Chioccia con i pulcini

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La Chioccia con i pulcini è un'opera di oreficeria longobarda risalente al V o al VI secolo. È conservata nel Museo Serpero di Monza.

L'opera, raffigurante una gallina e sette pulcini intenti a beccare, è in argento dorato, rubini e zaffiri. La chioccia, molto probabilmente più antica del resto della composizione, fu lavorata a sbalzo mentre i pulcini, più recenti, furono ottenuti per fusione.

La tradizione vuole che questo lavoro di oreficeria appartenesse alla regina Teodolinda, che fosse stato rinvenuto nella sepoltura della stessa e che presso i Bavari, popolazione germanica dell'odierna Baviera da cui proveniva Teodolinda, questo soggetto fosse considerato il simbolo del rinascere della vita.

L'immagine di questo manufatto è anche scolpita sulla lunetta del portale del Duomo monzese.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giorgio Cricco, Francesco Paolo Di Teodoro, Itinerario nell'arte, Zanichelli, 2003.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]