FFS Cargo

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Ferrovie Federali Svizzere Cargo SA
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Stato Svizzera Svizzera
Tipo Azienda pubblica
Fondazione 1999 a Basilea
Sede principale Basilea
Filiali SBB Cargo International, ChemOil Logistics
Persone chiave
Settore trasporti
Prodotti trasporti ferroviari
Fatturato 953 milioni CHF (2013)
Dipendenti 3.061 (2013)
Slogan «Mettiamo in movimento la Svizzera»
Sito web www.sbbcargo.com/it
Treno di container di SBB Cargo sul viaggio per Italia
La nascita della locomotiva ibrida Eem 923
Treno di merci sul viaggio attraverso le Alpi

FFS Cargo (in tedesco SBB Cargo, in francese CFF Cargo) è la società affiliata delle Ferrovie Federali Svizzere (FFS) che gestisce il settore del traffico merci su rotaia dopo che nel 1999, in seguito alla prima riforma ferroviaria in Svizzera, quella che un tempo era un'azienda in regia federale è stata trasformata in una società anonima di diritto speciale e suddivisa in tre divisioni indipendenti: Traffico viaggiatori, Traffico merci e Infrastruttura. La sede centrale delle Ferrovie federali svizzere FFS Cargo SA – questo il nome giuridico dell’impresa – si trova a Basilea. A gennaio 2015 è previsto il trasferimento a Olten.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 FFS Cargo contava 3061 collaboratrici e collaboratori, con un fatturato consolidato di 953 milioni di franchi svizzeri[1]. FFS Cargo, azienda leader nel traffico merci su rotaia svizzero, trasporta ogni giorno oltre 175.000 tonnellate di merci, pari al peso di 425 jumbo jet a pieno carico.

L’azienda è diretta da Nicolas Perrin. FFS Cargo è stata incaricata dalla Confederazione elvetica, che ne è la proprietaria, di contribuire al raggiungimento dell’obiettivo di spostamento del traffico dalla strada alla ferrovia. Attraverso il settore d'attività «Cargo Svizzera» ha il compito di gestire come capofila di sistema una rete ferroviaria di trasporto delle merci economicamente indipendente nel traffico nazionale e d'importazione ed esportazione, orientandosi alle esigenze dei trasportatori in Svizzera. Il settore d'attività «Cargo International» deve puntare al ruolo di azienda trazionaria di trasporti combinati e a treni completi sul corridoio nord-sud e offrire prestazioni commerciabili e redditizie.

È membro dell’alleanza Xrail che è stata fondata nel febbraio 2010 da sette ferrovie merci europee per il traffico internazionale a carri completi.

Orientamento strategico[modifica | modifica wikitesto]

Le istanze politiche svizzere attualmente stanno dedicando grandi energie alla questione del traffico merci su rotaia. Nel 2011 il parlamento, attraverso una mozione, ha conferito al governo l’incarico di elaborare una strategia globale sul futuro del traffico merci ferroviario sull'intero territorio nazionale, strategia che è stata presentata dal Consiglio federale a metà aprile 2013. La proposta sarà presentata in Parlamento presumibilmente nella primavera 2015[2]. Poiché vi è ancora la possibilità di un referendum, il nuovo pacchetto legislativo entrerà in vigore non prima del 2016 e conterrà un riassetto delle condizioni quadro per il traffico merci su rotaia. Al contempo FFS Cargo persegue una strategia fondata su tre pilastri:

1. l’affiliata SBB Cargo International, fondata all’inizio del 2011 insieme all’impresa di spedizioni HUPAC, si occupa della circolazione di treni navetta nel traffico di transito sull’asse nord-sud;

2. nel traffico a carri completi si punta a ridurre i costi strutturali e a snellire la rete dei punti di servizio;

3. nel traffico combinato l’offerta futura di FFS Cargo prevede treni di linea che collegano i principali centri in Svizzera.

