Santa Marcellina
| Santa Marcellina | |
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La santa col fratello Ambrogio in uno stucco barocco |
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Vergine |
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| Nascita | 330 circa |
| Morte | 400 circa |
| Venerata da | Chiesa cattolica |
| Ricorrenza | 17 luglio |
Santa Marcellina (Treviri, 330 circa – Milano, 400 circa) sorella maggiore di Ambrogio e di Satiro, si dedicò alla preghiera ed alle opere di carità. È venerata come santa dalla Chiesa cattolica.
Indice |
Biografia[modifica]
Figlia del prefetto di Gallia, dopo la morte prematura del padre si occupò dell'educazione dei fratelli.[1] Nel Natale del 353, in San Pietro a Roma, ricevette il velo delle vergini dalle mani di papa Liberio, che fece in proposito un discorso riportato da sant'Ambrogio nel trattato De virginibus, dedicato proprio alla sorella.[2]
Condusse una vita dedicata allo studio, alla preghiera e alle opere di carità. Dopo la morte di Ambrogio, fornì a Paolino, il biografo del fratello, numerose informazioni.[1]
Le è intitolata la congregazione delle Suore di Santa Marcellina, fondata nel 1838 da Luigi Biraghi e da Marina Videmari per l'istruzione delle giovani di elevata condizione sociale.[3]
Il suo elogio si legge nel Martirologio Romano al 17 luglio.[4]
Note[modifica]
- ^ a b P. Pierrand, op. cit., p. 147.
- ^ Ambrosius, De virginibus, lib. I, cap. IV, 15; in PL, vol. 16, col. 193.
- ^ DIP, vol. VIII (1988), coll. 709-710, voce a cura di G. Rocca
- ^ Martirologio Romano, 1964.
Bibliografia[modifica]
- Jacques Paul Migne, Patrologia Latina (218 voll.), 1844-1855.
- Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (10 voll.), Edizioni paoline, Milano 1974-2003.
- Pierre Pierrard, Dizionario Larousse dei nomi e dei santi, Gremese editore, Roma 2003. ISBN 88-8440-261-1.
- Santa Marcellina, in San Carlo Borromeo, I Santi di Milano, Milano 2012, ISBN 9788897618034
Voci correlate[modifica]
Altri progetti[modifica]
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Collegamenti esterni[modifica]
- Scheda su Santa Marcellina in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei Santi. SantieBeati.it
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