Ottomila
Con il termine ottomila si indicano comunemente le 14 vette della Terra che superano gli 8.000 metri di altitudine sopra il livello del mare (s.l.m.).
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[modifica] Descrizione
Questa lista ha assunto un elevato significato simbolico nei paesi in cui è in vigore il sistema metrico decimale (in Gran Bretagna o in alcuni paesi asiatici, ad esempio, ha un significato meno evocativo poiché, nella pratica, tale soglia perde di significato). La sua notorietà è comunque divenuta col tempo planetaria, dacché raggruppa ugualmente le quattordici montagne più alte del mondo.
Di queste vette, tutte in Asia centro-meridionale, nove sono collocate nella catena dell'Himalaya e quattro in quella del Karakorum. Il Nanga Parbat è invece l'unica cima che non fa parte di queste due catene.
Molte di queste cime hanno segnato la storia dell'alpinismo moderno d'alta quota nella seconda metà del XX secolo (himalayismo), avendo rappresentato delle vere e proprie sfide per gli alpinisti più esperti di tutto il mondo. La prima ascesa di un ottomila è stata compiuta da Maurice Herzog e Louis Lachenal, che hanno conquistato la vetta dell'Annapurna il 3 giugno 1950, mentre il primo uomo ad aver scalato tutte le cime è stato l'italiano Reinhold Messner.
[modifica] Lista delle 14 vette superiori a 8000 metri
La lista seguente contiene l'elenco delle 14 vette superiori agli 8000 metri e i rispettivi primi scalatori.[1]
[modifica] Difficoltà di scalata
Rappresentano di fatto le montagne più rischiose da scalare al mondo sia per le difficoltà tecniche sia soprattutto per l'elevata altitudine che si raggiunge e i dislivelli da superare. Comunemente la quota altimetrica al di sopra degli ottomila metri è nota infatti agli alpinisti come la regione della morte a causa del freddo intenso, dell'estrema rarefazione dell'aria che rendono difficile la respirazione polmonare anche a riposo e della stanchezza psico-fisica accumulata nella precedente ascesa.
Durante la scalata gli alpinisti possono ricorrere o meno all'uso di bombole di ossigeno a supporto della respirazione: in principio si è fatto sempre uso delle bombole e solo successivamente si è passati a scalate senza di esse, caratteristica questa facente parte dello stile alpino. Tipico è inoltre l'allestimento di uno o più campi base a varie quote durante la scalata che si effettua normalmente in più giorni di ascesa. Tutte le vette possiedono un loro indice di mortalità inteso come rapporto tra vittime e tentativi totali di scalata, a testimonianza dell'estrema difficoltà e pericoli nell'ascesa.
L'ascesa di un ottomila richiede una accurata preparazione psico-fisica ed una esperienza di alta quota alle spalle, oltre ad una procedura di acclimatamento per evitare di incorrere nel pericoloso mal di montagna. Altri rischi sono l'ipotermia e il congelamento oltre ovviamente a quelli dovuti agli aspetti morfologici dell'alta montagna (valanghe, crepacci, dirupi, frane...).
[modifica] Scalatori di tutte le vette
La lista seguente contiene l'elenco degli alpinisti che hanno effettuato con successo la scalata di tutte le vette superiori agli 8000 metri,[3] l'uso o meno di ossigeno supplementare è riportato con apposita numerazione e colore.
