Sambuca (liquore)

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da sinistra a destra: Sambuca Inferno Ice, Sambuca Gold, Sambuca Black.
Sambuca in flambé

La sambuca è un liquore dolce, la cui base essenziale viene realizzata con liquirizia e successivamente elaborata tramite l'uso di varie erbe naturali in numero variabile, che fungono da agenti aromatizzanti del liquore stesso.

Preparazione[modifica | modifica wikitesto]

L'originale ricetta del liquore Sambuca prevede l'uso di alcool, acqua di sorgente, zuccheri ad alta solubilità, diverse combinazioni di anice e distillato di fiori di sambuco (Sambucus nigra).

La base della sambuca è costituita dagli olii essenziali ricavati dalla distillazione a vapore di anice stellato (e/o anice verde) e finocchio. Tali ingredienti, attraverso la distillazione, conferiscono al liquore un forte profumo di anice. Contiene anche estratti di fiore di sambuco bianco dal quale deriva il nome, nonché in alcune preparazioni, timo, menta piperita, genziana ecc. Gli olii così ottenuti vengono poi macerati e infusi in alcool allo stato puro il tutto addizionato da una soluzione concentrata di zucchero e altri aromi naturali. La sambuca è quindi un liquore dolce e vellutato, dalla consistenza densa e oleosa, dai sapori intensi e delicati con gradazioni basse e molto forti e dall'aspetto assolutamente trasparente e incolore. Al contatto con il palato rimane liscia con sprazzi arcigni.[1][2]

La storia[modifica | modifica wikitesto]

Sambuca deriva dal nome della pianta (sambuco) da cui si ricava l'estratto. L'etimologia di sambuco (latino sambūcus o sābūcus, già attestato in Plinio[3]) è incerta[4] ma probabilmente d'origine non indoeuropea[5]. Si pensa che possa derivare da una forma mediterranea (egea) *saba, "acqua", col significato di "pianta che vive nell'acqua" o "con l'acqua" (?)[5] che si ritrova anche nel dacio σεβα seba[3] "sambuco"[5].

La ricetta originale della sambuca trae probabilmente origine dalla tradizione erboristica certosina[6] un tempo nota per le bevande alcooliche e per i preparati medicamentosi. Come già detto, l'estratto di fiore di sambuco bianco è uno degli ingredienti, ma non il principale.

La sambuca fu commercializzata alla fine del XIX secolo a Civitavecchia da Luigi Manzi col nome di Sambuca Manzi appunto, ancora oggi prodotta. Fu poi lanciata a livello internazionale da Angelo Molinari a partire dal 1945, a guerra appena finita, col nome di “Sambuca Extra Molinari”.

Degustazione[modifica | modifica wikitesto]

La sambuca può essere servita liscia, come ammazzacaffè o semplicemente come drink; possono essere aggiunti uno o due chicchi di caffè come ornamento, la cosiddetta "mosca", che masticata mentre si beve ne esalta il gusto. Può essere servita, invece, con ghiaccio, con uno o due chicchi di caffè come ornamento. Può essere utilizzata come correzione per il caffè; se bevuta con aggiunta di acqua fredda è anche chiamata "col fantasma" in quanto aggiungendo acqua, la sambuca diventa bianco opaco somigliando a del fumo.

Flambé (o "a soffietto" o "Bum Bum")[modifica | modifica wikitesto]

Sambuca Flambé

Utilizzare un bicchierino stretto, accendere la sambuca in superficie, tappare il bicchiere con il palmo della mano finché la fiamma si spegne ed il bicchiere si attacca al palmo della mano a causa della pressione negativa creatasi tra il bicchiere e la mano. Verificato che il bicchiere è attaccato bene, agitare per qualche secondo. Staccare la mano e bere tutto di un fiato. Tappare di nuovo il bicchiere, creare un piccolo spazio spostando la mano e con la bocca aspirarne l'essenza rimasta nel bicchiere (il cosiddetto "soffietto").

Nei locali dell'ex-URSS, specialmente in Russia e Ucraina, è molto diffusa la seguente variante della sambuca flambé: il cameriere fiammeggia la sambuca in un bicchiere da brandy e poi la versa ancora in fiamme in un secondo bicchiere più aperto, tipo tumbler. Mentre il cliente beve la sambuca tutta d'un fiato, il cameriere capovolge il primo bicchiere e lo appoggia su un tovagliolo di carta dove è stata fatta passare attraverso una cannuccia, da cui poi il cliente sniffa i vapori di alcool.

Cocktail a base di sambuca[modifica | modifica wikitesto]

Diverse sono le ricette nei cui ingredienti compare la sambuca come base più dolce in alternativa ai classici gin e vodka, molto spesso in versione tonic o fizz usando però la cola al posto della soda.[7][8][9]

Nei rifugi sulle montagne abruzzesi, si usa preparare uno shot ("cicchetto") composto per metà da sambuca e metà Centerba (tipico liquore abruzzese); il nome del cicchetto è "SdraiaVacche" per le ovvie conseguenze della sua bevuta.

Marche di sambuca (elenco parziale)[modifica | modifica wikitesto]

La Sambuca, secondo il Regolamento UE 110-2008 è una bevanda alcolica che deve essere INCOLORE, oltre ad avere un'altra serie di caratteristiche quali il contenuto minimo di anetolo, la gradazione alcolica minima etc. Risultano in commercio, soprattutto nel Regno Unito, molti Liquori colorati a base di Sambuca (si stimano oltre 9 milioni di bottiglie all'anno), denominati "Sambuca" o "Sambuca liqueur" che contravvengono in maniera palese al Regolamento comunitario di riferimento. Sia in Italia che nel Regno Unito sono in corso sequestri di queste bevande alcoliche impropriamente denominate "Sambuca"

Di seguito alcuni produttori di Sambuca:

  • Sambuca Antica, gradazione alcolica 38%
  • Sambuca Molinari, gradazione alcolica 42%
  • Sambuca Ramazzotti, gradazione alcolica 38%
  • Sambuca Isolabella, gradazione alcolica 40%
  • Sambuca SIMAL, gradazione 40%
  • Sambuca Villa Colonna classica Kristal, gradazione alcolica 38%
  • Sambuca Borghetti, gradazione alcolica 38%
  • Sambuca Massari, gradazione alcolica 40%
  • Sambuca Luxardo, gradazione alcolica 38%
  • Sambuca Vecchia Sarandrea, gradazione 42%
  • Sambuca Stella d'Italia Toschi, gradazione 40%
  • Sambuca Stock, gradazione alcolica 40%

Liquori simili[modifica | modifica wikitesto]

La sambuca è solo uno dei tanti liquori a base di anice prodotti soprattutto nell'area mediterranea.

I più famosi sono:

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ IAL Friuli Venezia Giulia
  2. ^ Federazione Italiana Sommelier
  3. ^ a b Alfred Ernout, Antoine Meillet, Dictionnaire étimologique de la langue latine – Histoire de mots, Parigi, Klincksieck, 1979.
  4. ^ Giacomo Devoto, Avviamento all'etimologia italiana, Milano, Mondadori, 1979.
  5. ^ a b c Carlo Battisti, Giovanni Alessio, Dizionario etimologico italiano, Firenze, Barbera, 1950–57.
  6. ^ Sambuca,il liquore all’anice dalle mille sfumature | Superalcolico
  7. ^ Cocktail a base di sambuca
  8. ^ Coca-sambuca
  9. ^ Batman cocktail

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Sambuca (liquore) in Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Sambuca (liquore)")

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