Quarta fase di formazione del Teide
Quinta fase di formazione del Teide

Posizione ed estensione[modifica | modifica wikitesto]

L'isola si trova a 28° 19' N e 16° 34' W, leggermente a nord del Tropico del Cancro, che si trova tra Gran Canaria, La Gomera e La Palma. Si trova a poco più di 300 km dall'Africa e a 1.200 km dalla penisola iberica.

Di forma triangolare, Tenerife è l'isola più grande dell'arcipelago delle Canarie, con una superficie di 2.034,38 km²[1] e una costa di 342 km, la più lunga delle Canarie. Inoltre, qui c'è la montagna più elevata della Spagna: il Teide con i suoi 3.718 m s.l.m.[1]. Ci sono circa 200 isolotti o rocce intorno all'isola che ricoprono circa 213.835 m².

Origine e formazione[modifica | modifica wikitesto]

Tenerife 3D.

Tenerife è un'isola vulcanica, la cui formazione è cominciata nel fondo del mare in un periodo compreso tra 20 e 50 milioni di anni insieme alle altre isole della Macaronesia[10].

Secondo una delle teorie attualmente accettate dalla comunità scientifica (Teoria dei blocchi sollevati), l'aumento di magma fu la causa dell'origine del vulcano che avrebbe dato vita all'isola. L'isola si è formata contemporaneamente alle Alpi, che invece devono la loro nascita ai movimenti della placca africana. Questo fenomeno, chiamato lava a cuscino, ha dato all'isola la forma caratteristica di oggi. Questi materiali si accatastano e costituiscono le fondamenta dell'isola sotto il mare.

Dopo un lungo tempo, durante il quale i materiali si accatastarono, l'isola cominciò ad emergere dal mare nel periodo del Miocene. Sette milioni di anni fa si formarono alcune parti dell'isola. Così ebbero origine tre isole vicino a Tenerife; in ordine cronologico: ad ovest, ad est e a sud.

Per circa 3 milioni di anni iniziò un secondo ciclo vulcanico, molto più intenso del primo, che portò alla formazione della zona centrale dell'isola.

Successivamente, l'isola avrebbe continuato a formarsi col deposito di altri materiali vulcanici. Finita la formazione, avvennero due frane (800.000 anni fa) che portarono alla nascita delle valli di La Orotava e Güímar.

Infine, 200.000 anni fa, cominciò a sollevarsi il Teide al centro dell'isola.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima di Tenerife è di tipo mediterraneo (Csa) o subtropicale caldo. Raggiunge temperature medie di circa 19,1 °C, con spunti di 21,5 °C.


Tenerife (1945-2014)

Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. media (°C) 16,2 16,5 18,0 20,0 23,5 30,0 32,0 31,8 28,9 24,0 18,6 15,4 16,0 20,5 31,3 23,8 22,9
T. min. media (°C) 8,2 8,3 9,5 16,3 18,2 22,6 23,9 25,0 19,4 15,8 11,0 9,2 8,6 14,7 23,8 15,4 15,6
T. max. assoluta (°C) 25,2

(1998)

25,3

(1960)

28,0

(1991)

29,7

(1989)

34,0

(1966)

44,4

(2006)

51,0

(2003)

45,2

(1965)

40,0

(1968)

28,2

(1973)

25,4

(1949)

27,2

(1955)

27,2[modifica | modifica wikitesto]
34,0 51,0 40,0 51,0
T. min. assoluta (°C) 3,2

(1961)

1,5

(1963)

3,7

(1988)

11,1

(1994)

10,0

(1984)

11,5

(1966)

13,0

(1977)

11,8

(1949)

8,2

(1985)

6,6

(1979)

3,3

(1965)

1,0

(1960)

1,0 3,7 11,5 3,3 1,0

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nota ai romani come Nivaria (dal latino nix, nivis, "neve"), un riferimento alla neve che copre la cima del vulcano noto come El Teide. Secondo alcuni, il nome Tenerife sarebbe esso stesso un riferimento a questo vulcano, e sarebbe stato usato per indicare l'isola dai Guanci (o Guanches) della vicina isola di La Palma, Tene avrebbe significato "montagna" e ife "bianca" (la "r" sarebbe stata aggiunta dagli spagnoli). Ai nativi di Tenerife, l'isola era nota come Chenech, Chinech o Achinech.