| N. | No O2 | Nome | Genere | Periodo | Anni | Età | Nazionalità |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 1 | Reinhold Messner | M | 1970/1986 | 16 | 42 | |
| 2 | [4] | Jerzy Kukuczka | M | 1979/1987 | 8 | 39 | |
| 3 | 2 | Erhard Loretan | M | 1982/1995 | 13 | 36 | |
| 4 | [5] | Carlos Carsolio | M | 1985/1996 | 11 | 33 | |
| 5 | Krzysztof Wielicki | M | 1980/1996 | 16 | 46 | ||
| 6 | 3 | Juanito Oiarzabal | M | 1985/1999 | 14 | 43 | |
| 7 | [4] | Sergio Martini | M | 1976/2000 | 24 | 51 | |
| 8 | Hong-Gil Um | M | 1988/2000 | 12 | 38 | ||
| 9 | Park Young Seok | M | 1993/2001 | 8 | 40 | ||
| 10 | 4 | Alberto Iñurrategi | M | 1991/2002 | 11 | 33 | |
| 11 | Han Wang Yong | M | 1994/2003 | 9 | 37 | ||
| 12 | 5 | Edmond Viesturs | M | 1989/2005 | 16 | 46 | |
| 13 | 6 | Silvio Mondinelli | M | 1993/2007 | 14 | 49 | |
| 14 | 7 | Ivan Vallejo | M | 1997/2008 | 11 | 49 | |
| 15 | 8 | Denis Urubko | M | 2000/2009 | 9 | 35 | |
| 16 | Ralf Dujmovits | M | 1990/2009 | 19 | 47 | ||
| 17 | 9 | Veikka Gustafsson[6] | M | 1994/2009 | 15 | 41 | |
| 18 | Andrew Lock | M | 1993/2009 | 16 | 48 | ||
| 19 | 10 | João Garcia[7] | M | 1993/2010 | 17 | 43 | |
| 20 | Piotr Pustelnik[8] | M | 1990/2010 | 20 | 58 | ||
| 21 | [9] | Edurne Pasaban | F | 2001/2010 | 9 | 36 | |
| 22 | [10] | Abele Blanc[11][12] | M | 1992/2011 | 19 | 56 | |
| 23 | Mingma Sherpa[11] | M | 2000/2011 | 11 | 33 | ||
| 24 | 11 | Gerlinde Kaltenbrunner | F | 1998/2011 | 13 | 40 | |
| 25 | [13] | Vassili Pivtsov | M | 2001/2011 | 10 | 36 | |
| 26 | 12 | Maksut Zhumayev | M | 2001/2011 | 10 | 34 | |
| 27 | Kim Jae-Soo | M | 2000/2011 | 11 | 50 |
La lista seguente contiene una serie di casi contestati in una o più scalate, per le quali non sono state fornite prove incontrovertibili di raggiungimento della vetta (si riporta anche il numero di posizione qualora fossero accettati).
| N. | No O2 | Nome | Genere | Periodo | Anni | Età | Nazionalità |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 6 | [4] | Fausto De Stefani | M | 1983/1998 | 15 | 46 | |
| 13 | 5 | Vladislav Terzyul | M | 1993/2002 | 9 | 49 | |
| 15 | Alan Hinkes | M | 1987/2005 | 18 | 53 | ||
| 24 | Oh Eun-Sun | F | 1997/2010 | 13 | 44 |
Il primo uomo ad aver conquistato tutti i quattordici ottomila è stato l'italiano Reinhold Messner, che ha completato l'impresa il 16 ottobre 1986. L'anno seguente Jerzy Kukuczka (in competizione con lo stesso Messner) fu il secondo uomo a scalare le quattordici vette (conquistandole però in un lasso di tempo molto più breve). Solo un totale di circa venti persone ha completato con successo tutte le scalate.
Le classifiche, però, non sono unanimemente accettate: alcuni scalatori, infatti, non avrebbero fornito prove indiscutibili del raggiungimento di talune vette. Per esempio, la scalata del 1998 del Lhotse di Fausto De Stefani e Sergio Martini è contestata (il primo, quindi, non avrebbe completato tutte e 14 le vette; il secondo le avrebbe completate solo nel 2000 con una seconda spedizione).
Pochi di questi scalatori non hanno mai usato l'ossigeno supplementare (stile alpino) durante le scalate: R. Messner, E. Loretan, J. Oiarzabal, A. Iñurrategi, (V. Terzyul?), E. Viesturs, S. Mondinelli, I. Vallejo, D. Urubko, V. Gustafsson[14], J. Garcia, G. Kaltenbrunner, M. Zhumayev.
