Bosentino
| Bosentino comune |
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Bosentino visto dalla frazione Campregheri di Centa San Nicolò |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Fernando Leonardelli (lista civica) dal 09/05/2005 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 46°0′0″N 11°13′0″E / 46°N 11.21667°ECoordinate: 46°0′0″N 11°13′0″E / 46°N 11.21667°E | ||||
| Altitudine | 700 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 4 km² | ||||
| Abitanti | 814[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 203,5 ab./km² | ||||
| Frazioni | Migazzone | ||||
| Comuni confinanti | Besenello, Calceranica al Lago, Caldonazzo, Pergine Valsugana, Vattaro, Vigolo Vattaro | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 38049 | ||||
| Prefisso | 0461 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 022023 | ||||
| Cod. catastale | B078 | ||||
| Targa | TN | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Nome abitanti | bosentini | ||||
| Patrono | san Giuseppe | ||||
| Giorno festivo | 19 marzo | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Bosentino (Bosentin in dialetto trentino[2] e Basentein in tedesco[3]) è un comune di 814 abitanti della provincia di Trento.
Indice |
[modifica] Geografia
Il paese è posto ad un'altitudine di 688 m s.l.m., sulle pendici del monte di Bosentino (o Boschét) sul margine est del Altipiano della Vigolana, di fronte al Lago di Caldonazzo.
Nel comune sono presenti due abitati: Bosentino e Migazzone.
[modifica] Origine del toponimo
Bosentino deriva probabilmente da buccina, uno strumento a fiato, oppure da buxus (dal latino arbusto). Migazzone, l'altro abitato presente nel comune, da mugo.[4]
[modifica] Storia
[modifica] Dalle origini al medioevo
Le radici degli abitati di Bosentino e Migazzone affondano in epoca pre-romana, quando nell'VIII secolo vi furono infiltrazioni etrusche nella zona. Seguirono i galli cenomani e quindi i romani.[4]
Vi sono notizie storiche di un antico castelliere poi distrutto e non più ricostruito. Al periodo delle invasioni barbariche del V secolo risalgono numerose tombe barbare rinvenute nella zona e i cui corredi sono conservati nei musei di Trento.
Nel 1020, insieme a Trento, Bosentino e Migazzone passarono sotto l'influenza del Principe Vescovo.
[modifica] Epoca moderna
Secondo la tradizione, nel luogo dove ora sorge la chiesa Madonna del Feles, all'inizio del XVII secolo ad un pastorello apparve la Vergine Maria. In quel luogo venne quindi eretta in un primo tempo un capitello votivo e nel 1729 la chiesa Madonna del Feles, più volte ampliata. Sul luogo è presente una pietra sulla quale si dice sia ancora impressa l'ombra della mano della Vergine.[4]
Nel 1805, Bosentino, Vigolo Vattaro e Vattaro si aggregarono per formare il comune di Vigolo Vattaro. Riprese ad essere un comune a sé stante nel 1946.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
- Castel Vigolo (fortezza rinascimentale)
- Santuario della Madonna del Feles
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Fernando Leonardelli (lista civica) dal 09/05/2005
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Quaresima, Enrico (1964; rist. 1991). Vocabolario anaunico e solandro. Firenze: Leo S. Olschki. ISBN 8822207548
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 277.
- ^ a b c Sito ufficiale: storia del comune