Giuseppe Cassioli

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Autoritratto di Giuseppe Cassioli in una formella del portale di Santa Maria del Fiore, Firenze

Giuseppe Cassioli (Firenze, 1865Firenze, 1942) è stato un pittore e scultore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Fu allievo del padre Amos Cassioli per la pittura e di Tito Sarrocchi per la scultura. Nel 1885 espose alla mostra dell'Accademia di Belle Arti di Siena il dipinto con la Lotta di Gilliat contro la piovra (Firenze, collezione privata), ispirato al romanzo I lavoratori del Mare di Victor Hugo.

Lavorò nella sala monumentale del Palazzo Comunale di Siena. Nel 1886 partecipò alla mostra della Promotrice Fiorentina con il quadro Luce dell'harem (Firenze, Collezione privata). Nel 1900 fece il monumento di Gioacchino Rossini nella Basilica di Santa Croce di Firenze ed altri monumenti per Bogotá in Colombia, inoltre fece grandi decorazioni per la sala della Borsa ad Odessa, statue, medaglioni, bassorilievi, decorazioni della nuova facciata del Duomo di Arezzo, tutte le pitture che si trovano nella chiesa dei Sette Santi Fondatori a Firenze, la cappella del Settimo centenario a Montesenario.

Nel 1925 eseguì nella chiesa metropolitana di San Pietro a Bologna la pala d'altare con il Sacro Cuore di Gesù tra Santa Margherita Maria Alacoque e Santa Geltrude. Insegnò disegno presso la sede fiorentina dell'Istituto Gualandi, dove eseguì il dipinto L'Effetà (Gesù che guarisce il sordomuto della Decapoli). Nel 1928 eseguì la medaglia per le premiazioni delle Olimpiadi di Amsterdam.

Sua è la porta bronzea del porta destro della Cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze: l'opera fu così sofferta, avendo l'artista nei lunghi anni di lavoro subìto critiche, vessazioni, disgrazie e miseria, che nel porre un suo autoritratto, in una delle testine del battente destro, si ritrasse soffocato da una serpe.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • La Porta di Bronzo di S. Maria del Fiore del Prof. Giuseppe Cassioli, in "L'Italia Termale", n. 800-801, 8 e 19 giugno 1903;
  • A. Pincelli, A lieto ricordo del giubileo episcopale dell'eminentissimo cardinale arcivescovo Giovanni Battista Nasalli Rocca, la fabbriceria della basilica dedicata alla Vergine di S. Luca inaugura la decorazione pittorica della cupola, plaudendo con esultante ammirazione al cav. prof. Giuseppe Cassioli per la sua nuova opera d'arte, Luigi Parma, Bologna 1932;
  • A. Raule, La chiesa metropolitana di San Pietro a Bologna, Nanni, Bologna 1958, p. 76;
  • Museo Cassioli: donazione di Giuseppe Amos Cassioli e Renata Polvani, Asciano 1991;
  • P. Camillo Menchini, Chiesa e Convento dei Sette Santi Fondatori. Cento anni di storia: 1894-1994, Stabilimento Grafico Commerciale, Firenze, 1993;
  • Dipinti, disegni e sculture del sec. XIX e XX, catalogo d'asta (Firenze, Pandolfini, 5 giugno 2002), Giunti, Firenze 2002, p. 58;
  • Dipinti di artisti toscani dell'Ottocento, catalogo d'asta (Prato, Farsetti, 15 aprile 2005), p. 85;
  • Dipinti, Disegni e sculture dei sec XIX e XX, catalogo d'asta (Firenze, Pandolfini, 29 settembre 2008), Giunti, Firenze 2008, p. 22;
  • R. Carapelli, Artisti toscani dell'Ottocento. Giuseppe Cassioli pittore e scultore, in "Le Antiche Dogane", XIII, 141, marzo 2011, pp. 7-8;
  • R. Carapelli, Pittori toscani dell'Ottocento. Giuseppe Cassioli nella Basilica di San Luca a Bologna, in "Il Carrobbio", XXXVII, 2011, pp. 139-146.