Scilla bifolia

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Scilla bifolia
Scilla bifolia 070406.jpg
Scilla bifolia
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Ordine Liliales
Famiglia Liliaceae
Genere Scilla
Specie S. bifolia
Classificazione APG
Ordine Asparagales
Famiglia Asparagaceae
Sottofamiglia Scilloideae
Nomenclatura binomiale
Scilla bifolia
L.

La scilla silvestre (Scilla bifolia L.) è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Liliaceae (o Asparagaceae secondo la Classificazione APG).[1][2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Specie glabra, alta 10-20 cm.
I fiori, posti all'apice dell'unico fusto, sono per lo più 6-10, formanti un racemo. Hanno circa 1 cm di diametro. I tepali, solitamente 6, sono di un azzurro-violetto intenso, più raramente si rinvengono nella varietà bianca o purpurea.
Le foglie sono 2 (da cui il nome della specie), lanceolate, ricurve e lucenti, che abbracciano il fusto dalla base fino a circa la sua metà. Sono già presenti al momento della fioritura, che avviene tra marzo e maggio.
Possiede un bulbo profondo 1-2 dm, di 1-2 cm di diametro.
Il frutto è una capsula.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Questa specie è distribuita nell'Europa centro-meridionale e nell'Asia occidentale.
È presente in tutta Italia, dai 100 ai 2000 m. Si trova in luoghi ombrosi, boschi freschi di latifoglie, faggete, praterie d'altitudine.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the orders and families of flowering plants: APG III in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 161, nº 2, 2009, pp. 105–121, DOI:10.1111/j.1095-8339.2009.00996.x. URL consultato il 26 febbraio 2014.
  2. ^ Scilla bifolia in The Plant List. URL consultato il 26 febbraio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • T.G. Tutin, V.H. Heywood et alii, Flora Europea, Cambridge University Press, 1976, ISBN 0-521-08489-X.

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