Stazione di Siracusa

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Coordinate: 37°04′07.87″N 15°16′50.48″E / 37.068854°N 15.28069°E37.068854; 15.28069

Siracusa
stazione ferroviaria
Stazione SR Centrale.JPG
Stato Italia Italia
Localizzazione Siracusa, Piazza Stazione
Attivazione 1871
Stato attuale In uso
Linee Messina-Siracusa
Caltanissetta Xirbi-Gela-Siracusa
Tipo Stazione in superficie, terminale
Interscambi Autobus urbani

La stazione di Siracusa è la stazione ferroviaria della città di Siracusa, terminale delle ferrovie Messina-Siracusa e Caltanissetta Xirbi-Gela-Siracusa.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La stazione di Siracusa venne costruita come stazione terminale del progetto di costruzione della linea Jonica orientale, Messina-Catania-Siracusa, attuato dalla Società Vittorio Emanuele e proseguito con la subentrante Società per le Strade Ferrate della Sicilia. Il progetto aveva lo scopo di connettere mediante la strada ferrata le aree del Siracusano con la città e con il porto di Catania per il convogliamento verso i mercati dei prodotti agricoli della Sicilia meridionale e degli agrumi dell'area lentinese. La stazione venne costruita alla periferia nord della città, in prossimità del parco archeologico e venne inaugurata il 19 gennaio 1871 con l'apertura al traffico dell'ultimo tratto di 57,8 km della linea proveniente da Catania. Venne prevista come stazione passante, in previsione del prolungamento futuro verso Noto e Modica, ed alcuni anni dopo venne collegata mediante un raccordo di un chilometro e mezzo in regresso alle banchine del porto di Siracusa, da cui partivano le navi viaggiatori e mercantili e dove venne costruita la stazione di Siracusa Marittima, inaugurata il 13 agosto 1892, con il nome di Siracusa Porto[1].

Il collegamento di Siracusa con Noto di 30,7 km, venne attivato dalla Società per le Strade Ferrate della Sicilia il 5 aprile del 1886[2] e si aspettò ancora il 1891 per Modica e Ragusa e il 1893 per Licata e Canicattì. Il fabbricato viaggiatori fu ampliato intorno al 1910 su progetto dell'ingegnere Gaetano Sindona.

Il 19 luglio 1915 venne inaugurato il primo tronco, da Siracusa a Solarino, della ferrovia, a scartamento ridotto, della Valle dell'Anapo e la stazione SAFS, denominata Siracusa Nuova, con i relativi impianti, venne costruita a sud-est del fascio binari oltre la via Elorina, senza alcuna connessione diretta tra i due fabbricati.

Alla fine degli anni novanta è stata attivata una variante a doppio binario tra Siracusa e la stazione di Targia, buona parte in galleria, per eliminare la cintura di ferro della città. Si è scelto, in modo non troppo lungimirante, di troncare la stazione di Siracusa dal lato nord trasformandola in stazione di testa.

Strutture e impianti[modifica | modifica sorgente]

La stazione di Siracusa consiste di un fabbricato a due livelli posto all'estremità nord del fascio binari con una pensilina in tradizionale stile ferroviario sul primo binario e tra il 2° e 3°, l'edificio è posto ad est dei binari. La stazione è di fine corsa per tutte le categorie di treni viaggiatori.

Il fascio binari per servizio viaggiatori composto di cinque binari passanti. A partire dalla metà degli anni novanta è stato troncato dal lato nord, a seguito dell'allaccio della variante a doppio binario costruita per liberare la città dalla cosiddetta cintura di ferro, trasformando la stazione da passante in stazione di testa.

I vari binari dello scalo merci e di ricovero si trovano sul lato sud-est della stazione. Mentre a sud-ovest è situato il Deposito Locomotive di Siracusa.

I binari della stazione di Siracusa

Movimento[modifica | modifica sorgente]

La stazione è servita dai treni regionali della linea Siracusa-Catania-Messina e la linea per Gela. Il servizio di lunga percorrenza è espletato da alcuni Intercity per Roma Termini, da tre Intercity Notte due per Roma Termini e uno per Milano Centrale, tutti svolti da Trenitalia.

Servizi[modifica | modifica sorgente]

La stazione, gestita da RFI[3] che la inserisce nel pregetto Pegasus[4], dispone di:

  • Biglietteria Biglietteria
  • Accessibile Accessibilità per portatori di handicap
  • Biglietteria Capolinea autolinee
  • Bar Bar
  • Sottopassaggio Sottopassaggio
  • Edicola Edicola
  • WC Servizi igienici

Interscambi[modifica | modifica sorgente]

A Siracusa è possibile l'interscambio con i treni della Ferrovia Siracusa-Gela-Canicattì per Noto, Modica e Ragusa.

Sulla piazza esterna della stazione è presente il servizio urbano dell'Azienda Siciliana Trasporti e anche una stazione dei Taxi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Alessandro Tuzza - Treni di carta
  2. ^ Rete Sicula, Ordine di Servizio n. 10, 1886
  3. ^ www.rfi.it, Stazioni della Sicilia. URL consultato l'08-05-2014.
  4. ^ www.rfi.it, Progetto Pegasus. URL consultato l'08-05-2014.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Antonietta Iolanda Lima, Dalla nazionalizzazione agli anni trenta ampliamenti e nuove realizzazioni in Sicilia, in Ezio Godoli, Antonietta Iolanda Lima (a cura di), Architettura ferroviaria in Italia. Novecento, Dario Flaccovio Editore, Palermo 2004, pp. 139-168. ISBN 88-7758-597-8.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Siracusa
Direzione Stazione precedente Ferrovia Stazione successiva Direzione
Messina TriangleArrow-Left.svg Targia
Santa Panagia †
Pfeil links.svg Messina-Siracusa
 (305+249)
Pfeil rechts.svg Siracusa Marittima † TriangleArrow-Right.svg Siracusa
Caltanissetta Xirbi TriangleArrow-Left.svg Fontane Bianche Pfeil links.svg Caltanissetta Xirbi-Gela-Siracusa
 (312+177)