Lucio Barani

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Lucio Barani

Segretario del Nuovo PSI
In carica
Inizio mandato 25 giugno 2011
Predecessore Stefano Caldoro

Segretario al Senato della Repubblica
Durata mandato 21 marzo 2013 –
in carica
Predecessore Helga Thaler Ausserhofer
Successore in carica
on. Lucio Barani
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Aulla
Data nascita 27 maggio 1953
Titolo di studio Laurea in medicina e chirurgia.Specialista in medicina dello sport e specialista in medicina del lavoro.
Professione Medico distrettuale e responsabile U.O. dipartimentale di medicina dello sport.
Partito Il Popolo della Libertà, Democrazia Cristiana per le Autonomie - Nuovo PSI
Legislatura XV, XVI
Gruppo Il Popolo della Libertà, Grandi Autonomie e Libertà
Circoscrizione XII (Toscana)
Pagina istituzionale
sen. Lucio Barani
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Aulla
Data nascita 27 maggio 1953
Titolo di studio Laurea in medicina e chirurgia.Specialista in medicina dello sport e specialista in medicina del lavoro.
Professione Medico distrettuale e responsabile U.O. dipartimentale di medicina dello sport.
Partito Il Popolo della Libertà, Nuovo PSI
Legislatura XVII
Gruppo Il Popolo della Libertà
Circoscrizione Lombardia
Incarichi parlamentari
  • Segretario della Presidenza del Senato.Capogruppo Gal II Commissione Giustizia
Pagina istituzionale

Lucio Barani (Aulla, 27 maggio 1953) è un politico italiano, esponente del Nuovo PSI e del Popolo della Libertà.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Laureato in medicina e chirurgia, è medico distrettuale ASL, specialista in medicina dello sport e in medicina del lavoro e responsabile U.O. dipartimentale di medicina dello sport.

Sindaco[modifica | modifica sorgente]

Barani è stato sindaco in due comuni: Aulla, dal 1990 al 2004, e Villafranca in Lunigiana dal 2004 al 2009. Ha militato nel Partito Socialista Italiano, transitando per il Partito Socialista Riformista e il Partito Socialista, per confluire poi nel Partito Socialista - Nuovo PSI e nel Popolo della Libertà. Come sindaco di Aulla (giunta composta da: PSI/PSR/PS - poi NPSI - con SI - poi SDI - PRI, CDU, PSDI) si è fatto notare per molte originali e insolite iniziative.

Nel 1994 iniziò la tradizione aullese di far eleggere un "sindaco dei ragazzi": alla simbolica "carica" venne eletto il quattordicenne Achille Fiorentini.[1]

Nell'agosto 1997, in qualità di primo cittadino di Aulla, fece installare all'ingresso della città cartelli di benvenuto che descrivevano il comune come "dedipietrizzato" in riferimento all'allora pubblico ministero Antonio Di Pietro[2][3].

Dopo aver fatto approvare la concessione della cittadinanza onoraria di Aulla a Bettino Craxi[4], assieme a quella a Giulio Andreotti e Arnaldo Forlani, il 24 ottobre 1999 guidò una delegazione del Consiglio Comunale ad Hammamet per consegnarla ufficialmente. L'ex leader del Partito Socialista Italiano, commosso, accettò la cittadinanza onoraria commentando: “Quando ero segretario del Psi e Presidente del Consiglio ho ricevuto cittadinanze onorarie dalle più importanti città del mondo. Questa però è per me la più importante perché significativa nel contesto in cui mi è stata offerta”.[senza fonte] Barani venne brevemente sospeso dal prefetto di Massa Carrara per aver concesso la cittadinanza onoraria ad un uomo ricercato dalla giustizia italiana.[5]

Ai funerali di Craxi, celebrati nella cattedrale di Tunisi, Barani fu l’unico sindaco d’Italia presente con la fascia tricolore. Fu anche uno di coloro che calarono la bara dell'ex premier socialista nella tomba del cimitero di Hammamet[6].