Svizzera[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 FFS Cargo è riuscita a incrementare leggermente le prestazioni di trasporto in Svizzera con 5,2 miliardi di tonnellate-chilometro nette rispetto ai 5 miliardi dell'anno precedente. Grazie al nuovo orientamento delle reti di produzione, della flotta e dell'amministrazione, la struttura dei costi è migliorata in maniera significativa. FFS Cargo è riuscita inoltre a conquistare nuovi clienti nonostante la riduzione dei punti di servizio. Nel traffico combinato sono state inaugurate due nuove linee e sono iniziati i lavori preliminari per un ulteriore collegamento.

Al fine di gestire il traffico a carri completi svizzero in modo proficuo e sostenibile, negli ultimi anni sono state elaborate delle soluzioni per risanare i punti di servizio scarsamente sfruttati. Nel complesso FFS Cargo ha vagliato l'opportunità di un risanamento per 155 punti di servizio scarsamente sfruttati. Da questi punti transitava in media meno di un carro al giorno. 128 dei punti scarsamente sfruttati non vengono più serviti a partire dal cambio di orario di dicembre 2012. FFS Cargo e le altre ferrovie della Svizzera sfruttano ancora regolarmente oltre 300 punti di servizio nel traffico a carri completi. Oltre il 98% percento del precedente volume di trasporto è comunque rimasto sulla rotaia.

L’asse di transito più importante è la tratta che passa per il Gottardo. Il secondo asse transalpino, che attraversa il tunnel del traforo del Lötschberg e il tunnel del traforo del Sempione, è utilizzato soprattutto dalla società concorrente BLS Cargo. È tuttavia percorso anche dai treni di FFS Cargo. Con l'apertura della nuova galleria di base del San Gottardo prevista per dicembre 2016, il traffico merci su rotaia in Svizzera subirà una svolta significativa. Ben tre quarti dei treni che transiteranno attraverso la cosiddetta opera del secolo, una galleria lunga 57 chilometri, saranno adibiti al trasporto di merci.

Le locomotive non dovranno più inerpicarsi fino a un'altezza di 1100 metri, come avviene oggi per arrivare all'ingresso dell'attuale galleria di valico del Gottardo, e potranno quindi raggiungere fino a 750 metri di lunghezza, secondo il peso. D'altra parte, la galleria è abbastanza alta per accogliere un profilo di 4 metri e permetterà il transito degli autoarticolati con il treno attraverso le Alpi in 35-40 minuti. Sull'asse del San Gottardo, lungo circa 270 chilometri, che collega Basilea al confine italiano, le FFS stanno realizzando, su mandato della Confederazione, un corridoio di 4 metri che dovrà essere ultimato entro il 2020. Affinché i semirimorchi con altezza angolare di 4 metri possano essere trasportati sui carri ferroviari, dovranno essere modificate circa 20 gallerie. Oltre a ciò sarà necessario modificare circa 80 pensiline e impianti di segnalazione.

In Svizzera il traffico merci transita attraverso le tre grandi stazioni di smistamento Basilea-Muttenz, Zurigo-Limmattal e Losanna-Triage. Queste stazioni sono state gestite finora da FFS Infrastruttura. Da gennaio 2015, FFS Cargo si occuperà, su incarico di FFS Infrastruttura, della pianificazione e della produzione nelle stazioni di smistamento del traffico interno Limmattal e Losanna. FFS Cargo gestirà così per la prima volta l'intero processo di produzione nel traffico merci: dal ritiro dei carri merci presso il cliente alle manovre nella stazione di smistamento fino alla consegna dei carri ai destinatari. FFS Infrastruttura continuerà comunque a essere responsabile per le stazioni di smistamento, sarà come sempre il referente delle imprese del trasporto ferroviario e continuerà a occuparsi della gestione del traffico. In questo modo non ci potranno essere discriminazioni.

Germania[modifica | modifica wikitesto]

SBB Cargo Deutschland, con sede a Duisburg, è stata fondata nel 2002 ed è una società di produzione tedesca affiliata al 100% a SBB Cargo International. L’impresa di trasporto ferroviario registrata e fornitrice di prestazioni del traffico merci pianifica, coordina e gestisce la circolazione di treni completi in Germania da e verso Duisburg, Rheinhausen, Colonia, Aquisgrana, Siegen, Ludwigshafen/Mannheim, Karlsruhe, Stoccarda, Friburgo in Brisgovia, Singen, Lubecca, Bremerhaven/Brema, Amburgo, Kehl, Gelsenkirchen, Ingolstadt, Neuss, Giessen/Mainzlar e Weil am Rhein. Le piattaforme per il trasbordo ferrovia/strada in Germania sono Brema, Weil am Rhein, Worms e Duisburg.