Ultima isola ad essere completamente conquistata dagli spagnoli, Tenerife all'epoca della sua conquista era composta da nove distretti, detti menceyatos, che era il nome dei piccoli regni dei Guanci. Anche se le forze spagnole al comando dell'adelantado ("governatore militare") Alonso Fernández de Lugo, subirono una schiacciante sconfitta per mano dei Guanches, nella Prima battaglia di Acentejo del 1494, i Guanches alla fine vennero sopraffatti dalla tecnologia superiore e da malattie alle quali non erano immuni, e si arresero alla Corona di Castiglia il 25 dicembre 1495.

Come sulle altre isole dell'arcipelago, gran parte della popolazione nativa di Tenerife venne ridotta in schiavitù o dovette soccombere a malattie cui non era immune, mentre allo stesso tempo si insediavano sull'isola immigranti provenienti da diverse parti dell'impero spagnolo (Portogallo, Fiandre, Italia, Germania). Le foreste di pini vennero abbattute per far posto alla coltivazione della canna da zucchero negli anni 1520. Nei secoli successivi, l'economia dell'isola fu incentrata attorno alla coltivazione di altri prodotti quali vite, cocciniglia per la produzione di tinture, e banani.

A Tenerife nati due santi cattolici erano dei più grandi missionari nelle Americhe: Pedro de San José de Bethencourt e José de Anchieta. Il primo era un missionario in Guatemala e fondatore dell'Ordine dei fratelli di Betlemme (il primo ordine religioso nato in America), il secondo era un missionario in Brasile, ed è stato uno dei fondatori di São Paulo e Rio de Janeiro.

L'isola venne attaccata dai britannici nel 1797. Il 25 luglio, Orazio Nelson attaccò Santa Cruz de Tenerife, capitale dell'isola e quartier generale del Capitano Generale. Dopo una violenta battaglia, i britannici vennero respinti, Nelson perse il suo braccio destro e cercò di sbarcare sulla spiaggia. Il 5 settembre un altro tentativo di sbarco nella regione di Puerto Santiago venne respinto dagli abitanti della Valle di Santiago, che fecero rotolare pietre sui britannici dall'alto delle scogliere di Los Gigantes.

Visitatori meno ostili arrivarono sull'isola nei secoli seguenti. Il naturalista Alexander von Humboldt ascese la vetta del Teide e notò la bellezza dell'isola. I turisti iniziarono a visitare Tenerife in grandi numeri negli anni 1890, specialmente le città settentrionali di Puerto de la Cruz e Santa Cruz de Tenerife.

Prima della sua ascesa al potere, Francisco Franco venne messo di stanza a Tenerife nel marzo 1936, dal governo repubblicano preoccupato della sua influenza e delle sue tendenze politiche. A Tenerife Franco organizzò il colpo di Stato che avrebbe prodotto la guerra civile spagnola. Le Canarie caddero in mano ai nazionalisti nel luglio 1936, e la loro popolazione fu soggetta all'esecuzione di massa degli oppositori al nuovo regime. Negli anni 1950 la miseria degli anni del dopoguerra causò l'emigrazione di migliaia di abitanti verso Cuba e l'America Latina, in particolare verso il Venezuela che viene affettuosamente chiamata la "Octava Isla".

