Oliveto Citra

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Oliveto Citra
Panorama di Oliveto Citra
Stato: bandiera Italia
Regione: Campania
Provincia: Salerno
Coordinate: 40°41′0″N 15°14′0″E / 40.68333, 15.23333Coordinate: 40°41′0″N 15°14′0″E / 40.68333, 15.23333
Altitudine: 300 m s.l.m.
Superficie: 31 km²
Abitanti:
3.953 luglio 2008
Densità: 129 ab./km²
Frazioni: Casale, Dogana, Ponte Oliveto, Serroni 
Comuni contigui: Calabritto (AV), Campagna, Colliano, Contursi Terme, Senerchia (AV), Valva
CAP: 84020
Pref. telefonico: 0828
Codice ISTAT: 065083
Codice catasto: G039 
Nome abitanti: olivetani 
Santo patrono: San Macario Abate 
Giorno festivo: 24 maggio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Oliveto Citra è un comune italiano di 3.953 abitanti[1], della Provincia di Salerno in Campania.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il territorio comunale è in gran parte montuoso e collinare, occupato dalle propaggini sud-orientali dei monti Picentini.

[modifica] Clima

La stazione meteorologica più vicina è quella di Contursi Terme. In base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +6,9 °C; quella del mese più caldo, luglio, è di +24,5 °C[2]


CONTURSI TERME Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 9,9 10,6 13,9 17,6 22,0 26,4 29,8 30,0 26,1 20,8 14,2 13,2 11,2 17,8 28,7 20,4 19,5
T. min. mediaC) 3,9 4,4 6,2 9,1 12,5 16,6 19,2 18,9 16,1 12,3 7,8 6,1 4,8 9,3 18,2 12,1 11,1

[modifica] Storia

Tracce dei primi insediamenti appartengono alla cultura di Oliveto-Cairano, come si evince dalle numerose tombe rinvenute nelle località Turni, Aia Sophia, Fontana Volpacchio, Piceglia, Cava dell’Arena, Vazze, Isca, Casale. Si tratta generalmente di necropoli datate fra il VIII e il IV secolo a.C. Il primo abitato è stato identificato nella località Civita. Abbandonato, gli abitanti si spostarono nell'attuale sito dve sorge il paese. I primi documenti storici che citano dell'esistenza del paese sono datati 1114, dove si parla della chiesa di Santa Maria de Faris e un documento del 1300 dove Carlo III chiede sostegno al feudatario Johannucius de Oliveto, per la guerra contro gli aragonesi. Si susseguirono numerosi feudatari nel tempo e il borgo seguì le vicende storico-politiche del Principato di Salerno. Con l'unità d'Italia il paese prese l'appellativo Citra per distinguerlo da altri comuni. A seguito del terremoto dell'Irpinia Oliveto ha subito una radicale trasformazione urbana.

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

  • Castello Guerritore (XI secolo, XVI secolo)
  • Chiesa Santa Maria della Misericordia (1775)
  • Chiesa Madonna delle Grazie (1497)
  • Campanile e torre dell'orologio (XII secolo)

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Immigrazione straniera

Al 31 dicembre 2007 a Oliveto Citra risultano residenti 54 cittadini stranieri. Le nazionalità principali sono: [3]

[modifica] Istituzioni, enti e associazioni

Nel comune di Oliveto Citra ha sede l'Ospedale "S. Francesco D'Assisi", dell' A.S.L. Salerno 2. La sua posizione, ai confini con la provincia di Avellino, favorisce l'accesso ai servizi sanitari anche alla popolazione dell'Alta Irpinia.

[modifica] Cultura

[modifica] Musei

[modifica] Eventi

  • Premio Sele d'oro Mezzogiorno

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Economia

Oggi il paese basa la sua economia sull'agricoltura (uliveti, vigneti, prodotti ortofrutticoli); sull'allevamento di bestiame (bovini, ovini) con relativa produzione di latte e trasformazione in prodotti caseari e sul commercio.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Italo Lullo (centrosinistra) dal 13/06/2004
Centralino del comune: 0828 799001
Posta elettronica: urp@comune.oliveto-citra.sa.it

[modifica] Città gemellate

[modifica] Altre informazioni amministrative

Oliveto Citra è sede della Comunità Montana Alto e Medio Sele.

[modifica] Sport

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat del 1/7/2008.
  2. ^ Tabella climatica
  3. ^ Dati Istat

[modifica] Bibliografia

  • Claudio Corvino, Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità della Campania, Newton & Compton editori, Roma 2002 ISBN 88-8289640-4

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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