Cultura della ceramica cardiale

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Vaso della "ceramica impressa" da La Sarsa (Valencia), in Spagna

La cultura della ceramica cardiale è una facies archeologica neolitica caratterizzata dallo stile della sua decorazione ceramica, ottenuta mediante l'impressione della conchiglia del mollusco Cardium edulis. La sua diffusione fu nel bacino del Mediterraneo, dalle coste levantine a quelle occidentali della Spagna.

Nella sua evoluzione, le decorazioni impresse furono realizzate anche con altre tecniche: per questo motivo si parla anche di cultura della ceramica impressa.

Esempi di impressione nella decorazione della ceramica cardiale (da Josep Corominas, Prehistoria de Montserrat, Barcelona 1925)

Origine e diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuzione approssimativa della ceramica cardiale
L'espansione neolitica fra il VII e il V millennio a.C. Le frecce blu indicano la progressiva espansione della ceramica cardiale

I predecessori di questa cultura sono stati individuati sia in Tessaglia, prima della fioritura della cultura di Sesklo, sia in Libano presso Byblos.

Le sue tracce più antiche sono state individuate sulle coste balcaniche dell'Adriatico, all'inizio del VI millennio a.C., in insediamenti in grotta di genti che praticavano un'economia di caccia e raccolta e avevano acquisito della rivoluzione neolitica esclusivamente l'uso della ceramica. Nel corso del millennio venne integralmente adottato lo stile di vita neolitico, con la pratica dell'agricoltura (cereali) e dell'allevamento (capre, pecore e mucche) e la costruzione di villaggi: in questo periodo si diffuse la decorazione della ceramica cardiale vera e propria. Alla fine del millennio le tecniche ceramiche decaddero.

Espansione[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso del suo sviluppo questa cultura mostrò grandi capacità marinare: si trovano infatti resti di specie che possono essere pescate solo in mare aperto e l'abilità di queste genti nella navigazione si mostrò nella loro capacità di irradiarsi progressivamente sulle coste del Mediterraneo.

La prima espansione si ebbe verso la Puglia, e quindi in altre aree dell'Italia meridionale e in Sicilia, da dove la cultura della ceramica cardiale si espanse verso il Lazio, la Toscana, la Sardegna e la Corsica e la Liguria, fino a stabilire alcuni isolati insediamenti sulle coste provenzali. Nel V millennio a.C. aveva raggiunto la Francia sudorientale e la Spagna orientale. Da qui si espanse ancora verso nord lungo la valle del Rodano e verso ovest lungo la valle dell'Ebro. Ebbe influenza anche sul lento sviluppo delle prime culture neolitiche sulle coste atlantiche e alcuni monumenti megalitici dell'Europa nord-occidentale sono associati con resti archeologici che comprendono ceramica e altri manufatti di questa cultura. Contemporaneamente genti di questa cultura colonizzarono anche via terra l'Italia settentrionale.

L'espansione, tranne eccezioni, avvenne mediante un processo di acculturazione delle popolazioni locali più che attraverso spostamenti massicci di popolazione, tuttavia alcune linee genetiche presenti nel bacino del mediterraneo si sarebbero diffuse a seguito di queste migrazioni neolitiche. È associata all'introduzione dell'agricoltura e della ceramica cardiale la presenza in Europa dell'aplogruppo G del cromosoma Y e della sua subclade G2a, in particolare in Tessaglia, nei Balcani, nella Penisola italiana, in Sardegna, in Corsica, nelle coste meridionali della Penisola iberica, nella Provenza e nell'Arco Alpino, aplogruppo correlato alle popolazioni del Caucaso occidentale, dell'Anatolia e della Mezzaluna Fertile. Nei secoli successivi, le diverse culture mediterranee ebbero ciascuna proprie evoluzioni autonome, che nell'Europa occidentale sono generalmente etichettate come culture della ceramica epi-cardiale. Nell'Italia settentrionale si sviluppò a partire da questa la cultura del vaso a bocca quadra e nei Balcani si divisero il territorio le culture locali di Hvar, di Lisicici e di Butmir.

Le genti che risultarono dai processi di colonizzazione, assimilazione e mescolanza, furono probabilmente alle origini di alcuni popoli antichi, come gli Iberi, i Liguri e forse gli Etruschi[senza fonte].

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