Per celebrare il VII centenario della scoperta delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello, avvenuta nel 1312, si sono costituiti due Comitati promotori, uno in Spagna e l'altro in Italia. Il Comitato promotore italiano, presieduto dall'Avv.Alfonso Licata, ha istituito un Comitato Scientifico per lo studio della vita e delle scoperte di Lanzarotto Malocello ed ha realizzato una serie di iniziative pubbliche a scopo divulgativo con il patrocinio morale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dei Ministeri dei Beni ed Attività Culturali, dell'Istruzione, Università e Ricerca, della Difesa, degli Affari Esteri e del Turismo nonché di alcuni Enti pubblici che ne sono diventati membri quali il Comune di Varazze (che ha dato i natali al navigatore), la Lega Navale Italiana, la Società Geografica italiana, la Commissione Italiana di Storia Militare, l'Associazione Nazionale Marinai d'Italia e il Distretto 108/L del Lions Club International. Per commemorare l'avvenimento è stata coniata una medaglia celebrativa ufficiale realizzata dalla Scuola dell'Arte della Medaglia dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e pubblicato il libro di Alfonso Licata "Lanzarotto Malocello,dall'Italia alle Canarie" a cura della CISM-ministero Difesa. La Giunta di Roma Capitale, nel 2012, ad istanza del Comitato promotore, in occasione della ricorrenza del VII centenario, ha dedicato un Parco verde pubblico attrezzato all'insigne navigatore nel quartiere Ostiense. Analogamente la città di Savona, a sua volta, sempre su richiesta del Comitato Promotore, nel 2013 ha dedicato al Malocello un'Area verde attrezzata a parco giochi nella zona del Porto.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La Autoridad Portuaria de Santa Cruz de Tenerife è incaricata della gestione dei servizi nei porti di Santa Cruz de Tenerife, Santa Cruz de La Palma, Los Cristianos, San Sebastián de La Gomera e La Estaca, fra i quali il mantenimento in efficienza del faro di Punta del Hidalgo.

Sull'isola si trovano due aeroporti, presso La Laguna (Los Rodeos-TFN) ed El Médano (Reina Sofia-TFS). Il Puerto de Santa Cruz de Tenerife è il principale porto dell'isola, con traghetti per Puerto de las Nieves e Las Palmas de Gran Canaria (su Gran Canaria), Santa Cruz de la Palma (su La Palma) e Cadice, nella Spagna continentale. Da Los Cristianos partono traghetti per San Sebastián de la Gomera (su La Gomera) e Puerto de La Estaca (su El Hierro).

L'area metropolitana di Santa Cruz de Tenerife, comprendente anche San Cristóbal de La Laguna, è servita da una rete tranviaria composta da due linee:

  • la 1, che collega Plaza de España (Santa Cruz) con Trinidad (La Laguna);
  • la 2, che collega Tíncer (Santa Cruz) a La Cuesta (La Laguna).

Demografia[modifica | modifica wikitesto]

Evolución demográfica de Tenerife

L'isola negli ultimissimi anni è cresciuta, sia urbanisticamente che demograficamente, con il conseguente innalzamento socioeconomico. Oggi è la più importante isola delle Canarie e l'isola più popolata della Spagna.

L'isola ha attualmente 908.555 abitanti e questo fa sì che sia la più popolata rispetto a qualsiasi altra isola spagnola. Tenerife è anche l'isola più urbanizzata e cosmopolita delle Canarie[11]. A differenza di altre isole, Tenerife è diviso per la popolazione di città molto diverse e comuni. Si prevede che entro il 2016 la popolazione di Tenerife raggiunga un milione[12].

Monumenti e attrazioni[modifica | modifica wikitesto]

Basilica di Nostra Signora della Candelaria, patrona delle Isole Canarie.

