Atalarico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Atalarico
Moneta di Teodato e Atalarico
Moneta di Teodato e Atalarico
Re degli Ostrogoti
In carica 30 agosto 526 –
2 ottobre 534
Predecessore Teodorico il Grande
Successore Teodato
Nascita 516
Morte 2 ottobre 534
Casa reale Amali
Padre Eutarico
Madre Amalasunta
Religione Arianesimo

Atalarico, in gotico Aþalareiks e in tedesco Athalaric (5162 ottobre 534), fu re degli Ostrogoti (re d'Italia de facto) dal 526 al 534.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Atalarico, figlio di Eutarico (morto nel 522) e di Amalasunta, figlia di Teodorico, nacque nel 516[1] o nel 518.[2]

Fu designato suo successore dal nonno Teodorico ma Amalasunta, essendo il figlio molto giovane, mantenne come reggente le redini del potere. Non sopportando la reggenza di una donna, né l'educazione romana impartita al ragazzo, né i rapporti ossequiosi di Amalasunta verso Bisanzio e neppure il suo spirito conciliante verso i romani, la nobiltà gota riuscì a strapparle il figlio e a educarlo secondo le usanze del suo popolo.

Il giovane morì prematuramente nel 534. Allora Amalasunta, che voleva mantenere il potere, sposò Teodato, duca di Tuscia e uno dei capi del partito nazionale. Costui, però, pochi anni dopo la fece imprigionare con l'inganno in un castello dell'Isola Martana, sul lago di Bolsena, dove poi la fece uccidere da due suoi sicari nel 535.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jordanes, nel De origine actibusque Getarum, LIX, 304 scrive che alla morte di Teodorico, nel 526, aveva dieci anni: « Athalaricum infantulum adhuc vix decennem ».
  2. ^ Ancora Jordanes, De origine actibus gentis Romanorum, 367, afferma che Atalarico aveva otto anni quando la madre assunse la reggenza: « octo annos quamvis pueriliter vivens matre tamen regente Amalasuentha degebat ».

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Lamma, Atalarico, « Dizionario Biografico degli Italiani », v. 4, Roma, Istituto dell'Enciclopedia italiana, 1962

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Re degli Ostrogoti Successore
Teodorico 526-534 Teodato

Controllo di autorità VIAF: 57002253