Diocesi di Santander

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Diocesi di Santander
Dioecesis Santanderiensis
Chiesa latina
Santander.Conjunto.Historico.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Oviedo
Vescovo Vicente Jiménez Zamora
Vicario generale Manuel Herrero Fernández
Sacerdoti 452 di cui 266 secolari e 186 regolari
1.233 battezzati per sacerdote
Religiosi 245 uomini, 767 donne
Diaconi 5 permanenti
Abitanti 592.876
Battezzati 557.409 (94,0% del totale)
Superficie 5.527 km² in Spagna
Parrocchie 615
Erezione 12 dicembre 1754
Rito romano
Indirizzo Apartado 132, Plaza Obispo José Eguino Trecu 1, 39002 Santander, España
Sito web www.diocesisdesantander.com
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Spagna
Monastero di Santo Toribio di Liébana
Lignum Crucis conservato nel Monastero di Santo Toribio di Liébana

La diocesi di Santander (in latino: Dioecesis Santanderiensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Oviedo. Nel 2010 contava 557.409 battezzati su 592.876 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Vicente Jiménez Zamora.

Santi patroni[modifica | modifica sorgente]

  • La Vergine Bien Aparecida
  • Sant'Emeterio e san Celedonio

Territorio[modifica | modifica sorgente]

La diocesi è situata nella parte settentrionale della Spagna. Il territorio si estende su 5.527 km² e, in linea di massima, coincide con quello della comunità autonoma della Cantabria. Però, esistono due eccezioni a questa normativa: il comune di Valle de Villaverde che appartiene alla diocesi di Bilbao ed il comune di Valle de Mena in provincia di Burgos, che appartiene alla diocesi di Santander.

Sede vescovile è la città di Santander, il capoluogo regionale.

Il territorio è suddiviso in 4 vicariati, 16 arciprebiterati (arciprestazgos) e 615 parrocchie.

Cattedrale[modifica | modifica sorgente]

  • Cattedrale e Basilica minore: Catedral Basílica de Santa María y Santos Mártires Emeterio y Celedonio, Santander

Santuari[modifica | modifica sorgente]

  • Monastero di Nuestra Señora del Soto, Iruz
  • Monastero di Santo Toribio di Liébana. Nel Monastero, che si trova nel comune di Camaleño nei pressi della cittadina di Potes, viene conservato e venerato il Lignum Crucis, ovvero il frammento più grande della croce di Cristo.

Seminario[modifica | modifica sorgente]

  • Seminario Diocesano de Monte Corbán: San Román de la Llanilla, Cantabria.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La diocesi fu eretta il 12 dicembre 1754 con la bolla Romanus Pontifex di papa Benedetto XIV, ricavandone il territorio dall'arcidiocesi di Burgos e dalla diocesi di Oviedo (oggi arcidiocesi).

Nel 1851 cedette una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Vitoria.

Negli anni successivi il vescovo José López Crespo dovette subire l'esilio per la sua strenua difesa dei diritti della Chiesa contro la politica anticlericale.

Il 15 ottobre fu inaugurato il seminario diocesano, dopo quasi un secolo di tentativi che non si erano potuti oprtare a termine soprattutto per difficoltà economiche. L'edificio del seminario fu poi devastato durante la guerra civile e fu riaperto nel 1943. Intanto l'incendio del febbraio 1941 aveva distrutto gli interni della chiesa superiore della cattedrale gotica. La cattedrale è stata riaperta al culto nel 1953.

Le ultime variazioni territoriali sono state apportate nel 1955.

Nel 1977 è stata inaugurata la nuova sede del seminario.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

  • Francisco Javier Arriaza † (24 settembre 1755 - 10 ottobre 1761 deceduto)
  • Francisco Laso Santos de San Pedro † (29 marzo 1762 - 14 maggio 1783 deceduto)
  • Rafael Tomás Menéndez Luarca y Queipo de Llano † (25 giugno 1784 - 20 giugno 1819 deceduto)
  • Juan Nepomuceno Gómez Durán † (21 febbraio 1820 - 11 aprile 1829 nominato vescovo di Málaga)
  • Felipe González Abarca, O. de M. † (30 agosto 1829 - 12 marzo 1842 deceduto)
    • Sede vacante (1842-1848)
  • Manuel Ramón Arias Teijeiro de Castro † (17 gennaio 1848 - 20 luglio 1859 ritirato)
  • José López Crespo † (20 settembre 1859 - 21 marzo 1875 deceduto)
  • Vicente Calvo y Valero † (5 luglio 1875 - 27 marzo 1884 nominato vescovo di Cadice)
  • Vicente Santiago Sánchez de Castro † (27 marzo 1884 - 19 settembre 1920 deceduto)
  • Juan Plaza y García † (16 dicembre 1920 - 10 luglio 1927 deceduto)
  • José María Eguino Trecu † (2 ottobre 1928 - 7 maggio 1961 deceduto)
  • Eugenio Beitia Aldazabal † (27 gennaio 1962 - 23 gennaio 1965 dimesso)
  • Vincente Puchol Montis † (2 luglio 1965 - 8 maggio 1967 deceduto)
  • José María Cirarda Lachiondo † (22 luglio 1968 - 3 dicembre 1971 nominato vescovo di Cordova)
  • Juan Antonio del Val Gallo † (3 dicembre 1971 - 23 agosto 1991 ritirato)
  • José Vilaplana Blasco (23 agosto 1991 - 17 luglio 2006 nominato vescovo di Huelva)
  • Vicente Jiménez Zamora, dal 27 luglio 2007

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

La diocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 592.876 persone contava 557.409 battezzati, corrispondenti al 94,0% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 350.000 350.000 100,0 634 384 250 552 323 685 383
1970 436.000 436.417 99,9 676 489 187 644 414 1.558 607
1980 515.900 518.871 99,4 646 413 233 798 376 1.265 617
1990 533.885 536.186 99,6 554 340 214 963 1 346 1.170 619
1999 526.585 530.510 99,3 503 300 203 1.046 1 302 958 617
2000 526.127 530.217 99,2 496 294 202 1.060 1 300 949 617
2001 526.949 531.559 99,1 486 291 195 1.084 1 285 929 617
2002 535.458 540.663 99,0 479 288 191 1.117 1 282 905 617
2003 539.410 545.317 98,9 484 290 194 1.114 1 274 881 617
2004 545.937 552.727 98,8 474 287 187 1.151 1 253 866 617
2010 557.409 592.876 94,0 452 266 186 1.233 5 245 767 615

Fonti[modifica | modifica sorgente]

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