Akita
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| Akita | |||||||||
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| 秋田市 | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | Tōhoku | ||||||||
| Prefettura: | |||||||||
| Coordinate: | 39°43′02″N 140°06′22″E / 39.717222°N 140.106111°ECoordinate: 39°43′02″N 140°06′22″E / 39.717222°N 140.106111°E | ||||||||
| Superficie: | 905,67 km² | ||||||||
| Abitanti : | 323,310 (1-10-2011) | ||||||||
| Densità: | 357 ab./km² | ||||||||
| CAP: | 05201-9 | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Akita (秋田市, Akita-shi?) è una città del Giappone, capitale dell'omonima prefettura, nella regione di Tōhoku, sull'isola di Honshū. La città conta 323,310 abitanti (al 1º ottobre 2011). Raffineria, legno, metallurgia e produzione di seta sono le principali industrie.
Indice |
[modifica] Apparizioni mariane
| Per approfondire, vedi la voce Nostra Signora di Akita. |
Akita è ricordata dalla Chiesa cattolica per le apparizioni mariane che avrebbe avuto la quarantaduenne suor Agnese Katsuko Sasagawa, dell'ordine "Serve dell'Eucarestia".[1]
[modifica] Gemellaggi
Akita è gemellata con:
Lanzhou, Repubblica Popolare Cinese, dal 5 agosto 1982
Passavia, Germania, dall' 8 aprile 1984
Kenai, USA, dal 22 gennaio 1992
Vladivostok, Russia, dal 29 giugno 1992
[modifica] Reti televisive
[modifica] Note
- ^ Gottfried Hierzenberger, Otto Nedomansky, Tutte le apparizioni della Madonna in 2000 anni di storia, Piemme, 1996, pp. 420-422
Da questa città, ha preso il nome la famosa razza di cane Akita. Questa razza è stata resa famosa dal cane Hachiko, che, dopo la morte del padrone, invano, ha continuato ad aspettarlo in stazione al ritorno dal lavoro.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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| Prefettura di Akita |
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| Città Akita (capoluogo) • Daisen • Katagami • Kazuno • Kitaakita • Nikaho • Noshiro • Oga • Ōdate • Senboku • Yokote • Yurihonjō • Yuzawa |
| Distretti Kazuno • Kitaakita • Minamiakita • Ogachi • Senboku • Yamamoto |