Ferrovie Federali Svizzere

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Ferrovie Federali Svizzere SA
Logo
Nazione bandiera Svizzera
Tipologia Azienda pubblica
Fondazione 1902 a Berna
Sede principale Berna

Filiali

SBB Cargo Deutschland, SBB Cargo Italia, ChemOil Logistics, AlpTransit San Gottardo SA, Cisalpino, Thurbo, Zentralbahn, Region Alps, TiLo, Lyria, Railaway, Elvetino

Persone chiave *Andreas Meyer, CEO

Settore

trasporti

Prodotti

trasporti ferroviari

Fatturato 7,67 miliardi CHF (2007)
Dipendenti 27.438 (2007)
Slogan Sempre in movimento
Sito web www.ffs.ch
Portale Aziende

Le Ferrovie Federali Svizzere SA (corto FFS, in francese Chemins de fer fédéraux suisses (CFF), in tedesco Schweizerische Bundesbahnen (SBB), in romancio Viafiers federalas svizras (VFS), in inglese Swiss federal railways) sono il principale gestore della rete ferroviaria svizzera.

Indice

[modifica] La società

È un'impresa pubblica costituita come Società anonima (SA), il cui capitale è detenuto totalmente dallo Stato svizzero. La sede centrale si trova a Berna.

Le FFS sono suddivise in tre Divisioni e due Settori:

Il traffico passeggeri in Germania, sulla linea della Wiesental e della Seehas, viene gestito dalla filiale tedesca FFS Sagl.

Filiali a diritto svizzero sono Thurbo (90%), RegionAlps e AlpTransit Gotthard SA (100%). Hanno anche un'importante partecipazione nella Zentralbahn (66%), Cisalpino SA (50%), TiLo e Lyria.

[modifica] In cifre

Rete ferroviaria FFS in Svizzera
  • Passeggeri all'anno (2004): 253,4 Mio.
  • Merce all'anno: 60 Mio. t
  • Lunghezza della rete: ca 3000 km in scartamento normale e ca. 74 km in scartamento ridotto
  • Stazioni: 824
  • Stazioni per il traffico passeggeri: 760
  • Stazioni per il traffico merci: 452
  • Ditte collegate alla rete ferroviaria: ca. 2500
  • Posteggi per auto nelle stazioni: 23'685
  • Dipendenti: 28'351
  • Puntualità (Aprile 2005): 96,99% dei treni circolava con meno di 5 minuti di ritardo

La rete ferroviaria delle FFS è completamente elettrificata. La linea del Brünig a scartamento ridotto (1000 mm) è stata fino al 2005 l'unica linea delle FFS a non avere lo scartamento normale (1435 mm). Nel 2005 venne venduta alla ferrovia Lucerna-Stans-Engelberg per la formazione della Zentralbahn.

[modifica] Storia

In Svizzera nel XIX Secolo tutte le ferrovie erano nelle mani di società private. Gli interessi economici e politici regionali di ogni società hanno portato alla finanziariamente disastrosa costruzione di linee ferroviarie praticamente parallele e quindi al fallimento di diverse società. Nella votazione popolare del 20 febbraio 1898 il popolo ha accettato la creazione di un sistema ferroviario statale. Il primo treno pagato dalla Confederazione circolò nella notte di Capodanno del 1901 da Zurigo a Ginevra via Berna.

Tuttavia, solo il 1º gennaio 1902 conta come data di nascita ufficiale delle FFS, perché fino ad allora il servizio pagato dal Governo circolava ancora sotto il nome delle ferrovie private.

Ferrovie private statalizzate

Il 3 giugno 1956 venne abolita la prima classe di allora (classe di lusso), e di conseguenza la seconda e la terza classe sono salite di grado.

Nel 1982 l'orario ferroviario annuale ebbe una svolta con l'introduzione dell'orario cadenzato, che portò a una facile memorizzazione degli orari e di conseguenza anche a un maggiore utilizzo dei treni da parte della gente.

Il più grande cambio di orario dopo il 1982 è avvenuto nel 2004. Nell'ambito del progetto Ferrovia 2000 il 90% dei treni ha cambiato orario, e sono stati contemporaneamente introdotti il 12% di treni in più.

La parte essenziale di Ferrovia 2000 è stata la riduzione dei tempi di viaggio nel triangolo Basilea-Zurigo-Berna al di sotto dell'ora. In questo modo si sono create delle condizioni ideali per cambiare treno nei tre nodi e di conseguenza il tempo di viaggio totale si è ulteriormente ridotto per tutti i viaggi che necessitano un cambio treno in uno dei tre nodi. Per rendere possibile il cambio di orario del 12 dicembre 2004, in molte stazioni svizzere si è dovuto procedere a dei lavori di ristrutturazione. Molte tratte, come per esempio tra Ziegelbrücke e Sargans, sono state ritoccate, nella stazione di Berna è stata costruita la cosiddetta onda di Berna per permettere il rapido passaggio dei viaggiatori da un marciapiede all'altro nella parte ovest della stazione.

