FFS Cargo

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Ferrovie Federali Svizzere Cargo SA
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Stato Svizzera Svizzera
Tipo Azienda pubblica
Fondazione 1999 a Basilea
Sede principale Basilea
Filiali SBB Cargo International, ChemOil Logistics
Persone chiave
Settore trasporti
Prodotti trasporti ferroviari
Fatturato 922 milioni CHF (2012)
Dipendenti 3.327 (2012)
Slogan Mettiamo in movimento la Svizzera
Sito web www.sbbcargo.com/it
Treno di container di SBB Cargo sul viaggio per Italia.
La nascita della locomotiva ibrida Eem 923
Treno di merci sul viaggio attraverso le Alpi.

FFS Cargo (in tedesco SBB Cargo, in francese CFF Cargo) è la società affiliata delle Ferrovie Federali Svizzere (FFS) che gestisce il settore del traffico merci su rotaia dopo che nel 1999, in seguito alla prima riforma ferroviaria in Svizzera, quella che un tempo era un'azienda in regia federale è stata trasformata in una società anonima di diritto speciale e suddivisa in tre divisioni indipendenti: Traffico viaggiatori, Traffico merci e Infrastruttura. La sede centrale delle Ferrovie federali svizzere FFS Cargo SA – questo il nome giuridico dell’impresa – si trova a Basilea. È previsto il trasferimento a Olten nell’autunno del 2014.

La società[modifica | modifica sorgente]

Nel 2012 FFS Cargo contava 3327 collaboratrici e collaboratori, con un fatturato consolidato di 922 milioni di franchi svizzeri[1]. FFS Cargo, leader nel traffico merci su rotaia nel mercato svizzero, trasporta ogni giorno 175 000 tonnellate di merci, pari al peso di 425 jumbo jet a pieno carico.

L’azienda è diretta da Nicolas Perrin. FFS Cargo è stata incaricata dalla Confederazione elvetica, che ne è la proprietaria, di contribuire al raggiungimento dell’obiettivo di spostamento del traffico dalla strada alla ferrovia. Attraverso il settore d'attività «Cargo Svizzera» ha il compito di gestire come capofila di sistema una rete ferroviaria di trasporto delle merci economicamente indipendente nel traffico nazionale e d'importazione ed esportazione, orientandosi alle esigenze dei trasportatori in Svizzera. Il settore d'attività «Cargo International» deve puntare al ruolo di azienda trazionaria di trasporti combinati e a treni completi sul corridoio nord-sud e offrire prestazioni commerciabili e redditizie.

È membro dell’alleanza Xrail che è stata fondata nel febbraio 2010 da sette ferrovie merci europee per il traffico internazionale a carri completi.

Orientamento strategico[modifica | modifica sorgente]

Le istanze politiche svizzere attualmente stanno dedicando grandi energie alla questione del traffico merci su rotaia. Nel 2011 il parlamento, attraverso una mozione, ha conferito al governo l’incarico di elaborare una strategia globale sul futuro del traffico merci ferroviario sull'intero territorio nazionale, strategia che è stata presentata dal Consiglio federale a metà aprile 2013. Il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati si occuperanno del progetto presumibilmente nel 2014[2]. Poiché è contemplata anche la possibilità di un eventuale referendum, il nuovo pacchetto di legge non entrerà in vigore prima del 2015/2016 e conterrà un riassetto delle condizioni quadro per il traffico merci su rotaia. Al contempo FFS Cargo persegue una strategia fondata su tre pilastri:

1. l’affiliata SBB Cargo International, fondata all’inizio del 2011 insieme all’impresa di spedizioni HUPAC, si occupa della circolazione di treni navetta nel traffico di transito sull’asse nord-sud;

2. nel traffico a carri completi si punta a ridurre i costi strutturali e a snellire la rete dei punti di servizio;

3. nel traffico combinato l’offerta futura di FFS Cargo prevede treni di linea che collegano i principali centri in Svizzera.

In Svizzera[modifica | modifica sorgente]

Per gestire il traffico a carri completi in Svizzera in maniera sostenibile e redditizia sono stati compiuti grandi sforzi e,nell’ambito di un processo oneroso e di ampio respiro nel quale sono staticoinvolti tutti i clienti e i Cantoni interessati, sono state elaborate soluzioni per risanare i punti di servizio sfruttati in modo inadeguato. Nel complesso FFS Cargo ha esaminato il risanamento di 155 punti di servizio particolarmente mal sfruttati, dove in media transitava meno di un carro algiorno. 128 dei punti di servizio meno utilizzati sono stati soppressi con il cambiamento d’orario di dicembre 2012. Con l’offerta attuale, FFS Cargo e le altre ferrovie della Svizzera sfruttano ancora regolarmente 374 punti di servizio nel traffico a carri completi. Nonostante ciò, oltre il 98 percento della capacità di carico attuale continua a essere trasportato su rotaia.

