León (Nicaragua)

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León
comune
León – Veduta
Localizzazione
Stato Nicaragua Nicaragua
Dipartimento León
Territorio
Coordinate 12°26′08″N 86°52′46″W / 12.435556°N 86.879444°W12.435556; -86.879444 (León)Coordinate: 12°26′08″N 86°52′46″W / 12.435556°N 86.879444°W12.435556; -86.879444 (León)
Altitudine 92 m s.l.m.
Superficie 820[1] km²
Abitanti 174 051[2] (2005)
Densità 212,26 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orario UTC-5
Cartografia
Mappa di localizzazione: Nicaragua
León
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Rovine di León Viejo
(EN) Ruins of León Viejo
Ruinas leon viejo36.jpg
Tipo Culturali
Criterio (iii) (iv)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 2000
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

León è una città del Nicaragua, in America centrale. Il nome completo della città, coniato durante il colonialismo spagnolo, è Santiago de los Caballeros de León, ma viene raramente usato. È il capoluogo del Dipartimento di León. Nel 2005 la città aveva una popolazione stimata in circa 155 000 abitanti. León è la seconda città del Nicaragua, dopo la capitale Managua.

Si trova sulle rive del Río Chiquito, circa 75 chilometri a nord-ovest di Managua, ed 11 ad est delle coste dell'Oceano Pacifico. Nonostante sia meno popolosa di Managua, León è il centro intellettuale della nazione grazie all'università fondata nel 1813. León è anche noto come centro industriale e commerciale.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La prima città di León in Nicaragua venne fondata nel 1524 da Francisco Hernandez de Cordoba a circa 30 chilometri dal luogo attuale. L'eruzione del 1610 del vulcano Momotombo, distante tre chilometri, causò gravi danni. Gli abitanti decisero di allontanarsi per evitare altre perdite di vite e beni in seguito a nuove eruzioni. Il nuovo insediamento fu una città precolombiana chiamata Subtiava. Le rovine della città abbandonata vennero scavate nel 1960 divenendo patrimonio dell'umanità dell'UNESCO nel 2000.

Cattedrale di San Pedro, 1905 circa

León vanta ottimi esempi di architettura coloniale spagnola, tra cui la grande Cattedrale dell'Assunzione, creata tra il 1706 ed il 1740, con due torri aggiunte nel 1746 e nel 1779.

Quando il Nicaragua si alleò con le Province Unite dell'America Centrale nel 1839, León divenne capitale dello stato. Per alcuni anni la capitale venne continuamente spostata tra León e Granada, con il regime liberale che preferiva León, ed il conservatore per Granada, fino alla definitiva scelta di Managua nel 1858.

Nel 1950 la città aveva 31000 abitanti. Il dittatore Anastasio Somoza García vi venne assassinato il 21 settembre 1956 da Rigoberto López Pérez.

L'edificio del Museo de Tradiciones y Leyendas venne usato come prigione di detenzione prima della rivoluzione del 1979. In giro per la città si trovano numerosi murales politici.

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Dati da statoids.com. URL consultato il 12-09-2009.
  2. ^ (ES) Dati del censimento 2005 forniti dall'Instituto Nacional de Estadísticas y Censos (PDF). URL consultato il 12-09-2009.