Antiochia
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Antiochia di Siria (turco: Antakya; arabo: انتاكيّة, Antākiyyah), è una città della Turchia, sulle rive del fiume Oronte, poco lontana dalla sua foce nella parte nord-orientale del Mare Mediterraneo e poco distante dalla frontiera con la odierna Siria. È la capitale della provincia Hatay e conta 139.000 abitanti (2001); essa è anche un importante sito archeologico.
Anticamente fu una delle più grandi metropoli del mondo antico, a partire almeno dall'epoca ellenistica, quando con Roma e Alessandria d'Egitto rappresentava uno dei più grandi centri commerciali e culturali del mondo antico. Distrutta da un terremoto nel 525 e conquistata dai persiani nel 540 subì un lento declino, che ridimensionò notevolmente la sua importanza.
Indice |
[modifica] Storia
[modifica] Greci e Romani
| « Ad Antiochia per la prima volta i discepoli furono chiamati Cristiani. » (Atti 11,26) |
Fu fondata all'incirca nel 300 a.C. da Seleuco I Nicatore, uno dei generali di Alessandro Magno e per più di due secoli fu la capitale del Regno dei Seleucidi. Nel 64 a.C. Pompeo assoggettò la regione e costituì la provincia romana della Siria; di essa Antiochia divenne la capitale.
La città dal 47 al 55 circa vide le prime predicazioni cristiane di Paolo di Tarso. Dei luoghi della predicazione di Pietro e Paolo è rimasta la grotta che, secondo la tradizione, li vedeva radunarsi per la celebrazione dell'eucaristia. Con la diffusione del Cristianesimo, iniziata da san Barnaba, Antiochia divenne la sede di uno dei quattro patriarcati iniziali, insieme a Gerusalemme, Alessandria d'Egitto e Roma. Come città dell'Impero Romano la città prosperò fino al V secolo e vide crescere la sua popolazione fino a 500.000 abitanti. La città divenne ricca di monumenti e templi, si arricchì di marmi pregiati ed in breve tempo venne annoverata fra le città più belle e grandi dell'Impero. Numerosi furono gli imperatori che lì eressero varie opere, a cominciare da Caligola, che ricostruì ed ingrandì il foro, fino ad Aureliano, che tornato dalla guerra contro la regina Zenobia di Palmira, altra ricchissima città, aveva sostato in città ed aveva deciso di abbellirla. Essa però dovette provare anche gravi terremoti e incendi. Soprattutto i terremoti sono la causa principale della quasi totale scomparsa di tracce della presenza romana in città. Morì ad Antiochia l'imperatore Marco Ulpio Traiano nell'anno 117d.Cr. Tornato dalla mastodontica campagna militare che lo vide impegnato alla conquista della Mesopotamia, morì in città colpito da una malattia. In età romana nacquero ad Antiochia (IV secolo) il rètore Libanio e il massimo storico latino della tarda antichità, Ammiano Marcellino.
[modifica] Tra Bisanzio, la Persia e gli Arabi
Successivamente nel 540 fu brevemente occupata dai Persiani sassanidi e quindi fu ripresa dai Bizantini. Nel 636 venne conquistata dal califfato arabo degli Omayyadi, divenne una città araba, ma decadde d'importanza.
Presa dall'imperatore bizantino Niceforo II Foca (Fokas) nel 969, divenne un baluardo fortificato contro gli attacchi dei Turchi selgiuchidi;
[modifica] La dominazione turca
I Turchi però riuscirono ad occuparla nel 1085. Nel 1098 fu presa dai Crociati nel corso della prima Crociata, strappandola a Yaghisiyan e divenne un Principato normanno sotto Boemondo di Taranto.
Nel 1268 fu catturata da Baybars, sultano dei Mamelucchi, che la rovinò a tal punto che non riuscì più ad essere una grande città, tanto che il suo ruolo regionale venne assunto dalla città portuale di Alessandretta, in turco Iskenderun.
Nel 1517 fu conquistata dai Turchi ottomani e divenne parte dell'Impero ottomano fino alla fine della Prima guerra mondiale. Sebbene appertenesse geograficamente allo Stato di Siria, con un referendum la provincia decise di entrare a far parte della moderna Turchia; nonostante ciò sopravvive un forte sentimento irredentista siriano.
[modifica] Bibliografia
- Glanville Downey (1974): A History of Antioch in Syria
- Sheila Campbell (1988): The Mosaics of Antioch
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Antiochia
[modifica] Collegamenti esterni
- Chiesa Cattolica di Antiochia
- Pictures della città
- Pictures delle collezioni nel museo, in particolare mosaici romani

