Ottomila

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Con il termine ottomila (o gli ottomila), si indicano le 14 montagne che superano in altezza gli 8.000 metri sul livello del mare. Questa lista ha un elevato significato simbolico soprattutto e prevalentemente nei paesi in cui è in vigore il sistema metrico decimale (in Gran Bretagna, ad esempio, ha un significato meno evocativo poiché, nella pratica, tale classifica non esiste).

Di queste vette, dieci sono collocate nella catena dell'Himalaya e quattro in quella del Karakorum.

La prima ascesa di un ottomila è stata compiuta da Maurice Herzog e Louis Lachenal, che hanno conquistato la vetta dell'Annapurna il 3 giugno 1950.




[modifica] Lista dei quattordici ottomila

Nome Altezza Collocazione geografica Prima scalata Primo scalatore Prima invernale Primo scalatore invernale Scalate* Decessi* Percentuale di decessi* Percentuale di decessi prima del 1990* Percentuale di decessi dal 1990*
Everest 8848 m Cina/Nepal 29 maggio 1953 Edmund Hillary e Tenzing Norgay 17 febbraio 1980 Krzysztof Wielicki e Leszek Cichy 1924 179 9.30% 37% 4.4%
K2 8611 m Cina/Pakistan 31 luglio 1954 Achille Compagnoni e Lino Lacedelli 198 53 26.77% 41% 19.7%
Kanchenjunga 8586 m India/Nepal 25 maggio 1955 George Band e Joe Brown 11 gennaio 1986 Jerzy Kukuczka e Krzysztof Wielicki 185 40 21.62% 21% 22%
Lhotse 8516 m Cina/Nepal 18 maggio 1956 Fritz Luchsinger e Ernst Reiss 31 dicembre 1988 Krzysztof Wielicki 243 11 4.53% 14% 2%
Makalu 8463 m Cina/Nepal 15 maggio 1955 Jean Couzy e Lionel Terray 206 22 10.68% 16% 8.5%
Cho Oyu 8201 m Cina/Nepal 19 ottobre 1954 Joseph Joechler, Pasang Dawa Lama, e Herbert Tichy 12 febbraio, 1985 Maciej Berbeka e Maciej Pawlikowski 1400 35 2.50% 7% 2%
Dhaulagiri 8167 m Nepal 13 maggio 1960 Kurt Diemberger, Peter Diener, Nawang Dorje, Nima Dorje, Ernst Forrer, e Albin Schelbert 21 gennaio, 1985 Jerzy Kukuczka e Andrzej Czok 313 56 17.89% 31% 11%
Manaslu 8163 m Nepal 9 maggio 1956 Toshia Imanishi e Gyalzen Norbu 240 52 21.67% 35.16% 13.42%
Nanga Parbat 8125 m Pakistan 3 luglio 1953 Hermann Buhl 216 61 28.24% 77% 5.5%
Annapurna 8091 m Nepal 3 giugno 1950 Maurice Herzog, Louis Lachenal 3 febbraio, 1987 Jerzy Kukuczka e Artur Hajzer 130 53 40.77% 66% 19.71%
Gasherbrum I 8068 m Cina/Pakistan 5 luglio 1958 Andrew Kauffman, Peter Schoening 195 21 10.77% 15.5% 8.75%
Broad Peak 8047 m Cina/Pakistan 9 giugno 1957 Hermann Buhl, Kurt Diemberger, Marcus Schmuck, e Fritz Wintersteller 255 18 7.20% 5% 8.6%
Gasherbrum II 8035 m Cina/Pakistan 8 luglio 1956 Josef Larch, Fritz Moravec, Hans Willenpart 650 17 2.62% 7.8% 0.44%
Shishapangma 8027 m Cina 2 maggio 1964 Dieci scalatori, guidati da Hsu Ching 14 gennaio, 2005 Piotr Morawski e Simone Moro 201 19 9.45% 2% 16.8%

* Dati al settembre 2003, dal Chinese National Geography 2006.8, pagina 77.