Il traffico merci transita principalmente attraverso le tre grandi stazioni di smistamento Basilea-Muttenz, Zurigo-Limmattal e Losanna-Triage. Queste stazioni sono gestite da FFS Infrastruttura.

L’asse di transito più importante è la tratta che passa per il Gottardo. Il secondo asse transalpino, attraverso il traforo del Lötschberg e il traforo del Sempione, è utilizzato soprattutto dalla società concorrente BLS. È tuttavia percorso anche dai treni di FFS Cargo.

Nel 2012 la prestazione di trasporto di FFS Cargo si è attestata a 12 132 milioni di tonnellate-chilometro nette, un -1,7 percento rispetto all’anno precedente. Un calo dovuto, oltre che alla debolezza congiunturale a livello europeo, anche alla diminuzione delle capacità dell’industria svizzera, in particolare nel settore cartario e metallurgico. Ad aggravare la situazione hanno contribuito le tre interruzioni della tratta di montagna del San Gottardo a causa della caduta di massi nei pressi di Gurtnellen[3].

In Germania[modifica | modifica sorgente]

SBB Cargo Deutschland, con sede a Duisburg, è stata fondata nel 2002 ed è una affiliata di proprietàal 100% di SBB Cargo International. L’impresa di trasporto ferroviarioregistrata e fornitrice di prestazioni del traffico merci pianifica, coordina egestisce la circolazione di treni completi in Germania da e verso Duisburg, Rheinhausen, Colonia, Aquisgrana, Siegen, Ludwigshafen/Mannheim, Karlsruhe, Stoccarda, Friburgo in Brisgovia, Singen, Lubecca, Bremerhaven/Brema, Amburgo, Kehl, Gelsenkirchen, Ingolstadt, Neuss, Giessen/Mainzlar e Weil am Rhein. Lepiattaforme per il trasbordo ferrovia/strada in Germania sono Brema, Weil am Rhein, Worms e Duisburg.

Dal 2007 SBB Cargo Deutschland è un’azienda di formazione registrata presso la Camera di commercio e dell’industria di Colonia.

In Italia[modifica | modifica sorgente]

SBB Cargo Italia è stata fondata nel 2003 e ha la sua sede legale a Milano. L’impresa, di proprietà di SBB Cargo International, pianifica, coordina e gestisce i treni merci in Italia. Si occupa inoltre della formazione del personale di bordo e di terra (verificatori tecnici del materiale rotabile, formatori treno e manovratori).

Dal dicembre 2007 è il vettore ufficiale per l'autostrada viaggiante (RoLa) di RAlpin SA (da Novara Boschetto a Freiburg i.B. per la tratta italiana, fino a Domodossola. Questi treni speciali trasportano attraverso la Svizzera circa 200 TIR al giorno in entrambe le direzioni togliendoli dalle autostrade e limitando l'inquinamento.

Dal 2009 l'azienda concentra i propri traffici sugli assi del Sempione e del Gottardo contando su importanti clienti come Hupac, IFB, ERS, RAlpin per il Traffico Combinato e molti altri per il trasporto di prodotti petroliferi, cereali e ferro.

Le destinazioni/stazioni di partenza per gruppi di carri/treni completi in Italia sono Gallarate, Novara, Milano, Melzo, Trecate, Torino-Orbassano, Cambiano, Fossano, Poggio Rusco, Sant’Ilario d'Enza e San Martino Cava. Le piattaforme per il trasbordo ferrovia/strada in Italia sono Desio e Torino. I valichi ferroviari utilizzati sono Domodossola (linea del Sempione/Lötschberg) Chiasso e Luino (linea del Gottardo). Le stazioni di transito/confine dove vengono svolte attività ai treni sono Chiasso e Chiasso Smistamento, Domodossola e lo scalo ferroviario di Domo 2.

