Teodato

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Teodato (Thiudahad nelle lingue germaniche) (Tauresio, 482536) fu re degli Ostrogoti, Duca di Tuscia e re d'Italia dal 534 al 536.

Teodato
Ritratto di Teodato su una sua moneta
Ritratto di Teodato su una sua moneta
Re d'Italia e degli Ostrogoti
In carica 534 –
536
Predecessore Atalarico
Successore Vitige
Nascita Tauresium (presso Skopje), 482
Morte 536

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato a Tauresium, vicino all'odierna Skopje (in Macedonia), Teodato fu Duca di Tuscia e nipote di Teodorico, in quanto nato dalla sorella Amalafrida, venne associato al trono dalla cugina Amalasunta. Dopo averla esiliata e fatta uccidere sul lago di Bolsena, tentò inutilmente di contrastare la reazione di Giustiniano. Dopo che il generale bizantino Belisario ebbe conquistato Napoli nel 536, Teodato fu rovesciato dagli stessi goti, che elessero Vitige come suo successore.

Fuggito precipitosamente verso Ravenna con l'intenzione d'imbarcarsi successivamente verso Costantinopoli, venne fatto inseguire dall'appena eletto Vitige che non poteva permettersi di lasciare Teodato libero di agire. Raggiunto dai sicari del nuovo re e prima che potesse rifugiarsi a Ravenna, fu scannato sul posto.

Procopio di Cesarea ci ha lasciato un ritratto di Teodato profondamente negativo: esso viene descritto come un principe avido e codardo, e che era impopolare sia tra l'elemento romano che tra quello goto.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Re degli Ostrogoti Successore
Atalarico 534-536 Vitige
Predecessore Re d'Italia Successore
Atalarico 534 - 536 Vitige