Lucio Barani
| on. Lucio Barani | |
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| Parlamento italiano Camera dei deputati |
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| Luogo nascita | Pallerone Aulla |
| Data nascita | 27 maggio 1953 |
| Titolo di studio | Laurea in medicina e chirurgia |
| Professione | Medico distrettuale |
| Partito | Nuovo PSI - Il Popolo della Libertà-Segretario Nazionale Nuovo PSI |
| Legislatura | XV, XVI |
| Gruppo | Il Popolo della Libertà |
| Incarichi parlamentari | |
Lucio Barani (Aulla, 27 maggio 1953) è un politico italiano, esponente del Nuovo PSI e del Popolo della Libertà..
Laureato in medicina e chirurgia, è medico distrettuale ASL. Ex sindaco, rispettivamente, dei comuni di Aulla, e Villafranca in Lunigiana, è stato eletto alla Camera dei deputati alle elezioni politiche del 2006 con la lista Dc-Nuovo PSI nella circoscrizione Toscana, grazie alla rinuncia del capolista Gianni De Michelis che di fatto gli ha ceduto il seggio preferendo quest'ultimo la carica di parlamentare europeo.
Aderisce al gruppo parlamentare Democrazia Cristiana - Partito Socialista ed è membro della Commissione Affari Sociali. È stato più volte sindaco di Aulla in quota al Partito Socialista e dal 2004 al 2009 è stato sindaco del comune di Villafranca Lunigiana (Ms).
Si ricorda un episodio in cui, in qualità di primo cittadino del comune di Aulla, pose cartelli di benvenuto nel comune indicandolo come comune "Dedipietrizzato", proprio ad indicare la sua contrarietà verso l'allora pubblico ministero, e sottolineando l'indicazione come opinione politica.
A tal proposito fece erigere una statua commemorativa di Bettino Craxi in una piazza dedicata al politico italiano. Ha anche cambiato il nome di una piazza del comune, da Piazza Giacomo Matteotti a "Piazza dei martiri di Tangentopoli", dove per martiri si intendono i politici inquisiti e poi morti suicidi nella cosiddetta Tangentopoli.
Primo firmatario della proposta di legge che assegna lo status di combattente a chi aderì a Salò, ovvero "ai combattenti che ritennero onorevole la scelta a difesa del regime ferito e languente e aderirono a Salò".
Tra gli atti sensazionalistici compiuti dalla sua giunta risulta anche la posa in opera di cartelli stradali nel territorio comunale indicanti il divieto di prostituzione. Recentemente non è stato rieletto a sindaco di Villafranca in Lunigiana sconfitto da Fabrizio Antiga (scomparso prematuramente il 19 settembre 2009) per soli 133 voti.
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