ChemOil Logistics AG[modifica | modifica sorgente]

SBB CFF FFS Cargo, Re 42 028-8, ChemOil Logistics AG.JPG

ChemOil Logistics AG è stata fondata nel 1999 come società affiliata di FFS Cargo. L’azienda fa parte di una rete logistica europea a distribuzione capillare e offre principalmente servizi innovativie di elevata qualità per clienti dei settori chimico e petrolifero. La competenza chiave di ChemOil Logistics risiede nell’organizzazione e nell’esecuzione di trasporti di merci porta a porta, coinvolgendo tutti i vettori disponibili. Oltre a programmi di trasporto efficienti e realizzati su misura, senza trascurare la questione dell’impatto ambientale, ChemOil Logistics offre ai suoi clienti una vasta gamma di servizi accessori su richiesta, quali per esempio la gestione delle flotte di carri, l’analisi delle procedure e dei processi e la consulenza in materia di ottimizzazione della supply chain. Dal 2011 l’azienda, grazie al prodotto ChemLink, offre il collegamento di importanti distretti chimici lungo l’asse nord-sud con treni di linea propri, garantendo un’esecuzione di trasporti pianificabile e affidabile. Per questo suo prodotto, ChemOil si è aggiudicata il premio conferito dal Consorzio degli spedizionieri ferroviari (IBS) per soluzioni logistiche innovative e avveniristiche nel traffico merci su rotaia.

Servizi[modifica | modifica sorgente]

I servizi di FFS Cargo si suddividono nelle seguenti categorie: programmi logistici porta a porta con carri completi (prodotti Cargo Rail e Cargo Express); treni completi (prodotto Cargo Train) e traffico combinato (prestazioni di trazione per treni shuttle del traffico combinato di tutti i principali operatori quali Hupac, ERS, ICF, IFB e T.R.W.). In questi settori l’azienda offre sia prodotti standardizzati che soluzioni personalizzate per i clienti. L'offerta «Ferrovia e trasbordo» si rivolge ai trasportatori e alle ditte con gestione di autotrasporti in proprio. «Swiss Split» è il sistema di raccordo per il traffico combinato internazionale in Svizzera. In questo modo FFS Cargo garantisce il servizio di allacciamento giornaliero e la distribuzione capillare delle unità di carico intermodali – come per esempio container e casse mobili – tra i binari di raccordo dell’economia elvetica e i terminali shuttle internazionali della Svizzera. A partire dal 1º settembre 2011, FFS Cargo offre anche uno shuttle ferroviario tra Basilea Container Terminal e Chavornay per il trasporto di container d’oltreoceano. 

Attraverso il potenziamento del trasporto combinato in Svizzera, FFS Cargo vuole completare la propria attività nel traffico a carri completi e di transito. Il progetto prevede il collegamento dei principali centri in Svizzera tramite treni di linea, mentre dei treni navetta fanno la spola secondo orari fissi. Dall’inizio del 2012 circola il primo treno pilota, che effettua due corse al giorno con orario fisso tra Dietikon vicino a Zurigo e Renens nei pressi di Losanna. Da settembre 2012 FFS Cargo gestisce inoltre un treno di linea con container refrigeranti tra Neuendorf SO e Gossau SG per conto di Migros. Nel giugno del 2013 è stata inaugurata un’ulteriore linea, quella del treno shuttle nord-sud tra Dietikon e Cadenazzo, con prolungamento fino a Lugano Vedeggio, che circola nei giorni feriali e collega il cuore economico, Zurigo, con il Ticino.

Per poter gestire senza problemi il numero crescente di container nel traffico d’importazione ed esportazione, sono previsti due nuovi terminali per treni fino a 750 m di lunghezza. Il gateway Limmattal, che nel 2012 ha segnato un importante progresso con la pubblicazione dei piani, offrirà un allacciamento diretto al sistema del traffico a carri completi per la distribuzione capillare dei container in Svizzera. Il terminale Basilea Nord è stato concepito come sistema trimodale e collegherà fra loro i vettori nave, ferrovia e camion nelle immediate vicinanze del porto renano di Kleinhüningen.

FFS Cargo collabora con myclimate, l’organizzazione internazionale per la tutela del clima, allo scopo di offrire ai propri clienti un trasporto a impatto zero sul clima. Le emissioni di CO2 prodotte da un trasporto ferroviario che non possono essere evitate saranno infatti neutralizzate altrove mediante interventi di tutela climatica. Contrariamente a iniziative analoghe, nel calcolo dell'impatto ambientale il progetto di FFS Cargo tiene conto di tutte le emissioni dannose per il clima e dell'intero ciclo di vita di un mezzo di trasporto. Dall’inizio del 2009 la ferrovia merci svizzera fornisce anche un resoconto individuale sulle emissioni per i propri clienti. Questo confronto delle emissioni relativo a tutti i trasporti affidati a FFS Cargo può essere facilmente integrato nei sistemi di gestione ambientale e riportato nei bilanci ecologici. Nel 2011 è stato conferito il «Prix eco», con cui sono stati premiati i clienti che, con i loro trasporti ferroviari, hanno ridotto maggiormente le emissioni dei nocivi gas a effetto serra.

