Nike (mitologia)

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Una Nike ad Efeso
Nike nella mano di Zeus ad Olimpia

Nike (níːkɛː) o Nice è un personaggio della mitologia greca, personificazione della vittoria, che è per l'appunto la traduzione del termine greco νίκη: viene raffigurata come una donna con le ali, fatto da cui le derivano gli appellativi di Vittoria Alata e di Dea Alata della Vittoria.

Mitologia greca[modifica | modifica sorgente]

Nike è figlia del titano Pallante e della ninfa Stige e sorella di Cratos (Potenza), Bia (Forza) e Zelos (Ardore). Secondo la mitologia classica, Stige portò i suoi quattro figli da Zeus quando quest'ultimo stava raggruppando gli alleati per la Guerra contro i Titani: Zeus nominò Nike condottiera del suo carro divino, ruolo in cui viene spesso ritratta nell'arte classica greca e nominò tutti e quattro sentinelle del suo trono.

La maggior parte delle altre divinità alate aveva perso le ali prima di giungere al periodo classico greco.

Nike è strettamente legata alla dea Atena, infatti le due fanno spesso coppia(sono unite da un legame fortissimo), ed è una delle figure più ricorrenti sulle antiche monete greche. Il loro legame ha portato al formarsi della figura divina di Atena Nike a cui era dedicato il tempio in ordine ionico, costruito intorno al 425 a.C. sul lato ovest dell’acropoli, presso i Propilei. Qui una statua di culto arcaica la rappresentava priva di ali, infatti Pausania, viaggiatore e geografo del II secolo d.C., racconta che furono gli ateniesi a tagliarle le ali perché la dea e, dunque, la vittoria, non si allontanasse mai più dalla loro città. L’unico esemplare statuario conosciuto di Atena Nike è risalente a poco prima del 430 a.C. in marmo pario lychnite ed è conservato nella Collezione della Fondazione Sorgente Group a Roma. La porzione di statua conservata misura 93 cm e doveva essere alata, come mostra il foro d’incasso ben visibile. Probabilmente collocata in antico su un alto pilastro presso un santuario attico o di ambiente filoateniese, raffigurava colei che seguiva e proteggeva l’esercito ateniese lontano dalla patria, testimoniando il trionfo della città.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Nel Partenone di Atene era raffigurata sul palmo della mano di Atena e ad Olimpia nella mano di Zeus.

Sono state rinvenute diverse sculture che raffigurano una fanciulla (kore) alata, impersonificazione della dea che spicca il volo, suggerendo l'idea della vittoria incontrastata.

La scultura più famosa è la Nike di Samotracia che racchiude tutta la tradizione scultorea classica.

Nike nel mondo contemporaneo[modifica | modifica sorgente]

Immagini di Nike[modifica | modifica sorgente]

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