Flaminio Ponzio

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Flaminio Ponzio (Viggiù, 1560Roma, 1613) fu un architetto italiano che lavorò principalmente sotto il pontefice Paolo V.

Indice

Biografia [modifica]

Recatosi, ancora giovane, da Milano a Roma, operò nella corrente culturale architettonica della Controriforma in uno stile severo e pedante, quasi libresco, derivato da Domenico Fontana, non più integralmente rinascimentale ma già aperto al barocco, in forme solenni, fredde e paludate. Fu nominato da papa Paolo V architetto dei palazzi pontifici. La critica più aggiornata ha rivisto il precedente giudizio individuando in artefici come il Ponzio un'esponente della tendenza architettonica definita: «...di transizione e di mediazione al barocco...» con ricerche ed esiti innovativi, partendo dalla riflessione sulla formatività michelangiolesca, attento ai nuovi fermenti. Cfr. S.Benedetti, che definisce Onorio Longhi,Ponzio,Vasanzio e Maderno: «...nuova generazione di mediatori al barocco».[1]

Opere principali [modifica]

Tutte le opere da lui realizzate si trovano a Roma:

Note [modifica]

  1. ^ S.Benedetti, Giacomo del Duca e l'Architettura del Cinquecento, Roma, 1972, p. 427

Bibliografia [modifica]

  • Vittorio Sgarbi, Roma - Dal Rinascimento ai nostri giorni in: Dizionario dei monumenti italiani e dei loro autori, Milano, Ed. Bompiani, 1991, pp. 207–208. ISBN 88-452-1801-5
  • L.Crema, Flaminio Ponzio, architetto milanese in Atti IV Congresso Nazionale di Storia dell'Architettura, Milano, 1939, pp. 1–28
  • (EN) H.Hibbard, Biografy of Flaminio Ponzio in The Architecture of the Palazzo Borghese, Appendix II, 1962, pp. 97–104;
  • A. White, La casa di Flaminio Ponzio in via Alessandrina in Saggi in onore di Guglielmo De Angelis d'Ossat, Roma, 1987, pp. 443–446;
  • M.ta Fratarcangeli-G. Lerza, Architetti e maestranze lombarde a Roma(1590-1667)-Tensioni e nuovi esiti formativi in OPUS, I saggi di Opus, Pescara, 2009

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