Calvana

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Panorama a 360° dei monti della Calvana.jpg

Magnify-clip.png
360° della Calvana da Cantagrilli
Area naturale protetta
di interesse locale Calvana
Tipo di area ANPIL,
Codifica EUAP non assegnato
Class. internaz. SIC: IT5150001
Stati bandiera Italia
Regioni Stemma Toscana
Province stemma Prato
stemma Firenze
Comuni Barberino del Mugello, Calenzano, Cantagallo, Prato, Vaiano, Vernio
Superficie a terra circa 4500 ha
Provvedimenti istitutivi ANPIL: D.G.C. n. 54 del 17/10/03 D.C.C. n. 116 del 27/10/03; SIC: 2005
Gestore Comuni di Barberino del Mugello e Calenzano
Sito istituzionale
Calvana
Paese bandiera Italia
Regione Stemma Toscana
Provincia stemma Prato
stemma Firenze
Altezza 916 m s.l.m.
Coordinate 43°56′56″N 11°10′34″E / 43.949°N 11.176°E / 43.949; 11.176
Mappa di localizzazione
Calvana è posizionata in Italia
Calvana

Coordinate: 43°56′56″N 11°10′34″E / 43.949°N 11.176°E / 43.949; 11.176 La Calvana è una catena montuosa, appartenente, sia geograficamente che morfologicamente, all'Appennino, caratterizzata da una serie di rilievi che si snodano per una quindicina di chilometri fra i 700 e gli 800 metri, e nel tratto centrale anche altezze maggiori (Monte Maggiore, 916 metri). Fa parte del Subappennino toscano.

Posta al confine tra le province toscane di Prato e Firenze, vi si trovano un'area naturale protetta di interesse locale (ANPIL), un sito di interesse comunitario, un sito di interesse regionale (SIR) e un complesso forestale facente parte del Patrimonio Agricolo-Forestale Regionale.

Indice

[modifica] Morfologia

La catena della Calvana prende corpo da Montecuccoli in provincia di Firenze nel comune di Barberino del Mugello e prosegue fino alla frazione de La Querce nel comune di Prato. La sua massima altitudine si riscontra nel Monte Maggiore (916m).

[modifica] Geologia

L'origine della catena si può ricondurre ad un processo di sedimentazione, iniziato 100 milioni di anni fa. Circa 45 milioni di anni fa ha avuto inizio il processo di sollevamento (ancora in atto). L'attuale posizione risale ad oltre 5 milioni di anni. La Calvana è caratterizzata da fenomeni carsici, sia superficiali, come le doline, che sotterranei con la presenza di numerose grotte, in parte ancora da esplorare.

La dorsale montuosa è costituita prevalentemente da rocce calcaree, tra cui un calcare bianco conosciuto localmente col nome di pietra alberese, utilizzata nell'edilizia storica e nell'architettura pratese (oltre che per la calce).

[modifica] Aspetti ambientali

I versanti sono generalmente rivestiti per la maggior parte da boschi di carpino, cerro e Roverella. Alcune aree, soprattutto sul versante fiorentino presentano rimboschimenti di conifere e cipressi.

Caramalli Cesare (1968) e Caramalli Paolo (2000) hanno eseguito accurati studi sulla vegetazione forestale in generale e, in particolare, sui rimboschimenti eseguiti nel settore fiorentino dei Monti della Calvana (Comune di Barberino di Mugello) dalla Milizia Nazionale Forestale negli anni trenta e dall'Azienda Foreste Demaniali del Corpo Forestale dello Stato negli anni cinquanta.

La parte sommitale, dai 700-750 metri fin sui crinali, è invece caratterizzata da aree a prateria, interrotte da macchie e boschetti, che costituiscono la particolarità ambientale della calvana, ed in cui vivono quasi 60 specie di orchidee ed altre specie erbacee rare.

Tali aree di crinale sono tradizionalmente utilizzate come pascoli dove è facile trovare la Calvanina (o Calvana), una razza bovina autoctona a rischio di estinzione, ma soprattutto greggi di pecore condotti da pastori di origine sarda.

Alcune zone a bassa altitudine sono coltivate ad uliveti.

La fauna più interesante dal punto di ambientale è costituita dalla popolazione di rettili e anfibi. Tra questi due specie tutelate: la salamandrina dagli occhiali, che vive in alcuni torrenti, ed il raro l'ululone dal ventre giallo, che vive in piccoli stagni. L'avifauna è rappresentata soprattutto da passeriformi e rapaci (falco pecchiaiolo, albanella minore, biancone)

Sono presenti anche ungulati selvatici introdotti (cinghiale, cervo e capriolo).

Tipica veduta del monte della Retaia da Viale Galilei a Prato.

[modifica] Provvedimenti istitutivi

[modifica] Anpil

Nel 2003, le provincie di Prato e Firenze hanno costituito l'Area naturale protetta di interesse locale (ANPIL) della Calvana. L'estensione dell'area è di 4.500 ha per la provincia di Firenze (Barberino di Mugello 2.850 ha e Calenzano 1.650 ha) e di 2.679 ha per la provincia di Prato (Cantagallo 434 ha, Vaiano 1.173 ha, Prato 1.072 ha).

In questa fase, le Amministrazioni Comunali di Barberino del Mugello, Calenzano, Cantagallo, Prato e Vaiano, dovrebbero definire il piano di gestione, attraverso il coordinamento delle Provincie di Prato e Firenze,

[modifica] pSIC-SIR

Dal punto di vista ambientale la Calvana è sito d'interesse comunitario (Sic) ed ospita specie molto particolari, come, orchidee selvatiche e anfibi molto rari.

[modifica] Flora

All'interno dell'Anpil - Monte Calvana il Progetto ARCA ha individuato le seguenti specie vegetali:

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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