Pomice

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pomice
Campione di pomice
Campione di pomice
Categoria Roccia magmatica
Sottocategoria roccia magmatica piroclastica
Composizione chimica generalmente sialica[1]
Minerali principali vetro vulcanico[1]
Minerali accessori silicati, calcite, zeolite[1]
Struttura vescicolare[1]
Tessitura scoriacea[1]
Peso di volume <1000 kg/m3[1]
Colore bianco-grigiastro, giallognolo, rosato[1]
Affioramento Isole Eolie (soprattutto Lipari), Vesuvio, Santorini; Arcipelago della Sonda, Giappone[1]
Pezzo spiaggiato sulla battigia a Veglia - Croazia (diametro minore 56 mm).

La pomice è una roccia magmatica effusiva, leggerissima a causa dell'elevatissima porosità.

Il termine dal punto di vista geologico è generico, e si riferisce alla particolare tessitura porosa della roccia. Essa si forma principalmente da eruzioni di tipo esplosivo, quindi da magmi acidi, silicatici o felsici (ma ne esistono anche a parziale componente mafica), e la porosità è dovuta alla formazione di bolle di gas di struttura simile alla schiuma nella matrice vetrosa della roccia. Il rapido raffreddamento mantiene la struttura vescicolare (formante anche il 90% del volume mentre la scoria vulcanica è meno vescicolata), e la parte solida è costituita da roccia amorfa, raramente con una piccola componente cristallina. La massa solida è alla fine costituita prevalentemente da silice, con disciolti vari ossidi metallici (di alluminio, titanio, ferro, manganese ed altri).

Data la sua elevata porosità è l'unica pietra che galleggia nell'acqua. Il volume del campione deve essere però sopra i 5-7 cm3. Avendo un peso specifico superiore all'acqua, la pomice galleggia basandosi sulla sua struttura a cellule sferiche (rotondeggianti), ma comunicanti tra loro nella maggior parte dei casi attraverso una non completa chiusura; quelle che, verso l'interno del pezzo in esame, non vengono invase dall'acqua consentono alla pietra di galleggiare.

La pomice è comunemente di colore chiaro (esempio costa nord-orientale dell'Isola di Lipari), ma può assumere, a seconda della composizione, aspetto bianco, crema, grigio, verde o nero; in questi ultimi due casi spesso per la presenza prevalentemente del ferro (esempio pomice nera delle isole Canarie).

Uso e industria[modifica | modifica wikitesto]

Cava di pomice sull'isola di Lipari

È usata in campo cosmetico (dov'è nota come pietra pomice) ed in quello del lavaggio industriale (stone wash). In edilizia viene usata per alleggerire il calcestruzzo e come isolante acustico e termico, sia in polvere che in blocchi o pannelli; rientra nei materiali approvati per la bioedilizia. Altri usi: florovivaismo, assorbente e filtrante per oli industriali, pulizia delle superfici in genere ed abrasivo leggero.

La cava di pomice sull'isola di Lipari è chiusa dal 2005 e da allora la concentrazione di pomice sulle spiagge si è ridotta drasticamente, riducendo in alcuni casi anche le dimensioni delle spiagge costituite dai materiali rimanenti dalla produzione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h Autori Vari, Scheda Pomice in Il magico mondo di Minerali & Gemme, De Agostini (1993-1996), Novara

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]