Dal 2007 SBB Cargo Deutschland è un’azienda di formazione registrata presso la Camera di commercio e dell’industria di Colonia.

Italia[modifica | modifica wikitesto]

SBB Cargo Italia è stata fondata nel 2003 e ha la sua sede legale a Milano. L’impresa, una società di produzione italiana che fa parte di SBB Cargo International, pianifica, coordina e gestisce i treni merci in Italia. Si occupa inoltre della formazione del personale di bordo e di terra (verificatori tecnici del materiale rotabile, formatori treno e manovratori).

Dal dicembre 2007 è il vettore ufficiale per l'autostrada viaggiante (RoLa) di RAlpin SA (da Novara Boschetto a Freiburg i.B. per la tratta italiana, fino a Domodossola. Questi treni speciali trasportano attraverso la Svizzera circa 200 TIR al giorno in entrambe le direzioni togliendoli dalle autostrade e limitando l'inquinamento.

Dal 2009 l'azienda concentra i propri traffici sugli assi del Sempione e del Gottardo contando su importanti clienti come Hupac, IFB, ERS, RAlpin per il Traffico Combinato e molti altri per il trasporto di prodotti petroliferi, cereali e ferro.

Le destinazioni/stazioni di partenza per gruppi di carri/treni completi in Italia sono Gallarate, Novara, Milano, Melzo, Trecate, Torino-Orbassano, Cambiano, Fossano, Poggio Rusco, Sant’Ilario d'Enza e San Martino Cava. Le piattaforme per il trasbordo ferrovia/strada in Italia sono Desio e Torino. I valichi ferroviari utilizzati sono Domodossola (linea del Sempione/Lötschberg) Chiasso e Luino (linea del Gottardo). Le stazioni di transito/confine dove vengono svolte attività ai treni sono Chiasso e Chiasso Smistamento, Domodossola e lo scalo ferroviario di Domo 2.

ChemOil Logistics AG[modifica | modifica wikitesto]

SBB CFF FFS Cargo, Re 42 028-8, ChemOil Logistics AG.JPG

ChemOil Logistics AG è stata fondata nel 1999 come società affiliata di FFS Cargo. L’azienda fa parte di una rete logistica europea a distribuzione capillare e offre principalmente servizi innovativie di elevata qualità per clienti dei settori chimico e petrolifero. La competenza chiave di ChemOil Logistics risiede nell’organizzazione e nell’esecuzione di trasporti di merci porta a porta, coinvolgendo tutti i vettori disponibili. Oltre a programmi di trasporto efficienti e realizzati su misura, senza trascurare la questione dell’impatto ambientale, ChemOil Logistics offre ai suoi clienti una vasta gamma di servizi accessori su richiesta, quali per esempio la gestione delle flotte di carri, l’analisi delle procedure e dei processi e la consulenza in materia di ottimizzazione della supply chain. Dal 2011 l’azienda, grazie al prodotto ChemLink, offre il collegamento di importanti distretti chimici lungo l’asse nord-sud con treni di linea propri, garantendo un’esecuzione di trasporti pianificabile e affidabile. Per questo suo prodotto, ChemOil si è aggiudicata il premio conferito dal Consorzio degli spedizionieri ferroviari (IBS) per soluzioni logistiche innovative e avveniristiche nel traffico merci su rotaia.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

