Chamaerops humilis

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Palma nana
Chamaerops humilis (Zingaro)016.jpg
Chamaerops humilis
Riserva dello Zingaro
Stato di conservazione
Status none NE.svg
Specie non valutata
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Ordine Arecales
Famiglia Arecaceae
Tribù Corypheae
Genere Chamaerops
L., 1753
Specie C. humilis
Nomenclatura binomiale
Chamaerops humilis
L., 1753

La palma nana (Chamaerops humilis L., 1753), comunemente nota anche come palma di San Pietro, è una pianta della famiglia delle Arecaceae, unica specie del genere Chamaerops[1]. È una specie tipica della macchia mediterranea.

Il nome del genere fa riferimento alla morfologia della pianta (dal greco χαμαί chamái, "a terra" e ῥώψ rhṓps, "cespuglio").[2] I greci la chiamavano phoenix chamaeriphes, che significa letteralmente "palma gettata per terra".

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Cespuglio di C. humilis
Foglie
Infiorescenza
Frutti

Portamento[modifica | modifica wikitesto]

Si presenta come un cespuglio sempreverde che raggiunge normalmente altezze sino a 2 metri, ma può raggiungere l'altezza di alcuni metri.

Fusto[modifica | modifica wikitesto]

Il fusto è di diametro variabile (10–15 cm), ricoperto da un tessuto fibroso di colore bruno. Generalmente è corto, visibile solo negli esemplari vetusti. È ricoperto in basso dai residui squamosi delle foglie morte (con un diametro complessivo fino a 25–30 cm).

Corteccia[modifica | modifica wikitesto]

La corteccia è di colore marrone scuro o rossastra.

Foglie[modifica | modifica wikitesto]

Le foglie sono larghe, robuste, a ventaglio, rigide ed erette, sostenute da lunghi piccioli spinosi riuniti a ciuffi sulla sommità del fusto; di colore verde sulla pagina superiore e quasi bianco sulla pagina inferiore.

Fiori[modifica | modifica wikitesto]

I fiori sono portati da infiorescenze a pannocchia, corte e ramificate, di colore giallo, con peduncoli brevi. È usualmente (ma non invariabilmente) una pianta dioica con fiori maschili e femminili su piante separate. I fiori maschili hanno 6–9 stami che sovrastano un calice carnoso, i fiori femminili racchiudono 3 carpelli apocarpici carnosi.

Frutti[modifica | modifica wikitesto]

I frutti sono drupe, globose o oblunghe, di lunghezza variabile (12–45 mm) con polpa assai fibrosa e leggermente zuccherina, di colore verde nelle prime fasi, successivamente giallo-rossiccio, marroni a maturità.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

È diffusa in tutto il Mediterraneo occidentale dal sud del Portogallo a Malta (in Europa) e dal Marocco alla Libia (in Africa).

In Italia si trova lungo tutta la fascia costiera occidentale, dalla Sicilia alla Toscana centro-meridionale, comprese alcune isole del Mar Tirreno, mentre più a Nord è conosciuta solo per alcuni nuclei relitti nel territorio del Parco di Portofino (Liguria); è comune soprattutto in Sicilia, Calabria e Sardegna, regioni in cui si può allontanare di diversi chilometri dalle coste o risalire le prime pendici dei rilievi montuosi.

È un tipico elemento della fascia più termofila della macchia mediterranea. È diffusa soprattutto in zone calde, vicino alle coste; predilige esposizioni soleggiate e teme il freddo intenso. In ambiente naturale cresce principalmente su terreni rocciosi o sabbiosi.

Chamaerops humilis var. argentea
Atlante, Marocco

Varietà[modifica | modifica wikitesto]

Le seguenti varietà si differenziano a seconda del colore delle foglie:

  • Chamaerops humilis var. humilis. Europa. Foglie verdi.
  • Chamaerops humilis var. argentea André (syn. C. humilis var. cerifera Becc.). Africa (Marocco, Algeria e Tunisia). Foglie grigie.

Usi[modifica | modifica wikitesto]

  • Ornamentali: questa specie di palma è largamente usata come pianta ornamentale, specie per formare grandi cespugli, favorendo la tendenza naturale della pianta a formare numerosi stipiti. L'uso era particolarmente diffuso nel'epoca dei giardini romantici (fine '800) e continuò sino ad oggi.
  • Alimentari: il germoglio, biancastro e midolloso, è edule ed era usato in tempo di carestia in sostituzione della patata oppure per farne dolci.
  • Artigianali: La fibra ottenuta dalle foglie viene utilizzata per la fabbricazione di scope, ventagli, funi, ceste, panieri, stuoie, cappelli e corde.

Altre notizie[modifica | modifica wikitesto]

  • Ecologicamente è molto utile contro l'erosione e la desertificazione, si rigenera dopo gli incendi con successivi ricacci.
  • Presenta somiglianze con il genere Trachycarpus, tipico dell'Asia
  • La pianta è seriamente minacciata dalle larve della farfalla Paysandisia archon, di origine sudamericana ma oramai presente anche in Europa
  • Vegeta con una temperatura superiore ai 10 °C; resiste a temperature fino a −12 °C ma solo per periodi brevi. La temperatura ottimale di crescita è tra 22 e 30 °C.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chamaerops humilis in The Plant List. URL consultato il 16 agosto 2014.
  2. ^ Franco Montanari, Vocabolario della lingua greca, Torino, Loescher, 1995.

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