Cuccìa (Sicilia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cuccìa
Cuccìa
Origini
Luogo d'origine Italia Italia
Regione Sicilia
Zona di produzione Palermo, Siracusa, Trapani
Dettagli
Categoria dolce
Riconoscimento P.A.T.
Settore Paste fresche e prodotti della panetteria, biscotteria, pasticceria e confetteria
Ingredienti principali
  • grano duro
  • zucchero
  • ricotta
[1]
 

La cuccìa è un dolce tipico siciliano, a base di grano bollito e ricotta di pecora o crema di latte bianca o al cioccolato. Viene guarnito con zuccata, cannella e pezzetti di cioccolato, ed è tradizionalmente preparato e consumato in occasione della festa di Santa Lucia (13 dicembre). È una tradizione in particolare del palermitano, del siracusano.[2]

Secondo la tradizione, infatti, il 13 maggio del 1646 approdò nel porto di Siracusa una nave carica di grano, che pose fine ad una grave carestia.[3] Per poterlo consumare immediatamente il grano non venne macinato, ma bollito e mangiato. Per ricordare quel giorno, i siciliani tradizionalmente non consumano cibo a base di farina, ma cuccìa ed arancini (più correttamente dette arancine).[senza fonte]

La variante del trapanese consiste nel consumare il frumento bollito semplicemente con il cosiddetto "vino cotto", che altro non è che il mosto di vino cotto fino alla riduzione a circa 1/6 del volume originario e alla caramellizzazione.

Da notare che nome analogo, anche se di diversa origine e composizione, ha anche un piatto tipico della cucina cilentana e Lucana; la Cuccìa cilentana/Lucana è un piatto composto da vari legumi - fagioli, ceci, grano, farro, mais, fave - cotti separatamente e poi riuniti insieme e serviti con una fetta di pane abbrustolito.[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cuccìa dolce di Santa Lucia in slowfood.it. URL consultato l'11 giugno 2014.
  2. ^ Festa di Santa Lucia a Siracusa in siciliainfesta.com. URL consultato l'11 giugno 2014.
  3. ^ Cinzia Rando, Siracusa e provincia: i siti archeologici e naturali, il mar Ionio, i monti Iblei, Touring Editore, 1999, p. 39.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rosario La Duca, Palermo ieri e oggi, Sigma edizioni, 1990
  • Anna Pomar, Palermo in tasca, Edizioni Esse, 1970

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]