Zebedeo

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Salomè, Zebedeo e i loro figli Giovanni e Giacomo, dipinto di Hans Süß von Kulmbach (Saint Louis Art Museum, Saint Louis, Missouri)

Secondo i Vangeli Zebedeo, marito di Salomè, fu il padre di Giacomo il Maggiore e Giovanni, due dei dodici apostoli di Cristo, nati entrambi a Betsaida in Palestina, nei pressi del lago di Genezareth, ed originariamente dediti a loro volta all'attività della pesca. Gesù chiamò Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo Boanerghes, ovvero "figli del tuono".

Zebedeo non era un semplice pescatore ma un vero e proprio imprenditore della pesca in quanto aveva alle sue dipendenze delle maestranze.

Nell'Antico Testamento (Nehemia 11,17), viene ricordato Zebedeo figliolo di Asaf. Augusto Calmet, Dizionario sacra Scrittura, t-I, Venezia, 1746 Zebedaeus filius Asaph e Michae pater, Neemia 11,17. I figli di questo Zebedeo, cantori del Tempio, venivano chiamati boanerghes, ovvero figli del tuono.

È nominato nei seguenti versetti: