François Boucher
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Ritratto di François Boucher, eseguito da Gustav Lundberg nel 1741 (collezione privata)
François Boucher (Parigi, 29 settembre 1703 – Parigi, 30 maggio 1770) è stato un pittore francese.
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[modifica] Biografia
[modifica] La formazione
Nasce a Parigi da Nicolas, modesto pittore, incisore e disegnatore con il quale apprende le prime tecniche pittoriche e di stampa.
Nel 1721 entra nello studio di François Lemoyne (1688-1737), che aveva ottenuto la prestigiosa carica di "primo pittore del re", godendo delle migliori commissioni di Luigi XIV e della corte francese; qui resta pochi mesi, avendone assorbito in fretta lo stile esemplato dalla scuola veneziana dei Ricci, dei Pellegrini e della Carriera.
Entra nel laboratorio dell'affermato incisore Jean-François Cars (1661-1730) dove esegue semplici decorazioni per carte intestate, eseguite tuttavia con una tale abilità da essere notato e coinvolto da un altro noto incisore, Jean de Julienne, che gli propone di collaborare all'iniziativa da questi intrapreso, l'edizione a stampa dei dipinti e dei disegni dell'appena scomparso Antoine Watteau, il cui primo volume, Figures des différents caractères de paysage et d'etudes dessinées d'après nature par Antoine Watteau, esce nel 1726.
[modifica] Opere
- La colazione (1739)
- Diana al bagno (1742)
- Una pastorale d'autunno (1749)
- Ragazza distesa (1752)
- Il tramonto del sole (1752)
- Marte e Venere sorpresi da Vulcano (1754)
- Madame de Pompadour (1759)
[modifica] Musei
Elenco dei musei che espongono opere dell'artista:
[modifica] Altri progetti
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