Ruggero Bonghi
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Ruggero Bonghi (Napoli, 21 marzo 1826 – Torre del Greco, 1895) è stato un filologo e politico italiano.
Fecondo scrittore e versatile giornalista moderato ebbe contatti con molti esponenti della cultura italiana del XIX secolo, tra i quali Antonio Rosmini ed Alessandro Manzoni.
Bonghi fu professore di letteratura latina e di storia antica e moderna nelle università di Firenze, Roma e Torino, dove nel 1862 fondò La Stampa (da non confondere con il quotidiano attuale)[1].
Trasferitosi a Milano, dal 1866 diresse la Perseveranza e collaborò alla Nuova Antologia ed al Politecnico. Nel 1881 fondò la rivista La Cultura.
Fu deputato (1860 - 1895) e Ministro dell'Istruzione Pubblica (1874 - 1876).
Cercò di laicizzare gli studi, riordinò l'Accademia della Crusca (1875), fondò la Direzione generale degli scavi e dei Musei (1875), istituí la Biblioteca Vittorio Emanuele II a Roma (1875), e fondò il Collegio Convitto di Assisi per gli orfani dei maestri e di Anagni per le orfane.
A Ruggero Bonghi sono intitolate: la Biblioteca Comunale, il Convitto nazionale e il Liceo Classico (originariamente annesso al Convitto e poi separatosi) di Lucera (FG), città di origine della sua famiglia e alla quale fu sempre legato culturalmente e anche politicamente, come deputato del collegio cittadino.
[modifica] Opere principali
Oltre a varie traduzioni di opere classiche, come la Metafisica di Aristotele, e l'Eutidemo e Protagora di Platone, alcuni titoli della sua attività letteraria sono:
- Perché la letteratura italiana non sia popolare in Italia (1856)
- Storia della finanza italiana (1868)
- Discorsi e saggi sulla pubblica istruzione (1876)
- Il conclave e l'elezione del pontefice (1878)
- Ritratti contemporanei: Cavour, Bismarck, Thiers (1879)
- Francesco d'Assisi (1884)
- Storia di Roma (1884-1896)
- Arnaldo da Brescia (1885)
- Vita di Gesù (1890)
- I fatti miei e i miei pensieri - pagine del Diario (1927)
[modifica] Note
- ^ La Stampa di Bonghi nacque cinque anni prima e visse fino al 1865. Il quotidiano-simbolo di Torino nacque nel 1867 con il nome di "Gazzetta Piemontese", al quale Bonghi pure collaborò.
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Ruggero Bonghi del sito dell'Accademia della Crusca URL consultato il 7 giugno 2009