Nel febbraio 2003 fece erigere nel centro cittadino una statua commemorativa di Bettino Craxi[7], poi messa in vendita da uno dei sindaci successivi, in quanto commissionata e proprietà del Nuovo PSI e non del Comune, secondo quanto dichiarato da Barani (che ha affermato anche che il comune non ha quindi alcun diritto su di essa, potendo solo rimuoverla ma non venderla). Al suo fianco fece costruire un monumento ai “Martiri di Tangentopoli”, per commemorare i politici morti suicidi o "perseguitati" nel corso dell’inchiesta Mani pulite.[8]

Questi riconoscimenti indussero circa 70 parlamentari dell’allora DS a chiedere, al Ministro degli Interni Enzo Bianco, di sospendere nuovamente Barani dalle funzioni di sindaco per vilipendio della Costituzione, cosa poi non successa. Barani ha rivelato anche di aver progettato di trafugare il corpo di Craxi per dargli sepoltura in Italia, cosa che la famiglia non voleva, per rispetto alla volontà dello stesso Craxi, che non voleva rientrare, né da vivo né da morto, se non fosse stato riabilitato completamente.[9]

Fece anche erigere un monumento a forma di meridiana dedicato a Marco Pantani, in quanto "vittima della giustizia sportiva".[10]

Come sindaco di Villafranca ha invece intitolato una via al - tuttora vivente - ex presidente della Tunisia Zine El-Abidine Ben Ali, per aver ospitato Craxi ad Hammamet dal 1993 al 2000 e averlo protetto dall'estradizione, poi cancellata dal sindaco successore dopo la rivoluzione tunisina del 2010-2011, in seguito alla quale Ben Ali è stato deposto ed esiliato.[11]

Parlamentare[modifica | modifica sorgente]

È stato eletto alla Camera dei deputati alle elezioni politiche del 2006 con la lista DCANuovo PSI nella circoscrizione Toscana, grazie alla rinuncia del capolista Gianni De Michelis che gli ha ceduto il seggio preferendo rimanere parlamentare europeo.

Nel corso della XV Legislatura ha aderito al gruppo parlamentare "DC–Nuovo PSI" ed è stato membro della Commissione Affari Sociali e, poi, della Commissione Lavoro.

Lucio Barani è stato il primo firmatario della proposta di legge per l’istituzione dei DI.DO.RE. (Diritti – Doveri – Reciprocità) per il riconoscimento delle unioni di fatto e relatore al Decreto Balduzzi, la più grande e completa riforma sanitaria avvenuta nel Paese.

Nella XVI Legislatura è stato Capogruppo Pdl XII Commissione affari sociali e membro Commissione Parlamentare d’inchiesta sugli errori in campo sanitario e sui disavanzi sanitari regionali. Non ha aderito al Partito Socialista Italiano rinato nel 2007, rimanendo a guidare il Nuovo PSI.

Nella XVII Legislatura, eletto senatore per Il Popolo della Libertà in Lombardia e Campania, ha aderito al gruppo parlamentare Grandi Autonomie e Libertà ed è stato nominato Segretario della Presidenza del Senato e Capogruppo di GAL nella II Commissione Giustizia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Achille batte Lara, sindaco a 14 anni
  2. ^ il Corriere della Sera
  3. ^ il Tirreno
  4. ^ http://archiviostorico.corriere.it/1999/agosto/31/Craxi_Andreotti_Forlani_cittadini_onorari_co_0_9908311317.shtml Corriere della Sera
  5. ^ Villafranca dedica una via a Ben Ali
  6. ^ il Giornale
  7. ^ la repubblica
  8. ^ Una sorta di piccolo "obelisco" con incisioni commemorative tratte da parole di Craxi, Sergio Moroni e dello stesso Barani alla base: CITTA' DI AULLA ALLE VITTIME DI TANGENTOPOLI summum ius summa iniuria (fronte) QUANDO LA PAROLA È FLEBILE NON RESTA CHE IL GESTO ON. SERGIO MORONI (sinistra) LA MIA LIBERTA' EQUIVALE ALLA MIA VITA ON. BETTINO CRAXI (retro) COL BUIO DI OGNI INGIUSTIZIA CHE ALMENO IL RICORDO TENGA DESTE LE VITTIME E I LORO CARNEFICI LUCIO BARANI SINDACO DELLA CITTÀ DI AULLA (destra) Scheda e foto del monumento
  9. ^ "Volevo la salma di Craxi"
  10. ^ Foto del monumento
  11. ^ Tunisia, il sindaco di Villafranca cancella targa ben Ali

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]