Ottomila
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Con il termine ottomila (o gli ottomila), si indicano le 14 montagne che superano in altezza gli 8.000 metri sul livello del mare. Questa lista ha un elevato significato simbolico soprattutto e prevalentemente nei paesi in cui è in vigore il sistema metrico decimale (in Gran Bretagna, ad esempio, ha un significato meno evocativo poiché, nella pratica, tale classifica non esiste).
Di queste vette, dieci sono collocate nella catena dell'Himalaya e quattro in quella del Karakorum.
La prima ascesa di un ottomila è stata compiuta da Maurice Herzog e Louis Lachenal, che hanno conquistato la vetta dell'Annapurna il 3 giugno 1950.
[modifica] Lista dei quattordici ottomila
* Dati al settembre 2003, dal Chinese National Geography 2006.8, pagina 77.
[modifica] Scalatori di tutte le vette
| Nome | Periodo | Nazionalità | Ossigeno supplementare |
Consenso unanime |
|
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Reinhold Messner | 1970-1986 | No | ||
| 2 | Jerzy Kukuczka | 1979-1987 | |||
| 3 | Erhard Loretan | 1982-1995 | No | ||
| 4 | Carlos Carsolio | 1985-1996 | |||
| 5 | Krzysztof Wielicki | 1980-1996 | |||
| 6 | Fausto De Stefani | 1983-1998 | No | ||
| 7 | Juanito Oiarzabal | 1985-1999 | No | ||
| 8 | Sergio Martini | 1976-2000 | |||
| 9 | Hong-Gil Um | 1988-2000 | |||
| 10 | Park Young Seok | 1993-2001 | |||
| 11 | Alberto Inurrategi | 1991-2002 | No | ||
| 12 | Han Wang Yong | 1994-2003 | |||
| 13 | Vladislav Terzyul | 1990-2004 | No | No | |
| 14 | Edmond Viesturs | 1989-2005 | No | ||
| 15 | Alan Hinkes | 1987-2005 | |||
| 16 | Silvio Mondinelli | 1993-2007 | No | ||
| 17 | Ivan Vallejo | 1997-2008 | No |
Il primo uomo ad aver conquistato tutti i quattordici ottomila è stato Reinhold Messner, che ha completato l'impresa il 16 ottobre 1986. L'anno seguente Jerzy Kukuczka (in competizione con lo stesso Messner) fu il secondo uomo a scalare le quattordici vette. Un totale di sedici persone ha completato con successo tutte le scalate.
La classifica non è unanimemente accettata: alcuni contestano la scalata del 1998 del Lhotse di Fausto De Stefani e Sergio Martini (il primo, quindi, non avrebbe completato tutte e 14 le vette; il secondo le avrebbe completate solo nel 2000 con una seconda spedizione) e la scalata del Makalu compiuta da Vladislav Terzyul (durante la quale lo scalatore morì). Secondo queste valutazioni, molto diffuse negli Stati Uniti, gli scalatori ad aver conquistato tutte le maggiori vette al mondo sarebbero quindi quattordici.
Sono soltanto sette (o sei, se si esclude Terzyul) gli alpinisti a non aver mai usato l'ossigeno supplementare (in stile alpino) durante le scalate: R. Messner, E. Loretan, J. Oiarzabal, A. Iñurrategi, V. Terzyul, E. Viesturs, S. Mondinelli.
Nessuna donna ha mai scalato tutte le quattordici vette. Le due donne col maggior numero di ottomila scalati in carriera sono l'italiana Nives Meroi e l'austriaca Gerlinde Kaltenbrunner con 10 ottomila ciascuna.
Per ciò che riguarda le scalate invernali, tutti gli alpinisti che sono riusciti a portare a termine le scalate invernali per primi sono polacchi, tranne il solo italiano Simone Moro.
- Nota: dati aggiornati al 27 gennaio 2008.
[modifica] Le cime da aggiungere
Nel mensile del C.A.I. Lo Scarpone dell'Ottobre 2006, in un articolo a firma di Gilberto Merlante e Gian Piero Ravarotto, si dà atto di una ricerca del CISDAE
(Centro studi e documentazione alpinismo extraeuropeo) che propone di aggiungere alla lista ufficiale dei 14 ottomila le seguenti cime in quanto da considerarsi come cime a se stanti:
Gruppo del Kanchenjunga
- Yalung Kang (8505 m)
- Kanchenjunga Centrale (8482 m)
- Kanchenjunga Sud (8476 m)
Gruppo del Lhotse
- Lhotse Middle (8430 m)
- Lhotse Shar (8400 m)
Gruppo dell'Annapurna
- Annapurna Centrale (8051 m)
- Annapurna Est (8010 m)
Gruppo del Broad Peak
- Broad Peak Centrale (8011 m)
Il criterio seguito è stato il constatare se la via normale e le altre vie di salita alla cima principale passano o meno per la cima sorella.
Esempi:
nel caso dell'Everest la vetta Sud, rientrando nella normale via di salita alla cima principale, non può essere considerata una montagna singola;
nel caso dell'Annapurna invece le vette Centrale ed Est sono staccate dal corpo della montagna e avendo proprie vie di salita indipendenti possono considerarsi come montagne singole.
| I quattordici ottomila |
|---|
| Annapurna | Broad Peak | Cho Oyu | Dhaulagiri | Everest | Gasherbrum I | Gasherbrum II | K2 | Kanchenjonga | Lhotse | Makalu | Manaslu | Nanga Parbat | Shisha Pangma |

