Prunus spinosa

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Prugnolo
Prunus spinosa 130403.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Rosales
Famiglia Rosaceae
Genere Prunus
Specie P. spinosa
Nomenclatura binomiale
Prunus spinosa
L.
Nomi comuni

Prugnolo selvatico, Strozzapreti

Il prugnolo selvatico (Prunus spinosa L.) è un arbusto a foglia caduca della famiglia delle Rosaceae.

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

Frutti del prugno spinoso

È alto fino a 4 metri.
I fiori sono bianchi, con frutti tondi di colore blu; le foglie sono obovate, alterne e seghettate.
La fioritura avviene in genere tra marzo e aprile, mentre la maturazione dei frutti tra settembre e ottobre.

Habitat[modifica | modifica wikitesto]

È una pianta spinosa spontanea dell'Europa, Asia, e Africa settentrionale; cresce ai margini dei boschi e dei sentieri.

Usi[modifica | modifica wikitesto]

I frutti del prugno spinoso sono utilizzati in alcuni paesi per produrre bevande alcoliche (in Inghilterra lo sloe gin, in Navarra, Spagna, il patxaran, in Francia la prunelle, in Giappone l'umeshu ed in Italia il bargnolino o prunella).

La corteccia della pianta era utilizzata in passato per colorare di rosso la lana.

Come erba medicinale il prugno spinoso è usato come purgante, diuretico e depurativo del sangue.

I principi attivi contenuti nei fiori sono cumarine, flavone e glucosidi dell'acido cianidrico; i frutti contengono vitamina C, tannino e acidi organici.

Il legno, come quello di molti alberi da frutto, è un apprezzato combustibile.

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