Calvana
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| Altezza | 916 m s.l.m. |
La Calvana è una vera e propria catena montuosa, sia geograficamente che morfologicamente dall'Appennino da cui si dirama. Attualmente è posta al confine tra le province di Prato e Firenze.
[modifica] Geologia
L'origine della catena si può ricondurre a un processo di sedimentazione, iniziatosi 100 milioni di anni fa. Circa 45 milioni di anni fa ha avuto inizio il processo di sollevamento (ancora in atto). L'attuale posizione risale a oltre 5 milioni di anni. La Calvana è caratterizzata da un terreno carsico e dalla presenza di numerose grotte.
[modifica] Morfologia e caratteristiche
La catena della Calvana prende corpo da Monte Cuccoli in provincia di [Prato], nei pressi di Montepiano e prosegue fino al Monte Maggiore (916 metri), nel comune di Calenzano È rivestita per la maggior parte da boschi di carpino, cerro e quercia, mentre alcune zone a bassa altitudine sono coltivate ad uliveti e il crinale è occupato da pascoli dove è facile trovare la Calvanina, una razza di mucca autoctona a rischio di estinzione, ma soprattutto greggi di pecore condotti da pastori di origine sarda.
La dorsale montuosa è costituita dallla pietra alberese, un materiale di origine calcarea, utilizzato nell'edilizia storica e nell'architettura pratese (oltre che per la calce), caratterizzata dal colore molto chiaro, quasi bianco.
[modifica] Anpil
Nel 2003, le provincie di Prato e Firenze hanno costituito l'area protetta (ANPIL), di interesse locale, della Calvana. L'estensione dell'area è di 4.500 ettari. In questa fase, le Amministrazioni Comunali di Barberino del Mugello, Calenzano, Cantagallo, Prato e Vaiano, dovrebbero definire il piano di gestione, attraverso il coordinamento delle Provincie di Prato e Firenze, Dal punto di vista ambientale la Calvana è sito d'interesse comunitario (Sic) ed ospita specie molto particolari, come, orchidee selvatiche e anfibi molto rari.