Dal cambiamento di orario 2013/2014 FFS Cargo gestirà per conto di DB Schenker Rail una parte significativa dei trasporti di transito attraverso la Svizzera. Grazie a queste prestazioni di esercizio e trazione supplementari, la ferrovia merci svizzera può sfruttare in modo ottimale le capacità produttive e le risorse esistenti. L’aggiudicazione a FFS Cargo dei mandati di trasporto finora eseguiti da BLS Cargo, affiliata di DB Schenker Rail, ha avuto un’ampia risonanza mediatica[4].

Materiale rotabile[modifica | modifica sorgente]

SBB CFF FFS Cargo Re 421 391-4 p2.JPG

Nel 2012 FFS Cargo aveva 7869 carri merci in circolazione (di cui 7072 a basse emissioni sonore). Per il traffico Svizzera–Germania FFS Cargo utilizza 50 locomotive bicorrente Re 482 per il traino di treni merci, 15 delle quali possono transitare anche in Austria. Anche per la trazione Svizzera–Italia FFS Cargo utilizza locomotive bicorrente: 21 locomotive del tipo Re 484 e 12 del tipo Re 474. In tutto i veicoli motore impiegati nel 2012 erano 554.

Per il traffico interno svizzero e l’impiego in Germania, FFS Cargo dispone di 45 locomotive diesel da manovra del tipo Am 843 provviste di filtro antiparticolato a basso impatto ambientale. Queste locomotive consentono una produzione vantaggiosa sotto il profilo economico nel servizio di manovra pesante e sono dotate di radiocomandi. Saranno impiegati inoltre 45 trattori di manovra del tipo Tm IV rinnovati negli stabilimenti industriali di Bienne. La nuova denominazione di questo carro dopo il retrofitting è Tm 232.

In sostituzione alle locomotive di manovra del tipo Bm 4/4 finora impiegate per il servizio di consegna leggero nel traffico a carri completi e ad altri tipi di locomotive di manovra a tre assi che non sono più all’altezza dei requisiti odierni in termini di età, economicità ed efficienza, nell’estate 2010 FFS Cargo ha ordinato presso Stadler Winterthur AG 30 nuove locomotive ibride a due assi (tipo Eem 923 Hybrid). Il modello diesel-elettrico di nuova concezione si basa sulla locomotiva di manovra Ee 922, già in uso presso le FFS per attività di smistamento nella divisione Viaggiatori. La versione ibrida per FFS Cargo è dotata di un motore elettrico principale e un motore diesel ausiliario per l’impiego nei binari di raccordo sprovvisti di filo di contatto. La Eem 923 Hybrid raggiunge una velocità massima di 120 km/h. A luglio 2013 oltre la metà delle locomotive ordinate erano già state consegnate ed entrate in funzione.

Cifre[modifica | modifica sorgente]

Nel 2012 FFS Cargo ha realizzato prestazioni di trasporto pari a 12,132 miliardi di tonnellate-chilometro nette, con un ricavo d’esercizio consolidato di 922 milioni di franchi. L’esercizio è stato chiuso con una perdita di 51 milioni di franchi. L’anno precedente il deficit ammontava a 46 milioni di franchi. Il ricavo da traffico è sceso da 840 milioni di franchi a 822 milioni di franchi[5].

Partecipazioni[modifica | modifica sorgente]

Oltre alla partecipazione al 75% a SBB Cargo International, FFS Cargo detiene anche l’intero capitale azionario della società ChemOil Logistics SA di Basilea (trasporto di prodotti chimici e petroliferi) nonché alcune quote minoritarie delle società RAlpin AG di Berna (30%), Hupac SA di Chiasso (23,85%) e Termini SA di Chiasso (20%).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rapporti di gestione 2012(PDF; 6 MB)
  2. ^ Obiettivi strategici del Consiglio federale per le FFS 2011 – 2014
  3. ^ Rapporti di gestione 2012(PDF; 6 MB)
  4. ^ Ferrovie.Info, "DB Schenker sceglie FFS", 05 aprile 2013
  5. ^ Rapporti di gestione 2012(PDF; 6 MB)

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]