Colomba dello Spirito Santo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Colomba dello Spirito Santo, San Pietro in Vaticano

La colomba dello Spirito Santo è uno dei simboli più diffusi nell'iconografia cristiana.

La colomba nell'Antico Testamento[modifica | modifica wikitesto]

Nell'antico testamento la colomba compare con una pluralità di sfumature simboliche. In un testo del profeta Osea (Os 7,11) Israele è paragonato a un'ingenua colomba e nel salmo 68 (67 nella LXX e nell'uso liturgico cattolico; cfr. Sal 67,14), la colomba dalle ali argentee e dorate è simbolo del popolo di Israele [1]. Nella Genesi (8, 11) è una colomba a portare a Noè il rametto d'ulivo, mostrandogli così la fine del Diluvio universale e l'inizio di una nuova era di pace tra Dio e gli uomini. In genere, inoltre, la colomba, animale dalla natura dolce e mite, è stato un simbolo di mitezza, innocenza e purezza. L'immagine, quindi, della colomba con un ramo d'ulivo in bocca è diventata il simbolo della pace.

Nel Cantico dei Cantici (5,2 e 6,9) “mia colomba” è un appellativo affettuoso rivolto alla Sulamita dal pastore innamorato e in Ca 1,15 e 4,1 gli occhi dolci di una ragazza sono paragonati a occhi di colomba. Anche il nome del profeta Giona è legato alle colombe: esso è in ebraico Yohnáh, nome maschile comune che significa "colombo".

Storia del simbolo cristiano[modifica | modifica wikitesto]

Nei Vangeli (Mt 3,16; Mc 1,10; Lc 3,22;Gv 1,32) la colomba viene vista scendere dal cielo da Giovanni Battista durante il Battesimo di Cristo. Per questo inizialmente l'animale venne associato al battesimo (come in Tertulliano o in rappresentazioni artistiche del IV secolo).

Nei codici miniati del V e VI secolo la colomba non è più univocamente collegata al battesimo e assume il ruolo di simbolo dello Spirito Santo in episodi come l'Annunciazione o le raffigurazioni della Trinità (come fece dipingere san Paolino a Nola nel V secolo).

In seguito la colomba ebbe un significato ancora più ampio, arrivando a contraddistinguere tutte le azioni divine nell'umanità. Ad esempio nel IX secolo si trova san Gregorio comunemente affiancato da una colomba che rappresentava l'ispirazione divina che lo assisteva. Nel XV secolo una miniatura mostra una colomba accanto a Daniele tra i leoni. Il simbolo della Chiesa evangelica della riconciliazione raffigura una colomba (simbolo dello Spirito) davanti alla croce. Il cerchio che delimita il disegno reca il nome del gruppo e il motto “Riconciliare servendo”.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ G. Ravasi, I salmi, BUR, p. 222

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Edouard Urech, Paolo Piazzesi, Franca Fiorentino Piazzesi, Dizionario dei simboli cristiani, Edizioni Arkeios, 1995 ISBN 9788886495035 online

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Cristianesimo Portale Cristianesimo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cristianesimo