Nel tardo pomeriggio del 22 giugno 2005 un problema a una linea elettrica nella Svizzera centrale ha bloccato completamente tutto il traffico ferroviario svizzero per alcune ore, nel pieno del traffico pendolare serale. Circa 200 000 pendolari e 1500 treni sono rimasti fermi nelle stazioni o nel mezzo di una linea. Analisi successive hanno scoperto che si è trattato di un sovraccarico sulla linea elettrica. La linea ad alta tensione Amsteg-Steinen fu spenta per lavori di costruzione.

Sempre nel 2005, le FFS hanno però anche vinto il premio Wakker, un riconoscimento dell'associazione Heimatschutz Svizzera normalmente dedicata ai comuni che hanno particolare attenzione alla salvaguardia della cultura architettonica. In tutto il paese le FFS hanno eretto un gran numero di costruzione di alto valore, anche da parte di architetti di fama internazionale come Herzog & de Meuron, Santiago Calatrava o Max Vogt. Dal cambio orario dell'11 dicembre 2005 tutti i treni delle FFS sono senza eccezione con divieto di fumo.

[modifica] Grandi progetti

[modifica] Ferrovia 2000

Ferrovia 2000 è un progetto ambizioso di modernizzazione della rete svizzera e di aumento dell'offerta di treni passeggeri destinata a invertire la tendenza constatata negli anni 80, cioè una diminuzione del traffico ferroviario e una contemporanea esplosione del traffico su strada che ha creato parecchi problemi di natura ambientale. Il progetto è stato adottato dalla Confederazione svizzera il 6 dicembre 1987 e prevedeva originariamente investimenti per 5,4 miliardi di franchi svizzeri. Nel 1994 il progetto è stato diviso in due tappe e i fondi sono stati aumentati a 7,5 miliardi. La parte principale del progetto consiste nella costruzione di due trafori ferroviari che collegano il nord con il sud delle alpi molto più rapidamente di quanto non facciano gli attuali trafori: si tratta del progetto AlpTransit.

La prima tappa di Ferrovia 2000, comprendente più di 120 cantieri divisi su tutta la rete, è stata terminata il 12 dicembre 2004. La seconda tappa continuerà fino al 2022.

[modifica] Nuova trasversale alpina del San Gottardo

Per approfondire, vedi la voce Galleria di base del San Gottardo.

Si tratta di una nuova trasversale alpina che collega il Ticino e l'Italia alla Svizzera centrale e Zurigo, che consiste in un tunnel di base della lunghezza di 57 km sotto il San Gottardo che sarà percorso da treni alla velocità di 250 km/h. Questo tunnel a due gallerie (una per binario) sarà poi supportato a nord dalla galleria del Zimmerberg (20 km, la metà già costruiti e utilizzati) e a sud dalla galleria del Monte Ceneri (15 km, in una prima fase).

I lavori sono cominciati nel 1999 e sono tuttora in corso. Sono gestiti da una filiale delle FFS, la AlpTransit San Gottardo SA. L'apertura della galleria è prevista per il 2012 al più presto. Situato ad un'altitudine superiore, l'attuale galleria ferroviaria del San Gottardo è stata costruita nel 1882 ed è lunga 15 km.

[modifica] Nuova trasversale alpina del Lötschberg

Per approfondire, vedi la voce Galleria di base del Lötschberg.

Il tunnel di base del Lötschberg è stato inaugurato il 15 giugno 2007 ed è lungo 34,5 km. Attualmente solo uno delle due canne del tunnel è utilizzato per intero. I lavori di completamento del secondo tubo sono provvisoriamente sospesi. Si tratta di una misura di risparmio decisa dalla Confederazione.

Questo progetto non è gestito dalle FFS, bensì dalla compagnia BLS, in mani pubbliche, dei cantoni di Berna e Vallese), con una partecipazione di minoranza della Confederazione Elvetica.

[modifica] La pulizia

Le ferrovie svizzere sono note per la loro pulizia (dei treni e delle stazioni); ogni anno vengono raccolti:

- 2,5 milioni di bottigliette in plastica per un peso totale di 65.000 Kg – sufficienti per 276.000 magliette o per l'imbottitura di 39.500 sacchi a pelo.

- 2 milioni di lattine in alluminio per un peso di 29.000 Kg – il loro riciclaggio permette di risparmiare 116 tonnellate di bauxite e richiede solo un ventesimo dell'energia che sarebbe stata necessaria per fabbricarle da zero.

- quasi 1 milione di bottiglie in vetro per un peso di 190 tonnellate che vengono poi fuse.

Gli addetti alle pulizie raccolgono inoltre un totale di 3.608 tonnellate di giornali e riviste pari a 50 Kg per carrozza ogni anno. Il totale dei rifiuti raccolti ogni giorno arriva a 45 tonnellate pari a circa 10.000 sacchi per spazzatura.

[modifica] Immagini

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali