Domizia Lucilla

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Ritratto di Marco Aurelio adulescens. Il futuro imperatore romano testimonierà in un passo delle sue Meditazioni l'eredità morale di sua madre Domizia Lucilla.

Domizia Lucilla (... – ...) è stata una donna romana, figlia del console Calvisio Tullo e madre di Marco Aurelio, nato dal matrimonio con Annio Vero[1].

Fu lei, inoltre, a far crescere in casa propria un altro futuro imperatore romano, Didio Giuliano.[2]

Apparteneva a una ricca famiglia di proprietari di una fabbrica di laterizi[3] arricchitisi dopo il grande incendio di Roma del 64 d.C. Della sua famiglia ci dà notizie Plinio il giovane.[4]
Dopo la morte di Annio Vero rimase accanto al figlio, ma morì prima del 161 d.C., quindi prima della sua elezione a imperatore[5].

Marco Aurelio le dedica un passo delle sue Meditazioni, riconoscendo il suo debito per avergli trasmesse alcune virtù da lei possedute: la pietas religiosa, la generosità, l'estraneità non solo ad ogni male, ma anche ad ogni pensiero malvagio; la frugalità nel tenore di vita, ben lontano da quello consueto tra le persone di agiata condizione.[6]

Note [modifica]

  1. ^ Historia Augusta, Marcus Aurelius, 1.3] (dal sito LacusCurtius).
  2. ^ Historia Augusta, Didius Julianus, 1.3 (dal sito LacusCurtius).
  3. ^ L.D. in spazioinwind.libero.it
  4. ^ L.D. in epitteto.it
  5. ^ L.D. in epitteto.it
  6. ^ Marco Aurelio, Colloqui con se stesso, I.3 (traduzione inglese su IntraText).