La maggior parte dei monumenti che si possono ammirare a Tenerife risalgono al periodo successivo alla conquista delle Canarie, nonostante si siano preservati alcuni giacimenti e luoghi risalenti agli indigeni isolani come la Cueva de Achbinico a Candelaria e il Barranco de Herques a Fasnia. Il monumento naturale più importante è il monte Teide. Monumenti architettonici importanti sono il Auditorium di Tenerife che si trova a Santa Cruz de Tenerife, la Iglesia de La Concepción ad San Cristóbal de La Laguna, la Cattedrale de La Laguna e la Basilica di Nostra Signora della Candelaria, patrona della Isole Canarie, che si trova a Candelaria è il primo tempio mariano delle isole Canarie[13].

A Santa Cruz de Tenerife evidenzia anche il Museo de la Naturaleza y el Hombre, attualmente il museo riunisce resti archeologici della preistoria tanto della Tenerife come del resto dell'arcipelago canarino. È considerato il principale museo archeologico nelle isole Canarie e uno dei più importanti in Spagna.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • L'autobus viene chiamato guagua come nei Caraibi di lingua spagnola.
  • Le sigarette hanno i prezzi più bassi di tutta Europa, compresa la Spagna peninsulare.
  • Nonostante si tratti di un'isola, anche la benzina ha prezzi molto più bassi dell'Europa continentale.
  • Il 27 marzo 1977 due Boeing 747 si scontrarono sulla pista dell'aeroporto di Los Rodeos, nell'isola di Tenerife, uccidendo 583 persone. Rimane ancora oggi il più grave incidente nella storia dell'aviazione.
  • L'isola è stata utilizzata come modello per uno scenario del videogioco Operation Flashpoint
  • L'ex generale croato Ante Gotovina, ricercato per crimini di guerra e crimini contro l'umanità è stato catturato a Tenerife nel 2005.

Prodotti tropicali delle Canarie[modifica | modifica wikitesto]

Si possono degustare molti prodotti tropicali in queste isole: dalla frutta esotica come papaya, avocado, mango e platano (varietà di banane) fino alla grande varietà di succhi di frutta tropicali e tanti altri prodotti tipici, come il miele di palma, la marmellata di cactus, la crema di banane tropicali canarie, ed anche le "papas arrugadas" (patate dolci ed esotiche, bollite in acqua salata e servite con salsa all'aglio e yogurt o piccante).

Molto interessante è l'aloe vera, una pianta grassa tropicale originaria delle Canarie. Era considerata sacra dagli indigeni aborigeni (Guanci). L'aloe vera cresce in queste isole ed ha mille proprietà: il succo è usato per bere come energetico, ricostituente, ed è usato anche contro il mal di stomaco, essendo la pianta molto curativa; infatti il gel è usato per guarire scottature e per curare dolori muscolari; è usata anche in crema per la bellezza di viso e corpo.

Persone legate a Tenerife[modifica | modifica wikitesto]

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Mappe e cartine di Tenerife, webtenerife.it. URL consultato il 18 dicembre 2009.
  2. ^ Canarie, spagna.com. URL consultato il 18 dicembre 2009.
  3. ^ L’isola di Tenerife, articolando.net. URL consultato il 18 dicembre 2009.
  4. ^ Real Decreto de 30 de noviembre de 1833, es.wikisource.org. URL consultato il 18 dicembre 2009.
  5. ^ Real Decreto de 30 de noviembre de 1833, gobiernodecanarias.org. URL consultato il 18 dicembre 2009.
  6. ^ El Macizo de Anaga, declarado nueva Reserva de la Biosfera
  7. ^ Santa Cruz - La Laguna, webtenerife.it. URL consultato il 18 dicembre 2009.
  8. ^ Canarias recibe 593.604 turistas extranjeros durante el mes de julio, un 16% menos que los registrados en 2008. URL consultato il 2009.
  9. ^ Evoluzione del vulcanismo en Tenerife, todotenerife.es. URL consultato il 18 dicembre 2009.
  10. ^ Tenerife, l'isola dell'eterna primavera, cisonostato.it. URL consultato il 18 dicembre 2009.
  11. ^ Isla de Tenerife
  12. ^ Estadísticas del Gobierno de Canarias
  13. ^ (ES) 2

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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