[modifica] Scalatori di tutte le vette

Nome Periodo Nazionalità Ossigeno
supplementare
Consenso
unanime
1 Reinhold Messner 1970-1986 bandiera Italia No
2 Jerzy Kukuczka 1979-1987 bandiera Polonia
3 Erhard Loretan 1982-1995 bandiera Svizzera No
4 Carlos Carsolio 1985-1996 bandiera Messico
5 Krzysztof Wielicki 1980-1996 bandiera Polonia
6 Fausto De Stefani 1983-1998 bandiera Italia No
7 Juanito Oiarzabal 1985-1999 bandiera Spagna No
8 Sergio Martini 1976-2000 bandiera Italia
9 Hong-Gil Um 1988-2000 bandiera Corea del Sud
10 Park Young Seok 1993-2001 bandiera Corea del Sud
11 Alberto Inurrategi 1991-2002 bandiera Spagna No
12 Han Wang Yong 1994-2003 bandiera Corea del Sud
13 Vladislav Terzyul 1990-2004 bandiera Ucraina No No
14 Edmond Viesturs 1989-2005 bandiera Stati Uniti d'America No
15 Alan Hinkes 1987-2005 bandiera Inghilterra
16 Silvio Mondinelli 1993-2007 bandiera Italia No
17 Ivan Vallejo 1997-2008 bandiera Ecuador No

Il primo uomo ad aver conquistato tutti i quattordici ottomila è stato Reinhold Messner, che ha completato l'impresa il 16 ottobre 1986. L'anno seguente Jerzy Kukuczka (in competizione con lo stesso Messner) fu il secondo uomo a scalare le quattordici vette. Un totale di sedici persone ha completato con successo tutte le scalate.

La classifica non è unanimemente accettata: alcuni contestano la scalata del 1998 del Lhotse di Fausto De Stefani e Sergio Martini (il primo, quindi, non avrebbe completato tutte e 14 le vette; il secondo le avrebbe completate solo nel 2000 con una seconda spedizione) e la scalata del Makalu compiuta da Vladislav Terzyul (durante la quale lo scalatore morì). Secondo queste valutazioni, molto diffuse negli Stati Uniti, gli scalatori ad aver conquistato tutte le maggiori vette al mondo sarebbero quindi quattordici.

Sono soltanto sette (o sei, se si esclude Terzyul) gli alpinisti a non aver mai usato l'ossigeno supplementare (in stile alpino) durante le scalate: R. Messner, E. Loretan, J. Oiarzabal, A. Iñurrategi, V. Terzyul, E. Viesturs, S. Mondinelli.

Nessuna donna ha mai scalato tutte le quattordici vette. Le due donne col maggior numero di ottomila scalati in carriera sono l'italiana Nives Meroi e l'austriaca Gerlinde Kaltenbrunner con 10 ottomila ciascuna.

Per ciò che riguarda le scalate invernali, tutti gli alpinisti che sono riusciti a portare a termine le scalate invernali per primi sono polacchi, tranne il solo italiano Simone Moro.

Nota: dati aggiornati al 27 gennaio 2008.






[modifica] Le cime da aggiungere

Nel mensile del C.A.I. Lo Scarpone dell'Ottobre 2006, in un articolo a firma di Gilberto Merlante e Gian Piero Ravarotto, si dà atto di una ricerca del CISDAE

(Centro studi e documentazione alpinismo extraeuropeo) che propone di aggiungere alla lista ufficiale dei 14 ottomila le seguenti cime in quanto da considerarsi come cime a se stanti:

Gruppo del Kanchenjunga

  1. Yalung Kang (8505 m)
  2. Kanchenjunga Centrale (8482 m)
  3. Kanchenjunga Sud (8476 m)

Gruppo del Lhotse

  1. Lhotse Middle (8430 m)
  2. Lhotse Shar (8400 m)

Gruppo dell'Annapurna

  1. Annapurna Centrale (8051 m)
  2. Annapurna Est (8010 m)

Gruppo del Broad Peak

  1. Broad Peak Centrale (8011 m)

Il criterio seguito è stato il constatare se la via normale e le altre vie di salita alla cima principale passano o meno per la cima sorella.
Esempi:
nel caso dell'Everest la vetta Sud, rientrando nella normale via di salita alla cima principale, non può essere considerata una montagna singola;
nel caso dell'Annapurna invece le vette Centrale ed Est sono staccate dal corpo della montagna e avendo proprie vie di salita indipendenti possono considerarsi come montagne singole.

I quattordici ottomila
Annapurna | Broad Peak | Cho Oyu | Dhaulagiri | Everest | Gasherbrum I | Gasherbrum II | K2 | Kanchenjonga | Lhotse | Makalu | Manaslu | Nanga Parbat | Shisha Pangma
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