Michiel de Ruyter

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Michiel de Ruyter

Michel Adriaenszoon de Ruyter (Vlissingen, 24 marzo 1607Siracusa, 29 aprile 1676) è stato un ammiraglio olandese.

Era figlio di un ricco proprietario terriero della Zelanda, Adriaen Michielszoon de Ruyter e di Aagje Jandsochter, una giovinetta di origini contadine.

De Ruyter nel 1622 entrò nel corpo di moschettieri olandese comandato da Maurizio di Nassau e combatté contro gli invasori spagnoli. Successivamente comprò una nave chiamata "Den Graeuwen Heynst", divenendo un privato commerciante sulla costa barbaresca e nelle Indie Orientali.

Dal 1633 al 1635 fu ingaggiato dall'esploratore e mercante Jan Jacobs May van Schellinkhout e dal cartografo Joris Carolus per visitare e colonizzare l'Isola di Jan Mayen sul vascello "Groene Leeuw", il "Leone verde".

Durante la Guerra franco-olandese, nel 1637, arruolato come ufficiale superiore nella Marina militare olandese, diresse il raid di Dunquerque. Nel 1641 una flotta franco-spagnola mosse guerra al Portogallo, dove Giovanni IV, duca di Braganza, aveva sollevato un'insurrezione generale contro il giogo spagnolo; essa sarebbe terminata con la liberazione del Portogallo e la venuta di Giovanni IV al trono; trovandosi però in difficoltà i portoghesi, la flotta olandese comandata da Michel de Ruyter sconfisse i franco-spagnoli a Capo San Vincente.

Durante la Prima Guerra anglo-olandese fu promosso viceammiraglio e sconfisse gli inglesi di Sir George Ayscue nella battaglia di Plymouth il 26 agosto 1652. Sotto Maarten Tromp partecipò alle battaglie di Kentish Knock e Gabbard.

Morto Tromp nella Battaglia di Scheveningen, tra gli ammiragli olandesi sorse una disputa su chi dovesse cadere la scelta di nuovo comandante della marina olandese. Inizialmente fu favorito Johan de Witt, ma contro questi si schierarono Jacob van Wassenaer Obdam, il "delfino" di Tromp e Witte Corneliszoon de With e lo stesso Ruyter. La carica venne infine assegnata a van Wassenaer Obdam e de Ruyter ricevette in premio il grado di commodoro.

Durante la Seconda guerra anglo-olandese de Ruyter vinse la battaglia dei Quattro Giorni contro George Monck ma perse la battaglia del Giorno di San Giacomo. Nuova vittoria olandese conseguita da de Ruyter nel 1667 fu il raid di Medway, durante il quale Willem Joseph van Ghent, nuova stella della marina olandese, catturò l'ammiraglia di Monck, l'HMS Royal Charles. Questa vittoria non fu però ben accolta in patria dall'impopolare nuovo comandante della marina olandese, Cornelis de With.

De Ruyter combatté anche la Terza guerra anglo-olandese: vinse la battaglia di Sole Bay, dove catturò l'ammiraglio francese Giovanni II d'Eatreés, la battaglia di Schoneveld e la battaglia di Texel. Nel 1676, comandò una flotta ispano-olandese contro i rivoltosi di Messina, aiutati dai francesi. La precaria alleanza tra Spagna e Olanda si era formata solo per contrastare la troppo potente Francia.

Michiel de Ruyter condusse alcune battaglie insignificanti e irrisolte contro la flotta francese dell'ammiraglio Abraham Dusquene, tra le quali la battaglia di Stromboli nella quale venne fatto prigioniero il viceammiraglio francese Anne Hilarion de Costentiin, conte de Tourville. Durante la battaglia di Augusta, nella Baia di Siracusa, de Ruyter venne ucciso da una scheggia vagante provocata da una palla di cannone. Riportato in patria venne sepolto nella Nieuwe Kerk di Amsterdam.

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