La prima donna a scalare tutte le 14 vette è stata la coreana Oh Eun Sun, detta miss Oh, che ha completato l'ultima ascensione il 27 aprile 2010.[15] Il suo primato è però contestato, la scalata del 2009 al Kangchenjunga infatti, non è stata confermata con certezza.[16][17]
Il 17 maggio 2010 anche la spagnola Edurne Pasaban ha completato le 14 cime, senza contestazioni[18]. La Pasaban ha raggiunto tutte le 14 cime senza ossigeno supplementare, ma ha fatto uso dell'ossigeno in discesa dall'Everest e dal Kangchenjunga. Ha inoltre fatto uso sovente di grosse spedizioni di supporto e portatori (sherpa).[18]
Il 23 agosto 2011 l'austriaca Gerlinde Kaltenbrunner raggiungendo la vetta del K2 ha completato la salita di tutti i 14 ottomila effettuando tutte le scalate senza ossigeno supplementare (ma talune con l'aiuto di sherpa). L'italiana Nives Meroi ha scalato 11 ottomila tutti in puro stile alpino (senza ossigeno supplementare, senza portatori).[19] Altrettanti ne aveva scalati la sudcoreana Go Mi Sun, detta miss Go, morta nel 2009 in discesa dal Nanga Parbat.[20]
Per quanto concerne le scalate invernali, le prime 7 sono state portate a termine da scalatori polacchi; il primo scalatore non polacco che ha compiuto una prima invernale è stato l'italiano Simone Moro nel 2005. Il primo portatore a scalare tutte le vette è stato lo sherpa nepalese Mingma Sherpa, completando le ascensioni nel 2011.[21]
[modifica] Voci correlate
[modifica] Note
- ^ Chinese National Geography, agosto 2006, pag. 77 con aggiornamenti successivi (2011).
- ^ Gazzetta dello Sport - Con Moro al Gasherbrum II
- ^ Lista degli scalatori di tutti i 14 ottomila
- ^ a b c tutte le vette sono state scalate senza l'uso di ossigeno supplementare eccetto l'Everest
- ^ durante la discesa dal Makalu ha fatto uso di ossigeno di emergenza, tutte le restanti vette sono state scalate senza ossigeno supplementare
- ^ www.mounteverest.net Notizia della salita del 14° ottomila
- ^ ExplorersWeb Notizia della salita del 14° ottomila da parte di João Garcia
- ^ montagna.tv - Notizia della salita del 14° ottomila da parte di Piotr Pustelnik
- ^ La salita all'Everest e la discesa dal Kangchenjunga sono state compiute con l'uso di ossigeno supplementare
- ^ tutte le vette sono state scalate senza l'uso di ossigeno supplementare eccetto il Kangchenjunga
- ^ a b Climbers - First 14
- ^ Everest - Mount Everest by climbers, news
- ^ durante l'ascesa all'Everest ha fatto uso di ossigeno di emergenza, tutte le restanti vette sono state scalate senza ossigeno supplementare
- ^ montagna.tv - annuncio del 14° ottomila di Veikka Gustafsson
- ^ Oh Eun-Sun è la regina delle vette ha scalato tutti gli ottomila, aprile 2010
- ^ montagna.tv - "Miss Oh e i 14 ottomila: ombre sul primato"
- ^ montagna.tv - "Miss Oh interrogata: e sul primato resta il dubbio"
- ^ a b montagna.tv - Shisha: è cima! 14 per Edurne, 11 per Panzeri
- ^ montagna.tv - Mondinelli: la differenza tra Gerlinde e le altre
- ^ montagna.tv - annuncio della morte di miss Go
- ^ 'If we had not found her, she would have died. She started telling me to go down and leave her. I said that's not going to happen' - The Irish Times - Tue, May 31, 2011
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