Federico II di Svevia (duca)

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Frederick II, Duke of Swabia.jpg
Duchi di Svevia
Hohenstaufen

Armoiries Famille Hohenstaufen.svg

Federico I (1050 - 1105)
Figli
Federico II (1105-1147)
Figli
  • Federico (1122-1190)
  • Berta († 1195) ]
  • Jutta (1133-1191)
  • Corrado († 1195)
Federico III (1147-1152)
Figli
  • Beatrice (1162-ante 1174).
  • Federico (1164-1170)
  • Enrico (1165-1197)
  • Federico (1167-1191)
  • Sofia (1168-1187)
  • Ottone (1170-1200)
  • Corrado (1172-1196)
  • Rinaldo (1173-bambino)
  • Guglielmo (1176-bambino)
  • Filippo (1177-1208)
  • Agnese (1180-1184)
Federico IV (1152-1167)
Federico V (1167-1170)
Federico VI (1170-1191)
Corrado II (1191-1196)
Filippo I (1196-1208)
Federico VII (1212-1216)
Figli
Enrico II (1216-1235)
Figli
Corrado III (1235-1254)
Figli
Corrado IV (1254-1268)

Federico Staufer, o Hohenstaufen, detto Il guercio (in tedesco Friedrich II (Schwaben) der Einäugige; 1090Alzey, 6 aprile 1147), è stato duca di Svevia dal 1105 fino alla morte.

Era figlio del duca Federico I di Svevia (10501105) e di Agnese di Waiblingen (1072/1073 – 24 settembre 1143).[1] Fu il padre di Federico I Barbarossa.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la morte del padre, Federico gli succedette come duca di Svevia. Nel 1108 partecipò alla campagna militare contro Colomanno d'Ungheria. Nel 1110-1111 accompagnò l'imperatore Enrico V a Roma per un'udienza con Papa Pasquale II. Dopo aver dimostrato la sua fedeltà all'imperatore durante i moti dell'opposizione in Germania, questi nel 1116 lo dichiarò suo rappresentante.

Nel 1120 Federico sposò la figlia del guelfo Enrico il Nero, Giuditta di Baviera, duchessa di Svevia. Probabilmente nel 1122 nacque loro un figlio: Federico I. Dalla coppia nacque anche una figlia, Berta, che sposò Matteo di Lorena.

Dopo la morte di Enrico V, avvenuta il 24 agosto 1125, si radunarono i grandi del regno. Il duca Federico di Svevia fu il primo come pretendente alla corona. Per motivi politici il raduno degenerò ed i Sassoni dichiararono il loro duca Lotario III come nuovo re. L'acclamazione ebbe effetto e creò un nuovo status quo. Pur riconoscendo il nuovo re in un primo momento, nell'autunno del 1125 Federico gli mosse contro. Durante una battaglia Federico perse un occhio e quindi perse anche i diritti al trono, in quanto gli mancava la necessaria integrità corporale. Nel 1135 comparve davanti al re come penitente e fu graziato.

Dopo la morte di Giuditta, nel 1132 sposò Agnese di Saarbrucken, figlia del conte Federico di Saarbrucken, dalla quale ebbe un figlio di nome Corrado ed una figlia di nome Jutta. Ebbe anche altri tre figli naturali: Terrikus, che diventò monaco, Federico ed Enrico.

Era appassionato di cavalli. Fondò parecchie cittadine e fece edificare numerosi castelli[2].

« Di lui si è detto che il duca Federico lasciava dietro la coda del suo cavallo sempre un castello, e così veniva fondata la potenza degli Staufer »
(Otto von Frising)

Il duca Federico II trovò la sua ultima dimora nel monastero di Santa Valpurga in Bassa Alsazia. Suo figlio Federico gli succedette come Federico III Duca di Svevia e salì al trono tedesco nel 1152 come imperatore Federico I, detto Barbarossa.

Discendenti[modifica | modifica wikitesto]

Federico II nel 1120 sposò Giuditta, figlia di Enrico il Nero, dalla quale ebbe:

Attorno al 1132 sposò in seconde nozze Agnese di Saarbrucken dalla quale ebbe:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Agnese di Waiblingen era figlia dell'imperatore Enrico IV. Suo fratello minore Corrado nel 1138 venne eletto re di Germania.
  2. ^ G. A. Ulmer, Strasse der Staufer, Tubingen, Verlag, 1993, p. 18.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ruggiero Rizzi, Federico I e Federico II Hohenstaufen – Genesi di due personalità alla luce della storia, della medicina e della psicologia, Manduria, Barbieri Editore s.r.l., 2009, ISBN 978-88-7533-045-3.

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