I servizi di FFS Cargo si suddividono nelle seguenti categorie: programmi di logistica porta-a-porta con carri completi prodotti Cargo Rail e Cargo Express), treni blocco (prodotto Cargo Train) e traffico combinato internazionale (prestazioni di trazione per treni shuttle TC di tutti i principali operatori come Hupac, ERS, ICF, IFB e T.R.W.). In questi settori l’azienda offre sia prodotti standardizzati che soluzioni personalizzate. L'offerta «Ferrovia e trasbordo» all'interno del territorio svizzero si rivolge ai trasportatori e alle ditte con gestione di autotrasporti in proprio. «Swiss Split» è il sistema di raccordo per importazioni ed esportazioni nel traffico combinato internazionale in Svizzera. In questo modo FFS Cargo garantisce il servizio di allacciamento giornaliero e la distribuzione capillare delle unità di carico intermodali – come per esempio container e casse mobili – tra i binari di raccordo dell’economia elvetica e i terminali shuttle internazionali della Svizzera. A partire dal 1º settembre 2011, FFS Cargo offre anche uno shuttle ferroviario tra Basilea Container Terminal e Chavornay per il trasporto di container d’oltreoceano. 

Attraverso il potenziamento del trasporto combinato in Svizzera, FFS Cargo vuole completare la propria attività nel traffico a carri completi e di transito. Il progetto prevede il collegamento dei principali centri in Svizzera tramite treni di linea, mentre dei treni navetta fanno la spola secondo orari fissi. Dall’inizio del 2012 circola il primo treno pilota, che effettua due corse al giorno con orario fisso tra Dietikon vicino a Zurigo e Renens nei pressi di Losanna. Da settembre 2012 FFS Cargo gestisce inoltre un treno di linea con container refrigeranti tra Neuendorf SO e Gossau SG per conto di Migros. Nel giugno del 2013 è stata inaugurata un’ulteriore linea, quella del treno shuttle nord-sud tra Dietikon e Cadenazzo, con prolungamento fino a Lugano Vedeggio, che circola nei giorni feriali e collega il cuore economico, Zurigo, con il Ticino.

Per riuscire ad assorbire l'aumento delle quantità di container nel traffico import/export, a Basilea Nord, nelle immediate vicinanze del porto renano di Basilea-Kleinhüningen, sarà costruito un nuovo terminal per il trasbordo di merci tra navi, treni e camion. La prima fase di costruzione dell'impianto per il trasbordo fra rotaia e strada dovrà concludersi entro la fine del 2016. I piani per la costruzione del gateway Limmattal presso Zurigo, invece, sono stati rinviati; in questo caso era previsto un grande terminal per treni lunghi fino a 750 metri. I programmi non saranno portati avanti e la procedura di autorizzazione dei piani in corso sarà sospesa. Nell'ambito di una mediazione avviata dall'UFT, il settore logistico ha tuttavia concordato che l'opzione per costruire un gateway a Limmattal dovrà essere mantenuta aperta. Per coprire le esigenze dell'economia regionale anche in futuro, è necessario ampliare e potenziare l'impianto di trasbordo per il traffico combinato a Dietikon

FFS Cargo collabora con myclimate, l’organizzazione internazionale per la tutela del clima, allo scopo di offrire ai propri clienti un trasporto a impatto zero sul clima. Le emissioni di CO2 prodotte da un trasporto ferroviario che non possono essere evitate saranno infatti neutralizzate altrove mediante interventi di tutela climatica. Contrariamente a iniziative analoghe, nel calcolo dell'impatto ambientale il progetto di FFS Cargo tiene conto di tutte le emissioni dannose per il clima e dell'intero ciclo di vita di un mezzo di trasporto. Dall’inizio del 2009 la ferrovia merci svizzera fornisce anche un resoconto individuale sulle emissioni per i propri clienti. Questo confronto delle emissioni relativo a tutti i trasporti affidati a FFS Cargo può essere facilmente integrato nei sistemi di gestione ambientale e riportato nei bilanci ecologici.

A partire dal cambio di orario 2013/14, FFS Cargo gestisce per conto di DB Schenker Rail una parte significativa dei trasporti di transito attraverso la Svizzera. Grazie a queste prestazioni di esercizio e trazione supplementari, la ferrovia merci svizzera è riuscita a sfruttare in modo migliore le capacità produttive e le risorse esistenti.[3].

