Faustina minore

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Faustina minore
Busto di Faustina minore, Augusta, figlia, moglie e madre di imperatori
Busto di Faustina minore, Augusta, figlia, moglie e madre di imperatori
Consorte dell'imperatore romano
In carica 147175
Nome completo Annia Galeria Faustina
Nascita 16 febbraio 125/130
Morte nei pressi del monte Tauro, autunno 175
Dinastia Antoniniana
Padre Antonino Pio
Madre Faustina maggiore
Consorte di Marco Aurelio
Figli Annia Aurelia Galeria Faustina
Annia Aurelia Galeria Lucilla
Gemellus Lucillae
Tito Elio Antonino
Tito Elio Aurelio
Adriano
Domizia Faustina
Fadilla
Cornificia
Tito Aurelio Fulvio Antonino
Commodo
Marco Annio Vero Cesare
Vibia Aurelia Sabina

Annia Galeria Faustina, meglio nota come Faustina minore (16 febbraio 125/130175[1]), fu una imperatrice romana della dinastia degli Antonini, figlia dell'imperatore Antonino Pio e di Faustina maggiore, moglie dell'imperatore Marco Aurelio, madre dell'imperatore Commodo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Faustina minore
Altro busto di Faustina

In origine, Faustina era stata promessa dall'imperatore Adriano a Lucio Vero, ma nel 139 fu data in fidanzamento al proprio cugino Marco Aurelio, che Faustina sposò nel 145. Nel 147 fu elevata al rango di Augusta.[2]

Si tramanda che avesse una personalità attiva. La tarda e inaffidabile Historia Augusta racconta di sue relazioni con marinai e gladiatori: a riguardo del concepimento di Commodo, riferisce che il futuro imperatore sarebbe stato figlio di un gladiatore (spiegando così il suo interesse per i combattimenti nell'arena), o che Faustina l'avesse concepito da Marco Aurelio dopo aver fatto il bagno nel sangue di un gladiatore giustiziato.

Faustina seguì Marco Aurelio nella sua campagna nel nord (170-174) come pure nel viaggio in Oriente a seguito della usurpazione di Avidio Cassio (di cui forse fu simpatizzante), durante il quale morì, lungo una sosta in Cilicia, alla fine del 175.[3][4] Nel luogo della morte, come è stato confermato dagli scavi, l'imperatore istituì la nuova colonia di Faustinopolis.[5] Marco Aurelio così facendo la divinizzò, e in suo onore fu costruito un tempio a Roma e fondato un nuovo alimenta o sussidio per fanciulle bisognose, il secondo Puellae Faustinae dopo quello dedicato da Antonino Pio a Faustina maggiore. I Bagni di Faustina a Mileto vennero dedicati a lei.

Figli[modifica | modifica wikitesto]

Durante i loro trenta anni di matrimonio, Faustina e Marco Aurelio ebbero tredici figli, di cui solo un maschio e cinque femmine sopravvissero ai genitori:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Maria Laura Astarita, Avidio Cassio, Edizioni di storia e letteratura, Roma 1983, p. 138
  2. ^ Birley, Anthony Richard, Marcus Aurelius, Routledge, 2000, ISBN 0-415-17125-3, p. 243.
  3. ^ Historia Augusta , Marcus Aurelius, 26, 4-10.
  4. ^ M. L. Astarita, op. cit., p. 138 e 159; in una lettera a Erode Attico, riportata da Filostrato (Vite dei sofisti, II, 1, 562), Marco Aurelio, mentre è nei quartieri invernali durante il viaggio in Oriente (probabilmente in Siria) accenna alla morte di Faustina prima dell'iniziazione ai misteri eleusini, che avvenne con certezza alla fine del 176 (cfr. IG, II2 3620). Facendo un calcolo dei tempi che sarebbero occorsi per il viaggio, la Astarita ha collocato la morte di Faustina nel primo tratto del viaggio, prima dell'inverno passato ad Antiochia, da cui poi l'imperatore riprese il viaggio per l'Egitto.
  5. ^ Historia Augusta, MA, 26, 9, cfr. Astarita, op. cit., p. 114.

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