Tarsicio

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San Tarsicio (o Tarcisio)
San Tarcisio, scultura di Alexandre Falguière
San Tarcisio, scultura di Alexandre Falguière

Martire

Nascita circa 263
Morte 275
Venerato da Chiesa cattolica
Ricorrenza 15 agosto
Patrono di Chierichetti

Tarsicio[1] o Tarcisio (Roma, 263 circa – Roma, 275) è stato un cristiano che subì il martirio in giovanissima età e che per la Chiesa cattolica è da considerarsi un santo.

Agiografia[modifica | modifica sorgente]

Di lui si sa soltanto quel che ne racconta un'epigrafe fatta porre da papa Damaso I sul suo sepolcro. Giovinetto romano, fu aggredito mentre portava l'eucaristia a cristiani imprigionati durante la persecuzione di Aureliano. Egli strinse al petto l’eucaristia, per non farla cadere nelle mani degli assalitori; costoro, esasperati, non riuscendo a strappargliela, lo uccisero.

Secondo il racconto agiografico egli venne ucciso da alcuni suoi coetanei che insospettiti dal suo non volersi fermare con loro a giocare e da qualcosa che teneva nascosto al petto cominciarono prima a prenderlo in giro, poi a provocarlo, infine, una volta accortisi che era cristiano e portava con sé l'eucaristia, a picchiarlo selvaggiamente. L'intervento del legionario romano Quadrato, anch'egli cristiano, servì a liberarlo dalle mani dei suoi aggressori, ma Tarcisio era ormai esanime. «Mentre un gruppo di malvagi si scagliava su Tarcisio volendo profanare l’Eucaristia da lui portata, egli, colpito a morte, preferì perdere la vita piuttosto che consegnare ai cani rabbiosi le membra celesti di Cristo»: sono le parole scritte nelle catacombe di san Callisto a Roma e che, giunte a noi attraverso varie testimonianze, ci raccontano proprio di Tarcisio.

Culto[modifica | modifica sorgente]

Il suo culto riprese vigore nell’Ottocento in seguito alla pubblicazione del romanzo di Nicholas Wiseman Fabiola o la Chiesa delle catacombe.

San Tarcicio è il patrono dei ministranti.

La sua memoria liturgica si celebra il 15 agosto.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il nome Tarsicio è derivato da quello della città di Tarso, in Cilicia (la patria dell'apostolo Paolo). Cfr. http://www.dizionario.rai.it/poplemma.aspx?lid=5081&r=16559.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Tarsicio in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it.