Prima ascensione

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Nell'alpinismo o nell'arrampicata si indica con prima ascensione la prima spedizione che raggiunge la vetta di una montagna oppure che descrive una via nuova di salita. In quest'ultimo caso si parla di apertura di una via.

Generalità[modifica | modifica sorgente]

Vengono recensite le prime ascensioni delle varie montagne perché esse sono assimilate a delle vere esplorazioni, perché sovente comportano dei rischi e perché rappresentano un contributo importante per l'alpinista, o gli alpinisti che la effettuano.

Si parla anche di prima ascensione quando viene aperta una via nuova per raggiungere la vetta.

La prima ascensione è generalmente ricordata nella descrizione di una montagna o di un sito di arrampicata. Vengono generalmente distinte le prime ascensioni in solitaria, le prime ascensioni invernali, le prime ascensioni invernali in solitaria, le prime ascensioni femminili, le prime ascensioni femminili in solitaria e le prime ascensioni femminili invernali in solitaria. Inoltre, per gli ottomila o comunque le vette himalayane, si parla anche sovente di prima ascensione senza ossigeno e di prima ascensione in stile alpino.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nella storia dell'alpinismo, a partire dalla prima ascensione alla vetta del monte Bianco avvenuta l'8 agosto 1786, hanno avuto particolare importanza le prime ascensioni delle principali vette delle Alpi. Queste prime ascensioni avvennero principalmente dall'inizio del XIX secolo e fino alla storica prima ascensione del Cervino avvenuta il 14 luglio 1865.

Particolare importanza ebbero anche le prime ascensioni dei 14 ottomila, effettuate tra gli anni cinquanta e sessanta del XX secolo.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Prima in La montagna. Grande enciclopedia illustrata, vol. 7, Istituto Geografico De Agostini, 1976, p. 69.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]