Materiale rotabile[modifica | modifica wikitesto]

SBB CFF FFS Cargo Re 421 391-4 p2.JPG

Nel 2013 FFS Cargo aveva 7360 carri merci in circolazione (di cui 6677 a basse emissioni sonore). Per il traffico Svizzera–Germania FFS Cargo utilizza 50 locomotive bicorrente Re 482 per il traino di treni merci, 15 delle quali possono transitare anche in Austria. Anche per la trazione Svizzera–Italia FFS Cargo utilizza locomotive bicorrente: 21 locomotive del tipo Re 484 e 12 del tipo Re 474. In tutto i veicoli motore impiegati nel 2013 erano 495.

Per il traffico interno svizzero e l’impiego in Germania, FFS Cargo dispone di 45 locomotive diesel da manovra del tipo Am 843 provviste di filtro antiparticolato a basso impatto ambientale. Queste locomotive consentono una produzione vantaggiosa sotto il profilo economico nel servizio di manovra pesante e sono dotate di radiocomandi. Saranno impiegati inoltre 45 trattori di manovra del tipo Tm IV rinnovati negli stabilimenti industriali di Bienne. La nuova denominazione di questo carro dopo il retrofitting è Tm 232.

In sostituzione alle locomotive di manovra del tipo Bm 4/4 finora impiegate per il servizio di consegna leggero nel traffico a carri completi e ad altri tipi di locomotive di manovra a tre assi che non sono più all’altezza dei requisiti odierni in termini di età, economicità ed efficienza, nell’estate 2010 FFS Cargo ha ordinato presso Stadler Winterthur AG 30 nuove locomotive ibride a due assi (tipo Eem 923 Hybrid). Il modello diesel-elettrico di nuova concezione si basa sulla locomotiva di manovra Ee 922, già in uso presso le FFS per attività di smistamento nella divisione Viaggiatori. La versione ibrida per FFS Cargo è dotata di un motore elettrico principale e un motore diesel ausiliario per l’impiego nei binari di raccordo sprovvisti di filo di contatto. La Eem 923 Hybrid raggiunge una velocità massima di 120 km/h. A fine febbraio 2014, a Lupfig è stata battezzata con il nome «Chestenberg» e messa in funzione l'ultima delle locomotive Eem 923 ordinate.

Cifre[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 FFS Cargo ha realizzato prestazioni di trasporto pari a 12,3 miliardi di tonnellate-chilometro nette, con un ricavo d’esercizio consolidato di 953 milioni di franchi. Per la prima volta da oltre 40 anni, l'azienda ha chiuso l'anno con un risultato positivo di 14,7 milioni di franchi. Il deficit dell’anno precedente era stato di 51,2 milioni di franchi. Il reddito da traffico è aumentato da 822 milioni di franchi nel 2012 a 857 milioni di franchi.

Questo sviluppo positivo è perdurato anche nel primo semestre del 2014. Nel traffico merci svizzero le prestazioni di trasporto complessive sono nettamente aumentate del 27%, per un totale di 7,6 miliardi di tonnellate-chilometro nette (nel 2013: 6 miliardi). L'aumento è dovuto principalmente ai nuovi trasporti sull'asse nord-sud. Rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, l'utile è aumentato di 3 milioni di franchi salendo a 15 milioni di franchi. L'acquisizione di nuovi trasporti e l'aumento di produttività hanno permesso a SBB Cargo International di chiudere per la prima volta il bilancio in attivo con un guadagno di 1,1 milioni di franchi, registrando così un aumento di 3,9 milioni di franchi rispetto al primo semestre del 2013.[4].

Partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla partecipazione al 75% a SBB Cargo International, FFS Cargo detiene anche l’intero capitale azionario della società ChemOil Logistics SA di Basilea (trasporto di prodotti chimici e petroliferi) nonché alcune quote minoritarie delle società RAlpin AG di Berna (30%), Hupac SA di Chiasso (23,85%) e Termini SA di Chiasso (20%).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rapporti di gestione 2013(PDF; 2 MB)
  2. ^ Obiettivi strategici del Consiglio federale per le FFS 2011 – 2014
  3. ^ Ferrovie.Info, "DB Schenker sceglie FFS", 05 aprile 2013
  4. ^ Rapporti di gestione 2013(PDF; 2 MB)

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]